
Requisiti per l’ammissione alla procedura selettiva
1. Per la partecipazione alla procedura selettiva sono richiesti, pena l’esclusione, i seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’art.38 commi 1, 2 e 3bis del d.lgs. n.
165/2001;
b) maggiore età;
c) godimento dei diritti civili e politici;
d) idoneità fisica allo specifico impiego. L’amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica
di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente;
e) possesso del seguente titolo di studio:
laurea (triennale) in economia, giurisprudenza, scienze politiche, per le seguenti classi di laurea
di cui al D.M. 270/2004:
L-14 SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
L-16 SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE
L-18 SCIENZE DELL’ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE
L-33 SCIENZE ECONOMICHE
L-36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
o LMG1 Lauree Magistrali in GIURISPRUDENZA
o titoli equipollenti e parificati o relativi diplomi di laurea universitari del vecchio ordinamento
f) Per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero: un titolo equipollente al titolo
italiano previsto, documentato da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità ai sensi
dell’art. 38, comma 3, del d.lgs. 165/2001. Il candidato è ammesso alla selezione con riserva
qualora il provvedimento non sia ancora stato emesso ma sia stata avviata la relativa procedura;
I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti:
g) godere dei diritti civili e politici (anche) nei paesi di cittadinanza (ad eccezione dei titolari di status
di rifugiato o di protezione sussidiaria);
h) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. Il requisito della conoscenza della lingua italiana verrà accertato dalla commissione esaminatrice nell’ambito della prova scritta.
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