Comune assume 2 Operatori Amministrativi a tempo indeterminato: basta il diploma, stipendio da 20.583 euro più tredicesima

Woman E1772646326247Due nuove assunzioni stabili nella Pubblica Amministrazione per attività amministrative e servizi rivolti direttamente ai cittadini.

Il Comune di Santa Maria di Sala, nella Città Metropolitana di Venezia, ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 2 Operatori Amministrativi Esperti, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

I nuovi dipendenti saranno destinati all’Area Servizi al Cittadino – Servizi Sociali e Servizi Culturali.

Una delle caratteristiche più interessanti della selezione riguarda il titolo di studio: può partecipare chi possiede un normale diploma quinquennale e non viene richiesta una precedente esperienza professionale.

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Esiste inoltre una possibilità di accesso anche con la licenza media, ma in questo caso è indispensabile possedere anche una specifica qualifica professionale attinente alle mansioni d’ufficio.

Due posti a tempo pieno e indeterminato

Il concorso mette a disposizione:

2 posti di Operatore Amministrativo Esperto

nell’Area degli Operatori Esperti, ex categoria B.

Entrambi prevedono un rapporto:

a tempo pieno

e

a tempo indeterminato.

Non siamo quindi davanti a uno stage, a un contratto stagionale o a un semplice incarico temporaneo.

Un posto su due è prioritariamente riservato

C’è però una condizione importante.

Uno dei due posti è prioritariamente riservato alle volontarie e ai volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale.

La selezione rimane comunque aperta anche agli altri candidati.

Se non dovessero esserci candidati idonei appartenenti alla categoria beneficiaria della riserva, il posto verrà assegnato a un altro candidato utilmente collocato nella graduatoria.

Chi possiede il requisito per beneficiare della riserva deve dichiararlo direttamente nella domanda: non sarà possibile farlo successivamente.

Basta il diploma quinquennale

Per molti candidati, il percorso più semplice per partecipare è il possesso di un:

diploma di istruzione secondaria superiore quinquennale.

Il bando considera infatti i diplomi quinquennali come titoli superiori che assorbono il requisito professionale previsto per l’accesso all’Area degli Operatori Esperti.

Non viene indicato un particolare indirizzo di maturità.

Questo significa che chi possiede un normale diploma quinquennale può partecipare senza dover aggiungere una specifica qualifica professionale.

Si può partecipare anche con la licenza media, ma serve una qualifica

La selezione è accessibile anche a chi non possiede un diploma superiore, ma in questo caso la licenza media da sola non basta.

Occorre possedere:

diploma di scuola secondaria di primo grado

insieme a:

attestato di qualifica professionale biennale

oppure

diploma di qualifica professionale triennale

attinente al profilo.

Il bando cita, a titolo di esempio, qualifiche riguardanti:

  • segretari d’azienda;
  • impiegati;
  • addetti alle mansioni d’ufficio;
  • altri profili professionali analoghi.

Quindi la formula corretta è: diploma quinquennale oppure licenza media accompagnata da una qualifica professionale adeguata.

Non è richiesta esperienza professionale

Tra i requisiti di accesso il Comune non stabilisce un numero minimo di anni di esperienza lavorativa.

Non è quindi necessario aver già lavorato in un Comune o in un’altra Pubblica Amministrazione.

Questo rende il concorso particolarmente interessante anche per chi possiede il titolo richiesto e vuole provare a ottenere il proprio primo posto stabile nel pubblico impiego.

Serve anche la patente B

C’è però un ulteriore requisito da non dimenticare.

Per partecipare bisogna possedere una:

patente di guida di categoria B in corso di validità.

La patente deve essere posseduta entro la scadenza della candidatura e mantenuta anche al momento dell’assunzione.

Gli altri requisiti

Come negli altri concorsi pubblici, bisogna rispettare anche i requisiti generali.

Tra quelli indicati dal Comune figurano:

  • almeno 18 anni;
  • cittadinanza italiana oppure una delle altre condizioni previste dalla normativa;
  • godimento dei diritti civili;
  • idoneità psicofisica alle mansioni;
  • assenza delle cause di esclusione dal pubblico impiego;
  • assenza di condanne incompatibili con l’assunzione;
  • regolarità rispetto agli obblighi militari per i candidati interessati.
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Il possesso effettivo dei requisiti potrà essere verificato anche successivamente e la mancanza di una sola delle condizioni previste può determinare l’esclusione.

