Nuovo concorso pubblico per diplomati nel settore dell’Alta Formazione Artistica. L’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia ha indetto una selezione per l’assunzione di 2 Assistenti del settore professionale amministrativo-gestionale, con contratto a tempo pieno e indeterminato.
Il requisito di studio è particolarmente accessibile: per partecipare è sufficiente possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale che consenta l’accesso all’università. Non viene richiesto uno specifico indirizzo scolastico e non è obbligatoria una laurea.
Il rapporto di lavoro sarà di 36 ore settimanali. Uno dei due posti disponibili è riservato ai candidati appartenenti alle categorie previste dall’articolo 1 della Legge 68/1999, in possesso dei requisiti per il collocamento obbligatorio. L’altro posto è ad accesso non riservato.
Le candidature devono essere presentate attraverso il Portale InPA entro le ore 12:00 del 12 ottobre 2026.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleDue assunzioni a tempo indeterminato
L’Accademia mette a concorso complessivamente 2 posti di Assistente – Area degli Assistenti, settore professionale amministrativo/gestionale.
L’orario sarà a tempo pieno, 36 ore settimanali, mentre la sede principale di servizio è l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Resta possibile, in base alle esigenze organizzative, l’assegnazione ad altri uffici, sedi o spazi istituzionali dell’Accademia.
L’assunzione avverrà secondo il trattamento giuridico ed economico previsto dai vigenti CCNL del comparto Istruzione e Ricerca – Sezione AFAM per l’Area degli Assistenti.
Basta un Diploma quinquennale
Per partecipare non è necessaria una laurea.
Il requisito specifico richiesto è un diploma di istruzione secondaria di secondo grado della durata di cinque anni, purché consenta l’accesso all’università.
Il bando non indica indirizzi preferenziali: sotto il profilo del titolo di studio possono quindi partecipare diplomati provenienti da differenti percorsi scolastici, purché il diploma sia quinquennale e valido per l’accesso universitario.
Per chi possiede un titolo conseguito all’estero valgono le procedure di riconoscimento ed equivalenza previste dalla normativa.
Cosa farà l’Assistente amministrativo
Le mansioni sono molto più articolate rispetto a quelle di un semplice addetto di segreteria.
Gli Assistenti lavoreranno stabilmente nei processi amministrativi e nei sistemi di erogazione dei servizi dell’Accademia, occupandosi anche di attività nelle quali è necessario valutare casi concreti, interpretare istruzioni operative e assumersi responsabilità sui risultati delle procedure assegnate.
Tra le attività previste rientra la gestione amministrativa delle carriere degli studenti, comprese attività didattiche, esami, diplomi, corsi, dottorati, mobilità internazionale e servizi collegati al diritto allo studio.
Protocollo, PEC, documenti e trasparenza
Una parte importante del lavoro riguarda le tradizionali attività amministrative.
Gli Assistenti potranno occuparsi di segreteria, protocollo, gestione documentale, PEC, archiviazione e conservazione digitale, repertoriazione e pubblicazione degli atti.
Sono previste anche attività relative all’accesso documentale e civico, alla trasparenza amministrativa e alla protezione dei dati personali.
Il profilo richiede quindi familiarità con il funzionamento digitale della Pubblica Amministrazione e con la gestione corretta dei documenti.
Personale, concorsi, acquisti e contabilità
Le mansioni comprendono anche il supporto ai procedimenti relativi al personale, agli organi collegiali, alle procedure di reclutamento, alle missioni, alla formazione e agli altri adempimenti legati al rapporto di lavoro.
L’Assistente potrà inoltre essere impiegato nel supporto amministrativo-contabile per:
- procedure di acquisto e affidamento;
- contratti;
- patrimonio e inventario;
- contabilità;
- pagamenti;
- rendicontazione;
- rapporti con gli organi di controllo.
A queste attività si aggiungono front office e assistenza agli utenti interni ed esterni, predisposizione di atti, comunicazioni e modulistica e controllo delle scadenze amministrative.
Utilizzo di InPA, MEPA, ANAC e piattaforme ministeriali
Tra le attività indicate nel bando compare anche l’utilizzo delle principali piattaforme digitali della Pubblica Amministrazione.
