Un posto stabile nella Pubblica Amministrazione, accessibile con il diploma di scuola superiore e con uno stipendio tabellare che supera i 23.000 euro annui, al quale si aggiungono tredicesima e ulteriori voci previste dal contratto.
È stato pubblicato un nuovo concorso per l’assunzione di 4 Istruttori Amministrativi a tempo pieno e indeterminato, destinati al Comune di Livigno, in provincia di Sondrio. La procedura è gestita dalla Provincia di Sondrio attraverso la Centrale Unica Concorsi.
Per partecipare non serve la laurea: il requisito scolastico richiesto è il diploma di scuola media superiore. Le candidature devono essere presentate attraverso il Portale InPA entro il 25 settembre 2026.
Il concorso prevede una prova scritta a quiz e una prova orale. Se le domande saranno più di 30, prima delle prove potrà essere organizzata anche una preselezione.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleQuattro posti a tempo indeterminato
I posti messi a concorso sono complessivamente 4, tutti con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
Il profilo è quello di Istruttore Amministrativo, Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali. Le assunzioni sono destinate al Comune di Livigno.
Si tratta quindi di posti stabili nell’amministrazione comunale e non di incarichi a termine o graduatorie create soltanto per future supplenze.
Il bando prevede però alcune riserve:
- 2 posti sono riservati ai volontari delle Forze Armate;
- 1 posto è riservato agli operatori volontari che hanno concluso il Servizio Civile senza demerito.
Questo non impedisce agli altri candidati di partecipare, ma incide sull’assegnazione dei posti secondo le regole previste dal bando.
Per partecipare basta il diploma
L’elemento che rende il concorso particolarmente interessante è il titolo di studio richiesto.
È sufficiente possedere un diploma di scuola media superiore.
Non viene richiesta una laurea specifica e il bando non restringe l’accesso a particolari indirizzi di scuola superiore.
Questo apre la selezione a una platea molto ampia di diplomati interessati a entrare stabilmente nella Pubblica Amministrazione.
Per chi ha conseguito il titolo all’estero è invece necessario il riconoscimento dell’equivalenza secondo le modalità previste dalla normativa.
Quanto si guadagna
Il bando riporta direttamente il trattamento economico previsto per l’Area degli Istruttori.
Lo stipendio tabellare annuo è pari a 23.138,75 euro.
A questa cifra si aggiungono:
- 384,72 euro annui di indennità di comparto;
- tredicesima mensilità;
- eventuali ulteriori indennità ed emolumenti previsti dalla contrattazione nazionale e decentrata.
Il trattamento economico effettivo può quindi risultare superiore al solo stipendio tabellare.
Non indicherei invece uno stipendio netto mensile preciso, perché dipende dalla situazione fiscale personale e dalle eventuali voci accessorie maturate.
Cosa fa un Istruttore Amministrativo
Il profilo rientra nell’Area degli Istruttori degli enti locali.
In concreto, queste figure possono essere impiegate nelle normali attività amministrative degli uffici comunali: gestione delle pratiche, predisposizione di documenti e atti, rapporti con cittadini e altri uffici, protocollazione, istruttorie e supporto ai procedimenti amministrativi.
Il bando richiama le declaratorie previste dal CCNL Funzioni Locali e sottolinea anche alcune competenze trasversali considerate importanti.
Tra queste figurano:
- capacità di lavorare in gruppo;
- autonomia nell’organizzazione del lavoro;
- problem solving;
- capacità di individuare soluzioni operative adeguate.
Non si tratta quindi soltanto di conoscere le norme: viene valutata anche la capacità di lavorare efficacemente all’interno di un ufficio pubblico.
Servono anche inglese e informatica
Oltre al diploma, il candidato deve possedere i normali requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego.
Tra quelli indicati dal bando compare anche la conoscenza degli applicativi informatici più diffusi e della lingua inglese.
La conoscenza dell’inglese verrà verificata durante la prova orale.
La prova scritta, invece, sarà svolta direttamente con strumenti informatici e fungerà quindi anche da verifica pratica dell’utilizzo delle tecnologie digitali.
Se arrivano più di 30 domande può esserci una preselezione
Il concorso potrebbe attirare numerosi candidati.
Per questo il bando stabilisce che, se le domande saranno più di 30, la Provincia di Sondrio potrà organizzare una prova preselettiva.
La preselezione consisterà in quesiti a risposta multipla sulle stesse materie previste per le prove concorsuali.
Il risultato della preselettiva, però, non contribuirà al punteggio finale.
Servirà esclusivamente a individuare i candidati ammessi alle successive prove.
La prova scritta sarà a quiz
La prima vera prova d’esame sarà una prova scritta con domande a risposta multipla.
Il test verrà svolto con strumenti informatici messi a disposizione dall’amministrazione.
