Università assume Collaboratori Amministrativi a tempo indeterminato: basta il Diploma, domande aperte

Impiegata in università Nuove opportunità di lavoro stabile nelle università italiane per chi desidera entrare nella Pubblica Amministrazione senza possedere una laurea. È stato pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 2 Collaboratori Amministrativi, da impiegare negli uffici contabili e nelle strutture di un importante Ateneo, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

La selezione è rivolta a candidati in possesso di un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore, senza obbligo di laurea, precedenti esperienze professionali o particolari abilitazioni. I nuovi dipendenti si occuperanno soprattutto di contabilità, gestione dei documenti amministrativi, controllo delle spese e supporto alle procedure di acquisto di beni e servizi.

L’inquadramento previsto è nell’Area dei Collaboratori, Settore Amministrativo, con applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca, settore Università. Il concorso si svolgerà per esami, attraverso una prova scritta e una prova orale, precedute eventualmente da un test preselettivo qualora il numero delle candidature sia particolarmente elevato.



Le domande possono essere presentate entro il 4 novembre 2026 alle ore 23:59, utilizzando la piattaforma telematica PICA-CINECA. Per partecipare è richiesto il pagamento di un contributo di 25 euro, oltre alla compilazione della domanda e all’invio della documentazione prevista dal bando.

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Concorso Università: 2 posti negli uffici amministrativi e contabili

La procedura concorsuale è stata indetta dall’Università degli Studi di Salerno, con l’obiettivo di rafforzare le attività amministrative e contabili svolte dagli uffici e dalle strutture dell’Ateneo. Le assunzioni rientrano nella programmazione del fabbisogno di personale e riguardano figure chiamate a contribuire al funzionamento quotidiano dell’organizzazione universitaria.

I due posti disponibili prevedono un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato. Non si tratta quindi di incarichi occasionali, collaborazioni professionali o contratti destinati esclusivamente alla copertura di esigenze temporanee, ma di assunzioni stabili nel personale tecnico-amministrativo universitario.

Le nuove risorse saranno inquadrate nell’Area dei Collaboratori, Settore Amministrativo, una posizione professionale che comprende attività di supporto alla gestione contabile e ai procedimenti amministrativi. Il lavoro richiederà precisione, capacità organizzative e conoscenze di base delle principali disposizioni che regolano l’attività delle università pubbliche.

Il bando specifica inoltre che, per i due posti messi a concorso, non opera alcuna riserva di posti in favore dei volontari delle Forze Armate o delle categorie collegate al Servizio Civile previste dalle disposizioni richiamate. Le eventuali frazioni di riserva saranno cumulate secondo la normativa e considerate in successive procedure concorsuali.

Quali mansioni svolgeranno i Collaboratori Amministrativi

Le persone selezionate saranno impegnate principalmente in attività contabili, finanziarie e amministrative, fornendo supporto operativo agli uffici universitari. Il loro lavoro contribuirà alla corretta gestione delle risorse economiche e al rispetto delle procedure previste per l’acquisizione di beni e servizi.

Tra le attività previste rientrano la collaborazione alla gestione della contabilità economico-patrimoniale e finanziaria, con particolare attenzione ai processi di entrata e uscita, al controllo delle operazioni e alla corretta registrazione dei movimenti contabili.

I Collaboratori dovranno inoltre supportare gli uffici nella gestione del budget, nel monitoraggio delle spese e nelle attività di rendicontazione economico-finanziaria. Potranno essere chiamati a predisporre report, verificare documenti contabili e collaborare alla raccolta delle informazioni necessarie per i controlli interni e le attività di revisione.

Un’altra componente del lavoro riguarderà le procedure di acquisto di beni e servizi, attraverso la predisposizione della documentazione amministrativa e il supporto ai responsabili dei procedimenti. I nuovi dipendenti contribuiranno anche alla gestione degli atti e al rispetto delle scadenze, collaborando con le diverse strutture dell’Ateneo.

Il profilo richiede dunque competenze amministrative e contabili, ma anche capacità di lavorare in squadra, relazionarsi con gli utenti interni ed esterni e affrontare problemi organizzativi. Non sono invece previste mansioni di insegnamento o attività proprie del personale docente.

Requisiti richiesti: basta il diploma quinquennale

Uno degli aspetti più interessanti del concorso riguarda il titolo di studio necessario per partecipare. Il bando richiede infatti il diploma di scuola secondaria di secondo grado della durata di cinque anni, senza indicare un particolare indirizzo scolastico obbligatorio.

