Sanità, assunzioni a tempo indeterminato per Coadiutori amministrativi: basta la terza media, domande fino all’11 agosto

Coadiutore amministrativo in ufficio al lavoro C’è un dettaglio che rende questa selezione più accessibile rispetto alla versione iniziale dell’avviso: non è più necessario presentare una certificazione che attesti l’utilizzo del computer.

La Regione Marche ha infatti rettificato il bando per l’assunzione di 4 Coadiutori amministrativi a tempo pieno e indeterminato presso l’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona, cancellando espressamente questo requisito.

Restano richieste, però, conoscenze informatiche di base, che saranno verificate anche attraverso una prova pratica al PC.

È proprio questa la caratteristica che rende la procedura particolarmente interessante per chi cerca un posto stabile nella sanità pubblica: non è richiesta la laurea e il requisito scolastico previsto è l’assolvimento dell’obbligo scolastico.

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Per molti candidati che normalmente restano esclusi dai concorsi amministrativi riservati a diplomati e laureati, dunque, la selezione merita un approfondimento. Bisogna però conoscere bene le regole, perché titolo di studio, posizione presso il Centro per l’Impiego, qualifica professionale e ISEE incidono direttamente sulla possibilità di entrare in graduatoria.

Quattro posti stabili negli uffici della sanità

Il personale sarà assunto dall’Azienda Sanitaria Territoriale delle Marche – Ancona.



Sono disponibili complessivamente 4 posti per Coadiutore amministrativo, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.

L’inquadramento previsto è nell’Area del Personale di Supporto, ex categoria B, del CCNL Comparto Sanità, mentre l’orario di lavoro indicato nell’avviso è di 36 ore settimanali.

Il bando non indica un importo preciso dello stipendio. Per questo motivo non è corretto attribuire alla selezione una retribuzione specifica che non compare nel documento ufficiale.

Cosa farà chi viene assunto

In questo caso il bando permette di capire abbastanza chiaramente quale sarà il lavoro quotidiano del Coadiutore amministrativo.

Tra le mansioni indicate ci sono:

  • attività amministrative;
  • classificazione e archiviazione;
  • protocollo degli atti;
  • compilazione di documenti e modulistica;
  • semplici operazioni di natura contabile;
  • redazione di testi utilizzando strumenti informatici;
  • attività di sportello.

Si tratta quindi di un lavoro d’ufficio inserito all’interno dell’organizzazione sanitaria, con attività che possono spaziare dalla gestione della documentazione al rapporto con gli utenti.

Titolo di studio: basta l’obbligo scolastico

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda proprio il livello di istruzione richiesto.

Per partecipare è previsto l’assolvimento dell’obbligo scolastico, verificato secondo la normativa vigente in relazione all’età del candidato.

Il bando precisa inoltre che, se la qualifica amministrativa richiesta non è già registrata presso il Centro per l’Impiego competente, per le qualifiche di tipo amministrativo è sufficiente il diploma di terza media o un titolo superiore, dichiarato nella domanda.

È quindi fondamentale controllare attentamente la propria posizione presso il CPI prima di presentare la candidatura.

Non serve più la certificazione informatica

La rettifica pubblicata dalla Regione Marche modifica un punto importante dell’avviso originario.

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È stata eliminata la disposizione che imponeva al candidato di possedere una conoscenza certificata dell’utilizzo del computer e di allegare la relativa certificazione.

La certificazione, dunque, non è più un requisito di ammissione.

Rimane invece necessario possedere conoscenze informatiche di base, perché durante la selezione è prevista una prova pratica al computer.

In altre parole: non serve un attestato informatico, ma bisogna comunque saper utilizzare gli strumenti più comuni di lavoro d’ufficio.

I requisiti richiesti

Tra le principali condizioni previste dall’avviso figurano:

  • età minima di 18 anni;
  • cittadinanza italiana oppure altra condizione ammessa dalla normativa per l’accesso al pubblico impiego;
  • assolvimento dell’obbligo scolastico;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico;
  • assenza di condanne penali incompatibili con il rapporto di lavoro nella Pubblica Amministrazione;
  • conoscenza della lingua italiana per i candidati stranieri;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva, quando prevista;
  • possesso della qualifica ISTAT codice 4 – Professioni esecutive nel lavoro di ufficio;
  • conoscenze informatiche di base.

C’è poi un requisito territoriale particolarmente importante.

Il candidato deve risultare inserito nell’elenco anagrafico di uno dei Centri per l’Impiego della Regione Marche in data antecedente al 21 luglio 2026.

