
Nuova opportunità per migliaia di giovani interessati a vivere un’esperienza di formazione e servizio alla comunità ricevendo allo stesso tempo un assegno mensile di 519,47 euro.
Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato un nuovo bando per la selezione di 3.767 operatori volontari, da impiegare in progetti che saranno realizzati sul territorio nazionale tra la fine del 2026 e il 2027.
I posti riguardano quattro grandi aree: Servizio civile agricolo, Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile, Servizio civile digitale e alcuni progetti ordinari autofinanziati. Per partecipare bisogna avere almeno 18 anni e non aver ancora compiuto 29 anni alla data della domanda. Non viene imposto dal bando generale un diploma o una laurea come requisito valido per tutti i 3.767 posti, anche se è indispensabile controllare la scheda del singolo progetto perché possono essere previsti requisiti aggiuntivi collegati alle specifiche attività.
Tutti i progetti hanno una durata di 12 mesi e prevedono normalmente un impegno di 25 ore settimanali, oppure un monte ore annuo di almeno 1.145 ore distribuito su cinque o sei giorni alla settimana. Le domande devono essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL entro le ore 14:00 del 6 novembre 2026.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleCome sono distribuiti i 3.767 posti
Il contingente più consistente riguarda il Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile, per il quale sono disponibili 1.596 posti, distribuiti in 106 progetti appartenenti a 36 programmi di intervento.
Altri 1.163 operatori volontari saranno selezionati per 72 progetti relativi a 29 programmi di Servizio civile agricolo. Il Servizio civile digitale mette invece a disposizione 1.000 posti, distribuiti tra 83 progetti e 28 programmi.
Completano il nuovo bando 8 posti all’interno di 2 progetti appartenenti a 2 programmi di Servizio Civile Universale ordinario autofinanziati. Complessivamente si arriva quindi ai 3.767 posti disponibili annunciati dal Dipartimento.
Assegno mensile da 519,47 euro
Ogni giovane selezionato sottoscriverà un contratto con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
L’importo previsto è attualmente pari a 519,47 euro al mese. Il bando precisa che la cifra può essere aggiornata sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo accertata dall’ISTAT.
È importante utilizzare il termine corretto: non si tratta dello stipendio derivante da un normale contratto di lavoro subordinato, ma dell’assegno mensile riconosciuto agli operatori volontari del Servizio Civile Universale.
Quanto dura il Servizio Civile
Per questo bando la durata dei progetti è fissata in 12 mesi.
L’impegno previsto è di 25 ore settimanali oppure, per i progetti organizzati attraverso il monte ore, di almeno 1.145 ore complessive nell’arco dei dodici mesi.
Le attività vengono distribuite su cinque o sei giorni alla settimana, secondo l’organizzazione stabilita dal singolo progetto e dall’ente presso il quale viene svolto il servizio.
Questo rende il Servizio Civile un’esperienza impegnativa ma con un orario significativamente inferiore rispetto alle 36-40 ore tipiche di molti rapporti di lavoro full-time.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a giovani che, alla data di presentazione della candidatura, abbiano compiuto 18 anni e non superato il ventottesimo anno di età.
In termini pratici, è possibile candidarsi fino a 28 anni e 364 giorni, quindi fino al giorno precedente il compimento dei 29 anni.
Possono partecipare i cittadini italiani, i cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea e i cittadini di Paesi extra UE purché siano regolarmente soggiornanti in Italia. Sono inoltre previste specifiche condizioni relative all’assenza di determinate condanne penali.
Non serve necessariamente il Diploma
Il bando generale non stabilisce un unico titolo di studio, come diploma o laurea, obbligatorio per tutti i 3.767 posti.
Questo rende il Servizio Civile potenzialmente accessibile a una platea molto ampia di giovani.
Bisogna però fare attenzione alla scelta della posizione: alcuni progetti possono prevedere requisiti aggiuntivi collegati alle attività da svolgere, ad esempio particolari competenze o il possesso della patente B. Prima della candidatura è quindi indispensabile leggere la scheda specifica del progetto e della sede prescelta.
Ambiente, agricoltura e digitale: cosa si può fare
Le attività cambiano notevolmente in funzione del progetto scelto.
Nel Servizio civile ambientale i giovani possono essere coinvolti in iniziative dedicate alla tutela del territorio, sostenibilità, sensibilizzazione ambientale, valorizzazione del patrimonio naturale e diffusione di comportamenti sostenibili.
I progetti di Servizio civile agricolo sono invece orientati anche alla valorizzazione dell’agricoltura, dei territori rurali, dell’agricoltura sociale e delle comunità locali.
Il Servizio civile digitale punta in particolare a ridurre il divario digitale e aiutare i cittadini nell’utilizzo delle tecnologie e dei servizi online. I volontari possono, ad esempio, affiancare persone che incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Alcuni posti sono riservati ai giovani con minori opportunità
Una parte dei progetti può prevedere specifiche riserve in favore dei cosiddetti Giovani con Minori Opportunità – GMO.
Le condizioni cambiano in base al progetto e possono riguardare, ad esempio, difficoltà economiche, disabilità, bassa scolarizzazione, care leavers oppure situazioni temporanee di fragilità personale o sociale.