L’Assistente dovrà poter lavorare, a seconda dell’ufficio di assegnazione, con sistemi e banche dati come inPA, ISIDATA/CINECA, ANAC, MEPA, strumenti di protocollo e sistemi per la conservazione digitale.
Si tratta quindi di un profilo amministrativo nel quale le competenze digitali assumono un ruolo significativo.
Un posto è riservato alla Legge 68/99
Dei due posti disponibili, 1 è riservato ai candidati appartenenti alle categorie previste dall’articolo 1 della Legge 68/1999, aventi diritto al collocamento obbligatorio e risultati idonei.
Il secondo posto è invece ad accesso non riservato.
Qualora non vi sia un candidato idoneo avente diritto alla riserva, il posto potrà essere attribuito secondo le altre riserve eventualmente applicabili e, in assenza di candidati aventi titolo, seguendo l’ordine della graduatoria generale.
Il concorso resta quindi aperto anche ai candidati che non appartengono alle categorie protette, ma la riserva incide sull’assegnazione di uno dei due posti.
Come si svolge il concorso
La procedura è per titoli ed esami.
Il punteggio massimo complessivo è pari a 100 punti, così distribuiti:
- 40 punti per la prova scritta teorico-pratica;
- 50 punti per la prova orale;
- 10 punti per la valutazione dei titoli.
Per superare la prova scritta sarà necessario ottenere almeno 24/40, mentre per l’orale serviranno almeno 30/50.
Possibile preselezione se le domande superano quota 30
Se le domande validamente presentate saranno più di 30, l’Accademia potrà organizzare una prova preselettiva.
La preselezione sarà composta da quiz a risposta multipla finalizzati a verificare capacità logico-deduttive, comprensione del testo e conoscenze di base nelle materie previste per le prove concorsuali.
Accederanno alla fase successiva i primi 30 candidati in graduatoria, insieme a tutti coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio del trentesimo classificato e agli eventuali candidati esonerati dalla preselezione in base alla normativa.
Il risultato della preselezione non concorrerà al punteggio finale.
Come sarà la prova scritta
La prova scritta avrà carattere teorico-pratico e potrà essere svolta anche attraverso strumenti informatici.
Potrà comprendere quesiti a risposta sintetica, casi pratici oppure la redazione di un atto, una comunicazione o una breve istruttoria amministrativa.
La Commissione valuterà non soltanto la conoscenza teorica, ma anche la capacità di applicare correttamente le norme, la chiarezza espositiva, la correttezza giuridico-amministrativa e la capacità di organizzare concretamente un procedimento.
Le materie da studiare
Il programma è piuttosto ampio.
Una parte riguarda l’ordinamento delle istituzioni AFAM, quindi Accademie, Conservatori e altre istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
Sono richiamate, tra le altre, la Legge 508/1999 e le principali norme e regolamenti che disciplinano autonomia e funzionamento delle istituzioni AFAM, oltre allo Statuto e ai principali regolamenti dell’Accademia.
Procedimento amministrativo, privacy e amministrazione digitale
Tra le materie figurano inoltre:
- procedimento amministrativo;
- documentazione amministrativa;
- accesso agli atti;
- trasparenza;
- anticorruzione;
- protezione dei dati personali;
- protocollo;
- amministrazione digitale.
Bisognerà quindi conoscere la Legge 241/1990, il DPR 445/2000, il Codice dell’Amministrazione Digitale, la normativa sulla trasparenza e il GDPR.
Pubblico impiego, contabilità e appalti
Un’altra parte importante riguarda il pubblico impiego, con particolare riferimento al Decreto Legislativo 165/2001, al codice di comportamento, alle responsabilità e incompatibilità dei dipendenti e alla disciplina contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca – sezione AFAM.
Sono previsti anche elementi di contabilità pubblica, amministrazione, finanza e contabilità dell’Accademia, con riferimento a impegni, liquidazioni, pagamenti, inventario, rendicontazione e controlli.
Tra gli argomenti compare inoltre il Decreto Legislativo 36/2023, cioè il Codice dei contratti pubblici.
Carriere degli studenti e organizzazione dell’Accademia
I candidati dovranno conoscere anche l’organizzazione dei servizi didattici e amministrativi AFAM.
