Nuove opportunità professionali per laureati interessati a lavorare su progetti collegati alla Pubblica Amministrazione, allo sviluppo agricolo e alla gestione degli interventi finanziati con risorse pubbliche. Formez PA ha pubblicato quattro avvisi per selezionare complessivamente 9 Collaboratori, da impiegare nell’ambito del progetto Sicilia Agricola, realizzato in collaborazione con la Regione Siciliana.
Le opportunità sono rivolte a candidati in possesso di lauree in Ingegneria, Economia, Scienze Politiche e discipline giuridiche, con requisiti differenti in relazione alle attività da svolgere. Per sette incarichi sono ammesse specifiche lauree triennali, mentre per le cinque posizioni di carattere ingegneristico è necessario un titolo magistrale appartenente alle classi individuate nell’avviso.
I contratti avranno una durata iniziale massima di 16 mesi, con un compenso massimo di 29.700 euro lordi per ciascun incarico. Si tratta di collaborazioni professionali legate a un progetto e non di assunzioni a tempo indeterminato. L’organizzazione si riserva comunque la possibilità di prorogare o rinnovare gli incarichi qualora sussistano le condizioni previste dai regolamenti e dalle esigenze progettuali.
La selezione si svolgerà per titoli e colloquio, con un’eventuale prova preselettiva qualora venga ritenuta necessaria. Non è prevista una prova scritta obbligatoria per tutti i candidati.
Le candidature sono aperte dal 20 ottobre 2026 e potranno essere presentate entro il 26 ottobre 2026 alle ore 23:59, esclusivamente attraverso il portale nazionale del reclutamento inPA.
Formez PA seleziona 9 professionisti per il progetto Sicilia Agricola
Le quattro procedure sono state avviate da Formez PA – Centro Servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni, nell’ambito delle attività di assistenza tecnica previste per il progetto Sicilia Agricola – Supporto all’attuazione del PSP 2023-2027.
L’iniziativa mira a rafforzare la capacità operativa del Dipartimento dell’Agricoltura della Regione Siciliana e degli enti collegati, attraverso interventi di semplificazione amministrativa, supporto alla gestione dei programmi di sviluppo rurale, monitoraggio della spesa e miglioramento dei sistemi informativi.
Il progetto interessa diversi ambiti del settore agricolo regionale, tra cui la gestione degli interventi pubblici, la bonifica, l’irrigazione, l’assistenza alle imprese e le attività di valorizzazione delle produzioni agroalimentari.
Per realizzare queste attività, Formez PA ha pubblicato quattro selezioni distinte, con una distribuzione complessiva di 9 incarichi professionali:
- 5 Collaboratori con laurea magistrale in Ingegneria, per attività tecniche legate alla bonifica e alla difesa del suolo, avviso 0731/2026.
- 2 Collaboratori con laurea triennale in discipline giuridiche, politiche o economiche, per il monitoraggio amministrativo degli interventi finanziati, avviso 0729/2026.
- 1 Collaboratore con laurea in discipline giuridiche o politiche, per il supporto alla gestione e all’attuazione di programmi pubblici, avviso 0722/2026.
- 1 Collaboratore con laurea in discipline giuridiche, politiche o economiche, per attività relative ai procedimenti amministrativi, avviso 0732/2026.
Le procedure sono autonome, con requisiti professionali differenti e graduatorie predisposte per ciascun avviso.
Cinque incarichi per Ingegneri: bonifica e difesa del suolo
La prima selezione, identificata dal codice 0731/2026, prevede il conferimento di 5 incarichi di collaborazione a professionisti con una formazione universitaria ingegneristica.
Le attività riguarderanno soprattutto il supporto alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione, oltre agli interventi finalizzati alla difesa del suolo e alla sicurezza idraulica.
