Comune assume 11 Istruttori a tempo indeterminato: concorsi per Diplomati, 23.138 euro più tredicesima

Impiegato al comuneNuove opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione per chi desidera ottenere un impiego stabile con il diploma.

Il Comune di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, ha pubblicato due concorsi pubblici per l’assunzione di 11 Istruttori amministrativi, contabili e tecnici, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Le selezioni prevedono una retribuzione tabellare iniziale di 23.138,75 euro lordi annui, oltre alla tredicesima mensilità e agli eventuali compensi accessori riconosciuti dal contratto collettivo delle Funzioni Locali.

Le procedure sono aperte anche ai candidati che non possiedono una laurea, ma i requisiti scolastici cambiano a seconda del profilo. Per gli Istruttori amministrativi e contabili è sufficiente un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore, mentre per gli Istruttori tecnici è necessario un diploma specifico riconducibile alla figura del geometra oppure una delle lauree ammesse. Le domande devono essere presentate attraverso il portale inPA, con scadenza il 5 novembre 2026 per il profilo amministrativo e il 6 novembre 2026 per quello tecnico, in entrambi i casi entro le ore 12:00.

Comune di Santa Maria Capua Vetere, 11 assunzioni a tempo indeterminato

Le nuove procedure rientrano nella programmazione del fabbisogno di personale dell’amministrazione comunale per il triennio 2026-2028 e sono finalizzate al rafforzamento degli uffici attraverso l’inserimento di figure professionali appartenenti all’Area degli Istruttori. Non si tratta di semplici elenchi di idonei per eventuali assunzioni future, ma di concorsi pubblici che mettono a disposizione posti effettivi, previsti dalla programmazione dell’ente.

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Nel dettaglio, la distribuzione dei posti è la seguente:

  • 5 Istruttori amministrativi e/o contabili, da impiegare nei servizi amministrativi e finanziari del Comune;
  • 6 Istruttori tecnici, destinati alle attività collegate alla gestione del territorio, all’edilizia, all’urbanistica e alle opere pubbliche.

Entrambe le selezioni si svolgono per titoli ed esami, con valutazione delle conoscenze professionali e delle competenze richieste dalle rispettive mansioni. Le assunzioni saranno effettuate nel rispetto delle eventuali riserve di legge e delle procedure di mobilità previste dalla normativa vigente. I candidati vincitori saranno inseriti nell’organizzazione comunale secondo le esigenze dei servizi e le disposizioni applicabili alla prima sede di assegnazione.

Concorso per 5 Istruttori amministrativi e contabili: basta il diploma

Il primo concorso riguarda cinque posti di Istruttore amministrativo e/o contabile, una figura fondamentale per il funzionamento degli uffici comunali. Questi dipendenti possono essere impiegati nella gestione dei procedimenti amministrativi, nella predisposizione di atti e documenti, nel controllo delle pratiche e nello svolgimento delle attività di supporto ai servizi finanziari e contabili.

Tra le mansioni riconducibili al profilo rientrano la gestione e l’archiviazione della documentazione, la collaborazione alla predisposizione di determinazioni e altri provvedimenti, il trattamento delle informazioni amministrative, il supporto agli adempimenti contabili e le attività di relazione con cittadini, imprese e altri uffici. L’effettiva assegnazione delle funzioni dipenderà naturalmente dal settore comunale presso il quale il personale sarà destinato.

Per partecipare è richiesto un diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale, valido per l’accesso all’università. Il bando non limita la partecipazione ai soli diplomati in ragioneria o agli indirizzi economici: possono quindi concorrere anche candidati provenienti da altri percorsi quinquennali, purché in possesso di un titolo valido secondo le disposizioni dell’avviso.

Non sono richiesti obbligatoriamente una laurea, una precedente esperienza nella Pubblica Amministrazione o particolari abilitazioni professionali. La selezione può quindi rappresentare un’opportunità anche per chi si avvicina per la prima volta ai concorsi pubblici e desidera intraprendere una carriera amministrativa all’interno di un ente locale.