Il punteggio massimo è di 30 punti.
Per superare la prova sarà necessario ottenere almeno 21/30.
Durante lo svolgimento non sarà consentito consultare testi di legge, dizionari, appunti o utilizzare telefoni cellulari e altri dispositivi.
Dopo lo scritto c’è la prova orale
Chi raggiungerà almeno 21/30 nella prova scritta sarà ammesso alla prova orale.
L’orale consisterà in un colloquio interdisciplinare sulle materie indicate nel bando e servirà a verificare preparazione e professionalità del candidato.
Anche in questo caso il punteggio massimo sarà di 30 punti e per superare la prova servirà almeno 21/30.
Durante il colloquio sarà inoltre verificata la conoscenza della lingua inglese. Per i candidati stranieri verrà controllata anche l’adeguata conoscenza dell’italiano.
Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei risultati ottenuti nella prova scritta e nella prova orale.
Cosa bisogna studiare
Il programma è quello tipico dei concorsi per Istruttori Amministrativi negli enti locali.
Le materie comprendono:
- ordinamento degli enti locali;
- ordinamento istituzionale, finanziario e contabile;
- armonizzazione dei sistemi contabili e bilanci degli enti locali;
- pubblico impiego;
- CCNL Funzioni Locali;
- contratti pubblici e acquisti di beni e servizi;
- procedimento amministrativo;
- diritto di accesso;
- trasparenza amministrativa.
In particolare vengono richiamati il TUEL, il D.Lgs. 118/2011, il D.Lgs. 165/2001, il nuovo Codice dei contratti pubblici, la Legge 241/1990 e il D.Lgs. 33/2013.
Quando si svolgeranno le prove
Le date non sono già fissate nel bando.
Provincia di Sondrio pubblicherà calendario e sedi sul Portale InPA e sul proprio sito istituzionale almeno 15 giorni prima dello svolgimento delle prove.
Le stesse modalità saranno utilizzate per eventuali variazioni, ammissioni, risultati e convocazioni.
È quindi importante controllare periodicamente il portale anche dopo la presentazione della domanda.
La mancata presenza anche a una sola prova comporta l’esclusione dal concorso.
La graduatoria resta valida tre anni
Al termine della selezione verrà formata una graduatoria unica dei candidati risultati idonei.
Il punteggio sarà determinato dalla somma di scritto e orale, applicando poi gli eventuali titoli di preferenza previsti dalla normativa.
Un elemento molto interessante è la durata della graduatoria: il bando stabilisce che resterà efficace per tre anni dalla pubblicazione.
La graduatoria potrà inoltre essere utilizzata anche per eventuali rapporti di lavoro a tempo determinato.
Non solo: potrà essere utilizzata anche dagli altri enti convenzionati con la Centrale Unica Concorsi, nel rispetto delle regole previste dalla convenzione.
Questo significa che anche chi non rientra immediatamente tra i quattro vincitori potrebbe avere ulteriori possibilità durante il periodo di validità.
Prima dell’assunzione c’è la visita medica
Il Comune di Livigno procederà all’assunzione dei vincitori dopo la verifica dei requisiti.
Prima della stipula del contratto è prevista anche una visita medica finalizzata a verificare l’idoneità alla mansione.
In caso di esito negativo, oppure di mancata presentazione senza giustificato motivo, il Comune non procederà all’assunzione e potrà scorrere la graduatoria.
Il personale assunto sarà inoltre soggetto al periodo di prova previsto dal CCNL Funzioni Locali.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il Portale InPA.
È necessario accedere utilizzando SPID, CIE, CNS oppure eIDAS, compilare il proprio profilo e completare la domanda relativa al concorso.
La partecipazione prevede anche il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, non rimborsabile, attraverso il circuito PagoPA.
Il pagamento può essere effettuato direttamente online oppure utilizzando l’avviso generato dal portale.
C’è tempo fino al 25 settembre 2026
La domanda deve essere inviata entro il 25 settembre 2026.
Secondo la scheda, le candidature sono state aperte il 19 agosto e la chiusura è fissata alle 23:00 del 25 settembre 2026.
Dove si lavorerà
I quattro posti sono destinati al Comune di Livigno, in provincia di Sondrio.
La selezione viene gestita dalla Provincia di Sondrio esclusivamente per conto del Comune, che sarà poi l’amministrazione responsabile delle assunzioni e della sottoscrizione dei contratti.
Per chi è disposto a lavorare in questa località, il concorso presenta quindi diversi elementi forti: tempo indeterminato, diploma come titolo di accesso, stipendio tabellare oltre 23.000 euro, quattro posti e una graduatoria utilizzabile per tre anni.
Il limite principale è rappresentato dalle riserve previste per tre dei quattro posti, ma la procedura resta comunque aperta anche agli altri candidati in possesso dei requisiti.


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