Le materie comprendono quindi:
- carriere degli studenti;
- esami e diplomi;
- mobilità internazionale;
- dottorati;
- organi collegiali;
- gestione del personale;
- principali piattaforme ministeriali e istituzionali.
Sono temi strettamente collegati alle mansioni che i due nuovi Assistenti potranno svolgere una volta assunti.
Prova orale con inglese e informatica
La prova orale verterà sulle stesse materie dello scritto e comprenderà anche la discussione di casi concreti.
La Commissione valuterà inoltre capacità di comunicazione, organizzazione del lavoro, orientamento al servizio e attenzione all’utenza.
Durante il colloquio saranno accertate anche la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le apparecchiature e le applicazioni informatiche più diffuse.
Per inglese e informatica verrà espresso un giudizio di idoneità: un giudizio negativo in uno di questi due accertamenti comporterà il mancato superamento della prova orale.
Fino a 10 punti per titoli ed esperienza
I titoli possono attribuire complessivamente fino a 10 punti.
Per il servizio e l’esperienza professionale pertinente sono disponibili fino a 5 punti. Vengono valutati, con punteggi differenti, i servizi prestati nelle istituzioni AFAM, nelle Pubbliche Amministrazioni o nel settore privato in attività amministrativo-gestionali coerenti con il profilo.
Ulteriori punti sono disponibili per titoli di studio superiori rispetto al diploma richiesto.
Una laurea o diploma accademico di primo livello vale 0,50 punti, una magistrale o diploma accademico di secondo livello 1 punto, mentre laurea vecchio ordinamento e dottorato possono arrivare a 1,50 punti.
Sono inoltre valutabili master, specializzazioni, corsi pertinenti, certificazioni digitali, professionali e linguistiche.
Graduatoria valida due anni
Una volta concluse le prove, la Commissione formerà la graduatoria di merito, alla quale saranno successivamente applicati i punteggi dei titoli, le riserve e le eventuali preferenze.
La graduatoria rimarrà valida per due anni dalla data di approvazione, salvo diverse disposizioni normative.
Il suo eventuale utilizzo successivo e lo scorrimento saranno possibili nei casi e nei limiti stabiliti dalla legge.
Stipendio
Il bando non pubblica una cifra precisa relativa alla RAL o allo stipendio netto mensile.
Il trattamento economico sarà quello previsto dai CCNL del comparto Istruzione e Ricerca – Sezione AFAM per l’Area degli Assistenti, oltre agli ulteriori emolumenti eventualmente previsti dalla contrattazione applicabile.
Per questo motivo non è corretto attribuire alla selezione una cifra non indicata nella documentazione ufficiale.
Tassa di concorso da 10 euro
Per partecipare è necessario versare un contributo non rimborsabile di 10 euro tramite PagoPA.
La ricevuta del pagamento deve essere allegata alla domanda presentata attraverso InPA entro la scadenza.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale InPA, previa autenticazione tramite identità digitale.
Sul portale bisogna compilare il curriculum, dichiarare il possesso dei requisiti e indicare eventuali titoli, riserve e preferenze.
Fino alla scadenza è possibile modificare o integrare la domanda già trasmessa: in caso di più candidature verrà considerata esclusivamente l’ultima presentata in ordine di tempo.
Scadenza
Le candidature sono aperte dal 25 settembre 2026 e devono essere inviate entro le ore 12:00 del 12 ottobre 2026.
L’eventuale calendario delle prove, con sede e modalità di svolgimento, sarà pubblicato successivamente su InPA, sul Portale dei bandi AFAM e sul sito istituzionale dell’Accademia.
Ente: Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia
Posti: 2
Profilo: Assistente amministrativo-gestionale
Area: Assistenti
Contratto: Tempo pieno e indeterminato
Orario: 36 ore settimanali
Titolo minimo: Qualsiasi diploma quinquennale valido per l’accesso all’università
Laurea richiesta: No
Riserva: 1 posto alle categorie dell’art. 1 Legge 68/1999
Selezione: Eventuale preselezione, scritto teorico-pratico, orale e titoli
Soglia scritto: 24/40
Soglia orale: 30/50
Titoli: Massimo 10 punti
Inglese e informatica: Verificati all’orale
Tassa: 10 euro
Graduatoria: Valida 2 anni
Scadenza: 12 ottobre 2026, ore 12:00


Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?
Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.
Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →