
Un investimento da 100 milioni di euro, un nuovo grande polo industriale dedicato alla pasta e la prospettiva di nuove assunzioni.
Barilla ha avviato una profonda riorganizzazione della propria presenza produttiva nel Sud Italia e ha scelto Foggia come uno dei centri strategici sui quali costruire il proprio sviluppo industriale dei prossimi anni. Il progetto prenderà forma tra il 2028 e il 2030 e prevede la realizzazione di un molino di nuova generazione a servizio del pastificio già esistente.
Il nuovo investimento dovrà trasformare il sito pugliese in un vero polo integrato della pasta, sul modello dei grandi complessi produttivi nei quali molino, produzione, logistica e innovazione vengono concentrati nello stesso sistema industriale. Barilla ha confermato che il progetto porterà anche alla creazione di nuovi posti di lavoro, ma al momento non è stato comunicato il numero delle future assunzioni né sono stati pubblicati i profili specificamente collegati al piano 2028-2030.
Foggia diventa uno dei poli strategici Barilla
La scelta di Foggia rafforza ulteriormente il ruolo dello stabilimento all’interno della rete produttiva del Gruppo. Nel comprensorio è già presente un importante pastificio Barilla e negli ultimi anni sono stati effettuati interventi per aumentarne la capacità produttiva e ampliare il magazzino, riducendo la necessità di utilizzare depositi esterni e migliorando l’efficienza logistica. Il bilancio economico 2025 del Gruppo cita espressamente questi investimenti tra quelli realizzati durante l’anno.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleIl nuovo passaggio sarà molto più rilevante: tra il 2028 e il 2030 verrà costruito un molino di nuova generazione direttamente a servizio del pastificio. L’investimento complessivo previsto ammonta a 100 milioni di euro e dovrebbe permettere di migliorare contemporaneamente capacità produttiva, logistica e sostenibilità, rendendo il sito uno degli hub principali del Gruppo per il mercato italiano e internazionale della pasta.
Nuovi posti di lavoro: cosa sappiamo davvero
L’aspetto più interessante per chi cerca occupazione è naturalmente quello delle assunzioni. Barilla ha confermato che il nuovo polo genererà nuovi posti di lavoro, ma non ha ancora comunicato quanti dipendenti verranno inseriti né con quali qualifiche. Non sarebbe quindi corretto parlare oggi di 100, 200 o 500 assunzioni oppure attribuire al progetto un numero preciso di posti che l’azienda non ha annunciato.
Considerata la natura dell’investimento, in futuro il progetto potrà interessare diverse aree professionali legate alla produzione e alla gestione di un grande impianto industriale, ma anche in questo caso bisognerà attendere gli annunci ufficiali prima di indicare requisiti di studio, esperienza, contratti o stipendi. Il molino entrerà infatti in una fase di realizzazione compresa tra il 2028 e il 2030, quindi le campagne di recruiting strettamente collegate alla nuova struttura potranno essere avviate progressivamente.
Barilla sta già assumendo a Foggia
Una notizia distinta, ma interessante per chi vuole lavorare nel Gruppo senza aspettare il completamento del nuovo polo, riguarda le selezioni già pubblicate sul portale ufficiale Barilla Careers. Al momento risultano presenti opportunità professionali proprio nello stabilimento di Foggia, tra cui Plant Quality Manager, Plant Senior Technologist e Plant Engineer. Le posizioni pubblicate per Quality Manager e Senior Technologist risultano indicate come permanenti.
È importante però distinguere le due cose: queste offerte sono posizioni disponibili oggi e non vengono presentate dall’azienda come il contingente di nuove assunzioni che nascerà dal futuro investimento da 100 milioni. Sono comunque un segnale concreto del ruolo già strategico che lo stabilimento di Foggia ricopre nell’organizzazione industriale di Barilla.
Consulta le offerte di lavoro Barilla e candidati sul portale ufficiale
Tre posizioni attualmente aperte nello stabilimento pugliese
Tra le opportunità visibili sul sito ufficiale c’è quella per Plant Quality Manager, figura che risponde al direttore dello stabilimento e funzionalmente al Quality Director. Barilla indica espressamente Foggia come sede e il rapporto come permanente.
È presente anche la ricerca di un Plant Senior Technologist, professionista incaricato di presidiare le competenze tecnologiche dello stabilimento, garantire il rispetto degli standard qualitativi dei prodotti e dei processi e fornire supporto tecnico durante prove industriali, introduzione di nuove tecnologie e aggiornamento delle produzioni. Anche questa opportunità risulta riferita al plant di Foggia.
Un’altra posizione pubblicata è quella di Plant Engineer, che lavora sull’implementazione degli investimenti industriali, sulla gestione e sull’aggiornamento degli impianti e sui progetti di manutenzione, miglioramento e innovazione del parco macchine dello stabilimento.
