Nuovo bando di concorso del Ministero della Giustizia finalizzato all’assunzione di 791 nuove risorse a tempo indeterminato. Di seguito vedremo tutti i dettagli.
La domanda scade il 13 Febbraio 2023.
CONCORSO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 2023
Il Ministero della Giustizia (ex Ministero di Grazia e Giustizia) è il ministero del governo italiano che è preposto all’organizzazione dell’amministrazione giudiziaria civile, penale e minorile, dei magistrati e di quella penitenziaria. L’attuale ministro è Marta Cartabia, in carica dal 13 febbraio 2021.
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di 791 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato – Ministero della Giustizia.
TRA I REQUISITI:
A. Funzionario della professionalità pedagogica (Codice 01):
Laurea (L): L-19 Scienze dell’educazione e della formazione o titolo equiparato secondo la normativa vigente;
oppure
Laurea magistrale (LM): LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi; LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua; LM-85 Scienze pedagogiche; LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education, o titoli equiparati secondo la normativa vigente.
B. Funzionario della professionalità di servizio sociale (Codice 02):
Laurea: L-39 Servizio sociale o titolo equiparato secondo la normativa vigente oppure diploma universitario in servizio sociale o diploma di assistente sociale conseguito ai sensi del DPR 15 gennaio 1987, n. 14 e in aggiunta
– abilitazione all’esercizio della professione di assistente sociale e iscrizione all’albo professionale degli assistenti sociali, ai sensi della legge 23 marzo 1993, n. 84;
oppure
Laurea magistrale: LM-87 Servizio sociale e politiche sociali o titoli equiparati secondo la normativa vigente e in aggiunta
– abilitazione all’esercizio della professione di assistente sociale e iscrizione all’albo professionale degli assistenti sociali, ai sensi della legge 23 marzo 1993, n. 84.
C. Conservatore (Codice 03) :
LMG/01 Giurisprudenza, 22/S Giurisprudenza o diploma di laurea in Giurisprudenza, senza equipollenti.
Ultima modifica il 18 Gennaio 2023 da Redazione
