Concorso Ministero Beni Culturali: 500 Custodi con terza media, ecco il bando

Concorsi Beni CulturaliNuovo Concorso Ministero Beni Culturali, saranno assunti 500 Vigilanti in possesso della terza media.



I vincitori del concorso saranno assunti con contratto di lavoro a tempo Indeterminato nella Seconda area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale di «operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza».

Il concorso Beni culturali scade il 22 marzo 2020.



CONCORSO PUBBLICO BENI CULTURALI

Requisiti richiesti:



a. Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di altro Stato
membro dell’Unione europea. Sono ammessi, altresi’, i familiari di
cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea che
non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro, ma che siano
titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno
permanente, nonche’ i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso
di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello
status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria, ai
sensi dell’art. 38, decreto legislativo n. 165/2001. I soggetti di
cui al citato art. 38, decreto legislativo n. 165/2001, devono essere
in possesso dei requisiti, ove compatibili, di cui all’art. 3,
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 174/1994;
b. Eta’ non inferiore ai 18 anni;
c. Possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado
(scuola media inferiore);
d. Idoneita’ fisica allo svolgimento delle funzioni cui la
procedura si riferisce (da intendersi, per i soggetti con
disabilita’, come idoneita’ allo svolgimento delle mansioni);
e. Godimento dei diritti civili e politici;
f. Non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;
g. Non essere stati licenziati, destituiti o dispensati
dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente
insufficiente rendimento ovvero essere stati dichiarati decaduti da
un impiego statale per aver conseguito l’impiego mediante la
produzione di documenti falsi o viziati da invalidita’ insanabile, ai
sensi delle vigenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi
nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
h. Non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per
reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
i. Per gli iscritti di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre
1985, essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di
leva secondo la vigente normativa italiana.
2. Per gli iscritti che non siano cittadini italiani o cittadini
di uno Stato membro dell’Unione europea, i precedenti punti e), f),
h) ed i) si applicano solo in quanto compatibili.
3. Per gli iscritti che non siano cittadini italiani e’
richiesta, altresi’, una adeguata conoscenza della lingua italiana da
accertarsi in sede di prova di idoneita’ di cui all’art. 4 del
presente avviso.

Per maggiori informazioni visitate il sito web ufficiale del Ministero.

Commenti

  1. Avatar Claudio 23 Marzo 2020
  2. Avatar Claudio 23 Marzo 2020

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