Che lavoro farà l’Operatore Amministrativo Esperto

L’allegato al bando descrive in maniera piuttosto precisa le attività.

L’Operatore Amministrativo Esperto svolge innanzitutto funzioni operative e di supporto ai procedimenti dell’ente.

Tra le mansioni possono rientrare:

  • collaborazione nelle istruttorie amministrative;
  • preparazione di bozze di atti e provvedimenti;
  • utilizzo di programmi di videoscrittura;
  • elaborazione di conteggi con fogli elettronici;
  • preparazione di relazioni, prospetti e tabelle;
  • gestione e aggiornamento degli archivi;
  • pubblicazione e notifica di atti;
  • classificazione dei documenti;
  • fascicolazione;
  • protocollazione;
  • selezione della documentazione per l’archiviazione.

Il profilo può inoltre ricoprire, quando ne ricorrono le condizioni, ruoli come:

  • agente contabile;
  • agente consegnatario di beni mobili;
  • ufficiale di stato civile e anagrafe;
  • ufficiale elettorale.

Si tratta quindi di un vero lavoro amministrativo, con utilizzo quotidiano di computer, documenti e rapporti con cittadini e uffici.

Dove saranno impiegati

I due nuovi assunti saranno destinati all’Area Servizi al Cittadino, in particolare ai:

Servizi Sociali

e

Servizi Culturali.

Il lavoro potrà quindi prevedere anche un rapporto diretto con il pubblico, oltre alle normali attività amministrative interne.

Quanto si guadagna

Il Comune indica direttamente il trattamento economico base.

Lo stipendio tabellare è pari a 20.583,23 euro lordi annui, distribuiti su 12 mensilità.

A questo si aggiungono:

tredicesima mensilità;

indennità di comparto di 27,52 euro al mese per 12 mensilità;

ed eventuali:

ulteriori indennità previste.

I 20.583,23 euro non rappresentano quindi la retribuzione annua complessiva definitiva, perché tredicesima e altre componenti vengono aggiunte al trattamento tabellare.

Il trattamento è quello risultante dal CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026, fatti salvi eventuali successivi miglioramenti economici.

Come sarà il concorso

La procedura è per esami.

Sono previste:

una prova scritta

e

una prova orale.

In base al numero di candidature ricevute, il Comune potrà inoltre organizzare una preselezione.

La prova scritta potrà assumere forme diverse

La Commissione avrà una certa libertà nella scelta della modalità.

La prova potrà essere:

  • teorica;
  • pratica;
  • teorico-pratica;
  • con questionario;
  • con test;
  • oppure una combinazione di questionario e quiz.

La prova pratica potrà prevedere anche la redazione di atti amministrativi utilizzando apparecchiature informatiche.

Per superare lo scritto sarà necessario conseguire almeno:

21/30.

Cosa bisogna studiare

Il programma è adatto a un concorso amministrativo di livello operativo.

Tra gli argomenti troviamo:

  • nozioni di diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • procedimento amministrativo;
  • Legge 241/1990;
  • diritto di accesso ai documenti;
  • ordinamento degli Enti Locali;
  • disposizioni sui Comuni;
  • documentazione amministrativa e DPR 445/2000;
  • pubblico impiego;
  • diritti e doveri dei dipendenti pubblici;
  • Codice di comportamento;
  • sanzioni disciplinari;
  • principali servizi comunali;
  • anticorruzione;
  • trasparenza;
  • accesso civico;
  • protezione dei dati personali;
  • reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • informatica;
  • lingua inglese.

Prova orale, inglese e informatica

Chi ottiene almeno 21/30 allo scritto accederà alla prova orale.

Il colloquio riguarderà le stesse materie del programma.

Durante la prova saranno inoltre verificate:

conoscenza della lingua inglese

e

capacità di utilizzare le applicazioni informatiche più diffuse, tra cui Internet, posta elettronica e programmi del pacchetto Office o equivalenti open source.

