Poste Italiane prepara 5.000 nuove assunzioni entro il 2027: 2.700 posti agli sportelli per Diplomati e 2.300 per profili specialistici

Operatore sportello poste italiane Un importante piano occupazionale interessa Poste Italiane, con migliaia di nuovi inserimenti programmati tra il 2026 e il 2027 nella rete degli uffici postali e nelle attività specialistiche del Gruppo.

I numeri sono considerevoli.

L’accordo sulle politiche del lavoro prevede complessivamente:

6.300 unità equivalenti a tempo pieno – FTE

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tra nuovi ingressi e interventi sul personale già in azienda.

Ma il dato probabilmente più interessante per chi oggi cerca lavoro è un altro:



5.000 saranno assunzioni dal mercato esterno.

Di queste:

2.700 riguarderanno la sportelleria

e:

2.300 saranno destinate a figure specialistiche.

Non siamo quindi davanti a un unico concorso da 5.000 posti né a una selezione nazionale che apre e chiude in una sola data.

Le opportunità verranno presumibilmente pubblicate progressivamente attraverso il portale Carriere di Poste Italiane, sulla base delle necessità territoriali e dei diversi profili professionali.

Il piano complessivo vale 6.300 unità

Per comprendere correttamente la portata dell’accordo bisogna distinguere tra:

nuove assunzioni esterne

e:

interventi sul personale già presente in azienda.

Il piano complessivo prevede infatti:

6.300 FTE.

La suddivisione indicata è:

5.000 assunzioni dal mercato

700 trasformazioni di rapporti da part-time a full-time

600 interventi di sportellizzazione.

Quindi le persone che potranno effettivamente entrare dall’esterno attraverso nuove selezioni sono circa:

5.000.

Ben 2.700 ingressi per la sportelleria

La parte più consistente delle nuove opportunità riguarda gli:

Operatori di sportello.

Il piano indica complessivamente:

2.700 assunzioni dal mercato per la sportelleria.

La programmazione riportata prevede:

1.300 inserimenti nel 2026

e:

1.400 nel 2027.

Si tratta quindi di uno dei profili che dovrebbe offrire il maggior numero di occasioni per chi vuole entrare in Poste Italiane nei prossimi mesi.

Cosa fa l’Operatore di sportello

L’Operatore di sportello lavora prevalentemente all’interno degli:

Uffici Postali

ed è una delle figure maggiormente a contatto con la clientela.

Non si occupa soltanto della tradizionale spedizione di lettere e pacchi.

La trasformazione degli uffici postali ha ampliato notevolmente le attività svolte dagli operatori.

Il personale può occuparsi di:

  • accoglienza della clientela;
  • operazioni postali;
  • pagamenti;
  • servizi BancoPosta;
  • prodotti e servizi finanziari;
  • servizi digitali;
  • carte e sistemi di pagamento;
  • prodotti assicurativi;
  • assistenza e informazioni;
  • promozione e vendita dei servizi disponibili.

Il modello commerciale di Poste integra infatti operatori di sportello, consulenti e canali digitali all’interno della stessa rete fisica e omnicanale.

Per lavorare allo sportello può bastare il diploma

Le recenti selezioni di Poste Italiane per Operatori di sportello hanno confermato l’accessibilità del profilo anche ai:

diplomati.

Per esempio, una campagna di recruiting svolta nel giugno 2026 richiedeva un:

diploma di scuola secondaria superiore quinquennale

con votazione minima di:

70/100

oppure:

42/60 nel vecchio ordinamento.

In alternativa era ammessa anche la laurea.

Questo non significa però che tutte le future selezioni avranno necessariamente gli stessi requisiti.

Ogni annuncio dovrà essere controllato singolarmente.

Le ultime selezioni offrivano anche il tempo indeterminato

Le campagne svolte nel corso del 2026 forniscono comunque un’indicazione interessante sul tipo di inserimento che Poste sta utilizzando.

Nel giugno 2026 l’azienda aveva aperto selezioni per Operatori di sportello offrendo:

contratti a tempo indeterminato

con possibilità di:

full-time o part-time

in base alle esigenze delle sedi.

Non è però corretto concludere che tutte le future 2.700 assunzioni saranno necessariamente identiche.

Contratto, sede, orario e requisiti devono sempre essere verificati nell’annuncio pubblicato per la singola campagna.