I collaboratori dovranno contribuire alla predisposizione di documenti tecnici, relazioni specialistiche e capitolati per gli affidamenti di servizi e lavori. Potranno inoltre essere impegnati nell’analisi della documentazione riguardante la manutenzione dei corsi d’acqua, la mitigazione del rischio idrogeologico e la gestione delle opere idrauliche.
Una parte delle mansioni sarà dedicata al supporto degli uffici dei Consorzi di Bonifica, attraverso l’elaborazione di schede, report di monitoraggio, modelli organizzativi e documentazione utile a verificare lo stato di avanzamento degli interventi.
Quali lauree sono ammesse
Per partecipare è necessaria una laurea magistrale appartenente a una delle seguenti classi:
- LM-23: Ingegneria Civile.
- LM-4: Ingegneria Edile.
- LM-31: Ingegneria Gestionale.
- LM-35: Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.
- LM-53: Scienza e Ingegneria dei Materiali.
- LM-24: Ingegneria dei Sistemi Edilizi.
Sono ammessi anche titoli legalmente equipollenti, secondo la normativa applicabile.
Il profilo è destinato a candidati con un livello di esperienza professionale fino a tre anni, maturata dal 1° gennaio 2000 alla data della domanda, in attività di bonifica e difesa del suolo, attraverso rapporti di lavoro subordinato oppure autonomo.
Le cinque risorse selezionate svolgeranno l’incarico prevalentemente presso le amministrazioni coinvolte nel progetto, con sedi indicate a Palermo, Agrigento, Gela e Trapani, nell’ambito delle attività dei Consorzi di Bonifica.
Il contratto avrà una durata iniziale massima di 16 mesi e un compenso massimo di 29.700 euro lordi per incarico.
Due incarichi per laureati in Economia, Scienze Politiche e discipline giuridiche
La seconda procedura, identificata dal codice 0729/2026, riguarda la selezione di 2 Collaboratori destinati alle attività di monitoraggio procedurale e amministrativo degli interventi finanziati con fondi pubblici.
Il ruolo prevede il supporto agli uffici regionali nella verifica dei dati e delle informazioni relative allo stato di attuazione dei progetti.
I collaboratori dovranno contribuire al controllo degli adempimenti amministrativi, delle scadenze e dei cronoprogrammi, individuando eventuali ritardi o criticità.
Tra le mansioni previste figurano anche la preparazione di report periodici, prospetti riepilogativi e strumenti di monitoraggio utili per rappresentare l’avanzamento dei procedimenti e della spesa.
Una parte importante del lavoro riguarderà inoltre la verifica della documentazione amministrativa prodotta dai beneficiari dei finanziamenti, con attenzione al rispetto delle condizioni previste dai bandi e alle procedure di rendicontazione.
Titoli di studio richiesti
La selezione è accessibile con una delle seguenti lauree triennali:
- L-14: Scienze dei Servizi Giuridici.
- L-36: Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali.
- L-18: Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale.
- L-33: Scienze Economiche.
Sono ammessi i titoli legalmente equipollenti alle classi previste.
Anche in questo caso il bando individua un livello professionale fino a tre anni di esperienza, maturata dal 1° gennaio 2000 alla presentazione della candidatura, nel monitoraggio procedurale e amministrativo di interventi finanziati con fondi pubblici.
Le attività saranno svolte prevalentemente presso il Dipartimento dell’Agricoltura della Regione Siciliana, Servizio 6, a Palermo.
La durata massima iniziale sarà di 16 mesi, con un compenso massimo di 29.700 euro lordi per ciascun incarico.
Un incarico per laureati in Giurisprudenza e Scienze Politiche: supporto ai programmi agricoli
La terza selezione, identificata dal codice 0722/2026, prevede il conferimento di un incarico professionale per supportare la gestione e l’attuazione dei programmi pubblici nel settore agricolo.
Il collaboratore sarà coinvolto nelle attività di monitoraggio degli interventi finanziati attraverso la Politica Agricola Comune e il Piano Strategico della PAC 2023-2027.