Non è quindi sufficiente iscriversi al CPI marchigiano dopo la pubblicazione della richiesta.

Può partecipare anche chi ha già un lavoro

Poiché l’assunzione prevista è a tempo indeterminato, possono candidarsi anche lavoratori che al momento della domanda non risultino privi di lavoro.

Per questi candidati viene però applicato un aggravio del 5% sul punteggio della graduatoria, fino al massimo complessivo previsto di 175 punti, salvo le specifiche eccezioni riportate nell’avviso.

Questo significa che essere occupati non impedisce automaticamente di partecipare, anche se può incidere sulla posizione finale.

L’ISEE può fare la differenza

La graduatoria viene formata utilizzando principalmente l’ISEE.

A ogni candidato vengono attribuiti inizialmente 100 punti. A questi viene aggiunto un punto ogni 1.000 euro di ISEE, fino a un massimo di ulteriori 75 punti.

La logica è quindi opposta a quella di molti concorsi: chi ha il punteggio più basso viene collocato prima in graduatoria.

In caso di parità viene preferita la persona più anziana.

Presentare l’ISEE non è formalmente obbligatorio per essere ammessi, ma non farlo comporta l’attribuzione automatica del punteggio massimo di 175 punti.

Lo stesso accade se viene presentata soltanto la DSU oppure un ISEE con annotazioni o difformità.

Come saranno svolte le prove

Le prove predisposte dall’Azienda sanitaria hanno lo scopo di stabilire se il candidato è idoneo o non idoneo allo svolgimento delle mansioni.

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Sono previste due verifiche.

Prova pratica: utilizzo del computer e delle applicazioni informatiche più diffuse, tra cui Word, Excel e PowerPoint.

Prova orale: elementi di base del Servizio Sanitario Regionale, con riferimento alla Legge regionale Marche n. 19 dell’8 agosto 2022.

È inoltre prevista la verifica dell’idoneità piena e incondizionata alla specifica mansione da parte del medico competente dell’Azienda sanitaria.

Per le assunzioni a tempo indeterminato saranno avviati alla prova candidati in numero doppio rispetto ai posti disponibili, seguendo l’ordine della graduatoria.

Domanda online: la finestra dura soltanto cinque giorni

Le candidature devono essere trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma telematica Janet della Regione Marche.

La procedura sarà disponibile:

dalle ore 00:01 del 7 agosto 2026 alle ore 23:59:59 dell’11 agosto 2026.

Non sono ammesse altre modalità di presentazione della domanda.

Per accedere alla piattaforma è possibile utilizzare:

  • SPID di livello 2;
  • Carta d’Identità Elettronica;
  • Carta Nazionale dei Servizi;
  • PIN Cohesion per chi già ne dispone.

Dopo l’invio della candidatura, Janet genera una ricevuta con codice univoco. È importante controllare che il documento venga effettivamente prodotto, perché rappresenta la conferma del corretto inoltro della domanda.

Attenzione: si può scegliere una sola sede

Ogni candidato può concorrere per una sola sede.

Dopo aver trasmesso la candidatura per una delle destinazioni disponibili, il sistema impedisce di presentare contemporaneamente domanda per l’altra.

Chi commette un errore può revocare la candidatura e presentarne una nuova, ma esclusivamente entro la finestra temporale prevista dal bando.

Perché questa selezione è diversa da molti concorsi amministrativi

Il vero punto di forza dell’avviso non è soltanto il contratto stabile.

La combinazione tra tempo indeterminato, titolo di studio accessibile, assenza dell’obbligo di una certificazione informatica e prova finalizzata alla sola idoneità rende questa procedura diversa da molti concorsi per impiegati amministrativi.

Questo non significa naturalmente che basti presentare domanda per essere assunti. La posizione presso il Centro per l’Impiego, il riconoscimento della qualifica ISTAT, l’ISEE e il superamento delle verifiche previste restano elementi decisivi.

Prima di candidarsi è quindi sempre consigliabile leggere integralmente il bando ufficiale e la relativa rettifica, controllando attentamente tutti i requisiti e la documentazione da presentare.

I posti complessivamente disponibili sono 4 presso l’Azienda Sanitaria Territoriale delle Marche di Ancona: 3 posti sono destinati alla sede di Jesi e 1 posto alla sede di Loreto. Ogni candidato può concorrere esclusivamente per una delle due sedi.

Ultima modifica il 7 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta

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