Un altro blocco importante: 2.300 specialisti

Il piano prevede inoltre:

2.300 assunzioni di figure specialistiche.

Questo secondo gruppo comprende professionalità più qualificate e diversificate rispetto agli Operatori di sportello.

Le opportunità possono riguardare in particolare attività collegate a:

  • consulenza finanziaria;
  • servizi commerciali;
  • banking;
  • assicurazioni;
  • gestione della clientela;
  • digitalizzazione;
  • tecnologia;
  • funzioni corporate.
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Poste Italiane è ormai un gruppo multibusiness e non opera più esclusivamente nel recapito postale.

Consulenti finanziari tra i profili centrali

Una parte molto importante della strategia del Gruppo riguarda la:

consulenza finanziaria.

Poste Italiane punta infatti a rafforzare ulteriormente la segmentazione della clientela e ad affidarla a:

consulenti finanziari specializzati.

Si tratta di professionisti che lavorano prevalentemente nella rete degli Uffici Postali supportando i clienti nella gestione di:

  • risparmio;
  • investimenti;
  • prodotti finanziari;
  • protezione;
  • previdenza;
  • servizi BancoPosta.

Per questi profili le future selezioni possono richiedere requisiti differenti rispetto a quelli previsti per lo sportello.

Non solo sportelli: Poste cerca professionalità molto diverse

La sezione ufficiale dedicata alle carriere mostra quanto sia ormai ampio il ventaglio di mestieri presenti nel Gruppo.

Le principali aree professionali comprendono:

Finance

Funzioni Corporate

Digital, Technology & Operation

Market & Sales

Logistics & Delivery

Banking & Insurance

Payment & Telco.

Le 2.300 assunzioni specialistiche non devono quindi essere interpretate come posti riferiti a una sola mansione.

Le ricerche potrebbero riguardare professionalità molto differenti per titolo di studio, esperienza e sede.

Occasioni anche per laureati

Se per lo sportello il diploma può essere sufficiente, molte delle posizioni specialistiche possono rivolgersi prevalentemente a:

laureati e laureandi.

Le discipline richieste possono variare a seconda della funzione.

Per esempio, all’interno del Gruppo sono presenti attività in ambito:

  • economia;
  • finanza;
  • ingegneria;
  • informatica;
  • data analysis;
  • diritto;
  • risorse umane;
  • marketing;
  • organizzazione aziendale.

Non esiste quindi un unico titolo universitario valido per tutte le posizioni.

Il piano interessa l’intero territorio nazionale

Uno dei principali vantaggi di Poste Italiane è la dimensione della propria rete.

Le opportunità di lavoro possono essere distribuite in:

tutte le regioni italiane

attraverso migliaia di uffici e numerose strutture operative.

Questo rende il piano particolarmente interessante anche per chi non vive nelle grandi città.

La rete degli Uffici Postali rappresenta infatti uno dei punti centrali del modello di servizio del Gruppo.

Non ci saranno 5.000 candidature aperte tutte insieme

Questo è un altro aspetto importante.

I 5.000 nuovi ingressi rappresentano un:

programma occupazionale

e non un’unica offerta di lavoro attualmente aperta.

Le selezioni potranno essere pubblicate:

progressivamente

in base a:

  • territorio;
  • profilo;
  • disponibilità;
  • esigenze organizzative;
  • ricambio del personale.

Per questo chi vuole lavorare in Poste dovrà monitorare con continuità la sezione ufficiale dedicata alle carriere.

Attenzione alle vecchie offerte già scadute

Sul web continuano a circolare molte selezioni Poste Italiane pubblicate nei mesi precedenti.

Per esempio, la campagna per Operatori di sportello aperta nel giugno 2026 prevedeva una scadenza al:

19 giugno 2026.

Un’altra ricerca pubblicata ad agosto per candidati appartenenti alle categorie protette aveva invece termini e requisiti completamente differenti.

Queste offerte non devono quindi essere confuse con le future opportunità legate al nuovo piano.

Come candidarsi a Poste Italiane

La candidatura alle offerte viene gestita attraverso il:

portale ufficiale di recruiting di Poste Italiane.

L’azienda permette di:

consultare le posizioni aperte

e inviare la candidatura direttamente online.

È quindi consigliabile creare il proprio profilo e mantenere aggiornato il curriculum.

È disponibile anche la candidatura spontanea

Chi in questo momento non trova una posizione compatibile con il proprio profilo può comunque inviare una:

candidatura spontanea.