Per inglese e informatica sarà espresso esclusivamente un giudizio di:

idoneo/non idoneo.

Anche la prova orale dovrà essere superata con almeno 21/30.

Possibile preselezione

Se le candidature saranno numerose, la Commissione potrà organizzare una preselezione.

I quesiti potranno riguardare:

  • logica;
  • matematica;
  • capacità linguistiche;
  • ragionamento spaziale;
  • attitudini;
  • materie professionali previste dal programma.

Al termine saranno ammessi alle prove concorsuali i primi:

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50 candidati

secondo l’ordine della graduatoria, oltre agli eventuali casi previsti in caso di parità.

Il punteggio della preselezione non contribuirà alla graduatoria finale.

Le prove potrebbero svolgersi anche da remoto

Una particolarità del bando è la possibilità di organizzare le prove:

in presenza

oppure

da remoto in videoconferenza.

Nel secondo caso il candidato dovrà disporre di:

  • computer;
  • monitor con webcam;
  • smartphone o tablet;
  • connessione Internet stabile.

Il calendario verrà comunicato almeno 20 giorni prima attraverso il sito del Comune e il Portale inPA.

Graduatoria valida tre anni

Il concorso può generare opportunità anche oltre i due posti iniziali.

La graduatoria finale avrà una validità che il bando indica, sulla base della normativa attuale, in:

3 anni.

Durante questo periodo potrà essere utilizzata:

  • per ulteriori assunzioni presso il Comune di Santa Maria di Sala;
  • da altri enti che ne facciano richiesta e ottengano l’autorizzazione;
  • per assunzioni a tempo determinato nei casi previsti.

Questo aumenta il valore della partecipazione anche per chi non dovesse rientrare immediatamente nei primi due posti.

Cinque anni nella prima sede

Il vincitore dovrà permanere nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni, secondo quanto richiamato nel bando.

È un elemento da tenere presente prima di accettare definitivamente l’assunzione.

Tassa di concorso da 10 euro

Per partecipare è previsto il versamento di:

10 euro.

Il pagamento deve essere effettuato tramite PagoPA, seguendo le indicazioni presenti sul Portale inPA.

Il contributo non è rimborsabile.

Il mancato pagamento entro il termine comporta l’esclusione.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere inviata esclusivamente attraverso il Portale inPA.

È necessario autenticarsi tramite SPID, CIE o altra modalità consentita, compilare il proprio curriculum e completare la domanda relativa al concorso.

Non vengono accettate candidature:

  • consegnate a mano;
  • spedite con raccomandata;
  • inviate tramite PEC.

Al termine dell’invio inPA rilascia una ricevuta elettronica con un codice identificativo univoco.

Quando scade la domanda

Il bando stabilisce che le candidature devono essere presentate entro le:

ore 23:59 del trentesimo giorno di pubblicazione sul Portale inPA.

La domanda scade il 26 settembre 2026.

Nel PDF ufficiale protocollato il 28 agosto 2026 non viene riportata direttamente la data di calendario della pubblicazione sul Portale.

Per questo motivo è opportuno verificare nella scheda inPA collegata al concorso il giorno esatto di chiusura, senza ricavarlo semplicemente dalla data del protocollo.

Una selezione interessante anche per chi ha un diploma senza esperienza

Il punto di forza di questo concorso è la combinazione di requisiti relativamente accessibili e stabilità del rapporto.

Con un normale diploma quinquennale non occorre dimostrare una specifica qualifica aggiuntiva e il bando non richiede anni di esperienza.

Chi ha soltanto la licenza media può comunque partecipare, ma deve possedere una qualifica professionale biennale o triennale coerente con le attività amministrative.

A questo si aggiungono:

  • 2 posti;
  • tempo pieno;
  • tempo indeterminato;
  • stipendio tabellare da 20.583,23 euro più tredicesima e indennità;
  • graduatoria utilizzabile per tre anni.

Bisogna soltanto ricordare due condizioni importanti: è richiesta la patente B e uno dei due posti è prioritariamente riservato a chi ha concluso senza demerito il Servizio Civile Universale.

Per chi possiede i requisiti, è quindi un’occasione concreta per entrare stabilmente negli uffici di un Comune con un profilo amministrativo.

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