OSS, concorso per 10 posti a tempo indeterminato: licenza media e qualifica professionale, stipendio da 20.583 euro

assunzioni sanitàDieci nuove opportunità di lavoro stabile arrivano dal settore socio-assistenziale, con un concorso pubblico destinato agli Operatori Socio Sanitari – OSS.

L’ASP Progetto Persona – Azienda Intercomunale Servizi alla Persona di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, ha aperto una selezione pubblica per assumere:

10 Operatori Socio Sanitari

con contratto:

Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net

G Aggiungi come fonte preferita su Google
Per restare aggiornati seguiteci sul nostro canale telegram. E anche su WhatsApp, iscriviti da qui

a tempo pieno e indeterminato.

I vincitori saranno inquadrati nell’:

Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali.

Il concorso è:

per soli esami

e le candidature possono essere presentate fino alle:

ore 12:00 dell’11 settembre 2026.

Attenzione però a un particolare fondamentale.

Il concorso è accessibile partendo dalla licenza media, ma non significa che chiunque abbia la terza media possa candidarsi.

Occorre possedere anche:

la qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario – OSS.

La formulazione più corretta, quindi, è:

licenza media + qualifica OSS.

Sono 10 posti direttamente a tempo indeterminato

Uno degli aspetti più interessanti del concorso è la tipologia contrattuale.

Il bando mette a disposizione:

10 posti

con rapporto:

a tempo pieno

e:

a tempo indeterminato.

Non si tratta quindi di una graduatoria creata esclusivamente per sostituzioni o incarichi temporanei.

La procedura nasce per effettuare vere assunzioni stabili nell’ASP.

Il Portale inPA conferma sia il numero dei posti sia il carattere full time e a tempo indeterminato della selezione.

Chi assume

L’Ente è:

ASP Progetto Persona – Azienda Intercomunale Servizi alla Persona.

Si tratta di un’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona operante nel territorio della Bassa Reggiana, con riferimento all’area di Guastalla e dei Comuni serviti dall’Azienda.

Il personale OSS viene utilizzato all’interno dei servizi socio-assistenziali rivolti soprattutto a persone anziane, fragili o non autosufficienti.

Cosa farà l’OSS assunto

L’Operatore Socio Sanitario svolge un ruolo centrale nell’assistenza quotidiana alla persona.

Tra le attività possono rientrare:

  • igiene e cura personale;
  • aiuto nell’alzata e nella messa a letto;
  • supporto nella mobilizzazione;
  • aiuto nella deambulazione;
  • assistenza durante i pasti;
  • supporto nelle attività quotidiane;
  • collaborazione con infermieri e altri professionisti;
  • osservazione delle condizioni dell’utente;
  • supporto alla socializzazione;
  • compilazione della documentazione socio-assistenziale;
  • esecuzione di semplici attività assistenziali secondo le competenze proprie del profilo.

L’OSS lavora quindi all’interno di un’équipe e deve essere in grado di relazionarsi sia con gli utenti sia con gli altri professionisti.

Basta la licenza media? Sì come titolo scolastico, ma serve obbligatoriamente la qualifica OSS

Questo è il punto sul quale è necessario essere molto precisi.

Tra i requisiti specifici è previsto il possesso della:

licenza della scuola dell’obbligo

oppure del corrispondente:

diploma di scuola secondaria di primo grado.

Ma insieme a questo titolo bisogna possedere anche:

l’attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario.

La qualifica deve essere stata ottenuta attraverso il percorso formativo previsto dalla normativa oppure essere riconosciuta come equivalente.

Di conseguenza, un candidato con la sola licenza media e senza qualifica OSS:

non può partecipare.

Non è richiesto il diploma di maturità

La buona notizia è che non serve necessariamente un diploma quinquennale di scuola superiore.

Per quanto riguarda il titolo scolastico, è sufficiente la:

scuola dell’obbligo/licenza media.

Il requisito professionalizzante è rappresentato invece dalla:

qualifica OSS.

Questo rende il concorso interessante per molte persone che hanno seguito un percorso professionale socio-sanitario senza conseguire un diploma di maturità.

Come si ottiene la qualifica OSS

La qualifica di Operatore Socio Sanitario viene normalmente conseguita attraverso uno specifico percorso di formazione professionale regolamentato dalle Regioni, sulla base dell’Accordo Stato-Regioni che disciplina la figura dell’OSS.

Non bisogna quindi confondere:

titolo scolastico

e:

titolo professionale.

Nel concorso sono richiesti entrambi:

licenza media/obbligo scolastico + attestato OSS.

Titoli OSS ottenuti fuori regione

Possono essere ammessi anche titoli equivalenti ottenuti secondo la normativa di altre Regioni.

Per le qualifiche conseguite all’estero occorre invece il riconoscimento previsto dalla normativa italiana.

Chi si trova in questa situazione dovrebbe controllare con particolare attenzione quanto riportato nel bando prima di inoltrare la candidatura.

Serve la patente B

Tra i requisiti indicati per questa procedura compare anche il possesso della:

patente di guida categoria B in corso di validità.

