La Regione Sicilia ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all’assunzione di 10 unità di personale con il profilo di Funzionario tecnico – Beni Culturali (Archeologo). Le risorse selezionate saranno inserite nell’Area dei Funzionari con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, presso il Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
Il concorso è rivolto a professionisti altamente qualificati che opereranno nei settori della tutela, conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico regionale, contribuendo alle attività di studio, ricerca, gestione e salvaguardia dei beni culturali della Sicilia, in collaborazione con gli altri enti e istituzioni competenti.
Requisiti di partecipazione
Per accedere alla procedura concorsuale è necessario essere in possesso dei seguenti titoli:
- Laurea magistrale in discipline coerenti con il profilo di archeologo;
- Diploma di specializzazione, oppure dottorato di ricerca, oppure master universitario di II livello in materie attinenti al profilo professionale richiesto.
I titoli devono essere conseguiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dettagliato nel bando ufficiale.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di partecipazione deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica, mediante compilazione online sul Portale del Reclutamento – inPA, entro i termini indicati nel bando. L’accesso alla piattaforma avviene tramite credenziali SPID, CIE o CNS.
Prove di selezione
La selezione dei candidati avverrà attraverso una prova scritta, finalizzata a verificare le competenze tecnico-scientifiche in ambito archeologico, la conoscenza della normativa sui beni culturali e la capacità di applicare tali conoscenze alle attività proprie del ruolo.
Date delle prove
Le date delle prove d’esame non sono ancora disponibili. Le informazioni ufficiali saranno comunicate successivamente tramite avvisi pubblicati sul portale inPA e sui canali istituzionali della Regione.
La domanda scade il 6 febbraio 2026.
Il concorso rappresenta un’importante occasione per archeologi e specialisti dei beni culturali interessati a intraprendere una carriera stabile nella pubblica amministrazione, partecipando attivamente alla tutela e alla valorizzazione del ricco patrimonio storico e archeologico della Sicilia.
