Una nuova opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione arriva da una delle più importanti università italiane.
La Sapienza Università di Roma ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 10 Funzionari amministrativo-gestionali a tempo indeterminato, destinati ad attività legate alla gestione delle carriere universitarie, all’accoglienza degli studenti internazionali e alla valutazione dei titoli di studio conseguiti all’estero. Il requisito di studio è particolarmente ampio: è infatti ammessa anche una laurea triennale, senza l’indicazione nel bando di una specifica classe di laurea.
Le assunzioni riguardano l’Area dei Funzionari, Settore amministrativo-gestionale, e saranno effettuate con contratto a tempo indeterminato. Il concorso è per esami e non richiede, tra i requisiti formali di accesso, una precedente esperienza professionale obbligatoria. Si tratta quindi di una selezione che può essere interessante anche per laureati relativamente giovani, fermo restando che le prove verificheranno conoscenze specialistiche, competenze amministrative, capacità informatiche e un’ottima padronanza della lingua inglese.
Dieci assunzioni a tempo indeterminato
Il bando, identificato con il codice 10/F/ARSS, mette a concorso complessivamente 10 posti. I vincitori saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari del personale tecnico-amministrativo universitario e svolgeranno attività amministrative connesse soprattutto alla gestione degli studenti e dei percorsi universitari. Il rapporto di lavoro è espressamente indicato come a tempo indeterminato.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleSul totale dei posti, 3 sono prioritariamente riservati ai volontari delle Forze Armate appartenenti alle categorie previste dalla normativa, mentre 1 posto è prioritariamente riservato agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o il precedente Servizio Civile Nazionale. Si tratta comunque di riserve: qualora i posti non vengano utilizzati dai candidati aventi diritto, confluiranno nella graduatoria generale e potranno essere assegnati agli altri partecipanti.
Per partecipare è ammessa anche la laurea triennale
Uno degli elementi più interessanti della procedura riguarda il titolo di studio. Il bando ammette chi possiede una laurea triennale, laurea magistrale, laurea specialistica oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento. Nel testo non viene indicata una specifica classe di laurea obbligatoria, rendendo quindi la platea dei potenziali candidati particolarmente ampia.
Possono essere ammessi con riserva anche i candidati che possiedono un titolo conseguito all’estero. Per i vincitori, la procedura di riconoscimento dovrà essere avviata nei termini indicati dal bando. Sono inoltre richiesti i normali requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica e possesso dei requisiti di cittadinanza previsti dalla normativa. Per i cittadini stranieri è richiesta anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
Cosa faranno i nuovi Funzionari
Le figure selezionate si occuperanno principalmente della gestione amministrativa delle carriere degli studenti, seguendo attività come ammissioni, immatricolazioni, iscrizioni, riconoscimento dei titoli, controlli documentali e assistenza durante il percorso universitario. Una parte importante del lavoro sarà dedicata agli studenti internazionali, alle procedure di credential evaluation e alla valutazione e al riconoscimento dei titoli di studio esteri.
Il profilo prevede inoltre attività di front office e back office, utilizzo degli applicativi informatici dedicati alla carriera universitaria, analisi di dati e predisposizione di report, statistiche e monitoraggi. La Sapienza ricerca quindi personale in grado di lavorare sia direttamente con l’utenza sia nelle attività amministrative interne, anche in periodi caratterizzati da un elevato numero di richieste e da scadenze ravvicinate.
Inglese e competenze informatiche saranno importanti
Pur non essendo previsto un titolo di studio specifico in lingue o informatica, il profilo professionale richiede una ottima conoscenza della lingua inglese, soprattutto per l’assistenza agli studenti internazionali e per la redazione di comunicazioni amministrative rivolte a utenti e istituzioni straniere. È richiesta inoltre un’ottima conoscenza delle applicazioni informatiche più comuni, degli strumenti di comunicazione digitale e delle piattaforme collaborative.
Tra gli argomenti da conoscere figurano anche il sistema universitario italiano ed europeo, il Processo di Bologna, l’European Qualification Framework, il sistema ECTS, le disposizioni relative agli studenti internazionali, le procedure per il riconoscimento dei titoli esteri, la legislazione universitaria, la normativa sulla privacy, la trasparenza amministrativa e diversi regolamenti della Sapienza.