Sono inoltre richieste conoscenze della:

lingua inglese

e delle:

applicazioni informatiche più diffuse.

Questi ultimi due aspetti saranno verificati nell’ambito della selezione.

Leggi anche  Concorso pubblico per Operatori a tempo indeterminato: qualifica o Diploma, 36 ore tra Polizia Locale e Protocollo

Esperienza: non viene indicato un numero minimo di anni

La procedura è un concorso pubblico aperto ai candidati in possesso dei requisiti richiesti.

Tra i principali requisiti specifici non viene indicato un obbligo di avere già maturato, per esempio:

2, 3 o 5 anni di esperienza come OSS.

L’elemento determinante è essere in possesso della:

qualifica professionale OSS

insieme agli altri requisiti del bando.

Può quindi essere interessante anche per persone che hanno conseguito la qualifica relativamente di recente.

Gli altri requisiti generali

Come negli altri concorsi pubblici, devono essere rispettate anche le normali condizioni previste per l’accesso alla Pubblica Amministrazione.

Tra queste figurano, in sintesi:

  • almeno 18 anni;
  • cittadinanza secondo le condizioni ammesse dal bando;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza delle cause che impediscono l’assunzione in un ente pubblico;
  • regolarità rispetto alle eventuali condizioni previste dalla normativa.

Tutti i requisiti devono essere posseduti nei termini stabiliti dal bando.

Cinque dei dieci posti sono interessati da riserve

Il concorso contiene anche importanti riserve.

Dei 10 posti messi a disposizione:

3 sono riservati ai volontari delle Forze Armate

mentre:

2 sono riservati ai volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio Civile Universale, secondo le disposizioni richiamate dal bando.

Questo significa che complessivamente:

5 posti sono interessati da riserve.

La presenza delle riserve non significa però che gli altri candidati non possano partecipare.

Cosa succede se non ci sono candidati nelle categorie riservate

Nel caso in cui non vi siano candidati idonei appartenenti alle categorie beneficiarie delle riserve, i posti potranno essere attribuiti agli altri concorrenti secondo la graduatoria e la disciplina prevista.

Chi possiede un titolo che dà diritto a riserva o preferenza deve comunque:

dichiararlo correttamente nella candidatura.

Quanto guadagna un OSS assunto

Il concorso prevede l’inquadramento nell’:

Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali.

Lo stipendio tabellare previsto dall’attuale contratto è pari a:

20.583,23 euro lordi annui per 12 mensilità

a cui si aggiunge:

la tredicesima mensilità.

Per questa Area è inoltre prevista l’indennità di comparto, indicata nelle ricostruzioni del bando in 330,24 euro lordi annui, oltre all’eventuale trattamento accessorio previsto dalla contrattazione applicabile.

Lo stipendio reale può essere superiore alla sola paga base

Il valore di 20.583,23 euro rappresenta lo:

stipendio tabellare.

A seconda dell’organizzazione concreta del servizio possono poi intervenire le ulteriori componenti economiche previste dal contratto.

Per chi lavora in strutture assistenziali possono essere rilevanti, quando spettanti:

  • turnazioni;
  • lavoro festivo;
  • lavoro notturno;
  • particolari condizioni di lavoro;
  • salario accessorio.

L’importo effettivamente percepito varia quindi in funzione del servizio e della situazione fiscale personale.

Il lavoro dell’OSS può prevedere turni

Chi vuole lavorare stabilmente in una struttura socio-assistenziale deve mettere in conto che il servizio agli ospiti non si interrompe la sera o nei giorni festivi.

L’organizzazione può quindi richiedere disponibilità a:

mattina

pomeriggio

notte

sabato

domenica

e:

giorni festivi.

L’esatta articolazione viene definita sulla base delle esigenze delle strutture e del contratto applicato.

Il concorso è per soli esami

Uno degli elementi interessanti è che la selezione viene indicata come:

concorso pubblico per soli esami.

Non è quindi un concorso nel quale la vittoria dipende principalmente da anni di servizio, titoli accademici o pubblicazioni.

Il candidato deve soprattutto dimostrare di conoscere il lavoro dell’OSS e di saper applicare correttamente le competenze professionali richieste.

Sono previste due fasi d’esame

La procedura prevede:

una prova scritta

e:

una prova orale con componente pratica.

Per ciascuna prova la Commissione dispone di:

30 punti.

Per superare ogni fase è necessario raggiungere almeno:

21/30.

Come sarà la prova scritta

Lo scritto servirà a verificare le conoscenze professionali proprie dell’Operatore Socio Sanitario.

Può essere organizzato mediante:

  • domande a risposta multipla;
  • quesiti sintetici;
  • domande articolate;
  • questionari;
  • test.

L’obiettivo è accertare le:

conoscenze tecniche, relazionali e operative

legate al lavoro dell’OSS.

La parte pratica è molto importante

La seconda fase non sarà soltanto un colloquio teorico.

È prevista anche:

l’esecuzione pratica di tecniche specifiche

oppure la:

simulazione di interventi su casi assistenziali socio-sanitari.

Questa parte può valere fino a:

10 punti.