Poste Italiane specifica che il curriculum potrà essere preso in considerazione qualora emergano successivamente esigenze compatibili con il profilo professionale del candidato.

Questo può essere particolarmente utile considerando il grande numero di selezioni attese nel periodo 2026-2027.

Cosa inserire nel curriculum

Per aumentare le possibilità di essere valutati correttamente è importante indicare in maniera chiara:

  • titolo di studio;
  • voto del diploma;
  • eventuale laurea;
  • esperienze lavorative;
  • competenze informatiche;
  • competenze linguistiche;
  • esperienze con il pubblico;
  • esperienza commerciale;
  • eventuale disponibilità territoriale.
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Per chi punta allo sportello può essere particolarmente utile evidenziare precedenti esperienze in:

vendita, assistenza clienti, commercio, banche, assicurazioni o servizi al pubblico.

Nessun unico termine di scadenza al 2027

Dire che le assunzioni saranno realizzate “entro il 2027” non significa che esista una candidatura aperta fino al 31 dicembre 2027.

Ogni campagna di recruiting avrà infatti:

una propria data di apertura

e:

una propria scadenza.

Alcune selezioni potrebbero restare disponibili soltanto per pochi giorni.

Per questo il monitoraggio periodico del portale Careers diventa fondamentale.

Poste Italiane conta circa 120mila dipendenti

La dimensione del Gruppo aiuta a comprendere la portata del programma occupazionale.

Poste Italiane indica circa:

120.000 dipendenti

e un’occupazione complessiva, considerando anche l’indotto, superiore a:

182.000 posti di lavoro.

Il nuovo programma si inserisce quindi in una delle maggiori realtà occupazionali italiane.

Il piano non riguarda soltanto nuove assunzioni

Tornando ai numeri, è importante separare con precisione le diverse componenti.

Il totale è:

6.300 FTE.

Ma è formato da:

5.000 nuove assunzioni dal mercato

più:

700 trasformazioni da part-time a full-time

e:

600 sportellizzazioni interne.

Quindi un titolo come:

“Poste Italiane assume 6.300 persone”

sarebbe tecnicamente impreciso.

I posti realmente destinati al mercato esterno sono 5.000

La cifra più importante per chi cerca lavoro fuori dall’azienda è dunque:

5.000.

Di questi:

2.700 per la sportelleria

e:

2.300 per specialisti.

Per gli Operatori di sportello la programmazione riportata prevede:

1.300 ingressi nel 2026

e:

1.400 nel 2027.

Parliamo quindi di una campagna occupazionale potenzialmente molto rilevante per i diplomati.

Quando usciranno le nuove selezioni

Non è stato pubblicato un calendario con tutte le date delle future campagne.

Le ricerche saranno presumibilmente aperte gradualmente sulla base delle esigenze del Gruppo.

Il punto di riferimento ufficiale resta la sezione:

Carriere – Lavora con noi – Posizioni aperte

di Poste Italiane.

Chi vuole approfittare del piano dovrebbe quindi controllarla frequentemente durante tutto il 2026 e il 2027.

Un’opportunità importante soprattutto per i diplomati

Tra i diversi profili, quello di:

Operatore di sportello

rimane probabilmente il più interessante per un pubblico ampio.

Le precedenti selezioni dimostrano infatti che Poste Italiane può assumere per questa funzione anche candidati con il solo:

diploma quinquennale.

Per i profili specialistici, invece, i requisiti saranno generalmente più differenziati e potranno comprendere laurea, competenze tecniche o esperienza professionale.

In sintesi

Il nuovo programma occupazionale prevede:

6.300 FTE complessivi

tra il 2026 e il 2027.

Di questi:

5.000 sono nuove assunzioni dal mercato esterno

così distribuite:

2.700 Operatori di sportello

e:

2.300 profili specialistici.

A queste si aggiungono:

700 trasformazioni da part-time a full-time

e:

600 sportellizzazioni interne.

Le opportunità non saranno pubblicate in un unico bando.

Poste Italiane aprirà le selezioni sulla base dei profili e delle esigenze territoriali e i candidati dovranno fare riferimento esclusivamente al portale ufficiale Lavora con noi.

Per chi possiede un diploma e cerca un lavoro a contatto con il pubblico, le future campagne per Operatori di sportello sono sicuramente tra quelle da monitorare con maggiore attenzione.

Ultima modifica il 4 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta

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