Coronavirus Decreto CuraItalia: domande, bonus 600 euro al mese, buoni spese e reddito di Emergenza

curaitaliaCon il Decreto CuraItalia il Governo intende far fronte all’emergenza economica e sociale scaturita a causa della pandemia causata dal virus Covid-19 (Coronavirus). Il decreto prevede tante forme di sostegno per le famiglie, per i lavoratori, per i lavoratori autonomi e per le imprese. Sono stati stanziati 25 miliardi di euro in modo che gli italiani possano superare questo momento difficile e poi ripartire.



Intanto è prevista la cassa integrazione per i lavoratori dipendenti, il Presidente Conte auspica che sia erogata entro, se non prima del 15 aprile. Anche i lavoratori autonomi con partita iva potranno contare su un bonus di 600 euro che sarà erogato dall’INPS. Nelle ultime ore sono stati aggiunti anche i professionisti iscritti alle casse professionali e non all’INPS.

Sul web circola la voce che il Governo intenda inserire nuovi provvedimenti nel decreto, provvedimenti che prevederanno bonus anche per i seguenti lavoratori:



precari; lavoratori irregolari; lavoratori intermittenti; badanti; babysitter; colf; lavoratori che hanno terminato la Naspi, la CIG o altro ammortizzatore sociale; stagionali come bagnini, camerieri, addetti alle pulizie e animatori turistici; lavoratori con contratti a giorni, settimane e qualche mese.

«Ho appena firmato un dpcm che dispone 4,3 miliardi a valere sul fondo di solidarietà dei Comuni», ha detto il Presidente del Consiglio. «Con ordinanza delle protezione civile aggiungiamo a questo fondo 400 milioni, un ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni col vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per non fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari». «La ministra Catalfo e l’Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione di accedervi subito, entro il 15 aprile e se possibile anche prima».



COME RICHIEDERE IL BONUS INPS CURA ITALIA?

Il bonus di 600 euro potrà essere richiesto dai beneficiari dal primo aprile 2020 direttamente dal sito dell’INPS. Servirà un pin semplificato, basterà seguire le istruzioni sul sito dell’INPS. Chi non ha la possibilità di farlo da solo può chiedere aiuto, gratuitamente, ad uno dei tanti patronati presenti sul territorio italiano. Per quanto riguarda la cassa integrazione saranno i datori di lavoro, tramite i consulenti del lavoro, ad attivarsi.

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