Concorso per 6 Istruttori tecnici: quali diplomi sono ammessi

La seconda procedura mette a disposizione sei posti di Istruttore tecnico, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Le persone selezionate saranno chiamate a svolgere attività di supporto ai servizi tecnici del Comune, con particolare riferimento all’edilizia, all’urbanistica, alla manutenzione del patrimonio pubblico, alla gestione del territorio e alla documentazione relativa alle opere pubbliche.

Per questo concorso il titolo di studio deve essere coerente con le competenze tipiche della figura professionale dell’ex geometra. Il Comune ha infatti approvato una rettifica del bando il 6 ottobre 2026, precisando in maniera dettagliata quali diplomi e lauree consentono l’accesso. Non è quindi sufficiente possedere un qualsiasi diploma tecnico quinquennale.

Sono ammessi i seguenti diplomi:

  • Diploma di Istituto Tecnico per Geometri;
  • Diploma di Istituto Tecnico, settore tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, articolazione tradizionale;
  • Diploma di Istituto Tecnico Industriale, indirizzo Edilizia;
  • Diploma di Istituto Tecnico, settore tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, articolazione Geotecnico.

Possono partecipare anche i candidati che possiedono uno dei titoli universitari espressamente indicati nella rettifica, considerati superiori e assorbenti rispetto al diploma richiesto. Tra le classi ammesse figurano, ad esempio, L-07 in Ingegneria Civile e Ambientale, L-17 in Scienze dell’Architettura, L-21 in Scienze della pianificazione territoriale, L-23 in Scienze e Tecniche dell’Edilizia e L-P01 in Professioni Tecniche per l’Edilizia e il Territorio.

Sono inoltre previste diverse lauree magistrali e titoli dei precedenti ordinamenti, tra cui quelli riconducibili all’Ingegneria civile, all’Architettura, all’Ingegneria edile, all’Ingegneria per l’ambiente e il territorio e alla pianificazione urbanistica. L’ammissione è subordinata alla corrispondenza del titolo posseduto con le classi riportate nel provvedimento di rettifica, che deve essere consultato attentamente prima della candidatura.

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Requisiti generali richiesti per partecipare ai due concorsi

Oltre ai titoli di studio, i partecipanti devono possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego. Possono candidarsi i cittadini italiani, quelli degli Stati membri dell’Unione Europea e le altre categorie di cittadini ammesse dall’articolo 38 del decreto legislativo 165/2001, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa.

È necessario aver compiuto 18 anni, godere dei diritti civili e politici, non essere esclusi dall’elettorato politico attivo e non aver riportato condanne penali definitive che impediscano l’instaurazione di un rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione. Non devono inoltre sussistere precedenti provvedimenti di destituzione, dispensa, licenziamento disciplinare o decadenza dall’impiego pubblico incompatibili con la partecipazione.

Sono richieste anche l’idoneità fisica alle mansioni, da accertare prima dell’eventuale assunzione, la conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche. I cittadini stranieri devono inoltre possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana. Tutti i requisiti devono essere posseduti entro il termine previsto per la presentazione delle domande e, secondo quanto stabilito dai bandi, permanere fino alla stipula del contratto quando richiesto.

Quanto guadagnano gli Istruttori: stipendio e tredicesima

Entrambi i profili appartengono all’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali e prevedono il trattamento economico stabilito dal relativo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. I bandi indicano uno stipendio tabellare iniziale annuo lordo di 23.138,75 euro, al quale si aggiunge la tredicesima mensilità e, quando spettanti, gli ulteriori emolumenti e trattamenti accessori.

La retribuzione tabellare equivale a circa 1.928 euro lordi mensili, calcolati sulle dodici mensilità ordinarie e senza comprendere la tredicesima. Il trattamento economico complessivo potrà essere superiore in presenza di eventuali indennità o altre voci retributive previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

È importante precisare che gli importi indicati sono lordi e non corrispondono alle somme nette effettivamente percepite dal dipendente. Lo stipendio netto dipenderà dalle trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali e dalla situazione individuale del lavoratore.

L’aspetto maggiormente interessante delle due selezioni rimane la stabilità del rapporto di lavoro: i vincitori saranno infatti assunti a tempo indeterminato e pieno, senza che il contratto abbia una scadenza prestabilita.

