La Corte dei Conti assume DIPLOMATI come Assistenti, ecco bando e domanda

La Corte dei Conti ha indetto una selezione per assumere 20 diplomati come assistenti.

La Corte dei Conti ha indetto un nuovo concorso per assistenti diplomati.

La selezione prevede il reclutamento di nuove risorse da inquadrarsi nell’Area assistenti della famiglia professionale amministrativa e giuscontabile. I posti sono destinati ad assolvere le esigenze funzionali degli uffici centrali della Corte dei conti.

La procedura è riservata esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette, di cui all’articolo 1 della Legge 68/99.

Per restare aggiornati seguiteci sul nostro canale telegram. E anche su WhatsApp, iscriviti da qui

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il giorno 8 febbraio 2026.

Requisiti minimi di ammissione
1. Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis,
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ovvero lo status di rifugiato ovvero lo status
di protezione sussidiaria, o la cittadinanza di Paesi terzi in possesso del permesso di
soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
b) maggiore età;
c) godimento dei diritti civili e politici (per i candidati non cittadini italiani e non titolari
dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici
è riferito al Paese di cittadinanza);
d) possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso un
istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto;
e) idoneità psicofisica allo svolgimento dei compiti relativi al posto da ricoprire;
l’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del
concorso;
f) qualità morali e condotta incensurabili;
g) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo;
h) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero licenziati o dichiarati
decaduti da altro impiego statale, ai sensi della vigente normativa, per averlo conseguito
a seguito della presentazione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile e,
comunque, con mezzi fraudolenti, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), del
testo unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi
delle corrispondenti disposizioni di legge.

Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
Send this to a friend
Change privacy settings