Tre nuove assunzioni stabili al Comune di Cefalù, in provincia di Palermo. L’Ente ha pubblicato una selezione per assumere 3 Operatori ai servizi ausiliari, appartenenti all’Area degli Operatori del CCNL Funzioni Locali, con contratto a tempo pieno e indeterminato.
Il requisito scolastico è particolarmente accessibile: è sufficiente il diploma di scuola dell’obbligo. Serve però anche la patente B. La selezione non prevede una normale prova scritta o orale: la graduatoria viene formata sulla base dei titoli posseduti e successivamente i candidati individuati devono superare una prova pratica di idoneità.
Uno dei tre posti è riservato a chi ha concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.
Tre posti direttamente a tempo indeterminato
Il Comune ha previsto nel proprio piano del fabbisogno 2026-2028 l’assunzione di:
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G Aggiungi come fonte preferita su Google3 Operatori ai servizi ausiliari, a tempo pieno e indeterminato.
La procedura è formalmente una selezione pubblica per titoli integrata da una prova di idoneità.
Non si tratta quindi di incarichi stagionali, lavori socialmente utili o contratti a termine.
Basta la scuola dell’obbligo
Il requisito scolastico minimo è:
diploma di scuola dell’obbligo.
Il bando specifica inoltre, nella parte relativa alla domanda, che per gli iscritti al primo anno scolastico dal 1° ottobre 1963 il requisito è riferito alla scuola primaria o secondaria di primo grado, secondo le regole applicabili alla fascia anagrafica interessata.
Non è quindi necessario possedere un diploma di maturità o una laurea.
Serve anche la patente B
Tra i requisiti specifici compare il possesso della:
patente di guida di categoria B.
Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza della domanda sia al momento della firma del contratto.
Cosa faranno gli Operatori ai servizi ausiliari
Le mansioni sono molto varie e prevalentemente pratiche.
Il bando parla di attività:
operative, manuali e manutentive, con utilizzo di strumenti e arnesi di lavoro e relativa manutenzione ordinaria.
Tra i compiti rientrano anche:
pulizia, custodia e sorveglianza di locali e uffici, portierato, ricevimento del pubblico e attività ausiliarie di supporto ai servizi dell’Ente.
È quindi un profilo polivalente, destinato a svolgere attività pratiche di supporto all’interno delle strutture comunali.
Non è un normale concorso a quiz
La struttura della selezione è particolare.
La graduatoria viene formata inizialmente sulla base dei titoli di studio, titoli formativi e servizi prestati.
Successivamente i candidati utilmente collocati devono affrontare una prova di idoneità pratica.
Questa prova non assegna ulteriori punti, ma serve esclusivamente a stabilire se il candidato è idoneo a svolgere concretamente le mansioni previste.
Come vengono assegnati i punti
Il sistema di valutazione prevede complessivamente fino a 100 punti.
Per il titolo di studio vengono assegnati:
20 punti per il diploma di scuola media inferiore;
15 punti per la licenza elementare.
I due titoli non si sommano.
Fino a 30 punti per corsi di formazione
I titoli formativi possono attribuire fino a:
30 punti.
Vengono valutati corsi professionali con attestato finale, organizzati da enti pubblici o legalmente riconosciuti, della durata minima di tre mesi.
Tra i corsi considerati attinenti figurano, a titolo esemplificativo:
sicurezza, manutenzione di locali e impianti, primo soccorso, igiene personale e dei luoghi.
Fino a 50 punti per servizi già svolti
L’esperienza nel settore pubblico può pesare molto nella graduatoria.
Il bando assegna fino a:
20 punti per servizi prestati in qualifica immediatamente inferiore;
30 punti per servizi prestati in qualifica corrispondente.
I servizi inferiori a tre mesi non vengono valutati.
Questo significa che l’esperienza non è un requisito obbligatorio per partecipare, ma può incidere molto sul punteggio finale.
La prova pratica
Dopo l’approvazione della graduatoria vengono convocati:
i 3 vincitori e altri 7 idonei, per eventuali successivi scorrimenti.
La prova serve a verificare concretamente le capacità necessarie per il lavoro.
Può riguardare le mansioni previste dal profilo e comprende anche nozioni sulla sicurezza sul lavoro.
La Commissione potrà mettere a disposizione materiali, attrezzature, macchine e mezzi dello stesso tipo per tutti i candidati.
La prova non dà punteggio
La prova pratica ha una particolarità importante.
Non viene assegnato un voto numerico.
Il candidato riceve semplicemente un giudizio di:
idoneo oppure non idoneo.
Chi non ottiene il giudizio positivo viene escluso dalla graduatoria.
Un posto riservato al Servizio Civile
Dei tre posti disponibili:
1 è riservato agli operatori volontari che hanno concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.
Il bando precisa che non vengono applicate ulteriori riserve che porterebbero a superare il limite massimo consentito del 50% dei posti disponibili.
Quanto guadagna un Operatore comunale
Il bando richiama il trattamento economico previsto dal CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 per l’Area degli Operatori.
La retribuzione tabellare annua dell’Area Operatori è pari a circa 19.847 euro lordi per 12 mensilità, oltre alla tredicesima e agli eventuali ulteriori emolumenti previsti dal contratto e dalla contrattazione dell’Ente.
Il valore mensile tabellare è quindi di circa 1.654 euro lordi, prima della tredicesima e delle altre eventuali voci.
Il netto effettivo dipende naturalmente dalla situazione fiscale individuale.
Periodo di prova di due mesi
Dopo l’assunzione il lavoratore dovrà superare un:
periodo di prova della durata di 2 mesi.
Solo dopo l’esito positivo il rapporto proseguirà secondo le normali condizioni previste per il personale a tempo indeterminato.
Permanenza minima di cinque anni
Il bando prevede inoltre una permanenza minima presso il Comune di Cefalù di:
5 anni.
Si tratta di una condizione importante per chi considera in futuro trasferimenti o mobilità verso altri enti.
La graduatoria potrà essere usata anche per contratti a termine
La graduatoria finale potrà essere utilizzata, rispettando l’ordine, anche per eventuali:
assunzioni a tempo determinato.
Questo aumenta le possibilità anche per chi non rientrerà immediatamente nei primi tre posti.
Tassa di partecipazione da 10 euro
Per partecipare è necessario versare una:
tassa di concorso di 10 euro.
Il pagamento deve essere effettuato tramite PagoPA sul sito del Comune di Cefalù e la ricevuta deve essere caricata tra gli allegati della domanda su InPA.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere inviata esclusivamente attraverso il:
L’accesso può essere effettuato tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Il bando stabilisce una finestra di pubblicazione di 15 giorni sul portale.
La procedura è identificabile come selezione del Comune di Cefalù per 3 Operatori ai servizi ausiliari.
La domanda scade il 1 ottobre 2026.
Una selezione interessante per chi ha la scuola dell’obbligo
Il punto di forza di questo bando è evidente: offre 3 posti direttamente a tempo pieno e indeterminato con un requisito scolastico molto accessibile.
Non serve il diploma di maturità e non viene richiesta esperienza obbligatoria.
Servono però:
scuola dell’obbligo, patente B, idoneità psicofisica e superamento della prova pratica.
Chi possiede corsi di formazione e precedenti esperienze nel settore pubblico può inoltre ottenere un punteggio più alto nella graduatoria.
Per chi cerca un lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione in Sicilia, si tratta quindi di una selezione particolarmente interessante.


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