Quanto guadagnano i Funzionari
Il bando non riporta direttamente una cifra in euro, ma specifica che ai nuovi assunti sarà applicato il trattamento economico previsto dalle disposizioni normative e contrattuali vigenti per il personale universitario dell’Area dei Funzionari.
Il vigente CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027, pubblicato dall’ARAN, stabilisce per l’Area dei Funzionari delle Università, con decorrenza dal 1° gennaio 2026, una retribuzione tabellare annua lorda di 26.694,39 euro per 12 mensilità, alla quale va aggiunta la tredicesima. Al trattamento possono inoltre aggiungersi le ulteriori voci economiche previste dalla contrattazione e dal rapporto di lavoro.
Come si svolge il concorso
La selezione prevede una prova scritta e una prova orale. La prova scritta potrà avere anche contenuto teorico-pratico e riguarderà le conoscenze e le competenze descritte nel profilo professionale. Per accedere all’orale sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30. Anche la prova orale sarà considerata superata con un punteggio minimo di 21/30 e il risultato finale sarà determinato dalla somma delle votazioni ottenute nelle due prove.
La Sapienza si riserva inoltre, in relazione al numero delle candidature ricevute, la possibilità di organizzare una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla. I test potranno riguardare cultura generale, capacità di analisi e sintesi, ragionamento logico, problem solving, abilità logico-matematiche e linguistiche e conoscenze tecnico-professionali collegate al profilo. Il punteggio della preselezione non concorrerà al voto finale.
Nel caso in cui venga effettuata la preselezione, accederanno alla prova scritta i candidati collocati nei primi 250 posti, oltre agli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile. Sono previste alcune specifiche esenzioni, tra cui quella per i candidati con invalidità pari o superiore all’80% e, alle condizioni indicate dal bando, per determinati dipendenti della Sapienza appartenenti all’Area dei Collaboratori.
Quando si terranno le prove
Non è ancora stata fissata la data della prova scritta. Il bando stabilisce però che a partire dal 20 novembre 2026 saranno pubblicate sul sito della Sapienza le informazioni relative al giorno, all’orario e alla sede della prova scritta oppure l’eventuale rinvio. Se dovesse rendersi necessaria una preselezione, anche il relativo calendario sarà comunicato a partire dalla stessa data.
Per l’orale verrà pubblicato successivamente un apposito avviso almeno quindici giorni prima della prova. È quindi importante che i partecipanti controllino periodicamente la sezione concorsi dell’Università, poiché gli avvisi pubblicati avranno valore di notifica ufficiale.
Domanda online e contributo di 10 euro
La domanda non deve essere inviata direttamente attraverso InPA, anche se il bando è pubblicato sul Portale del Reclutamento. La candidatura deve essere compilata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA di Cineca, utilizzando la procedura dedicata al concorso codice 10/F/ARSS. È possibile accedere tramite SPID o CIE oppure attraverso le altre credenziali ammesse dalla piattaforma secondo le modalità illustrate nell’avviso.
Per partecipare è inoltre necessario versare un contributo di 10 euro a favore della Sapienza Università di Roma tramite il portale dei pagamenti dell’Ateneo e allegare alla domanda la ricevuta. Il pagamento deve essere effettuato entro il termine previsto per le candidature e non è rimborsabile.
Scadenza fissata al 21 ottobre
Il termine perentorio per l’invio delle candidature è fissato alle ore 17:00 del 21 ottobre 2026. Una volta trasmessa definitivamente la domanda, il sistema PICA rilascerà una ricevuta elettronica e un codice identificativo che verrà utilizzato anche nelle successive comunicazioni relative alla procedura concorsuale.
I 10 posti sono destinati alle esigenze della Sapienza Università di Roma nelle sedi di Roma, Rieti e Latina. Al termine delle prove sarà formata una graduatoria di merito e l’Ateneo si riserva la possibilità di utilizzarla ulteriormente nei termini consentiti dalla normativa vigente. Per i neoassunti è previsto un periodo di prova di tre mesi.
Candidatura online: Piattaforma PICA – Concorso 10/F/ARSS
Bando ufficiale: Consulta il documento pubblicato su InPA
Ultima modifica il 2 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?
Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.
Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →