Non è un lavoro d’ufficio e non è una selezione adatta a chi cerca orari sempre uguali. L’ultima campagna di reclutamento avviata dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane si rivolge a giovani diplomati disponibili a svolgere un’attività tecnica direttamente sulle infrastrutture ferroviarie, anche attraverso turni notturni, festivi e organizzati nell’arco dell’intera settimana.
Rete Ferroviaria Italiana cerca infatti nuovi Operatori specializzati nella manutenzione delle infrastrutture, ambito Lavori. Le persone selezionate saranno inserite con un contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi e potranno percepire una retribuzione annua lorda superiore a 28.800 euro già nei primi due anni.
La candidatura deve essere trasmessa entro il 23 agosto 2026 attraverso il portale dedicato alle carriere del Gruppo FS.
Un mestiere tecnico da imparare anche sul campo
L’aspetto più significativo di questa ricerca non è soltanto l’accesso riservato ai diplomati. RFI propone un percorso nel quale lavoro e formazione procedono insieme: dopo l’assunzione è previsto un iter formativo finalizzato al conseguimento delle abilitazioni necessarie per operare in sicurezza sull’infrastruttura ferroviaria.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLa formazione potrebbe svolgersi anche presso centri diversi dalla futura sede di servizio. Per questo motivo il candidato dovrebbe valutare non soltanto il possesso del diploma, ma anche la propria disponibilità agli spostamenti, al lavoro manuale e a un’organizzazione basata sui turni.
L’annuncio può interessare soprattutto i giovani provenienti da istituti tecnici che desiderano utilizzare concretamente quanto studiato, evitando mansioni esclusivamente teoriche o amministrative.
Di cosa si occupa l’operatore della manutenzione ferroviaria
La figura ricercata interviene sulle strutture che permettono ai treni di circolare regolarmente. Le attività indicate da RFI comprendono:
- installazione di componenti e strutture ferroviarie;
- riparazione degli elementi danneggiati o non funzionanti;
- manutenzione ordinaria e straordinaria;
- controlli e verifiche sullo stato dell’infrastruttura.
Si tratta quindi di un lavoro pratico e operativo, svolto all’interno di squadre specializzate. Sono richieste attenzione, capacità di collaborare, flessibilità e disponibilità ad affrontare situazioni che possono cambiare in base alle necessità della rete.
L’orario previsto è di 38 ore settimanali distribuite su cinque giorni. I turni sono organizzati a rotazione per garantire il presidio manutentivo 24 ore su 24, durante tutti i giorni dell’anno, comprese domeniche e festività.
Contratto, stipendio e vantaggi previsti
L’inserimento avverrà mediante contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi, regolato dal Contratto della Mobilità, Area contrattuale Attività Ferroviarie, e dal Contratto aziendale del Gruppo FS.
La progressione economica indicata nell’annuncio è la seguente:
- livello E1 e RAL di 28.874,80 euro nei primi 24 mesi;
- livello D3 e RAL di 29.332,32 euro dal venticinquesimo al trentaseiesimo mese.
Alla retribuzione si aggiungono alcuni benefici aziendali, tra cui carta di libera circolazione, buoni pasto, welfare integrativo e assicurazione sanitaria.
L’annuncio non specifica direttamente quale sarà l’eventuale prosecuzione del rapporto al termine dei 36 mesi. È quindi corretto considerare certa soltanto la forma contrattuale espressamente indicata da RFI, senza interpretare l’apprendistato come una garanzia automatica di successiva stabilizzazione.
Chi può presentare la candidatura
Per accedere alla selezione è necessario rispettare innanzitutto il limite anagrafico collegato al contratto di apprendistato.
I principali requisiti sono:
- età compresa tra 18 e 29 anni inclusi;
- possibilità di sottoscrivere il contratto prima del compimento del trentesimo anno di età;
- diploma di scuola secondaria superiore;
- patente di categoria B ordinaria, valida per la guida di veicoli con cambio manuale;
- possesso dei requisiti fisici richiesti per lo svolgimento della mansione.
RFI precisa che la patente B potrà essere posseduta anche al momento dell’assunzione. Gli altri requisiti dovranno invece risultare presenti alla data di scadenza dell’annuncio.
