INPS: via alle domande per il Bonus di 600 euro per i lavoratori, Mini reddito per chi lavora in nero

concorso inpsINPS: via alle domande per il Bonus di 600 euro per i lavoratori, Mini reddito per chi lavora in nero. Da oggi, 1 aprile 2020, è possibile richiedere il Bonus INPS 600 euro, direttamente dal sito ufficiale. Per poter inviare la domanda è necessario possedere il pin di accesso ai servizi myINPS. Una volta effettuato l’accesso, in pochi click, si potrà inviare la richiesta per ricevere la somma direttamente sul conto corrente (a questo scopo è bene avere il proprio iban a portata di mano).



BONUS 600 EURO INPS: PER CHI?

Chi potrà ricevere il bonus INPS da 600 euro? Ricordiamo che sono interessati dal provvedimento relativo all’indennità di 600 euro i lavoratori autonomi (commercianti, artigiani e coltivatori diretti), i liberi professionisti non iscritti a casse di previdenza obbligatoria, i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori stagionali e quelli dello spettacolo. La somma non concorre all’innalzamento del reddito. Allo studio un possibile aumento, fino a 800 euro, del bonus INPS per i mesi di aprile e maggio 2020.

BONUS INPS PER LAVORATORI IN NERO

E’ allo studio un provvedimento per i lavoratori in nero: potrebbe arrivare un mini reddito per coprire l’area del lavoro sommerso (3,7 milioni di persone, secondo i dati Istat). Saranno interessati i lavoratori che possono dimostrare di aver lavorato per un dato periodo. Si parla di 400 euro al mese.



BONUS INPS FIGLI

La ministra della Famiglia, Elena Bonetti, propone «l’estensione dell’assegno per i nuovi nati nel 2020 a tutti i figli minori di 14 anni. Un assegno straordinario di 160 euro al mese per ogni figlio per i nuclei con meno di 7mila euro di Isee.»

Secondo Urbano Cairo, imprenditore patron di La7, «lo Stato deve posticipare le imposte. Rinviare di quattro giorni il pagamento dei contributi (come ha fatto il governo con il decreto legge Cura Italia, ndr.) non è sufficiente, finché non riparte l’economia non si può pagare».



Per maggiori dettagli visita il sito www.inps.it .

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