Ospedali assumono 12 Tecnici di Radiologia a tempo indeterminato: nuovo concorso pubblico, domande fino al 21 settembre

Una nuova opportunità di lavoro stabile arriva dalla sanità pubblica.

Nelle Marche è stato pubblicato un concorso pubblico per titoli ed esami destinato all’assunzione di:

12 Tecnici Sanitari di Radiologia Medica



con contratto:

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a tempo pieno e indeterminato.

La procedura coinvolge diversi enti del Servizio Sanitario Regionale delle Marche ed è gestita in forma aggregata dall’IRCCS INRCA, individuato come ente capofila.

I vincitori saranno inquadrati nell’:

Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari – Ruolo Sanitario.

Le domande possono essere presentate fino alle:

ore 23:59 del 21 settembre 2026.

Dodici posti direttamente a tempo indeterminato

Il primo elemento da evidenziare è la natura delle assunzioni.

Il bando non riguarda incarichi temporanei o una semplice manifestazione d’interesse.

Sono messi a concorso:

12 posti a tempo pieno e indeterminato.

La procedura è unica, ma i posti vengono distribuiti tra diverse Aziende del sistema sanitario marchigiano.

Come sono distribuiti i 12 posti

La suddivisione prevista dal bando è la seguente:

Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche: 6 posti

IRCCS INRCA – Strutture Marchigiane: 2 posti

AST Ancona: 1 posto

AST Macerata: 1 posto

AST Fermo: 1 posto

AST Ascoli Piceno: 1 posto

Per l’AST Pesaro Urbino, invece, al momento il bando non prevede posti iniziali.

Il totale è quindi di:

12 assunzioni.

La maggior parte dei posti è nell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche

La sede con il maggior numero di disponibilità è l’:

Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche

alla quale sono attribuiti:

6 dei 12 posti complessivi.

Seguono le strutture marchigiane dell’IRCCS INRCA, con 2 posti, mentre Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno dispongono di un posto ciascuna.

Attenzione: bisogna scegliere una sola Azienda

Questa è probabilmente la particolarità più importante dell’intero concorso.

Quando compila la domanda, il candidato deve indicare:

una sola Azienda per la quale intende concorrere.

La scelta è obbligatoria e, una volta effettuata:

non può essere modificata.

La mancata indicazione di una sola Azienda comporta addirittura l’esclusione dal concorso.

Non si partecipa quindi contemporaneamente per tutti i 12 posti.

Il candidato deve decidere in quale graduatoria aziendale vuole essere inserito.

La scelta dell’Azienda determina anche la sede

Il bando precisa inoltre che, scegliendo un’Azienda, il candidato accetta la possibilità di essere destinato:

a qualsiasi sede appartenente a quell’Azienda.

È quindi consigliabile valutare attentamente il territorio coperto dall’Ente prima di selezionarlo nella domanda.

Al termine del concorso verrà infatti formata una graduatoria distinta per ciascuna Azienda.

Chi può partecipare

Il concorso è rivolto a professionisti già qualificati come:

Tecnico Sanitario di Radiologia Medica – TSRM.

Non è quindi sufficiente un generico diploma di scuola superiore.

Il bando richiede uno specifico titolo universitario abilitante alla professione.

Quale laurea serve

Tra i titoli ammessi figura il:

Diploma di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia.

Sono inoltre accettati:

Diploma universitario di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

conseguito secondo il precedente ordinamento,

oppure:

diplomi e attestati riconosciuti equipollenti

ai sensi della normativa vigente.

Sono ammessi anche titoli conseguiti all’estero quando riconosciuti in Italia secondo le procedure previste.

Serve l’iscrizione all’Albo professionale

Oltre al titolo di studio è richiesta:

l’iscrizione all’Albo professionale.

L’iscrizione deve essere attestata attraverso autocertificazione.

Chi è iscritto al corrispondente Albo professionale di un altro Paese dell’Unione Europea può partecipare, ma dovrà risultare iscritto all’Albo italiano prima dell’effettiva assunzione.

Non è indicato un requisito minimo di esperienza

Tra i requisiti specifici di ammissione il bando indica il titolo professionale e l’iscrizione all’Albo, ma non stabilisce un numero minimo di anni di esperienza lavorativa necessario per presentare domanda.

Questo rende il concorso potenzialmente interessante anche per:

TSRM relativamente giovani o appena entrati nella professione

purché siano in possesso di tutti i requisiti richiesti entro i termini previsti.

L’esperienza professionale può però incidere successivamente sulla valutazione dei titoli.

Concorso per titoli ed esami

La selezione non è basata soltanto sulle prove.

È infatti un concorso:

per titoli ed esami.

La Commissione avrà a disposizione complessivamente:

100 punti.