Il lavoro comprenderà l’analisi delle informazioni trasmesse dai beneficiari e dai soggetti incaricati di realizzare gli interventi, la verifica dello stato di avanzamento delle attività e l’individuazione di eventuali criticità.
Il professionista dovrà inoltre contribuire alla verifica della documentazione amministrativa, controllando la completezza delle informazioni e la coerenza con le disposizioni previste dai programmi.
Una parte delle mansioni riguarderà il supporto all’Ente di Sviluppo Agricolo (ESA), attraverso l’analisi dei risultati e degli indicatori utilizzati per misurare l’efficacia degli interventi.
Requisiti di studio
Per questa selezione sono ammesse le lauree triennali:
- L-14: Scienze dei Servizi Giuridici.
- L-36: Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali.
Possono partecipare anche i candidati con titoli legalmente equipollenti.
Il profilo richiede un livello di esperienza fino a tre anni, maturata dal 1° gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda, in attività di supporto alla gestione e all’attuazione di programmi o interventi pubblici.
La sede prevalente di svolgimento dell’incarico sarà presso l’Ente di Sviluppo Agricolo di Palermo, in via della Libertà 203.
Anche per questa posizione sono previsti un massimo iniziale di 16 mesi di collaborazione e un compenso massimo di 29.700 euro lordi.
Un incarico per esperti amministrativi: valorizzazione di vino e olio siciliani
La quarta procedura, identificata dal codice 0732/2026, riguarda un incarico professionale destinato alle attività amministrative collegate alla valorizzazione e alla promozione del vino e dell’olio extravergine di oliva prodotti in Sicilia.
Il collaboratore dovrà affiancare gli uffici nella verifica degli atti amministrativi, delle convenzioni, degli accordi, dei disciplinari, dei capitolati e della documentazione necessaria per realizzare gli interventi previsti.
Il lavoro riguarderà anche il supporto all’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, in particolare nell’individuazione e nell’analisi delle criticità giuridico-amministrative che possono emergere durante l’approvazione e la gestione dei progetti finanziati.
Il professionista potrà contribuire alla predisposizione di proposte di soluzione, alla gestione degli adempimenti amministrativi relativi alle domande di contributo e alla verifica della documentazione presentata dai beneficiari.
Lauree e requisiti
Sono ammesse le seguenti lauree triennali:
- L-14: Scienze dei Servizi Giuridici.
- L-36: Scienze Politiche.
- L-33: Scienze Economiche.
Sono ammessi anche i titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa.
Il livello professionale richiesto è fino a tre anni di esperienza lavorativa, maturata dal 1° gennaio 2000 alla presentazione della domanda, in materia di procedimenti amministrativi nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni.
La prestazione sarà svolta prevalentemente a Palermo, presso l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio.
La durata massima iniziale del contratto sarà di 16 mesi, con un compenso massimo di 29.700 euro lordi.
Contratto di collaborazione: durata e compenso fino a 29.700 euro
Tutte e quattro le procedure prevedono il conferimento di un contratto di collaborazione, disciplinato dall’Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e dalle disposizioni normative richiamate nei singoli avvisi.
Non si tratta di assunzioni come dipendenti a tempo indeterminato, né di normali contratti subordinati a termine.
La durata massima iniziale prevista è di 16 mesi. Formez PA potrà valutare eventuali proroghe o rinnovi qualora emergano necessità motivate di completare o proseguire attività progettuali, nel rispetto delle procedure interne.
Per ciascun incarico è previsto un compenso massimo di 29.700 euro, da considerare al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali e al netto dell’IVA, quando dovuta.
È importante precisare che 29.700 euro non rappresentano uno stipendio annuale, ma il tetto economico previsto per il singolo contratto nella durata iniziale massima stabilita dal bando.
L’importo effettivo e le condizioni di pagamento saranno definiti nel contratto, in relazione alle attività da svolgere e alle disposizioni applicabili.
