Nuovo concorso pubblico al Comune di Venezia per l’assunzione di 10 Funzionari a tempo pieno e indeterminato.
La procedura, pubblicata il 23 settembre 2026, prevede la formazione di due distinte graduatorie: 5 posti da Istruttore Direttivo Amministrativo e altri 5 da Istruttore Direttivo Amministrativo in ambito contabile, tutti inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Le candidature resteranno aperte fino alle ore 12:00 del 14 ottobre 2026.
Uno degli elementi più interessanti riguarda il titolo di studio. Il bando ammette chi possiede una laurea triennale, magistrale, specialistica oppure un Diploma di Laurea del vecchio ordinamento, senza indicare specifiche classi universitarie. Non viene inoltre previsto un numero minimo di anni di esperienza professionale come requisito di ammissione: l’esperienza può aumentare il punteggio nella valutazione dei titoli, ma non è necessaria per presentare domanda.
Dieci assunzioni direttamente a tempo indeterminato
Il concorso non serve semplicemente a creare un elenco di idonei: il Comune mette a bando 10 posti effettivi, tutti con contratto a tempo pieno e indeterminato. Cinque assunzioni riguarderanno il profilo amministrativo generale e cinque il profilo amministrativo con specializzazione contabile.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLe due aree danno origine a due graduatorie separate e c’è un dettaglio da conoscere prima di compilare la domanda: ciascun candidato può presentare una sola candidatura, scegliendo uno soltanto dei due ambiti. Non è quindi possibile concorrere contemporaneamente sia per i cinque posti amministrativi sia per i cinque posti contabili con la stessa procedura.
Basta una laurea triennale e non c’è una classe specifica
Il requisito universitario è formulato in maniera particolarmente ampia. Il Comune considera validi la Laurea triennale o magistrale conseguita ai sensi del DM 270/2004, il Diploma di Laurea del vecchio ordinamento oppure la Laurea Specialistica prevista dal DM 509/1999.
Il bando non elenca classi come L-14, L-18, L-33 o altre specifiche lauree giuridiche ed economiche. Questo significa che, sulla base del testo ufficiale, l’accesso non è limitato a una particolare classe universitaria. È naturalmente necessario possedere anche tutti gli altri requisiti generali previsti per il pubblico impiego.
Per chi possiede un titolo conseguito all’estero è possibile chiedere l’ammissione con riserva durante l’iter di riconoscimento, ma il decreto definitivo di riconoscimento dovrà comunque essere prodotto entro la data dell’assunzione.
Nessuna esperienza minima obbligatoria
Il bando non richiede uno, due o più anni di precedente attività nella Pubblica Amministrazione. Anche un laureato che non abbia mai lavorato come Funzionario o Istruttore amministrativo può quindi presentare la domanda, purché possieda il titolo universitario e gli altri requisiti richiesti.
L’esperienza rimane però importante ai fini del punteggio finale, perché il concorso è per titoli ed esami. Il Comune può attribuire fino a 15 punti ai titoli, dei quali 3 per titoli di studio, 10 per titoli di servizio e 2 per titoli vari. Il servizio già svolto nel Comune di Venezia o in altre Pubbliche Amministrazioni viene quindi valorizzato, senza trasformarsi però in un requisito obbligatorio di accesso.
Stipendio da 25.114 euro più tredicesima
Il trattamento economico viene quantificato direttamente nel bando. Lo stipendio tabellare annuo di base è pari a 25.114,11 euro lordi, al quale va aggiunta la tredicesima mensilità.
Sono inoltre previsti il trattamento economico accessorio stabilito dal CCNL Funzioni Locali e dal contratto integrativo del Comune di Venezia, l’indennità di fine rapporto, il buono pasto secondo le regole dell’Ente, ferie e permessi retribuiti e percorsi di formazione e crescita professionale per i neoassunti. Le somme sono naturalmente soggette alle normali trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali.
Cinque posti amministrativi e cinque contabili
La differenza tra i due profili emerge soprattutto nella preparazione richiesta e nelle materie che saranno approfondite nella prova orale. Per l’ambito amministrativo vengono richieste conoscenze particolarmente approfondite in materia di documentazione amministrativa, responsabilità dei dipendenti pubblici e reati contro la Pubblica Amministrazione.
Per l’ambito contabile l’approfondimento riguarda invece la contabilità degli Enti locali, i principi contabili generali e applicati, programmazione, contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale, bilancio consolidato e analisi di bilancio.
Le materie comuni comprendono invece ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti locali, diritto amministrativo, procedimento e accesso agli atti, trasparenza, prevenzione della corruzione, pubblico impiego, Codice di comportamento, contratti pubblici e protezione dei dati personali.
Attenzione alle riserve
Dei dieci posti, 2 sono riservati ai volontari delle Forze Armate, uno per ciascuna delle due graduatorie. È inoltre prevista 1 ulteriore riserva per i volontari che abbiano concluso senza demerito il servizio civile, attribuita al candidato riservatario collocato nella migliore posizione utile tra le due graduatorie.
La presenza delle riserve non impedisce naturalmente agli altri candidati di partecipare alla selezione per tutti i profili disponibili; i meccanismi verranno applicati alla formazione e allo scorrimento delle graduatorie secondo quanto previsto dalla normativa.
Possibile preselezione sopra le 100 domande
Il Comune si riserva di organizzare una preselezione qualora le candidature siano più di 100 per ciascun ambito. Ciò significa che il limite viene valutato separatamente per il profilo amministrativo e per quello contabile.
