Nuova opportunità nella Pubblica Amministrazione per chi possiede il diploma di scuola superiore.
Il Comune di Paternò, in provincia di Catania, ha pubblicato un concorso pubblico per esami finalizzato all’assunzione di 2 Istruttori amministrativi, con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali. Le candidature sono già aperte e potranno essere presentate fino alle 23:59 del 6 ottobre 2026.
Il titolo di studio richiesto è un diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale, oppure comunque un titolo che consenta l’accesso all’università. Non è richiesta una laurea e, soprattutto, il bando non prevede un numero minimo di anni di esperienza professionale. È però necessario possedere anche la patente di guida di categoria B, oltre alla conoscenza dell’inglese e degli strumenti informatici più diffusi.
Due posti a tempo pieno e indeterminato
Il concorso mette a disposizione 2 posti da Istruttore amministrativo. I vincitori saranno assunti direttamente con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno per 36 ore settimanali e saranno inquadrati nell’Area degli Istruttori prevista dal CCNL Funzioni Locali.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleNon si tratta quindi di una graduatoria creata esclusivamente per future assunzioni, né di contratti part-time o a termine: i due posti sono effettivamente messi a concorso per l’ingresso stabile nell’organico del Comune.
Il bando precisa inoltre che la procedura genera soltanto frazioni di riserva per i volontari delle Forze Armate e per chi ha concluso il Servizio Civile Universale senza demerito. Non ci sono quindi, nell’ambito dei due posti attualmente disponibili, posti interamente sottratti alla graduatoria ordinaria per queste due riserve.
Cosa fa un Istruttore amministrativo
Gli Istruttori saranno inseriti nei processi amministrativi, contabili e nei sistemi di erogazione dei servizi del Comune. Il profilo richiede capacità di affrontare problemi di media complessità, interpretare disposizioni operative e assumersi responsabilità nelle diverse fasi dei procedimenti amministrativi.
Tra le competenze richieste dal bando figurano una buona conoscenza giuridica e amministrativa, della normativa degli Enti locali e dei processi amministrativo-contabili. L’Istruttore deve inoltre essere in grado di predisporre delibere, determinazioni, regolamenti, contratti e altri atti amministrativi, utilizzare programmi informatici e software gestionali e rapportarsi con cittadini e altri utenti dell’amministrazione.
Vengono valorizzate anche competenze trasversali come autonomia nell’organizzazione del lavoro, problem solving, capacità di collaborazione, ascolto, flessibilità e orientamento ai risultati e alle esigenze dell’utenza.
Basta il diploma, ma serve anche la patente B
Il requisito di studio è particolarmente accessibile. Possono partecipare i candidati in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, oppure di un altro titolo che consenta l’iscrizione all’università. Non viene indicato uno specifico indirizzo di diploma: non è quindi obbligatorio, ad esempio, un diploma in Ragioneria o Amministrazione, Finanza e Marketing.
Accanto al diploma è però richiesta obbligatoriamente la patente di guida di categoria B. Il candidato deve inoltre conoscere l’utilizzo del personal computer, delle principali applicazioni informatiche e degli strumenti web e avere una conoscenza della lingua inglese.
Questi ultimi due aspetti saranno verificati durante la procedura concorsuale.
Nessuna esperienza lavorativa obbligatoria
Il bando non impone un’esperienza professionale precedente né anni di servizio già svolti nella Pubblica Amministrazione. In presenza del diploma e degli altri requisiti previsti, può quindi partecipare anche chi non ha mai lavorato come Istruttore amministrativo.
Questo rende la selezione interessante anche per diplomati più giovani che intendono entrare stabilmente nella Pubblica Amministrazione. Rimane naturalmente necessario possedere tutti i requisiti generali per l’accesso agli impieghi pubblici entro la data di scadenza della domanda.
Stipendio da 23.138,75 euro più tredicesima
A differenza di molti bandi che si limitano a rinviare genericamente al contratto collettivo, in questo caso il Comune indica direttamente il trattamento economico.
Lo stipendio annuo previsto è pari a 23.138,75 euro lordi, al quale si aggiungono la tredicesima mensilità e gli eventuali assegni e indennità spettanti in base alla legge e al contratto collettivo nazionale. Le somme sono naturalmente soggette alle normali trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali.
La cifra di 23.138,75 euro non va quindi interpretata come retribuzione complessiva definitiva e, soprattutto, non coincide con il netto percepito dal dipendente.
Come si svolge il concorso
La procedura è per soli esami e prevede una prova scritta e una prova orale. Per ciascuna prova la Commissione dispone di un massimo di 30 punti e sarà necessario raggiungere almeno 21/30 per superarla.
Lo scritto potrà assumere forme differenti a discrezione della Commissione: potrà essere richiesta la stesura di un tema o di una relazione, la predisposizione di schemi di atti amministrativi, oppure potranno essere proposti quesiti a risposta multipla e domande a risposta sintetica.