Possono quindi presentare domanda i diplomati provenienti da licei, istituti tecnici e altri percorsi quinquennali riconosciuti, purché il titolo posseduto soddisfi le condizioni indicate nell’avviso. Non è richiesta una laurea in Economia, Giurisprudenza o altre discipline, anche se le conoscenze amministrative e contabili saranno indispensabili per affrontare le prove d’esame.

Non viene inoltre richiesto di aver già lavorato presso una Pubblica Amministrazione o di possedere un numero minimo di anni di esperienza. La selezione risulta quindi accessibile anche a persone che desiderano intraprendere il proprio primo percorso professionale negli uffici pubblici.

Oltre al diploma, i candidati devono possedere i requisiti generali di accesso al pubblico impiego. In particolare, è necessario aver compiuto 18 anni, possedere la cittadinanza italiana oppure una delle altre condizioni ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001, godere dei diritti civili e politici e risultare idonei fisicamente allo svolgimento delle mansioni.

Sono inoltre richieste l’assenza di condanne penali incompatibili con lo status di dipendente pubblico, l’assenza delle cause ostative all’assunzione indicate nel bando e, per i candidati nati entro il 1985, la regolarità rispetto agli obblighi di reclutamento militare.

Per i cittadini stranieri ammessi dalla normativa è richiesta anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana, secondo le condizioni previste dall’avviso. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla scadenza delle candidature e mantenuti fino alla sottoscrizione dell’eventuale contratto di lavoro.

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Contratto a tempo indeterminato e stipendio previsto

I vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato, nell’Area dei Collaboratori del Settore Amministrativo. Il rapporto sarà regolato dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, settore Università, che disciplina il trattamento economico e normativo del personale tecnico-amministrativo degli Atenei.

Lo stipendio sarà determinato sulla base delle disposizioni contrattuali vigenti al momento dell’assunzione. Il trattamento economico comprenderà la retribuzione tabellare prevista per l’area di inquadramento e le ulteriori componenti spettanti secondo il contratto collettivo applicabile.

Il bando non indica un importo numerico preciso dello stipendio annuo o mensile, pertanto non sarebbe corretto attribuire ai vincitori una retribuzione specifica senza considerare il trattamento economico effettivamente applicabile. Eventuali indennità e altre voci retributive dipenderanno inoltre dalle condizioni contrattuali e organizzative dell’Ateneo.

Per i nuovi dipendenti è previsto un periodo di prova di tre mesi, durante il quale sarà verificato il regolare svolgimento del rapporto lavorativo. Superato positivamente questo periodo, il dipendente sarà confermato in servizio, con riconoscimento dell’anzianità dalla data dell’assunzione.

La posizione rappresenta quindi un’opportunità di inserimento stabile nel pubblico impiego, con le condizioni economiche e le tutele previste dal contratto collettivo del personale universitario.

Eventuale preselezione: ammessi almeno 10 candidati alla prova scritta

La procedura concorsuale prevede una possibile fase preliminare di selezione. L’Università si riserva infatti la facoltà di organizzare una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla, qualora il numero delle domande ricevute renda difficile completare rapidamente la procedura.

L’eventuale test riguarderà le materie previste per gli esami e servirà a individuare i candidati ammessi alla prova scritta. La preselezione potrà essere svolta anche attraverso strumenti informatici messi a disposizione dall’amministrazione.

Il bando stabilisce che potranno accedere alle prove concorsuali un numero di candidati pari a cinque volte i posti disponibili, fermo restando un numero minimo di dieci partecipanti. Considerando che i posti sono due, saranno quindi ammessi almeno 10 candidati, oltre agli eventuali concorrenti classificati a pari merito nell’ultima posizione utile.

Il risultato ottenuto nella preselezione non contribuirà alla formazione del punteggio finale. I candidati con invalidità pari o superiore all’80% saranno esonerati da questa prova, previa presentazione della documentazione richiesta durante la compilazione della domanda.

La data e il luogo dell’eventuale preselezione saranno comunicati con un preavviso di almeno 15 giorni attraverso il sito istituzionale dell’Università e il portale inPA.

Prova scritta: esame teorico-pratico sulle attività contabili

La prima prova concorsuale obbligatoria sarà uno scritto a contenuto teorico-pratico, attraverso il quale la commissione valuterà le conoscenze e la capacità dei partecipanti di applicarle alle attività amministrative e contabili proprie del profilo.