Alcuni progetti comprendono inoltre un periodo di tutoraggio della durata da uno a tre mesi, pensato per accompagnare il giovane verso il mondo del lavoro al termine dell’esperienza. Tutte queste informazioni sono indicate nelle singole schede progettuali e nella piattaforma utilizzata per la candidatura.
Formazione e certificazione delle competenze
L’esperienza non consiste semplicemente nello svolgimento delle attività indicate dal progetto.
Sono previsti percorsi di formazione e strumenti per valorizzare le competenze acquisite durante i dodici mesi. A seconda del progetto può essere rilasciato un attestato oppure una certificazione delle competenze.
L’obiettivo è quindi consentire ai partecipanti di trasformare l’esperienza di Servizio Civile anche in un elemento spendibile successivamente nel curriculum e nel percorso lavorativo.
Il vantaggio nei concorsi pubblici: riserva del 15%
Uno dei benefici più importanti introdotti negli ultimi anni riguarda proprio i concorsi nella Pubblica Amministrazione.
A favore di chi conclude il Servizio Civile Universale senza demerito è prevista, alle condizioni stabilite dalla normativa, una riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per l’assunzione di personale non dirigenziale.
Questo significa che il Servizio Civile può rappresentare non soltanto un’esperienza formativa, ma anche un elemento utile per chi successivamente vuole tentare l’ingresso nella Pubblica Amministrazione.
Chi non può presentare domanda
Non possono normalmente partecipare i giovani appartenenti ai Corpi militari e alle Forze di Polizia.
Sono inoltre previste limitazioni per chi abbia rapporti di lavoro, collaborazione o stage retribuiti con l’ente che realizza il progetto e per chi abbia avuto determinati rapporti con lo stesso ente per più di tre mesi nei dodici mesi precedenti la pubblicazione del bando.
Il bando pone inoltre limitazioni a chi abbia già prestato il Servizio Civile Nazionale o Universale oppure lo stia ancora svolgendo, fermo restando che sono previste alcune precise eccezioni per particolari situazioni di interruzione del servizio o precedenti esperienze nell’ambito di programmi specifici.
Si può presentare una sola domanda
Ogni candidato deve scegliere con attenzione prima di procedere.
È possibile infatti presentare una sola domanda per un unico progetto e per una sola sede. Non è quindi possibile candidarsi contemporaneamente per più progetti sperando poi di scegliere successivamente.
La piattaforma consente di ricercare le opportunità disponibili utilizzando diversi filtri, tra cui territorio, ente, settore e nome del progetto. Per ogni sede vengono mostrate anche informazioni utili alla scelta.
Come scegliere il progetto
Prima di compilare la domanda è consigliabile consultare il motore ufficiale “Cerca il tuo progetto”, attraverso il quale è possibile visualizzare le opportunità disponibili e individuare quelle più vicine alla propria zona o più coerenti con i propri interessi.
Cerca il tuo progetto di Servizio Civile
Dopo aver individuato il progetto, è opportuno controllare anche la scheda pubblicata dall’ente titolare, perché contiene attività previste, sede, eventuali requisiti aggiuntivi e caratteristiche specifiche del servizio.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma DOL – Domanda On Line.
I cittadini italiani possono effettuare l’accesso tramite SPID di livello 2 oppure Carta d’Identità Elettronica – CIE. Per i cittadini stranieri che non possono ottenere SPID sono previste specifiche credenziali rilasciate dal Dipartimento.
Presenta la domanda sulla piattaforma DOL
Dopo l’invio bisogna conservare la ricevuta della candidatura. In caso di errore, la domanda può essere annullata entro le ore 14:00 del giorno precedente alla scadenza e successivamente ripresentata entro il termine finale.
Quando inizieranno i progetti
L’avvio non sarà necessariamente uguale per tutte le sedi.
Per il nuovo bando sono indicate diverse finestre di partenza tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Le date programmate comprendono 18 dicembre 2026, 15 gennaio 2027 e 29 gennaio 2027, in funzione del progetto e del completamento delle procedure di selezione.
Ogni ente comunicherà ai candidati selezionati la data effettiva relativa al proprio progetto.
Scadenza
Le candidature devono essere trasmesse entro e non oltre le ore 14:00 del 6 novembre 2026.
Posti disponibili: 3.767
Età: da 18 a 28 anni e 364 giorni
Durata: 12 mesi
Orario: 25 ore settimanali oppure almeno 1.145 ore annue
Assegno: 519,47 euro al mese
Servizio civile agricolo: 1.163 posti
Servizio civile ambientale: 1.596 posti
Servizio civile digitale: 1.000 posti
Progetti autofinanziati: 8 posti
Domanda: esclusivamente online tramite DOL
Numero candidature: una sola domanda per un progetto e una sede
Scadenza: 6 novembre 2026, ore 14:00
Beneficio successivo: riserva del 15% nei concorsi pubblici non dirigenziali, alle condizioni previste dalla normativa
Consulta il bando ufficiale del Servizio Civile Universale
Ultima modifica il 30 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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