L’idoneità fisica sarà verificata attraverso una visita medica e costituisce una parte integrante del percorso di selezione.
I diplomi considerati con priorità
La candidatura non è aperta indistintamente a tutti i diplomati con lo stesso livello di precedenza. RFI valuterà prioritariamente chi possiede uno dei seguenti diplomi tecnici:
- Meccanica, Meccatronica ed Energia;
- Costruzioni, Ambiente e Territorio;
- diploma di Geometra;
- Trasporti e Logistica;
- Manutenzione e Assistenza Tecnica.
In subordine potranno essere presi in considerazione anche i candidati con diploma di liceo scientifico.
Il voto conseguito all’esame di Stato potrà essere utilizzato come elemento preferenziale. Ciò significa che non è indicato un voto minimo obbligatorio, ma una valutazione elevata potrebbe incidere positivamente nella fase di selezione.
Residenza e precedenza territoriale
La residenza non viene presentata come requisito indispensabile per inoltrare la domanda. È però indicata come criterio preferenziale: i candidati residenti nei territori collegati alle singole Direzioni Operative Infrastrutture Territoriali potranno essere inseriti prioritariamente nei relativi percorsi selettivi.
Le province indicate sono:
- DOIT Bologna: Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini;
- DOIT Firenze: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e Terni;
- DOIT Genova: Alessandria, Genova, Imperia, La Spezia e Savona;
- DOIT Milano: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese e Verbano-Cusio-Ossola;
- DOIT Torino: Torino, Aosta, Asti, Cuneo, Vercelli, Novara e Biella;
- DOIT Trieste: Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone;
- DOIT Venezia: Belluno, Treviso, Padova, Venezia e Rovigo;
- DOIT Verona: Mantova, Trento, Verona, Vicenza e Brescia.
È importante compilare e aggiornare correttamente nel profilo FS Career sia il titolo di studio sia la provincia di residenza, poiché le informazioni presenti nel sistema saranno utilizzate per valutare la candidatura.
Come potrebbe svolgersi la selezione
L’annuncio non elenca prove scritte, quiz o colloqui con modalità specifiche e non si tratta di un concorso pubblico tradizionale. Il Gruppo FS rinvia al proprio percorso generale di selezione e digital recruiting.
La procedura potrà quindi prevedere una prima valutazione delle candidature e successive fasi selettive comunicate direttamente ai profili ritenuti in linea. La verifica dei requisiti fisici avverrà attraverso la visita medica prevista per il ruolo.
Per evitare esclusioni, è consigliabile controllare attentamente:
- correttezza dei dati anagrafici;
- diploma e relativo voto;
- provincia di residenza;
- recapiti telefonici ed email;
- eventuali comunicazioni ricevute nell’area personale.
RFI segnala inoltre che l’invio della candidatura a questo annuncio determina la decadenza automatica di eventuali candidature già presentate per lo stesso ruolo.
Come inviare la domanda entro il 23 agosto 2026
La domanda deve essere presentata esclusivamente online dalla pagina dell’offerta pubblicata sul portale FS Careers.
Il candidato dovrà accedere con il proprio account oppure effettuare una nuova registrazione, compilare il profilo personale, aggiornare il curriculum e selezionare il pulsante dedicato alla candidatura.
La scadenza è fissata al 23 agosto 2026. Prima dell’invio è opportuno leggere integralmente l’annuncio ufficiale e verificare che tutti i requisiti contrassegnati nel form siano stati inseriti nelle sezioni corrette. Le informazioni dichiarate assumono valore di autocertificazione e restano sotto la responsabilità del candidato.
Le assunzioni riguardano le strutture di Rete Ferroviaria Italiana comprese nelle Direzioni Operative Infrastrutture Territoriali di Bologna, Firenze, Genova, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona. La sede precisa sarà comunicata soltanto al momento della conferma dell’assunzione. L’annuncio non indica il numero complessivo dei posti disponibili: Ferrovie dello Stato parla genericamente di più inserimenti, senza pubblicare un contingente numerico ufficiale.
Ultima modifica il 19 Luglio 2026 da Giuseppe Arlotta


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