Nuovo concorso pubblico per chi possiede un diploma di scuola superiore e cerca un impiego stabile nella Pubblica Amministrazione.
L’Ordine della Professione di Ostetrica della Provincia di Bologna ha indetto una selezione per l’assunzione di 1 Assistente amministrativo, appartenente all’Area Assistenti del comparto Funzioni Centrali, con contratto a tempo indeterminato e part-time.
Il requisito di studio è particolarmente accessibile: è sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale che consenta l’accesso all’università, senza che venga richiesto uno specifico indirizzo scolastico. Attenzione però all’orario: il posto prevede soltanto 11 ore settimanali, quindi non si tratta di un normale part-time da 18 o 24 ore.
Un altro elemento interessante è la struttura della selezione. Non sono previste una prova scritta e una successiva prova orale: il bando stabilisce una sola prova scritta teorico-pratica della durata di 90 minuti, alla quale si aggiunge la valutazione dei titoli. Non è prevista neppure una tassa di concorso. Le candidature restano aperte fino alle 23:59 del 26 ottobre 2026.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleUn posto a tempo indeterminato per Assistente amministrativo
La procedura mette a disposizione 1 posto nell’Area Assistenti, con profilo professionale di Assistente amministrativo e applicazione del CCNL del personale non dirigente del comparto Funzioni Centrali.
L’assunzione è a tempo indeterminato, ma il rapporto è part-time per 11 ore settimanali. L’articolazione concreta dell’orario verrà stabilita dall’Ordine sulla base delle esigenze organizzative e nel rispetto del contratto collettivo.
Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL per l’Area Assistenti, riproporzionato sulla percentuale di part-time, con tredicesima mensilità e gli eventuali ulteriori emolumenti spettanti. Il bando non pubblica però una RAL precisa o una cifra netta mensile, quindi non è corretto attribuire all’offerta uno stipendio non espressamente indicato.
Basta qualsiasi Diploma quinquennale
Per partecipare non è necessaria una laurea.
Il requisito scolastico è un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale valido per l’accesso all’università. Questo significa che, sotto il profilo del titolo di studio, il concorso non è riservato esclusivamente a ragionieri, diplomati in amministrazione o ad altri specifici indirizzi.
La laurea può però diventare utile nella valutazione dei titoli. Una laurea in ambito economico appartenente alle classi individuate dal bando permette infatti di ottenere punti aggiuntivi nella graduatoria.
Cosa farà l’Assistente amministrativo
La persona selezionata svolgerà attività amministrative e di supporto alla segreteria dell’Ordine, con compiti abbastanza diversificati.
Tra le principali mansioni figurano protocollazione, fascicolazione, archiviazione e gestione documentale, comprese le procedure digitali. L’Assistente dovrà inoltre gestire posta elettronica ordinaria e PEC, predisporre lettere, verbali, comunicazioni e semplici atti amministrativi.
Una parte del lavoro sarà svolta a diretto contatto con il pubblico, attraverso risposta telefonica, accoglienza e attività di front office nei confronti delle professioniste iscritte, dei cittadini, degli enti e dei fornitori.
Albo professionale, quote di iscrizione ed eventi ECM
Il lavoro comprende anche attività caratteristiche di un Ordine professionale.
La nuova risorsa dovrà fornire supporto alle procedure che riguardano l’Albo delle iscritte e degli iscritti, le quote di iscrizione e le altre attività istituzionali dell’ente. Tra i compiti rientreranno inoltre gli adempimenti amministrativi collegati all’organizzazione e all’accreditamento di eventi formativi ECM.
Sono previste anche attività di aggiornamento del sito istituzionale e della sezione Amministrazione Trasparente, oltre all’utilizzo quotidiano di applicativi d’ufficio, fogli di calcolo, firma digitale, PEC, piattaforme gestionali e sistemi di videoconferenza.
Esperienza nella PA non obbligatoria, ma vale fino a 6 punti
Non è richiesta una precedente esperienza lavorativa obbligatoria per essere ammessi.
Chi però ha già svolto attività amministrative presso una Pubblica Amministrazione può ottenere un vantaggio importante nella valutazione dei titoli.
Il bando assegna 1,5 punti per ogni anno intero di esperienza, fino a un massimo di quattro anni e quindi 6 punti complessivi. I periodi non continuativi possono essere sommati e per ogni frazione complessiva di almeno quattro mesi viene riconosciuto mezzo punto.
Sono valutabili anche attività amministrative svolte nella PA attraverso un contratto di somministrazione di lavoro, purché coerenti con il profilo messo a concorso.
Laurea economica: altri 4 punti
Ulteriori 4 punti possono essere attribuiti a chi possiede una laurea in ambito economico.
Il bando cita le lauree L-18 e L-33 e le magistrali LM-56 e LM-77, oltre ai corrispondenti diplomi di laurea del precedente ordinamento.
Il titolo di livello superiore assorbe quello inferiore: non è quindi possibile sommare, per esempio, il punteggio di una laurea triennale e quello della successiva magistrale.
I titoli valgono complessivamente fino a 10 punti, mentre la prova d’esame ne attribuisce fino a 30.