I bandi specificano inoltre che non è previsto il rimborso delle spese di mobilità. Questo elemento deve essere considerato soprattutto dai candidati che risiedono lontano dalle sedi nelle quali saranno svolte prevalentemente le attività.
Cosa significa esperienza professionale fino a tre anni
I quattro avvisi contengono un requisito specifico che merita particolare attenzione.
Il riferimento a fino a tre anni non indica la durata dei contratti, ma la fascia di esperienza lavorativa richiesta per il profilo professionale.
Le procedure sono infatti rivolte a collaboratori con un livello di seniority fino a tre anni nelle materie individuate dai rispettivi avvisi.
L’esperienza deve essere riferita a rapporti di lavoro subordinato oppure autonomo, maturati dal 1° gennaio 2000 alla data di presentazione della domanda.
Per l’avviso 0731/2026 l’ambito professionale è quello della bonifica e della difesa del suolo. Per il 0729/2026 riguarda il monitoraggio procedurale e amministrativo di interventi finanziati con fondi pubblici.
Per il codice 0722/2026 sono considerate le attività di supporto alla gestione e all’attuazione di programmi pubblici, mentre per il 0732/2026 l’ambito richiesto riguarda i procedimenti amministrativi nelle Pubbliche Amministrazioni.
I candidati dovranno descrivere con precisione le esperienze professionali nel curriculum, distinguendo il periodo complessivo del contratto dal periodo nel quale sono state effettivamente svolte attività coerenti con il requisito.
La documentazione deve consentire a Formez PA di valutare la pertinenza delle esperienze dichiarate. Informazioni incomplete o poco chiare potrebbero non essere considerate ai fini dell’attribuzione del punteggio.
Non è corretto, quindi, presentare tutte le procedure come selezioni genericamente aperte a qualsiasi laureato senza considerare l’ambito di esperienza indicato nei rispettivi bandi.
Altri requisiti generali di partecipazione
Accanto al titolo universitario e al livello di esperienza professionale sono previsti i requisiti generali stabiliti dagli avvisi.
Possono partecipare i cittadini italiani, quelli degli Stati membri dell’Unione europea e le altre persone ammesse dalle condizioni richiamate dall’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001.
È necessario godere dei diritti civili e politici e non trovarsi nelle condizioni ostative previste per la partecipazione alla selezione.
I candidati devono inoltre dichiarare la propria situazione giudiziaria secondo quanto richiesto dagli avvisi, comprese eventuali condanne definitive, procedimenti penali in corso e provvedimenti rilevanti.
Non devono essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, né interdetti dai pubblici uffici secondo le condizioni stabilite nei bandi.
Per il conferimento degli incarichi saranno inoltre valutate eventuali situazioni di incompatibilità e conflitto di interessi.
È importante sapere che Formez PA applica anche specifici limiti economici ai collaboratori che abbiano già avuto oppure abbiano in corso altri contratti di lavoro autonomo con lo stesso ente.
In particolare, i bandi richiamano un tetto annuale complessivo di 20.100 euro per le situazioni previste dal regolamento interno. La verifica viene effettuata considerando i compensi già percepiti o contrattualmente previsti e quello relativo al nuovo incarico.
Selezione per titoli e colloquio: come funziona
Le quattro selezioni saranno effettuate attraverso una valutazione dei titoli e delle esperienze professionali, seguita da un colloquio.
Formez PA si riserva inoltre la possibilità di organizzare una prova preselettiva, secondo quanto previsto dal regolamento interno.
Il sistema di valutazione comprende tre componenti principali, con un punteggio massimo complessivo di 35 punti:
- Esperienze professionali specifiche: fino a 3,50 punti.
- Titoli di studio universitari e ulteriori qualificazioni: fino a 11,50 punti.
- Colloquio: fino a 20 punti.