Come si svolgono le prove: preselezione, scritto e orale

I due concorsi prevedono un percorso selettivo articolato in più fasi, con modalità sostanzialmente analoghe ma materie differenti in relazione al profilo professionale. In entrambi i casi è prevista una prova scritta, una prova orale e la successiva valutazione dei titoli posseduti dai candidati che avranno superato gli esami.

Qualora il numero degli ammessi a ciascuna procedura sia superiore a 70 candidati, il Comune procederà anche allo svolgimento di una prova preselettiva. Il test sarà composto da quesiti a risposta multipla sulle materie del relativo programma d’esame e sarà finalizzato a individuare le persone da ammettere alle fasi successive.

Supereranno la preselezione i candidati collocati nei primi 70 posti, insieme a tutti coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso. Il risultato della preselezione non sarà conteggiato nel punteggio finale della graduatoria.

La prova scritta si svolgerà mediante strumenti informatici e digitali messi a disposizione dall’amministrazione. Potrà comprendere quesiti a risposta aperta, domande a risposta multipla oppure elaborazioni teorico-pratiche, secondo le modalità che saranno definite dalla commissione. Per superarla occorrerà conseguire almeno 21 punti su 30.

La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie previste dal bando e comprenderà anche la verifica della conoscenza dell’inglese, delle competenze informatiche e delle capacità trasversali richieste per la mansione. Tra gli aspetti oggetto di valutazione figurano la capacità di risolvere problemi, comunicare, lavorare in gruppo e organizzare le attività. Anche in questo caso il punteggio minimo necessario è di 21/30.

Quali materie studiare per il concorso amministrativo

Per i cinque posti di Istruttore amministrativo e contabile, il programma comprende innanzitutto elementi di diritto costituzionale e amministrativo, ordinamento degli enti locali e disciplina del procedimento amministrativo. I candidati dovranno conoscere il Testo Unico degli Enti Locali, le norme sull’accesso ai documenti, l’accesso civico, la trasparenza e le disposizioni in materia di prevenzione della corruzione.

Particolare importanza viene attribuita anche alla disciplina del lavoro pubblico, al codice di comportamento dei dipendenti, alle responsabilità del personale e al contratto collettivo delle Funzioni Locali. La componente contabile della selezione richiede inoltre la preparazione sull’ordinamento finanziario degli enti territoriali, sui principi della contabilità armonizzata e sulla gestione economica, giuridica e previdenziale del personale.

Il programma comprende infine nozioni di sicurezza sul lavoro, protezione dei dati personali, funzionamento della Pubblica Amministrazione locale, atti amministrativi, applicazioni informatiche e lingua inglese. La preparazione deve quindi essere indirizzata sia verso le principali normative amministrative sia verso gli aspetti finanziari e organizzativi che caratterizzano gli uffici comunali.

Materie previste per gli Istruttori tecnici

Per gli Istruttori tecnici le prove comprenderanno una parte comune dedicata al diritto amministrativo, all’ordinamento degli enti locali, al procedimento amministrativo, alla trasparenza, al lavoro pubblico e alla responsabilità dei dipendenti. A queste conoscenze si aggiungono gli argomenti specificamente collegati alle attività tecniche da svolgere presso l’amministrazione.

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I candidati dovranno prepararsi sulla normativa urbanistica ed edilizia, con particolare riferimento al DPR 380/2001, sul Codice dei contratti pubblici contenuto nel decreto legislativo 36/2023 e sulle procedure relative alla progettazione e alla manutenzione delle opere pubbliche. Sono inoltre previste conoscenze in materia catastale e topografica, fondamentali per il corretto svolgimento delle attività legate alla gestione del territorio.

Anche per questa selezione sono comprese le norme sulla protezione dei dati personali, la sicurezza sul lavoro, la predisposizione degli atti amministrativi e le conoscenze informatiche e linguistiche. Il programma è quindi orientato alla verifica delle competenze tecniche, ma anche della capacità di applicarle all’interno delle procedure proprie di un ente locale.

