Nuova opportunità di lavoro per Diplomati con contratto di lavoro a tempo indeterminato, l’università assume impiegati amministrativi. Ecco tutti i dettagli.
Nuova opportunità di lavoro stabile all’Università degli Studi di Camerino, che ha aperto un concorso pubblico per l’assunzione di 1 Collaboratore del settore amministrativo con contratto a tempo pieno e indeterminato. Il nuovo dipendente sarà destinato al Servizio Disabilità e DSA dell’Area Servizi agli Studenti e, per partecipare, non è richiesta la laurea: il requisito specifico di accesso è infatti un diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Si tratta di un profilo amministrativo con una forte componente di relazione con gli studenti e di gestione delle pratiche connesse al diritto allo studio, all’inclusione, alla disabilità e ai disturbi specifici dell’apprendimento. La procedura è per titoli ed esami e prevede una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli; in presenza di più di 40 candidature l’Ateneo potrà inoltre organizzare una preselezione. Le domande sono già aperte e devono essere inviate online entro le ore 13:00 del 15 ottobre 2026.
Un posto amministrativo stabile all’Università
Il concorso riguarda 1 posto nell’Area dei Collaboratori, Settore amministrativo, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. La sede principale indicata dal bando è Camerino, presso l’Area Servizi agli Studenti, ma l’Università precisa che, qualora esigenze operative e organizzative lo rendessero necessario, potrà assegnare le persone utilmente collocate in graduatoria anche alle strutture collegate di Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleIl posto è destinato nello specifico al Servizio Disabilità e DSA, struttura che supporta gli studenti con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento durante il loro percorso universitario. Non è quindi un generico posto d’ufficio: l’attività amministrativa sarà strettamente collegata ai servizi di inclusione, alle carriere degli studenti e alla gestione di informazioni e documentazione che possono avere natura particolarmente delicata.
Basta il diploma, la laurea non è obbligatoria
Per essere ammessi è sufficiente possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado. Non viene richiesta una specifica maturità e non è obbligatorio avere una laurea, anche se determinati titoli universitari coerenti con il profilo potranno attribuire punti aggiuntivi nella fase di valutazione dei titoli. Sono inoltre necessari almeno 18 anni di età, l’idoneità fisica al lavoro e tutti gli altri requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
Tra i titoli che possono essere particolarmente valorizzati figurano lauree negli ambiti della psicologia, scienze dell’educazione, giurisprudenza, sociologia e servizio sociale, oltre a master, corsi di specializzazione e altre attività formative coerenti con il lavoro da svolgere. Il diploma resta comunque il requisito necessario e sufficiente per presentare la candidatura: la presenza di una laurea incide eventualmente sul punteggio, non sull’ammissione al concorso.
Cosa farà il Collaboratore amministrativo
La persona assunta dovrà occuparsi della gestione amministrativa delle pratiche degli studenti con DSA o disabilità, seguendole dalla presa in carico fino all’aggiornamento delle rispettive posizioni. Saranno inoltre affidate attività di raccolta, verifica, archiviazione e gestione della documentazione, comprese certificazioni, istanze e autorizzazioni, con particolare attenzione alla tutela dei dati personali e delle informazioni sensibili.
Il lavoro comprende anche il supporto per l’attivazione delle misure compensative e dispensative, la predisposizione dei relativi atti amministrativi e le comunicazioni con docenti e uffici. La figura dovrà inoltre collaborare nelle procedure relative a esoneri, benefici, agevolazioni e diritto allo studio, gestendo i flussi di comunicazione tra studenti, responsabili dei corsi, scuole di Ateneo e strutture amministrative.
Una parte dell’attività sarà dedicata anche al front office e all’orientamento in ingresso, fornendo informazioni sui servizi disponibili e sulle modalità per accedervi. Il Collaboratore potrà infine partecipare alla gestione di tecnologie e ausili messi a disposizione degli studenti e collaborare con l’Ufficio Sostenibilità per individuare e superare eventuali barriere architettoniche e migliorare l’accessibilità delle strutture universitarie.
Servono inglese, informatica e capacità relazionali
Il bando richiede una buona conoscenza della normativa relativa a disabilità e DSA in ambito universitario, delle procedure di immatricolazione e iscrizione, degli strumenti per garantire il diritto allo studio e delle modalità di gestione delle misure compensative e dispensative. Sono inoltre richieste conoscenze in materia di protezione dei dati personali e gestione documentale, oltre alla conoscenza dello Statuto dell’Università di Camerino.
Dal punto di vista pratico viene richiesta una buona padronanza della lingua inglese e degli strumenti informatici più diffusi, tra cui Word, Excel, PowerPoint, posta elettronica e browser. L’Ateneo considera importanti anche capacità di ascolto e comunicazione, attitudine al lavoro in squadra, capacità di coordinamento, problem solving, adattabilità, riservatezza e senso di responsabilità, caratteristiche particolarmente rilevanti per un servizio a diretto contatto con studenti e documentazione sensibile.
Stipendio: 23.399,88 euro più tredicesima
Il bando rinvia al trattamento economico previsto dalla contrattazione collettiva del comparto Istruzione e Ricerca – Università. Le tabelle ARAN attualmente vigenti stabiliscono, dal 1° gennaio 2026, per l’Area dei Collaboratori una retribuzione tabellare di 23.399,88 euro lordi annui per 12 mensilità, alla quale deve essere aggiunta la tredicesima mensilità.