Di questi:

30 punti sono destinati ai titoli

e:

70 punti alle prove d’esame.

Come vengono valutati i titoli

I 30 punti attribuibili ai titoli vengono suddivisi in questo modo:

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16 punti – titoli di carriera

3 punti – titoli accademici e di studio

3 punti – pubblicazioni e titoli scientifici

8 punti – curriculum formativo e professionale.

Chi ha già lavorato come Tecnico Sanitario di Radiologia, ha frequentato corsi, maturato esperienza o prodotto pubblicazioni attinenti può quindi ottenere un vantaggio nella graduatoria finale.

Possibile prova preselettiva

Se il numero delle candidature dovesse risultare particolarmente elevato, l’IRCCS INRCA potrà organizzare anche una:

prova preselettiva.

La preselezione consisterà in:

quesiti a risposta multipla

sulle materie e sugli argomenti relativi alla qualificazione professionale richiesta.

Passano alla prova scritta i primi 150

In caso di preselezione, l’Amministrazione procederà alla verifica dei requisiti nei confronti dei candidati collocati nelle:

prime 150 posizioni

oltre agli eventuali ex aequo secondo quanto previsto dal bando.

Il punteggio ottenuto nella preselezione:

non verrà sommato al risultato finale del concorso.

Serve soltanto a individuare chi potrà proseguire nella procedura.

Tre vere prove di concorso

Superata l’eventuale preselezione, il concorso prevede:

prova scritta

prova pratica

e:

prova orale.

Si tratta quindi di una selezione piuttosto completa, pensata per valutare sia la preparazione teorica sia le competenze professionali effettive.

Come sarà la prova scritta

La prova scritta riguarderà:

argomenti scientifici attinenti al profilo professionale di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica.

La Commissione potrà utilizzare:

  • quesiti a risposta sintetica;
  • quesiti a risposta multipla;
  • altre forme indicate nell’ambito previsto dal bando.

Per superare lo scritto bisognerà ottenere almeno:

21/30.

Prova pratica

La seconda prova sarà:

pratica.

Potrà consistere nell’esecuzione, elaborazione o soluzione di quesiti e problematiche legate a:

tecniche specifiche e atti professionali propri del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica.

È quindi una fase particolarmente importante per verificare che il candidato sappia applicare concretamente le conoscenze professionali.

Per superarla bisognerà ottenere almeno:

14/20.

Cosa bisogna studiare per l’orale

L’orale riprenderà le materie affrontate nelle prove precedenti, ma comprenderà anche altri argomenti.

Il bando indica in particolare:

  • compiti connessi al profilo professionale;
  • principi di legislazione sanitaria nazionale e regionale;
  • documentazione sanitaria;
  • tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • disciplina del rapporto di lavoro del personale del Servizio Sanitario;
  • privacy in ambito sanitario.

Lingua straniera e informatica

Durante l’orale verranno accertate anche:

conoscenze informatiche

e la conoscenza, almeno a livello iniziale, di una lingua straniera scelta tra:

inglese

oppure:

francese.

Anche la prova orale deve essere superata con almeno:

14/20.

Come si forma il punteggio finale

I 70 punti destinati alle prove sono suddivisi così:

30 punti – prova scritta

20 punti – prova pratica

20 punti – prova orale.

A questi vengono aggiunti fino a:

30 punti per i titoli.

Il massimo raggiungibile è quindi:

100 punti.

Graduatorie separate per ciascuna Azienda

Al termine della selezione non sarà pubblicata una sola graduatoria indistinta.

La Commissione formerà:

una graduatoria per ogni Azienda aderente

in base alla scelta fatta da ciascun candidato al momento della domanda.

La posizione finale dipenderà dalla somma dei punteggi ottenuti:

nei titoli + nelle tre prove d’esame.

Le graduatorie possono aprire altre opportunità

Questo è un altro elemento interessante.

Le Aziende potranno utilizzare le proprie graduatorie non soltanto per coprire i 12 posti inizialmente banditi, ma, nei limiti della normativa vigente, anche per:

ulteriori assunzioni che dovessero rendersi necessarie.

Inoltre gli altri Enti del Servizio Sanitario Regionale che non dispongano di proprie graduatorie valide potranno chiedere l’utilizzo delle graduatorie formate con questo concorso.

Per questo anche risultare idonei ma non immediatamente vincitori può avere un valore concreto.

Possibili anche assunzioni a tempo determinato

Le graduatorie potranno essere utilizzate anche per eventuali:

assunzioni a tempo determinato.

Ma c’è una garanzia importante.

Il candidato che accetta oppure rifiuta un incarico a tempo determinato:

non perde la propria posizione utile per eventuali successive assunzioni a tempo indeterminato.

