Entrare alla Camera dei Deputati rappresenta per molti candidati una delle opportunità più prestigiose nel mondo del lavoro pubblico. Non si tratta soltanto di ottenere un impiego stabile, ma di accedere a un contesto istituzionale di grande rilievo, con funzioni amministrative, contabili ed economiche fondamentali per il funzionamento dell’organo parlamentare.
È stato pubblicato un nuovo concorso per Ragionieri alla Camera dei Deputati, rivolto a candidati laureati in possesso di specifici requisiti professionali o di esperienza nel settore contabile, fiscale, amministrativo o del lavoro.
La selezione è finalizzata all’assunzione di personale nel profilo di Quadro intermedio con specializzazione amministrativa, contabile ed economica. Un’occasione particolarmente interessante per chi ha una formazione universitaria in ambito economico, giuridico, amministrativo o politico-sociale e desidera costruire una carriera stabile all’interno di una delle istituzioni centrali dello Stato.
Le candidature devono essere presentate entro il 7 giugno 2026.
Perché questo concorso è molto interessante
Il concorso della Camera dei Deputati attira sempre grande attenzione perché consente di accedere a un’amministrazione di altissimo livello. La figura ricercata sarà impiegata in attività legate alla gestione amministrativa, contabile ed economica, con responsabilità coerenti con il profilo di Quadro intermedio.
Un aspetto importante riguarda la modalità di selezione: il concorso è per soli esami. Questo significa che non è prevista una valutazione dei titoli ai fini del punteggio finale. A fare la differenza saranno quindi la preparazione, la capacità di affrontare le prove e la conoscenza delle materie richieste.
Per molti candidati questo rappresenta un elemento positivo, perché permette di competere principalmente sulla base del risultato ottenuto durante l’iter selettivo.
Requisiti generali richiesti
Possono partecipare al concorso i candidati in possesso dei requisiti generali indicati dal bando. In particolare, è richiesta la cittadinanza italiana.
È inoltre necessario non aver superato il limite di 45 anni di età, essere fisicamente idonei allo svolgimento delle mansioni previste e godere dei diritti civili e politici.
Non devono inoltre essere presenti sentenze definitive di condanna, o applicazioni della pena su richiesta, per reati che possano comportare la destituzione dall’impiego.
Si tratta quindi di requisiti tipici delle procedure selettive per l’accesso a ruoli istituzionali di particolare responsabilità.
Titoli di studio ammessi
Il concorso è rivolto a candidati in possesso di una laurea triennale appartenente a specifiche classi di studio.
Tra i titoli ammessi rientrano le lauree nelle seguenti classi:
- L-14, Scienze dei servizi giuridici;
- L-16, Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
- L-18, Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
- L-33, Scienze economiche;
- L-36, Scienze politiche e delle relazioni internazionali.
Sono ammessi anche titoli corrispondenti, diplomi universitari triennali equivalenti oppure altri titoli, anche di livello superiore, che consentano l’accesso all’esame di Stato per l’esercizio di professioni come esperto contabile, dottore commercialista, revisore legale o consulente del lavoro.
Questo rende la procedura accessibile a una platea ampia di laureati, soprattutto con percorsi formativi collegati all’economia, alla contabilità, al diritto, all’amministrazione pubblica e alla gestione aziendale.
Abilitazione o esperienza professionale
Oltre al titolo di studio, il bando richiede anche il possesso di una specifica abilitazione professionale oppure un’esperienza documentabile nel settore.
Sono ammessi i candidati in possesso dell’abilitazione all’esercizio di una delle seguenti professioni:
- dottore commercialista;
- esperto contabile;
- revisore legale;
- consulente del lavoro.
In alternativa, possono partecipare anche coloro che hanno svolto, per almeno 24 mesi negli ultimi cinque anni, attività prevalente e continuativa in ambito contabile, fiscale, tributario o relativo alla gestione delle paghe.
L’esperienza può riguardare, ad esempio, la tenuta o il controllo della contabilità di aziende pubbliche o private, l’elaborazione o il controllo dei cedolini paga, oppure l’esecuzione e verifica degli adempimenti fiscali e tributari.
Questa attività deve essere documentabile e svolta dopo il conseguimento del titolo di studio richiesto.
Come si svolge la selezione
La procedura concorsuale è basata esclusivamente sugli esami. Non essendo prevista la valutazione dei titoli, i candidati dovranno puntare su una preparazione accurata delle materie indicate nel bando.
Le prove avranno lo scopo di verificare le competenze necessarie per ricoprire un ruolo amministrativo-contabile all’interno della Camera dei Deputati.
Considerata la natura del profilo, è prevedibile che la preparazione debba concentrarsi su materie economiche, contabili, amministrative, fiscali e giuridiche, oltre che sugli aspetti legati al funzionamento delle istituzioni.
Una possibilità per chi cerca stabilità nella Pubblica Amministrazione
Questo concorso rappresenta una possibilità concreta per laureati che desiderano entrare in una realtà lavorativa stabile, qualificata e con prospettive importanti.
Il profilo di Ragioniere alla Camera dei Deputati è particolarmente indicato per chi ha già maturato esperienza nel settore amministrativo, contabile o fiscale, ma anche per professionisti abilitati che vogliono orientare la propria carriera verso il settore pubblico istituzionale.
La combinazione tra stabilità, prestigio dell’ente e specializzazione richiesta rende questa selezione una delle più interessanti per chi possiede competenze economico-contabili.
Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione deve essere inviata secondo le modalità indicate nel bando ufficiale entro la scadenza prevista.
Prima di procedere con l’invio della candidatura è sempre consigliabile leggere con attenzione tutti i requisiti richiesti, verificare la validità del proprio titolo di studio e controllare la documentazione relativa all’eventuale esperienza professionale maturata.
La scadenza per partecipare al concorso è fissata al 7 giugno 2026.
Sede e posti disponibili
Il concorso della Camera dei Deputati prevede l’assunzione di 20 Ragionieri nel profilo di Quadro intermedio con specializzazione amministrativa, contabile ed economica. La sede di lavoro è presso la Camera dei Deputati, a Roma.
Ultima modifica il 11 Maggio 2026 da Giuseppe Arlotta