Gli argomenti riguarderanno le materie indicate nel bando, con particolare riferimento al diritto amministrativo, alla normativa sui contratti pubblici, alla contabilità e all’organizzazione delle università. Potranno essere valutate anche le capacità di affrontare problemi operativi connessi alla gestione della documentazione e dei procedimenti.

Durante lo svolgimento della prova non sarà consentito utilizzare testi normativi, dizionari, pubblicazioni o dispositivi elettronici personali. L’amministrazione si riserva comunque la possibilità di adottare strumenti informatici per lo svolgimento dell’esame, messi a disposizione direttamente dall’Ateneo.

Per superare lo scritto sarà necessario ottenere una votazione di almeno 21/30. I candidati che non raggiungeranno questa soglia non potranno partecipare alla successiva prova orale, indipendentemente da eventuali esperienze professionali o ulteriori titoli di studio posseduti.

Il bando prevede anche misure compensative per i candidati con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento, secondo le condizioni e le certificazioni richieste.

Prova orale: colloquio, inglese e conoscenze informatiche

La seconda fase del concorso consisterà in un colloquio individuale durante il quale saranno approfondite le materie della prova scritta e le competenze professionali necessarie per lavorare negli uffici amministrativi e contabili dell’Università.

La commissione valuterà la preparazione teorica, la comprensione degli argomenti e la capacità di collegare le conoscenze alle attività lavorative. Saranno inoltre accertate le competenze informatiche, con particolare attenzione all’utilizzo dei programmi Microsoft Word ed Excel, strumenti frequentemente impiegati per la gestione dei documenti e delle operazioni contabili.

Durante il colloquio è prevista anche la verifica della conoscenza della lingua inglese, espressamente indicata tra gli accertamenti richiesti dal bando.

Anche la prova orale sarà valutata in trentesimi e dovrà essere superata con un punteggio non inferiore a 21/30. Il calendario verrà pubblicato sul sito ufficiale dell’Ateneo e sul portale inPA con almeno 20 giorni di anticipo, mentre per la prova scritta il preavviso minimo previsto è di 15 giorni.

La presenza alle prove sarà obbligatoria e i candidati dovranno presentarsi muniti di un documento di riconoscimento valido. L’assenza sarà considerata rinuncia alla partecipazione, salvo le specifiche tutele previste dalla normativa richiamata nel bando.

Materie da studiare per il concorso

Il programma di preparazione è strettamente collegato alle attività amministrative e contabili svolte dalle strutture universitarie. I candidati dovranno quindi approfondire gli elementi essenziali del diritto amministrativo e delle procedure di acquisto di beni e servizi, con attenzione alla corretta gestione delle risorse pubbliche.

Tra gli argomenti principali rientrano la normativa sui contratti pubblici, gli elementi di contabilità pubblica, i fondamenti della contabilità generale ed economico-patrimoniale e le regole che disciplinano l’organizzazione amministrativa e finanziaria degli Atenei.

Un ruolo importante sarà riservato alla legislazione universitaria, con particolare riferimento allo Statuto dell’Università degli Studi di Salerno e al relativo Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità. Si tratta di documenti utili per comprendere come vengono gestite le procedure interne e quali responsabilità competono alle strutture amministrative.

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Per prepararsi efficacemente sarà opportuno dedicare attenzione anche alle operazioni contabili più comuni, alla gestione dei budget e ai principi fondamentali delle procedure di approvvigionamento. Considerato il carattere teorico-pratico dello scritto, può essere utile affiancare allo studio della normativa esercitazioni su casi amministrativi e contabili.

Per il colloquio orale sarà inoltre necessario esercitarsi sull’uso di Word ed Excel e ripassare gli elementi della lingua inglese, in quanto entrambi gli ambiti saranno oggetto di verifica.

Graduatoria finale e assegnazione dei posti

La graduatoria di merito sarà predisposta sommando i punteggi conseguiti dai candidati nella prova scritta e nella prova orale. Il risultato dell’eventuale preselezione non sarà considerato nel calcolo della votazione finale.

A parità di punteggio saranno applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa e riportati nell’avviso, purché posseduti e dichiarati secondo le modalità richieste. Il bando contempla, tra le preferenze applicabili, anche specifiche condizioni legate al servizio prestato, alle situazioni familiari e agli altri requisiti individuati dal D.P.R. 487/1994.