Una sola prova scritta teorico-pratica
Uno degli aspetti più interessanti della selezione è che è prevista una sola prova d’esame.
La prova scritta teorico-pratica durerà 90 minuti e potrà comprendere quesiti a risposta multipla, domande a risposta sintetica e uno o più esercizi operativi collegati concretamente alle attività dell’Assistente amministrativo.
La prova viene valutata in trentesimi e per superarla sarà necessario raggiungere almeno 21/30.
Il punteggio finale sarà espresso su 40 punti e sarà determinato sommando il risultato della prova, fino a 30 punti, e quello attribuito ai titoli, fino a 10 punti.
Cosa bisogna studiare
La parte teorica può riguardare diritto amministrativo, procedimento amministrativo, accesso agli atti e accesso civico, insieme alle norme che regolano il lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni e al CCNL Funzioni Centrali.
Sono previste anche domande sull’ordinamento e sulle funzioni degli Ordini delle professioni sanitarie, con particolare riferimento alla professione ostetrica, oltre che su trasparenza, anticorruzione, privacy e obblighi di pubblicazione.
Bisognerà conoscere inoltre documentazione amministrativa, amministrazione digitale, protocollo informatico, gestione e conservazione dei documenti e i principi di contabilità e gestione amministrativa degli enti pubblici non economici.
Albo, fatturazione elettronica e split payment tra le materie
Il programma comprende anche temi molto legati al lavoro che sarà effettivamente svolto.
Tra questi figurano le procedure per l’accreditamento ECM, la gestione dell’Albo professionale con iscrizioni, cancellazioni e trasferimenti, gli adempimenti relativi ai pagamenti e alla fatturazione elettronica, con particolare attenzione al meccanismo dello split payment.
Vengono richieste anche conoscenze sull’utilizzo dei programmi di protocollazione informatica e sulle procedure per aggiornare e gestire il sito internet istituzionale.
Il bando include inoltre una conoscenza di base dell’inglese e degli strumenti informatici e digitali maggiormente utilizzati negli uffici.
La parte pratica: PEC, Excel, protocollo e sito web
La prova non sarà soltanto teorica.
La Commissione potrà chiedere al candidato di redigere una comunicazione o una PEC, protocollare e classificare un documento, elaborare un semplice foglio di calcolo oppure predisporre un avviso destinato alla pubblicazione sul sito istituzionale.
Potrà inoltre essere proposta la gestione amministrativa simulata di un evento formativo oppure un’altra attività tipica della segreteria dell’Ordine.
La prova potrà essere svolta utilizzando strumenti informatici messi direttamente a disposizione dall’amministrazione.
Nessuna tassa di concorso
Un ulteriore vantaggio riguarda i costi di partecipazione.
Il bando specifica espressamente che non è previsto il pagamento di alcuna tassa di concorso.
Per presentare domanda è quindi sufficiente accedere al Portale InPA e completare correttamente la candidatura entro il termine previsto.
Quando si svolge la prova
La data non è ancora stata fissata.
Giorno, ora e sede della prova saranno comunicati successivamente attraverso InPA e il sito istituzionale dell’Ordine, con almeno 15 giorni di preavviso.
La pubblicazione avrà valore di convocazione ufficiale: non verranno quindi necessariamente inviate comunicazioni personali a ogni singolo candidato.
Come viene formata la graduatoria
La graduatoria finale sarà ottenuta sommando il punteggio della prova scritta teorico-pratica e quello attribuito ai titoli.
A parità di merito saranno applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa vigente. Il bando richiama inoltre le riserve previste dalla legge per volontari delle Forze Armate e operatori volontari del Servizio Civile Universale ove concretamente operanti, con eventuali frazioni cumulate secondo le disposizioni vigenti.
La graduatoria verrà pubblicata sia su InPA sia sul sito istituzionale dell’Ordine.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il Portale InPA.
L’accesso può avvenire mediante SPID, CIE, CNS o eIDAS. Non sono accettate domande inviate attraverso modalità differenti.
Le candidature sono aperte dal 25 settembre 2026. Se vengono inviate più domande entro il termine, sarà considerata valida soltanto l’ultima trasmessa.
Scadenza
Il termine per candidarsi è fissato alle ore 23:59 del 26 ottobre 2026.
In sintesi:
Ente: Ordine della Professione di Ostetrica della Provincia di Bologna
Posti: 1
Profilo: Assistente amministrativo
Area: Assistenti – Funzioni Centrali
Contratto: Tempo indeterminato
Orario: Part-time, 11 ore settimanali
Titolo di studio: Qualsiasi diploma quinquennale valido per l’accesso all’università
Laurea obbligatoria: No
Esperienza obbligatoria: No
Selezione: Valutazione titoli + una sola prova scritta teorico-pratica
Durata prova: 90 minuti
Soglia: 21/30
Punteggio titoli: Massimo 10 punti
Tassa di concorso: Nessuna
Stipendio: CCNL Funzioni Centrali, riproporzionato alle 11 ore settimanali; importo non specificato
Scadenza: 26 ottobre 2026, ore 23:59
Ultima modifica il 27 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta


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