Alla prova orale accederanno esclusivamente i candidati che avranno ottenuto almeno 21/30 nello scritto. Anche il colloquio dovrà essere superato con almeno 21/30 e comprenderà la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse. Per inglese e informatica verrà espresso soltanto un giudizio di idoneità o non idoneità: non attribuiranno punti aggiuntivi, ma la mancata idoneità comporterà l’esclusione.
Possibile preselezione con almeno 500 candidati
Il Comune si riserva di organizzare una prova preselettiva qualora arrivino 500 o più domande di partecipazione. La preselezione potrà contenere quesiti a risposta multipla e/o domande a risposta sintetica sulle materie previste dal programma d’esame.
In questo caso saranno ammessi alle successive prove i candidati classificati nei primi 200 posti, oltre a tutti coloro che eventualmente avranno ottenuto lo stesso punteggio del candidato collocato in duecentesima posizione.
Il risultato della preselezione servirà soltanto a stabilire chi potrà proseguire e non contribuirà al punteggio finale della graduatoria.
Cosa bisogna studiare
Il programma è ampio e tipico dei concorsi amministrativi negli Enti locali. Una parte fondamentale riguarda il Testo Unico degli Enti Locali – D.Lgs. 267/2000, con particolare attenzione all’ordinamento finanziario e contabile, oltre agli elementi di diritto amministrativo, procedimento amministrativo e diritto di accesso agli atti previsto dalla Legge 241/1990.
Bisognerà prepararsi inoltre sul Codice dei contratti pubblici, sul pubblico impiego e sul D.Lgs. 165/2001, sui diritti e doveri dei dipendenti pubblici, sui codici di comportamento e sui reati contro la Pubblica Amministrazione.
Completano il programma privacy e GDPR, prevenzione della corruzione e trasparenza, normativa su Anagrafe, Stato Civile, Statistica, Leva ed Elettorale, strumenti informatici utilizzati negli Enti locali e lingua inglese. Durante il colloquio saranno valutate anche le competenze trasversali, attitudinali e relazionali del candidato.
Graduatoria finale
Il punteggio finale sarà determinato dalla somma del voto ottenuto nella prova scritta e di quello conseguito nella prova orale, per un massimo complessivo di 60 punti. Una volta completate le prove, la Commissione formerà la graduatoria applicando gli eventuali titoli di preferenza previsti dalla normativa in caso di parità.
I candidati collocati nelle prime due posizioni utili saranno dichiarati vincitori e assunti secondo l’ordine della graduatoria. Chi viene chiamato e non assume servizio nel termine stabilito dal Comune senza un giustificato motivo decade sia dall’assunzione sia dalla graduatoria.
La graduatoria resterà efficace per il periodo previsto dalla normativa vigente e potrà quindi essere utilizzata nei limiti consentiti dalla legge anche successivamente alle prime due assunzioni.
Tassa di concorso da 10 euro
Per partecipare è previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, non rimborsabile. Il versamento deve essere effettuato tramite PagoPA secondo le indicazioni riportate nel bando e la relativa ricevuta deve essere allegata in formato digitale alla candidatura.
La causale indicata dal Comune è “CONCORSO PUBBLICO ASSUNZIONE N.02 ISTRUTTORI AMM.VI”.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale inPA. L’accesso avviene mediante le identità digitali ammesse dal sistema e il candidato deve compilare integralmente il modulo elettronico, dichiarando il possesso di tutti i requisiti richiesti.
Pagina ufficiale del concorso:
https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=6a627bb56592433fae68ef40750f096f
Dalla stessa pagina è possibile aprire il bando completo e selezionare il pulsante “Invia la tua candidatura” per accedere direttamente alla procedura.
Scadenza il 6 ottobre 2026
Le candidature sono state aperte il 22 settembre 2026 alle ore 20:00 e possono essere inoltrate fino alle 23:59 del 6 ottobre 2026. Il concorso risulta attualmente aperto sul Portale inPA.
Le date, gli orari e le sedi delle prove saranno comunicati successivamente attraverso inPA e il sito del Comune di Paternò con almeno 15 giorni di anticipo. Tali pubblicazioni avranno valore di notifica ufficiale e i candidati dovranno quindi consultare periodicamente i due portali.
In sintesi
Il Comune di Paternò, in provincia di Catania, assume 2 Istruttori amministrativi a tempo pieno e indeterminato, con un orario di 36 ore settimanali. Per partecipare basta un diploma quinquennale che consenta l’accesso all’università e non viene richiesta alcuna esperienza professionale minima. È però obbligatoria la patente B, insieme alla conoscenza degli strumenti informatici e dell’inglese.
Lo stipendio indicato dal bando è di 23.138,75 euro lordi annui più tredicesima, oltre alle eventuali altre indennità previste. Il concorso comprende scritto e orale, entrambi da superare con almeno 21/30, ed è possibile una preselezione se le domande saranno almeno 500. La candidatura deve essere presentata su inPA entro le 23:59 del 6 ottobre 2026, pagando una tassa di 10 euro.
Fonte ufficiale: Comune di Paternò – Bando di concorso pubblico per l’assunzione di 2 Istruttori amministrativi, pubblicato sul Portale inPA il 22 settembre 2026.


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