Le esperienze lavorative vengono valutate in relazione alla coerenza con le attività oggetto dell’incarico, al ruolo precedentemente svolto e alla conoscenza del contesto professionale.
Per questa componente i bandi prendono in considerazione, ai fini dell’attribuzione del punteggio, i periodi compresi negli ultimi tre anni, secondo i criteri dettagliati negli avvisi.
Anche la votazione universitaria potrà incidere sulla graduatoria. Per gli incarichi accessibili con laurea triennale vengono riconosciuti punteggi crescenti in relazione al voto conseguito, fino al massimo previsto per la votazione di 110 e lode.
Sono inoltre previsti punteggi per ulteriori titoli universitari, master di primo e secondo livello, dottorati e specializzazioni coerenti con l’incarico.
La valutazione dei titoli avverrà secondo i criteri specificati nei singoli bandi, senza attribuire automaticamente punti a percorsi formativi non pertinenti.
Quanti candidati accederanno al colloquio
Dopo la valutazione delle candidature, Formez PA individuerà i concorrenti ammessi alla fase successiva.
Il numero minimo dei candidati da convocare al colloquio varia in base all’avviso:
- 0731/2026: almeno 20 candidati.
- 0729/2026: almeno 8 candidati.
- 0722/2026: almeno 4 candidati.
- 0732/2026: almeno 4 candidati.
I bandi prevedono inoltre che le ammissioni siano organizzate in modo da assicurare il rispetto delle condizioni previste in materia di parità di genere.
L’eventuale prova preselettiva sarà comunicata attraverso il portale inPA e il sito ufficiale di Formez PA. Le date non risultano già stabilite negli avvisi iniziali.
Gli elenchi degli ammessi e le successive convocazioni verranno pubblicati nella sezione dedicata alle selezioni inPA.
Colloquio: competenze tecniche e capacità relazionali
Il colloquio è finalizzato a verificare la conoscenza del contesto istituzionale e professionale nel quale saranno realizzati gli interventi.
Per i profili ingegneristici potranno assumere particolare importanza le conoscenze relative alle opere di bonifica, alla difesa del suolo e agli interventi infrastrutturali.
Per gli incarichi amministrativi, invece, saranno rilevanti le competenze collegate ai procedimenti pubblici, ai programmi di finanziamento, al monitoraggio degli interventi e alla rendicontazione.
Accanto alle conoscenze tecniche saranno valutate alcune competenze trasversali, tra cui:
- Capacità di gestire i rapporti interpersonali.
- Attitudine al lavoro di gruppo.
- Comunicazione e capacità di presentazione.
- Proattività.
- Flessibilità professionale.
La commissione potrà inoltre verificare, qualora ritenuto necessario, la conoscenza di una o più lingue straniere.
Il colloquio avrà un punteggio massimo di 20 punti e sarà necessario raggiungere almeno 12/20 per risultare idonei.
La prova potrà svolgersi in presenza presso gli uffici Formez PA di Roma oppure da remoto, secondo le modalità comunicate ai candidati.
Al termine della procedura saranno predisposte graduatorie distinte, pubblicate sul portale inPA e nella sezione Lavora con noi del sito istituzionale di Formez PA.
L’inserimento in graduatoria non garantisce automaticamente il conferimento del contratto. L’ente si riserva infatti di non procedere all’assegnazione degli incarichi nelle condizioni previste dagli avvisi.
Dove si svolgeranno gli incarichi
Le attività saranno realizzate prevalentemente presso le sedi delle amministrazioni coinvolte nel progetto Sicilia Agricola.
Per i cinque incarichi di Ingegneria, le possibili sedi comprendono Palermo, Agrigento, Gela e Trapani, con riferimento alle attività dei Consorzi di Bonifica.
Per i due incarichi di monitoraggio amministrativo la sede principale indicata è il Dipartimento dell’Agricoltura della Regione Siciliana a Palermo, Servizio 6.
