Concorso Ministero della Giustizia: 360 posti disponibili

tribunaleIl Ministero della Giustizia ha indetto un nuovo concorso pubblico, per esami, finalizzato all’assegnazione di 360 posti di Magistrato Ordinario. Di seguito vedremo i requisiti richiesti per poter partecipare al concorso e come inviare la domanda di partecipazione.

La domanda di partecipazione dovrร  essere inviata entro ilย 15 dicembre 2016.

Requisiti richiesti:

  • cittadinanzaย italiana;
  • abbia lโ€™esercizio dei diritti civili;
  • condotta incensurabile;
  • idoneitร  fisicaย allโ€™impiego a cui aspira;
  • posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato;
  • non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
  • rientri, senza possibilitร  di cumulare le anzianitร  di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie:
    1. magistrati amministrativi e contabili;
    2. procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    3. dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti allโ€™area C, giร ย  prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Ministeri, con almeno cinque anni di anzianitร  nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    4. appartenenti al personale universitario di ruolo docente di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    5. dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con almeno cinque anni di anzianitร  nella qualifica o, comunque, nelle predette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    6. abilitati allโ€™esercizio della professione forense e, se iscritti allโ€™albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni disciplinari;
    7. ย coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato onorario (giudice di pace, giudice onorario di tribunale, vice procuratore onorario, giudice onorario aggregato) per almeno sei anni senza demerito, senza essere stati revocati e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
    8. laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali previste dallโ€™articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398,ย  e successive modifiche;
    9. ย laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
    10. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;
    11. laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e che hanno concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso lโ€™Avvocatura dello Stato, ai sensi dellโ€™art. 73 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dellโ€™entrata in vigore del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114;
    • sia in regola con il pagamento del diritto di segreteria; a tal fine il candidato deve indicareย  in domanda lโ€™avvenuto versamento in conto entrata del bilancio dello Stato della somma diย  euro 50,00, quale contributo per la copertura delle speseย  della procedura concorsuale, ai sensi dellโ€™art. 3, comma 4 bis, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il versamento potrร  essere effettuato mediante bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN IT 62O 07601 14500001020172217, intestato alla Tesoreria dello Stato, indicando la causaleย โ€œconcorso magistratura ordinaria anno 2016โ€“ capo XI, capitolo 2413, articolo 17โ€, oppure mediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020172217 intestato alla Tesoreria dello Stato, indicando la causaleย โ€œconcorso magistratura ordinaria anno 2016โ€“ capo XI, capitolo 2413, articolo 17โ€, oppure mediante versamento in conto entrate tesoro, capo X1, capitolo 2413, articolo 17, presso una qualsiasi Tesoreria dello Stato. Il candidato deve, inoltre,ย  indicare gli estremi identificativi del versamento;
    • sia in possesso degli altri requisiti richiesti dalle leggi vigenti.

    Per maggiori informazioni e per visualizzare il bando di concorso:ย www.giustizia.it

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