Le riserve previste

Alcuni posti sono soggetti alle riserve previste dalla normativa per:

volontari delle Forze Armate

e:

volontari del Servizio Civile universale e nazionale.

In particolare, la tabella del bando indica riserve presso alcune delle Aziende coinvolte.

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Chi possiede i requisiti per beneficiare della riserva deve:

dichiararlo espressamente nella domanda

e allegare la documentazione richiesta.

Chi non lo dichiara al momento della candidatura non potrà far valere il diritto successivamente.

Quanto si guadagna

Il bando stabilisce che il trattamento economico e giuridico sarà quello previsto dal:

vigente CCNL del Comparto Sanità.

Il documento non indica una cifra specifica dello stipendio all’interno del bando stesso.

L’inquadramento è comunque quello dell’:

Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari – Ruolo Sanitario.

Al trattamento tabellare possono poi aggiungersi tredicesima e le eventuali indennità spettanti in relazione all’organizzazione del lavoro, ai turni e alle condizioni previste dal contratto.

Come presentare la domanda

Attenzione perché la candidatura non va presentata attraverso la normale procedura di inPA.

Il bando stabilisce che la domanda deve essere inoltrata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell’INRCA:

inrca.selezionieconcorsi.it

raggiungibile anche attraverso la sezione dedicata ai concorsi del sito istituzionale dell’Istituto.

La registrazione può essere effettuata anche mediante:

SPID

CIE

oppure:

CNS.

Serve anche una PEC personale

Durante la compilazione bisogna indicare:

un indirizzo e-mail ordinario

e:

un indirizzo PEC personale.

La PEC verrà utilizzata dall’Amministrazione come domicilio digitale per le comunicazioni riguardanti il concorso.

È quindi importante verificare di avere una casella PEC attiva e correttamente funzionante.

La domanda va scaricata, firmata e ricaricata

La procedura presenta un passaggio che non bisogna dimenticare.

Al termine della compilazione il candidato dovrà:

  1. scaricare la domanda;
  2. stamparla;
  3. firmarla con firma autografa oppure digitale;
  4. scansionarla in PDF;
  5. ricaricarla sulla piattaforma.

Soltanto dopo il corretto completamento della procedura e la ricezione del messaggio di avvenuto inoltro la candidatura sarà considerata presentata.

Tassa di concorso da 10 euro

Per partecipare bisogna versare:

10 euro.

Il contributo è:

non rimborsabile.

La ricevuta del pagamento deve essere allegata alla candidatura telematica.

Quali documenti bisogna allegare

Tra i principali documenti richiesti figurano:

  • documento di identità in corso di validità;
  • ricevuta del pagamento dei 10 euro;
  • eventuale riconoscimento del titolo conseguito all’estero;
  • eventuale documentazione relativa a disabilità o DSA;
  • eventuali documenti necessari per beneficiare delle riserve;
  • eventuali pubblicazioni scientifiche pertinenti.

Il bando precisa invece che:

non è necessario allegare il curriculum vitae

perché le esperienze formative e professionali vengono acquisite attraverso le sezioni della domanda telematica.

Scadenza: 21 settembre 2026

Il bando è stato pubblicato integralmente sul:

BUR Marche n. 71 del 30 luglio 2026

e per estratto sulla:

Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 64 del 21 agosto 2026.

La scadenza definitiva per presentare domanda è:

21 settembre 2026 alle ore 23:59.

È consigliabile non aspettare le ultime ore perché, una volta terminato il periodo utile, la piattaforma interromperà l’accesso alla procedura.

Cinque anni nella prima sede di assegnazione

C’è infine una condizione particolarmente importante per chi vincerà il concorso.

Nel contratto verrà inserita una:

clausola di permanenza nella sede di prima destinazione per almeno 5 anni.

Durante questo periodo il dipendente non potrà ottenere la mobilità volontaria verso altre Pubbliche Amministrazioni nelle modalità richiamate dal bando.

È quindi un elemento da valutare attentamente prima di scegliere l’Azienda per la quale concorrere.

Perché questa selezione è particolarmente interessante

Il concorso presenta diversi punti di forza:

12 posti disponibili;

contratto a tempo pieno;

assunzione direttamente a tempo indeterminato;

più strutture sanitarie coinvolte;

nessuna esperienza minima indicata tra i requisiti di accesso;

graduatorie che possono essere utilizzate anche successivamente.

Il candidato deve però prestare particolare attenzione a un elemento:

è possibile scegliere una sola Azienda.

La decisione fatta nella candidatura non potrà essere modificata e determinerà la graduatoria nella quale si verrà inseriti.

Per i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica in possesso del titolo abilitante e dell’iscrizione all’Albo si tratta quindi di una concreta opportunità per ottenere un posto stabile nella sanità pubblica delle Marche.

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