La preselezione potrà comprendere test psico-attitudinali a risposta chiusa e quesiti destinati a verificare cultura generale, ragionamento verbale, numerico, astratto e spaziale, capacità di gestire lo stress, conoscenze tecniche e competenze attinenti al profilo.
Al termine della preselezione verranno controllati requisiti e regolarità della domanda dei primi 100 candidati per ciascun ambito. In caso di parità nell’ultima posizione utile viene preso in considerazione il candidato più giovane. Il risultato della preselezione serve per l’accesso alle prove e non costituisce una prova d’esame vera e propria.
Due prove scritte e una prova orale
La selezione è più articolata rispetto a molti concorsi comunali perché prevede due prove scritte e una prova orale. Per essere ammessi al colloquio bisognerà ottenere almeno 21/30 in ciascuna delle due prove scritte. Anche l’orale è superato raggiungendo almeno 21/30.
Il punteggio finale sarà determinato sommando i voti delle due prove scritte, quello della prova orale e i punti attribuiti ai titoli. Questo significa che un curriculum con esperienza nella Pubblica Amministrazione può migliorare la posizione in graduatoria, ma le prove concorsuali mantengono un peso determinante.
Durante il colloquio verranno verificate anche la conoscenza della lingua inglese e l’utilizzo delle applicazioni informatiche più diffuse. In questo caso il bando è particolarmente netto: se la Commissione accerta l’assenza delle conoscenze richieste e attribuisce un giudizio di non idoneità, il candidato viene escluso dalla procedura.
Le graduatorie potranno produrre altre assunzioni
Una caratteristica interessante è che il valore della procedura potrebbe andare oltre le dieci assunzioni iniziali. Il Comune di Venezia dichiara infatti di potersi avvalere delle graduatorie anche successivamente, nel rispetto delle norme vigenti, per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato e, quando necessario, anche a tempo determinato.
Le graduatorie potranno inoltre essere utilizzate, dopo le esigenze del Comune, dalla Città Metropolitana di Venezia sulla base della convenzione prevista tra le due amministrazioni. Essere dichiarati idonei senza rientrare immediatamente nei primi cinque di ciascun profilo può quindi conservare un interesse concreto ai fini di eventuali scorrimenti.
Un vincolo di permanenza di cinque anni
Il bando contiene anche una disposizione che chi intende candidarsi dovrebbe conoscere: in caso di prima assegnazione, il personale assunto è tenuto a permanere presso il Comune di Venezia per un periodo non inferiore a cinque anni, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Si tratta di un elemento da valutare soprattutto per chi risiede lontano e considera l’assunzione come un passaggio temporaneo prima di chiedere rapidamente una mobilità verso un’altra amministrazione.
Quando saranno comunicate le prove
Le date non sono ancora fissate nel bando. Il Comune comunica però che a partire dal 21 ottobre 2026 verranno pubblicate su inPA e sul sito istituzionale le informazioni relative all’eventuale preselezione. Se la preselezione non sarà necessaria, nella stessa data saranno fornite le indicazioni sul prosieguo della procedura.
Le comunicazioni pubblicate sul portale avranno valore ufficiale e i candidati dovranno quindi controllare periodicamente la propria posizione e gli aggiornamenti della selezione.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere presentata esclusivamente tramite il Portale inPA. Per accedere occorre autenticarsi con SPID, CIE, CNS o eIDAS, compilare il curriculum online, scegliere l’ambito per il quale si intende concorrere, completare tutti i requisiti richiesti e utilizzare infine il comando “Conferma e Invia”.
Per partecipare bisogna pagare un contributo di 10 euro, direttamente nella sezione “Pagamenti” di inPA. Il contributo non viene restituito, salvo l’eventuale annullamento della procedura da parte dell’amministrazione.
Candidatura diretta:
Invia la domanda sul Portale inPA
Scadenza il 14 ottobre alle ore 12:00
Le candidature sono aperte dal 23 settembre 2026 alle ore 10:00 e devono essere inviate entro le ore 12:00 del 14 ottobre 2026. Le domande arrivate successivamente non saranno considerate. In caso di più invii effettuati dallo stesso candidato entro la scadenza, sarà presa in considerazione soltanto l’ultima domanda trasmessa.
È quindi consigliabile non attendere le ultime ore, soprattutto perché bisogna completare correttamente il curriculum inPA, scegliere uno dei due ambiti, effettuare il pagamento e trasmettere definitivamente la candidatura.
In sintesi
Il Comune di Venezia assume 10 Funzionari a tempo pieno e indeterminato, suddivisi in 5 Istruttori Direttivi Amministrativi e 5 Istruttori Direttivi Amministrativi in ambito contabile. È sufficiente possedere una laurea triennale, magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento e il bando non limita la partecipazione a specifiche classi di laurea né richiede un’esperienza minima obbligatoria.
Lo stipendio tabellare è pari a 25.114,11 euro lordi annui, oltre a tredicesima, trattamento accessorio, buono pasto e altri istituti contrattuali. La selezione prevede due prove scritte e un orale, con possibile preselezione se si superano 100 candidature per ambito. Ogni candidato deve scegliere un solo profilo e la domanda deve essere inoltrata su inPA entro le ore 12:00 del 14 ottobre 2026.
Fonti ufficiali: Comune di Venezia, bando codice C_L736_04/2026; Portale inPA, pubblicazione del 23 settembre 2026.


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