Le domande sulle materie professionali possono invece attribuire fino a:

Leggi anche  Ferrovie dello Stato assume Diplomati e Laureati: tempo indeterminato, candidature aperte

20 punti.

Il totale massimo della prova è quindi:

30 punti.

Verrà valutata anche la motivazione

Durante il colloquio la Commissione potrà approfondire:

  • conoscenze professionali;
  • competenze trasversali;
  • capacità relazionali;
  • capacità di affrontare situazioni concrete;
  • motivazione del candidato.

Non basta quindi imparare a memoria una serie di definizioni.

Chi partecipa deve dimostrare di comprendere il ruolo dell’OSS all’interno di una struttura assistenziale.

Inglese e informatica

Nel corso della prova orale vengono inoltre verificate:

conoscenza della lingua inglese

e:

competenze informatiche.

Per chi non utilizza frequentemente il computer può quindi essere utile ripassare le funzioni più comuni degli strumenti digitali utilizzati negli ambienti di lavoro.

Cosa studiare

La preparazione dovrebbe concentrarsi soprattutto sugli argomenti tipici della professione OSS, tra cui:

  • bisogni primari della persona;
  • igiene e cura dell’assistito;
  • mobilizzazione;
  • prevenzione dei rischi;
  • assistenza alla persona anziana;
  • relazione con l’utente e la famiglia;
  • lavoro in équipe;
  • ruolo e competenze dell’OSS;
  • sicurezza sul lavoro;
  • igiene degli ambienti;
  • principi socio-assistenziali e sanitari;
  • privacy;
  • comunicazione;
  • situazioni assistenziali concrete.

La prova pratica rende particolarmente importante conoscere non soltanto la teoria ma anche come ci si comporta concretamente davanti a un caso assistenziale.

Il periodo di prova dopo l’assunzione

Per gli OSS assunti è previsto un:

periodo di prova di 2 mesi.

Una volta superato positivamente, il rapporto prosegue normalmente a tempo indeterminato.

La graduatoria durerà due anni

Un altro elemento da non sottovalutare riguarda chi risulterà idoneo ma non rientrerà immediatamente nei primi posti utili.

La graduatoria avrà efficacia per:

2 anni dalla sua approvazione.

Potrà essere utilizzata per coprire ulteriori posti dello stesso inquadramento che dovessero diventare disponibili e, nei casi previsti, anche da altri enti interessati allo scorrimento.

Questo può aumentare significativamente il valore del concorso.

Quindi i posti potrebbero non fermarsi a dieci

Il numero iniziale è:

10 assunzioni.

Ma una graduatoria valida due anni può diventare utile anche successivamente.

Nel settore socio-assistenziale il fabbisogno di OSS è elevato e possono verificarsi:

  • pensionamenti;
  • dimissioni;
  • nuovi servizi;
  • sostituzioni;
  • ampliamenti dell’organico.

Non esiste naturalmente la garanzia che la graduatoria venga interamente esaurita, ma raggiungere l’idoneità può offrire ulteriori possibilità oltre ai 10 posti iniziali.

Tassa di concorso da 10 euro

Per partecipare è previsto un contributo di:

10 euro.

Il pagamento deve essere effettuato secondo le modalità riportate nella candidatura e nel bando.

È importante controllare di aver completato correttamente anche questo passaggio prima dell’invio definitivo.

Come presentare domanda

La candidatura deve essere presentata:

esclusivamente online attraverso il Portale inPA.

La scheda ufficiale inPA conferma che le domande sono aperte dal:

12 agosto 2026

e termineranno:

11 settembre 2026 alle ore 12:00.

Per accedere al Portale vengono utilizzati i normali strumenti di identità digitale previsti dal sistema.

Attenzione all’orario della scadenza

La candidatura non chiude a mezzanotte.

Il termine è:

1 ottobre 2026.

È quindi consigliabile completare la procedura almeno uno o due giorni prima.

Dove trovare il bando ufficiale

Il riferimento da utilizzare è la scheda del:

Portale inPA

relativa al:

“Concorso pubblico per soli esami per l’assunzione di n. 10 O.S.S.”

L’Ente indicato è:

PROGETTO PERSONA

e la procedura risulta attualmente:

APERTA.

Consulta il concorso ufficiale su inPA

Un’opportunità concreta per chi possiede già la qualifica OSS

Riassumendo, il nuovo concorso offre:

10 posti;

tempo pieno;

tempo indeterminato;

stipendio tabellare da 20.583,23 euro più tredicesima;

graduatoria valida due anni;

selezione per soli esami.

Il requisito scolastico è accessibile:

licenza media o assolvimento dell’obbligo scolastico.

Ma il punto che deve essere sempre chiarito è che:

la licenza media da sola NON basta.

Bisogna possedere anche:

la qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario – OSS.

Per chi ha già completato il corso OSS e cerca un ingresso stabile nel settore pubblico socio-assistenziale, i 10 posti di ASP Progetto Persona rappresentano quindi una possibilità molto interessante da valutare prima della scadenza del 1 ottobre 2026.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da leggere anche

Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?

Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.

Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →
Torna in alto
Send this to a friend
Change privacy settings