La graduatoria sarà approvata con provvedimento del Direttore Generale e pubblicata sul sito istituzionale dell’Università e sul portale inPA. Avrà validità per il periodo previsto dalla normativa vigente e potrà essere utilizzata secondo le disposizioni applicabili, senza che ciò rappresenti una garanzia di ulteriori assunzioni.

I candidati collocati utilmente tra i primi due saranno dichiarati vincitori e invitati a completare gli adempimenti necessari per l’assunzione. Prima della stipula del contratto, l’amministrazione procederà alla verifica dei requisiti e delle dichiarazioni presentate durante la candidatura.

Il bando precisa che il vincitore o l’idoneo che non assuma servizio entro il termine comunicato, senza giustificato motivo, decadrà dall’assunzione e dalla graduatoria.

Dove si lavorerà: sedi dell’Università degli Studi di Salerno

Le assunzioni riguardano gli uffici e le strutture dell’Università degli Studi di Salerno, Ateneo pubblico con sede amministrativa nel campus di Fisciano, in provincia di Salerno.

Il bando non individua preventivamente uno specifico ufficio o una determinata struttura per ciascuno dei due posti disponibili. L’assegnazione delle risorse avverrà quindi secondo le esigenze contabili e organizzative dell’amministrazione universitaria, nell’ambito del profilo professionale oggetto della selezione.

La sede universitaria rappresenta un contesto professionale nel quale le attività amministrative si intrecciano con la gestione della didattica, della ricerca, degli acquisti e delle risorse finanziarie. I nuovi Collaboratori contribuiranno al funzionamento di questi processi attraverso mansioni di supporto contabile e amministrativo.

Come presentare domanda entro il 4 novembre 2026

Per partecipare alla selezione è necessario presentare domanda entro le ore 23:59 del 4 novembre 2026, utilizzando esclusivamente la procedura online disponibile sulla piattaforma PICA-CINECA, collegata all’Università degli Studi di Salerno.

La candidatura non si presenta direttamente attraverso il modulo standard di inPA. Il portale nazionale pubblica l’avviso e rimanda alla piattaforma specifica predisposta dall’Ateneo per raccogliere le domande di partecipazione.

Gli interessati dovranno accedere al sistema, registrarsi secondo le istruzioni disponibili, compilare i campi richiesti e allegare la documentazione in formato PDF. Tra gli allegati obbligatori figurano una copia di un documento d’identità valido, la ricevuta del contributo di partecipazione e il curriculum formativo e professionale in formato europeo, redatto in italiano e sottoscritto.

Per completare correttamente la procedura è inoltre necessario firmare la domanda, utilizzando una delle modalità ammesse dal sistema. È prevista la possibilità di apporre una firma digitale oppure, nei casi indicati, di scaricare il documento generato, stamparlo, firmarlo a mano e caricarne la scansione senza modificarne il contenuto.

La partecipazione richiede il pagamento di una tassa di concorso di 25 euro, da effettuare esclusivamente tramite PagoPA all’interno della piattaforma di candidatura. Il versamento non è rimborsabile e non sono accettate modalità di pagamento alternative.

È importante ricordare che il semplice salvataggio della domanda in bozza non equivale all’invio definitivo. La procedura deve essere completata entro la scadenza e il sistema rilascerà una ricevuta elettronica, trasmessa anche via e-mail, che certificherà l’avvenuta presentazione.

Consulta il bando ufficiale sul portale inPA

Vai alla candidatura online su PICA-CINECA

Scarica il bando integrale in PDF

Consulta la pagina ufficiale del concorso sul sito dell’Università

Il bando è stato adottato con decreto direttoriale n. 3061 del 1° ottobre 2026 e pubblicato su inPA il 5 ottobre. Le comunicazioni relative alla preselezione, alle prove, agli esiti e alla graduatoria saranno diffuse esclusivamente attraverso i canali ufficiali dell’Ateneo e il portale nazionale del reclutamento, con valore di notifica.

Il concorso rappresenta un’opportunità interessante per chi desidera entrare stabilmente nel personale amministrativo universitario utilizzando il diploma quinquennale come titolo di accesso, senza necessità di una laurea o di precedenti esperienze lavorative. Per partecipare sarà però necessario completare correttamente la procedura PICA, effettuare il pagamento richiesto e prepararsi sulle materie amministrative e contabili indicate nell’avviso.

Ultima modifica il 19 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta

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