Ci sono lavori pubblici nei quali la preparazione amministrativa è indispensabile, ma non basta. Quando un Comune cerca un assistente sociale, seleziona una figura chiamata a entrare nelle situazioni più delicate della vita delle persone: famiglie fragili, minori da tutelare, anziani soli, disabilità, povertà e percorsi di inclusione.
Il Comune di Bacoli ha avviato un concorso per assumere 3 Assistenti sociali a tempo indeterminato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Due assunzioni saranno a tempo pieno, mentre il terzo posto prevede un rapporto part-time al 50%.
Il trattamento economico annuo lordo indicato nel bando è pari a 25.114,67 euro, al quale si aggiungono la tredicesima mensilità e le eventuali indennità previste dal contratto. Per il posto part-time, naturalmente, la retribuzione sarà riproporzionata in base all’orario di lavoro.
La selezione è rivolta a professionisti abilitati e iscritti all’Albo. Oltre al titolo universitario, è richiesta anche la patente B, un requisito da non trascurare perché deve essere posseduto entro la scadenza delle candidature.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleTre posti stabili per rafforzare i servizi sociali comunali
Il concorso mette insieme due elementi che raramente passano inosservati: il contratto a tempo indeterminato e la presenza di più posti per uno stesso profilo.
Nel dettaglio, le assunzioni previste sono:
- 2 Assistenti sociali a tempo pieno e indeterminato;
- 1 Assistente sociale a tempo indeterminato con part-time al 50%.
Tutti i vincitori saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, corrispondente alla precedente categoria D del comparto Funzioni locali.
La distinzione tra tempo pieno e part-time deve essere valutata con attenzione. Il posto al 50% offre comunque la stabilità del rapporto a tempo indeterminato, ma comporta un trattamento economico e un orario ridotti. Prima di candidarsi è quindi utile leggere le regole relative alla graduatoria e alle modalità con cui saranno assegnati i diversi rapporti di lavoro.
Non un semplice lavoro d’ufficio
L’assistente sociale comunale opera nel punto di incontro tra diritti, bisogni personali e risorse pubbliche. Il suo compito non è soltanto ricevere le richieste dei cittadini, ma analizzare le situazioni, costruire percorsi di sostegno e verificare nel tempo l’efficacia degli interventi.
Tra le attività collegate al profilo possono rientrare:
- presa in carico di persone e nuclei familiari in difficoltà;
- valutazione delle condizioni sociali ed economiche;
- predisposizione di progetti personalizzati;
- tutela dei minori e sostegno alla genitorialità;
- interventi rivolti ad anziani e persone non autosufficienti;
- supporto alle persone con disabilità;
- contrasto alla povertà e all’esclusione sociale;
- collaborazione con servizi sanitari, scuole, autorità giudiziarie ed enti del Terzo settore;
- redazione di relazioni sociali, pareri tecnici e atti amministrativi;
- partecipazione a équipe multidisciplinari.
Il bando cerca persone capaci di lavorare con autonomia, affrontare situazioni complesse, mediare nei conflitti e assumersi responsabilità professionali. La competenza tecnica deve quindi essere accompagnata da equilibrio, capacità di ascolto e rispetto della riservatezza.
Perché questo concorso può interessare anche chi lavora già
Le selezioni per assistenti sociali attraggono spesso professionisti che stanno già lavorando con cooperative, enti del Terzo settore, contratti a termine o incarichi legati a singoli progetti.
Il valore principale di questo bando è la possibilità di trasformare una professionalità già maturata sul campo in un rapporto stabile con un ente locale. Non significa che il lavoro diventerà più semplice: i servizi sociali comunali gestiscono responsabilità elevate e casi che possono avere conseguenze concrete sulla vita delle persone.
La stabilità, però, consente di costruire una continuità professionale, seguire gli interventi nel tempo e lavorare all’interno di una struttura pubblica senza dipendere dalla durata di un finanziamento o di un progetto.
Requisiti generali per partecipare
Alla data di scadenza della domanda, i candidati devono possedere i requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego.
Tra quelli indicati dal bando figurano:
- cittadinanza italiana, europea o altra condizione ammessa dalla normativa;
- età non inferiore a 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psicofisica alle mansioni;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, quando applicabili;
- assenza di condanne o procedimenti incompatibili con il rapporto di pubblico impiego;
- assenza di interdizioni dai pubblici uffici;
- mancata destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti;
- patente di guida di categoria B in corso di validità.
I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del bando e mantenuti fino all’eventuale sottoscrizione del contratto.
Titolo di studio, abilitazione e iscrizione all’Albo
Non è sufficiente possedere una laurea generica. La partecipazione è riservata a chi ha completato uno dei percorsi riconosciuti per l’esercizio della professione di assistente sociale.
È ammesso uno dei seguenti titoli:
- diploma di Assistente sociale rilasciato dalle scuole dirette a fini speciali e riconosciuto come abilitante;
- diploma universitario di Assistente sociale;
- laurea triennale in Servizio sociale, classe 39 o precedente classe 6;
- laurea specialistica nella classe 57/S;
- laurea magistrale nella classe LM-87;
- titolo equipollente o riconosciuto secondo la normativa vigente.
Il candidato deve inoltre possedere:
- abilitazione all’esercizio della professione mediante superamento dell’Esame di Stato;
- iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti sociali, sezione A oppure B;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse;
- patente B.
