Prove Scritte Esame di stato Avvocato: manca poco!

La G.U. del 18.12.2020 ha messo fine allo stato di incertezza in cui si trovava l’Esame di Stato 2020 per l’abilitazione alla professione forense, con la pubblicazione del tanto atteso diario delle date di svolgimento delle prove scritte.

Gli aspiranti Avvocati potranno, infatti, sostenere gli scritti in primavera, nelle giornate del 13, 14 e 15 aprile 2021, mentre, per le indicazioni relative all’accesso e alle sedi, dovranno attendere la Gazzetta Ufficiale del 16.03.2021.

Con la nuova calendarizzazione le prove scritte sono tornate ad essere oggetto delle preoccupazioni di quanti si accingono a sostenere l’Esame di Stato.

È fondamentale, infatti, utilizzare al meglio i mesi che separano dagli scritti per potenziare la propria preparazione, studiando le strategie di scrittura migliori per realizzare elaborati in grado di convincere la commissione esaminatrice.

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È risaputo che, la preparazione, per quanto solida, potrebbe non bastare perché le nozioni in possesso di ciascun candidato possano consentirgli la produzione di elaborati ben strutturati in termini di forma e con contenuti puntuali e aderenti alla traccia.

Per questa ragione, è indispensabile che ciascun aspirante avvocato scelga con saggezza i propri alleati, ossia i Codici Annotati che in quelle cruciali ore, faranno la differenza, fungendo da guida, strumento di supporto e se dovesse servire, da ancora di salvezza.  

È importante scegliere dei Codici che, oltre a contenere le questioni più importanti ed attuali e le posizioni assunte dalla giurisprudenza di merito e di legittimità, si presentino strutturati secondo un format e un’impaginazione che ne agevolino la consultazione.

I Codici Annotati di diritto Civile, Penale e Amministrativo della Neldiritto Editore accompagnano ormai da diversi anni gli aspiranti avvocati nelle prove scritte, per diventare, in seguito, strumenti di quotidiana consultazione nell’esercizio della professione forense. 

Inoltre, dal momento che non è raro che, nella redazione del parere, l’Aspirante Avvocato si trovi a dover impostare un’argomentazione giuridica su di una questione non ancora approdata in Cassazione e pertanto ancora controversa, può rivelarsi strategico optare per un Codice Annotato che consenta di soppesare i diversi orientamenti sostenuti dalla giurisprudenza di merito.

Proprio per questo motivo ‘Nel Diritto Editore’ ha voluto proporre, negli innovativi Codici Annotati (Codice di diritto Civile e Codice di Diritto Penale con massime di solo merito), una raccolta delle più recenti massime della giurisprudenza merito, che consenta, a chi si accinge a sostenere gli scritti, di argomentare su questioni del tutto inedite, non ancora affrontate in modo risolutivo dalla giurisprudenza di legittimità. 

Ultima modifica il 11 Febbraio 2021 da

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