Punteggi, valutazione dei titoli e graduatoria finale

Il punteggio massimo previsto per ciascuna selezione è di 70 punti, distribuiti tra prove d’esame e valutazione dei titoli. La commissione potrà attribuire fino a 30 punti per la prova scritta e altrettanti per quella orale, mentre ai titoli saranno riservati fino a 10 punti.

La valutazione dei titoli avverrà dopo il completamento della prova orale e riguarderà esclusivamente i candidati che avranno superato entrambe le prove d’esame. I 10 punti disponibili sono ripartiti tra titoli di studio, valutabili fino a 4 punti, titoli di servizio, fino a 4 punti, e titoli vari, fino a 2 punti.

Questo significa che l’esperienza lavorativa non è un requisito obbligatorio generale per partecipare, ma eventuali titoli di servizio validamente dichiarati potranno contribuire al punteggio finale, secondo i criteri stabiliti dal regolamento comunale.

Terminata la procedura, sarà predisposta una graduatoria di merito distinta per ciascun profilo. I candidati saranno ordinati sulla base della somma dei punteggi ottenuti nelle prove e nella valutazione dei titoli, con applicazione delle eventuali preferenze e riserve previste dalla normativa vigente.

Come presentare la domanda e quanto costa partecipare

Le candidature devono essere trasmesse esclusivamente attraverso il Portale del Reclutamento inPA, utilizzando i sistemi di autenticazione disponibili sulla piattaforma. Non sono ammesse domande inviate mediante posta elettronica, PEC, raccomandata o altre modalità differenti dalla procedura telematica indicata nei bandi.

Durante la compilazione, i candidati dovranno dichiarare il possesso dei requisiti generali e specifici, indicare il titolo di studio, inserire gli eventuali titoli valutabili e fornire tutte le ulteriori informazioni richieste dal sistema. Le dichiarazioni devono essere complete e veritiere, perché l’amministrazione potrà verificarle anche successivamente all’ammissione.

Per ciascun concorso è richiesto il pagamento di un contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile, attraverso il sistema di pagamento elettronico previsto dalla procedura. Chi intende candidarsi a entrambi i profili, purché in possesso dei rispettivi requisiti, dovrà presentare domande distinte e rispettare le condizioni previste per ciascuna selezione.

Scadenze del 5 e 6 novembre 2026: attenzione alla rettifica

Le due procedure sono state pubblicate su inPA il 5 ottobre 2026, ma hanno termini differenti per l’invio delle candidature. Per i cinque posti di Istruttore amministrativo e/o contabile la scadenza è fissata alle ore 12:00 del 5 novembre 2026.

Per i sei posti di Istruttore tecnico, invece, la domanda potrà essere presentata fino alle ore 12:00 del 6 novembre 2026. La differenza dipende dalla rettifica pubblicata il 6 ottobre, con la quale il Comune ha precisato i titoli di studio ammessi e ha rideterminato il termine della procedura per garantire pari opportunità di partecipazione.

Le domande già validamente presentate prima della rettifica restano acquisite alla selezione tecnica e non devono essere inviate nuovamente, ferma restando la verifica dei nuovi requisiti. È comunque possibile modificarle o integrarle entro la scadenza aggiornata, seguendo le modalità previste da inPA. Anche il contributo di partecipazione già versato per quella stessa procedura rimane valido.

Per consultare i bandi e procedere con le candidature sono disponibili i collegamenti ufficiali:

Le informazioni relative all’ammissione dei candidati, all’eventuale preselezione, al calendario delle prove e alle graduatorie saranno pubblicate sul Portale inPA e sul sito istituzionale del Comune di Santa Maria Capua Vetere. Tali comunicazioni avranno valore di notifica secondo le disposizioni dei rispettivi bandi e dovranno essere consultate regolarmente dai partecipanti.

Con undici posti disponibili, contratti a tempo indeterminato e possibilità di accesso anche senza laurea, i concorsi del Comune di Santa Maria Capua Vetere rappresentano un’opportunità per diplomati interessati a costruire un percorso professionale stabile nella Pubblica Amministrazione. È fondamentale, tuttavia, distinguere i titoli richiesti dai due profili e rispettare le differenti scadenze per la presentazione delle domande.

Ultima modifica il 9 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta

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