Chi ha conseguito il titolo all’estero deve seguire la procedura di riconoscimento prevista per la partecipazione ai concorsi pubblici.
Stipendio e inquadramento contrattuale
Il Comune indica un trattamento economico annuo lordo di 25.114,67 euro, corrispondente allo stipendio tabellare dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione previsto dal contratto collettivo delle Funzioni locali.
Alla retribuzione di base si aggiungono:
- tredicesima mensilità;
- eventuali indennità contrattuali;
- eventuale trattamento accessorio;
- successivi aumenti derivanti dai rinnovi del contratto collettivo.
Gli importi sono soggetti alle normali ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali. Per l’assunzione part-time al 50%, stipendio e altre voci collegate all’orario saranno proporzionati alla riduzione della prestazione lavorativa.
Se le domande saranno numerose potrà esserci una preselezione
Il bando contempla la possibilità di organizzare una prova preselettiva prima degli esami veri e propri. L’attivazione dipenderà dal numero delle candidature ricevute.
Il calendario, la sede e le istruzioni saranno pubblicati sul portale inPA e sul sito istituzionale del Comune. Le pubblicazioni avranno valore di notifica, perciò non bisognerà attendere necessariamente una convocazione personale.
Dopo l’invio della domanda, i candidati dovranno quindi controllare regolarmente entrambi i portali, utilizzando anche il codice identificativo attribuito alla candidatura.
Una prova scritta e un colloquio con casi pratici
La procedura è per esami e comprende:
- una prova scritta;
- una prova orale.
Entrambe saranno valutate in trentesimi. Per superare ciascuna prova sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30. Il punteggio finale sarà determinato sommando i risultati dello scritto e dell’orale.
La selezione non sarà diretta soltanto a verificare la memoria del candidato. Il Comune intende accertare anche la capacità di applicare le conoscenze a situazioni concrete, collegare le diverse discipline e risolvere problemi coerenti con il ruolo.
Le materie da preparare
Il programma è ampio e combina la preparazione professionale dell’assistente sociale con le regole che disciplinano l’attività di un ente locale.
Tra le principali materie figurano:
- legislazione nazionale e regionale sui servizi sociali e sociosanitari;
- tutela e protezione dei minori;
- sostegno alle famiglie;
- non autosufficienza, anziani e disabilità;
- immigrazione, inclusione sociale e contrasto alla povertà;
- integrazione sociosanitaria;
- disciplina del Terzo settore;
- organizzazione e programmazione dei servizi sociali;
- metodologie del servizio sociale professionale;
- presa in carico di famiglie multiproblematiche;
- lavoro sociale di comunità;
- sociologia e psicologia;
- Codice deontologico degli Assistenti sociali;
- privacy e segreto professionale;
- diritto amministrativo;
- ordinamento degli enti locali;
- trasparenza e prevenzione della corruzione;
- pubblico impiego;
- diritto costituzionale;
- diritto civile, con particolare riferimento al diritto di famiglia;
- reati contro la Pubblica Amministrazione;
- sicurezza sul lavoro;
- diritti e doveri dei dipendenti comunali.
Durante la prova orale potranno essere proposte anche simulazioni di situazioni tipiche del lavoro, attraverso le quali valutare capacità relazionali, comportamento, autonomia e attitudine a gestire casi complessi.
Saranno inoltre accertate la conoscenza dell’inglese almeno al livello A2 e le competenze informatiche di base. Queste verifiche produrranno un giudizio positivo o negativo: un esito negativo comporterà il mancato superamento dell’orale.
Domanda su inPA e contributo di 10 euro
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale inPA, utilizzando SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o un altro sistema di identificazione ammesso.
Il candidato deve inoltre disporre di una PEC personale o di un domicilio digitale, che potrà essere utilizzato per le comunicazioni non effettuate attraverso i portali pubblici.
È previsto il pagamento di una tassa di partecipazione di 10 euro, da versare tramite PagoPA oppure mediante bonifico secondo le indicazioni riportate nel bando. La ricevuta deve essere allegata alla domanda.
Possono inoltre essere richiesti, quando pertinenti:
- documentazione relativa al riconoscimento del titolo estero;
- certificazioni per disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento;
- richiesta di ausili, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi;
- documentazione relativa a gravidanza o allattamento;
- titoli di preferenza o precedenza.
La domanda è valida soltanto quando viene completata con il comando di conferma e invio. La semplice compilazione parziale non equivale alla presentazione della candidatura.
Scadenza fissata alla fine di agosto
Le domande devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 31 agosto 2026. Fino alla scadenza è possibile correggere o integrare la candidatura; qualora vengano effettuati più invii, sarà presa in considerazione l’ultima domanda trasmessa in ordine cronologico.
È prudente non aspettare le ultime ore. Oltre alla compilazione del curriculum su inPA, bisogna verificare l’iscrizione all’Albo, controllare la validità della patente, pagare il contributo e caricare correttamente gli eventuali allegati.
Prima dell’invio occorre leggere integralmente il bando ufficiale, perché soltanto il documento pubblicato dall’amministrazione stabilisce requisiti, modalità delle prove, cause di esclusione e regole della graduatoria. La selezione interessa il Comune di Bacoli, nella Città metropolitana di Napoli, e mette a disposizione complessivamente 3 posti a tempo indeterminato per Assistenti sociali: 2 a tempo pieno e 1 part-time al 50%.


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