Dal 2024, i giovani che compiono 18 anni non avranno più accesso al Bonus Cultura nella sua vecchia formulazione. Al suo posto, saranno disponibili due nuove opzioni: la Carta Cultura e la Carta del Merito. Queste offriranno un valore pari a 500 euro ciascuna, cumulabile con l’altra, per un totale di 1.000 euro.
La prima carta sarà destinata ai residenti italiani con un ISEE fino a 35.000 euro, mentre la seconda sarà riservata a coloro che si diplomano con un punteggio di almeno 100/100 entro il loro diciannovesimo anno di età.
Carta Cultura e Carta del Merito 2024: cosa fare e come funziona
Il nuovo intervento prenderà effetto a partire dal primo gennaio 2023 e riguarderà solo i nati nel 2005. Per ottenere uno dei due bonus, i destinatari devono soddisfare i requisiti previsti. Nel caso in cui siano in possesso di entrambi i requisiti, possono avere entrambe le carte per un totale di 1.000 euro da spendere in libri, musei, teatri e così via.
I neo diciottenni potranno utilizzare i buoni accuratamente per prodotti e attività culturali come biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche o spettacoli dal vivo, libri, titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, corsi di musica, di teatro o abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale.
Tuttavia bisognerà attendere una specifica entrata in vigore e un decreto attuativo che chiarirà i dettagli dell’intervento e quali acquisti saranno consentiti. Le novità previste riguardano solo coloro che hanno compiuto 18 anni a partire dal primo gennaio 2023, ossia i nati nel 2005.
“No, il bonus cultura non spetta. Ai nati nel 2004 non verrà applicata nessuna novità, mentre per i nati nel 2005 che compiono 18 anni nel corso del 2023 ci saranno delle novità. La versione precedente del bonus cultura rimane invariata per i nati nel 2004.
Ciao, ho letto con interesse l’articolo e vorrei sapere come fare per ottenere la “carta del merito”. In quale luogo dovrei richiederla?
Grazie.
Non è ancora possibile fare domanda, bisogna attendere l’emissione del decreto attuativo che spiegherà tutti i dettagli. Ti terremo aggiornato.”