Non solo crescita: cambia anche l’organizzazione degli altri stabilimenti
Il piano Barilla non riguarda soltanto Foggia. Parallelamente alla creazione del nuovo polo, il Gruppo sta ridefinendo il ruolo di altri siti industriali. Sono in fase di negoziazione avanzata operazioni che coinvolgono lo stabilimento di Marcianise, in provincia di Caserta, e i molini di Altamura, in provincia di Bari, e Castelplanio, in provincia di Ancona.
Per Marcianise è in discussione una proposta del Pastificio Liguori, mentre per i due molini è coinvolto Molino Casillo. Barilla ha indicato come condizione fondamentale la continuità produttiva e occupazionale dei siti interessati. Le produzioni per il Gruppo dovrebbero inoltre continuare attraverso contratti pluriennali di fornitura con le società acquirenti.
Barilla punta sulla tutela dei lavoratori
Il tema dell’occupazione è centrale anche nella riorganizzazione degli stabilimenti che potrebbero passare a nuovi operatori industriali. Secondo quanto comunicato sul piano, Barilla considera un requisito imprescindibile la salvaguardia dell’occupazione e del trattamento delle persone coinvolte. Pastificio Liguori e Molino Casillo avrebbero manifestato la disponibilità a mantenere la continuità produttiva e le competenze presenti nei territori.
Il Gruppo ha inoltre avviato il confronto con le organizzazioni sindacali. Il progetto industriale deve quindi essere letto su due livelli: da una parte il rafforzamento diretto di Foggia con 100 milioni di nuovi investimenti e nuove opportunità occupazionali; dall’altra una riorganizzazione degli altri siti attraverso partner industriali, con la tutela dei posti esistenti posta tra le condizioni delle operazioni.
Investimenti anche su energia e sostenibilità
Il nuovo polo di Foggia si inserisce in un programma di investimenti industriali più ampio. Barilla ha avviato nel 2024 un Energy & Water Plan da 168 milioni di euro cumulati entro il 2030, destinato all’efficientamento energetico degli stabilimenti, alla gestione più sostenibile dell’acqua e allo sviluppo di impianti per l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Foggia è già coinvolta in questo percorso: tra gli impianti fotovoltaici attivati o sviluppati dal Gruppo figura proprio quello del pastificio pugliese. L’obiettivo generale di Barilla è arrivare entro il 2030 a 24 MW di potenza installata per l’autoproduzione di energia elettrica rinnovabile.
Quasi 9.000 dipendenti nel mondo
Barilla è oggi un gruppo internazionale presente in oltre 100 Paesi e con una forza lavoro di quasi 9.000 persone. Nelle proprie offerte di lavoro l’azienda indica circa 30 stabilimenti e uffici nel mondo, mentre i dati economici relativi al 2025 riportano 8.823 dipendenti e un fatturato consolidato di circa 4,837 miliardi di euro.
L’investimento di Foggia rappresenta quindi una parte di una strategia industriale molto più ampia, ma assume un particolare valore per il Mezzogiorno perché concentra nel territorio pugliese produzione, logistica e, in prospettiva, molitura.
Come candidarsi in Barilla
Per le assunzioni future legate al nuovo molino non esiste ancora una campagna di candidatura specifica. Non sono stati pubblicati numero dei posti, requisiti, date di apertura o scadenze. Chi è interessato dovrà quindi monitorare il portale ufficiale Barilla Careers nei prossimi mesi e negli anni che accompagneranno la realizzazione del progetto.
Nel frattempo è già possibile consultare le posizioni che l’azienda sta cercando di coprire oggi in Italia, comprese quelle relative allo stabilimento di Foggia.
Vai alla pagina ufficiale Barilla Careers
Per evitare equivoci, è opportuno controllare per ogni annuncio sede, contratto, titolo di studio ed esperienza richiesta, perché le offerte attualmente pubblicate riguardano profili differenti e non sono tutte rivolte a candidati senza esperienza.
In sintesi
Barilla investirà 100 milioni di euro a Foggia per realizzare, tra il 2028 e il 2030, un nuovo molino integrato con il pastificio già presente. Il progetto renderà il sito uno dei principali poli strategici della pasta del Gruppo e, secondo quanto annunciato, porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro. Al momento, però, non è stato comunicato un numero ufficiale di assunzioni né sono stati pubblicati i profili direttamente legati al futuro molino.
Parallelamente, Barilla sta riorganizzando parte della propria struttura produttiva attraverso trattative relative agli stabilimenti di Marcianise, Altamura e Castelplanio, ponendo come condizione la tutela della continuità produttiva e dell’occupazione. Sul portale Barilla Careers risultano inoltre già disponibili diverse opportunità professionali in Italia e alcune selezioni attive proprio a Foggia.
Fonti: Barilla Group e Barilla Careers; ANSA, 21 settembre 2026.
Ultima modifica il 21 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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