La cifra corrisponde a circa 1.950 euro lordi per ciascuna delle 12 mensilità ordinarie, prima delle trattenute fiscali e previdenziali. Il tabellare non coincide necessariamente con l’intera retribuzione complessiva del dipendente, perché il contratto universitario può prevedere ulteriori voci economiche e indennità spettanti in relazione alla posizione e alle condizioni applicabili.
Come si svolge il concorso
La procedura è per titoli ed esami. È prevista innanzitutto una prova scritta sulle conoscenze e sugli argomenti collegati alle attività del profilo, valutata con un massimo di 30 punti; per superarla bisognerà ottenere almeno 21/30. Chi raggiungerà la soglia minima potrà accedere alla prova orale, anch’essa valutata fino a 30 punti e superata con almeno 21/30.
Il colloquio servirà non soltanto a verificare le conoscenze professionali, ma anche le competenze trasversali richieste dal ruolo. Il bando prevede espressamente che tali capacità siano valutate con il coinvolgimento di una persona esperta di valutazione psicoattitudinale, secondo le modalità stabilite dalla Commissione. Questo significa che, oltre alla preparazione teorica, avranno rilievo anche capacità relazionali, organizzative e di gestione delle situazioni concrete.
Fino a 20 punti per titoli ed esperienze
Il punteggio massimo complessivo raggiungibile è di 80 punti: 30 per la prova scritta, 30 per l’orale e 20 per i titoli di merito. Di questi ultimi, fino a 10 punti possono essere attribuiti ai titoli di studio e formativi coerenti con il profilo e altri 10 alle esperienze professionali pertinenti maturate presso Università, enti pubblici, soggetti privati o attraverso attività professionali e collaborazioni.
Per le esperienze professionali sarà necessario indicare in maniera precisa le attività svolte, la tipologia del rapporto lavorativo, l’inquadramento, il periodo di servizio e i dati identificativi del datore di lavoro o dell’organizzazione presso cui l’esperienza è stata maturata. La graduatoria finale sarà costruita sommando i risultati delle due prove e il punteggio attribuito ai titoli.
Possibile preselezione se arrivano più di 40 domande
Se le candidature saranno più di 40, UNICAM potrà organizzare una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla sulle stesse tematiche oggetto delle prove concorsuali. Passeranno alla prova scritta i primi 40 candidati che avranno superato il test, oltre agli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile; il punteggio della preselezione non sarà però aggiunto al risultato finale.
I candidati con una percentuale di invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dalla preselezione, purché la condizione venga correttamente dichiarata nella domanda. Le date delle eventuali preselezioni e delle successive prove saranno pubblicate sul sito dell’Università e su inPA e avranno valore di convocazione ufficiale.
Domanda online e contributo di 20 euro
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell’Università di Camerino. È possibile accedere con SPID oppure tramite registrazione con login e password; chi utilizza SPID non deve firmare la domanda, mentre chi accede con le credenziali della piattaforma deve sottoscriverla con firma autografa o digitale.
Per partecipare è inoltre obbligatorio versare un contributo di 20 euro tramite PagoPA, entro la stessa scadenza prevista per la candidatura. Alla domanda va allegato anche il curriculum vitae a fini conoscitivi, oltre agli eventuali documenti relativi a titoli esteri, preferenze, ausili o tempi aggiuntivi richiesti.
Candidatura ufficiale:
Invia la domanda sul portale UNICAM
Pagina ufficiale del concorso su inPA:
Consulta il bando e gli allegati ufficiali
Scadenza il 15 ottobre 2026
Il concorso è stato pubblicato su inPA il 15 settembre 2026 e risulta attualmente aperto. La candidatura deve essere completata entro le ore 13:00 del 15 ottobre 2026; una volta superato tale termine, il sistema non consentirà più l’invio della domanda.
È quindi consigliabile non aspettare le ultime ore, soprattutto perché bisogna completare correttamente la procedura online ed effettuare il pagamento di 20 euro. La piattaforma di candidatura dell’Università conferma direttamente sia la data di apertura sia la scadenza del 15 ottobre alle ore 13:00.
In sintesi
L’Università degli Studi di Camerino assume 1 Collaboratore amministrativo a tempo pieno e indeterminato da destinare al Servizio Disabilità e DSA dell’Area Servizi agli Studenti. Per partecipare è sufficiente il diploma di scuola superiore, mentre eventuali lauree, corsi, master ed esperienze coerenti possono aumentare il punteggio nella valutazione dei titoli. Il lavoro riguarda la gestione amministrativa dei servizi agli studenti, le pratiche relative a disabilità e DSA, il front office e il coordinamento con docenti e strutture dell’Ateneo.
La selezione comprende una prova scritta e una prova orale, entrambe da superare con almeno 21/30, oltre alla valutazione dei titoli; se arriveranno più di 40 domande potrà essere organizzata anche una preselezione. La retribuzione tabellare 2026 dell’Area dei Collaboratori universitari è di 23.399,88 euro lordi su 12 mensilità più tredicesima, mentre le candidature devono essere inviate entro le ore 13:00 del 15 ottobre 2026.
Fonte ufficiale: Università degli Studi di Camerino – Bando Prot. 73659 del 14 settembre 2026 e Portale inPA.
Ultima modifica il 19 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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