Una nuova opportunità di lavoro arriva per chi sogna un impiego stabile nel settore culturale e bibliotecario. È stato pubblicato un bando pubblico per assumere una figura con il profilo di istruttore bibliotecario, da inserire nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali.
Si tratta di una selezione interessante per chi ha competenze legate alla gestione delle biblioteche, alla catalogazione, alla promozione della lettura e all’organizzazione dei servizi culturali. Il contratto previsto è a tempo pieno e indeterminato, quindi rappresenta una possibilità concreta per chi cerca stabilità nella Pubblica Amministrazione.
La procedura si svolge per esami e la domanda deve essere inviata esclusivamente online attraverso il portale inPA. La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 6 giugno 2026.
Chi può partecipare
Il concorso è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego. Tra questi rientrano la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea, il godimento dei diritti civili e politici, l’assenza di cause che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione e l’idoneità fisica all’impiego.
Per quanto riguarda il titolo di studio, il bando richiede il diploma di scuola secondaria di secondo grado accompagnato da un corso di catalogazione con attestato di profitto. In alternativa, è prevista la possibilità di partecipare con una laurea in discipline umanistiche, in particolare nelle classi indicate dal bando, con verifica del percorso di studi.
È inoltre richiesta la patente di guida di categoria B o superiore, requisito che deve essere posseduto entro la data di scadenza della domanda.
Cosa fa un istruttore bibliotecario
La figura selezionata sarà chiamata a svolgere attività legate al funzionamento dei servizi bibliotecari e culturali. Tra le mansioni possono rientrare la gestione del patrimonio librario, il supporto agli utenti, la catalogazione, l’organizzazione delle raccolte, la promozione della lettura e la collaborazione nella realizzazione di iniziative culturali.
È un ruolo che unisce competenze amministrative, capacità organizzative e conoscenze specifiche nel campo della biblioteconomia. Proprio per questo il bando prevede prove orientate a verificare sia la preparazione tecnica sia la capacità di operare in un contesto pubblico.
Le prove d’esame
La selezione prevede una prova scritta e una prova orale. La prova scritta potrà consistere nella redazione di un elaborato o in domande a risposta aperta sulle materie indicate nel bando.
Tra gli argomenti previsti rientrano biblioteconomia, bibliografia, catalogazione, gestione delle raccolte, valorizzazione dei beni culturali, promozione dei servizi bibliotecari, diritto d’autore, normativa sugli enti locali, privacy, sicurezza sul lavoro e codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
La prova orale verterà sulle stesse materie della prova scritta. Durante il colloquio sarà inoltre verificata la conoscenza della lingua inglese e l’utilizzo delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.
Per superare ciascuna prova sarà necessario ottenere almeno 21/30. In caso di molte domande, il bando prevede la possibilità di una prova preselettiva.
Calendario delle prove
Secondo quanto indicato nel bando, la prova scritta è prevista per il 6 luglio 2026 alle ore 10:00, mentre la prova orale è fissata per il 27 luglio 2026 alle ore 10:00.
La sede di svolgimento delle prove sarà comunicata successivamente tramite il portale inPA, in base al numero dei candidati ammessi. Non sono previste comunicazioni personali, quindi sarà importante controllare con attenzione gli aggiornamenti pubblicati online.
Come inviare la domanda
La candidatura deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPA. Non saranno accettate domande consegnate a mano, inviate tramite raccomandata o trasmesse con modalità diverse da quelle previste.
Durante la compilazione sarà necessario inserire i dati richiesti, dichiarare il possesso dei requisiti e allegare la documentazione indicata dal bando. Fino alla scadenza sarà possibile modificare la domanda già inviata: il sistema terrà valida soltanto l’ultima candidatura trasmessa.
Prima dell’invio è consigliabile controllare con attenzione tutti i dati inseriti e verificare che gli allegati siano corretti e completi.
Perché questa selezione è interessante
Questa procedura può rappresentare una buona occasione per chi desidera lavorare in un ambiente culturale, a contatto con libri, cittadini, attività educative e iniziative di promozione della lettura.
Il profilo richiesto non è soltanto amministrativo: servono anche sensibilità culturale, precisione, capacità relazionali e conoscenza degli strumenti bibliotecari. Proprio per questo il concorso può interessare candidati con una formazione umanistica o con esperienza nel settore delle biblioteche.
Il bando riguarda il Comune di Serravalle Scrivia, in Piemonte, e prevede la copertura di 1 posto di istruttore bibliotecario a tempo pieno e indeterminato.
Ultima modifica il 6 Maggio 2026 da Giuseppe Arlotta