Il collaboratore selezionato con il codice 0722/2026 lavorerà prevalentemente presso l’Ente di Sviluppo Agricolo di Palermo, in via della Libertà 203.
Infine, l’incarico relativo al codice 0732/2026 prevede attività prevalentemente presso l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, sempre a Palermo.
Sebbene le schede inPA riportino un’area geografica di ricerca nazionale, le sedi operative degli incarichi sono quindi collocate in Sicilia.
I bandi non prevedono che le collaborazioni siano svolte interamente da casa. Le modalità effettive di svolgimento e gli impegni professionali saranno specificati nei contratti.
Come presentare domanda entro il 26 ottobre 2026
Le persone interessate devono presentare la candidatura entro le ore 23:59 del 26 ottobre 2026, utilizzando esclusivamente il portale nazionale del reclutamento inPA.
La procedura è stata aperta il 20 ottobre e prevede quindi un periodo relativamente breve per l’invio delle domande.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi attraverso SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure gli strumenti eIDAS ammessi.
Il candidato dovrà inoltre possedere una PEC personale o un domicilio digitale intestato, come richiesto dagli avvisi.
Una volta effettuato l’accesso, sarà necessario individuare la specifica procedura Formez PA, compilare le informazioni richieste e aggiornare il curriculum presente nel sistema.
Particolare attenzione dovrà essere riservata all’inserimento delle esperienze professionali coerenti con l’incarico. Per ogni attività sarà opportuno indicare il periodo contrattuale, la durata effettiva delle mansioni pertinenti e una descrizione sufficientemente dettagliata del lavoro svolto.
I titoli e le esperienze non dichiarati correttamente nella domanda potrebbero non essere considerati durante la valutazione.
La procedura non prevede una tassa di partecipazione espressamente indicata nei quattro avvisi.
Una volta completata la candidatura, il portale rilascerà una ricevuta elettronica che attesta l’avvenuta trasmissione.
In caso di più invii della stessa domanda prima della scadenza, sarà considerata valida esclusivamente l’ultima versione presentata.
Avviso 0731/2026 – 5 incarichi per laureati in Ingegneria
Consulta il bando ufficiale e presenta la candidatura per i 5 incarichi tecnici
Scarica l’avviso integrale 0731/2026
Avviso 0729/2026 – 2 incarichi per il monitoraggio amministrativo
Consulta il bando ufficiale e presenta la candidatura per i 2 incarichi
Scarica l’avviso integrale 0729/2026
Avviso 0722/2026 – 1 incarico per il supporto ai programmi pubblici
Consulta il bando ufficiale e presenta la candidatura per il supporto amministrativo
Scarica l’avviso integrale 0722/2026
Avviso 0732/2026 – 1 incarico per i procedimenti amministrativi
Consulta il bando ufficiale e presenta la candidatura per l’incarico amministrativo
Scarica l’avviso integrale 0732/2026
Le comunicazioni relative alle eventuali preselezioni, ai colloqui e agli esiti saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito ufficiale di Formez PA, nella sezione Lavora con noi dedicata agli avvisi inPA.
La pubblicazione delle comunicazioni avrà valore di notifica ufficiale e dovrà essere consultata direttamente dai candidati.
Le quattro selezioni rappresentano un’opportunità per laureati che desiderano acquisire esperienza professionale nell’ambito di progetti collegati alle amministrazioni pubbliche, alla gestione dei finanziamenti e allo sviluppo agricolo.
L’elemento più interessante è la presenza di 9 incarichi complessivi, con compensi massimi fino a 29.700 euro e selezione basata prevalentemente sulla valutazione dei titoli e sul colloquio.
Prima di presentare la candidatura resta fondamentale verificare la laurea richiesta, la coerenza della propria esperienza professionale e la disponibilità a svolgere le attività nelle sedi previste, ricordando che si tratta di collaborazioni di durata limitata e non di posti fissi nella Pubblica Amministrazione.


Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?
Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.
Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →