Una delle selezioni più interessanti di fine estate per chi lavora nel settore della riabilitazione arriva dalla Lombardia.
L’ASP Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio di Milano ha indetto un concorso pubblico per assumere 20 Fisioterapisti, tutti con contratto a tempo pieno e indeterminato.
Le assunzioni riguarderanno le strutture dell’Azienda, in particolare il Pio Albergo Trivulzio di Milano e l’Istituto Frisia di Merate, in provincia di Lecco.
Non si tratta quindi di incarichi libero-professionali, collaborazioni o contratti annuali: il bando ufficiale parla espressamente di 20 posti stabili nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, Ruolo Sanitario.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLe candidature resteranno aperte fino alle ore 23:59 del 27 settembre 2026.
Venti assunzioni a tempo pieno e indeterminato
Il numero dei posti rende questa procedura particolarmente interessante rispetto ai numerosi concorsi sanitari che prevedono una o poche assunzioni.
Il bando mette infatti a disposizione:
20 posti di Fisioterapista
con rapporto:
a tempo pieno e indeterminato.
L’inquadramento previsto è nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari – Ruolo Sanitario.
La procedura è un vero concorso pubblico per titoli ed esami.
Dove si lavorerà
Il bando riguarda due importanti strutture lombarde:
Pio Albergo Trivulzio di Milano
e
Istituto Frisia di Merate, in provincia di Lecco.
La scheda ufficiale inPA identifica infatti le aree territoriali di Milano e Lecco e collega espressamente il concorso a entrambe le strutture.
Non presenterei però i 20 posti come già divisi in un determinato numero tra Milano e Merate, perché la scheda inPA non fornisce una ripartizione numerica dettagliata.
Serve la laurea
Questa è naturalmente una selezione destinata a professionisti sanitari.
Il bando ufficiale allegato alla procedura indica come titolo minimo una laurea triennale.
Non bisogna quindi confondere il concorso con selezioni sanitarie aperte a diplomati o candidati con una semplice qualifica professionale.
Per esercitare la professione di Fisioterapista devono inoltre essere rispettati tutti i requisiti professionali previsti dalla normativa sanitaria; chi possiede titoli equipollenti o conseguiti all’estero deve controllare attentamente nel PDF ufficiale le condizioni previste per il riconoscimento.
Non è richiesta una laurea magistrale come requisito minimo
L’aspetto interessante è che il livello minimo indicato per il titolo di studio è la laurea triennale.
Non viene quindi indicata una laurea magistrale come requisito minimo di ingresso.
Il concorso può interessare anche professionisti relativamente giovani che abbiano già completato il percorso necessario per esercitare come fisioterapisti.
Cosa farà il Fisioterapista
Il lavoro si inserisce nell’attività sanitaria e riabilitativa delle strutture dell’Azienda.
Il Fisioterapista opera nella prevenzione e nel trattamento delle difficoltà motorie e funzionali, all’interno di percorsi riabilitativi e in collaborazione con le altre figure sanitarie.
Il Pio Albergo Trivulzio svolge una parte rilevante della propria attività proprio nell’assistenza, nella riabilitazione e nella presa in carico di persone anziane o con condizioni di fragilità.
Si tratta quindi di un contesto nel quale il ruolo del fisioterapista assume un peso centrale nell’équipe multidisciplinare.
Quanto si guadagna
Il profilo è inquadrato nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari – Ruolo Sanitario, con applicazione del CCNL del Comparto Sanità.
Nella scheda ufficiale inPA non viene però pubblicata una RAL numerica specifica per questi 20 posti.
Per questo eviterei di inserire nel titolo dell’articolo cifre ricavate da stime online o da vecchie tabelle contrattuali.
Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo vigente per l’inquadramento assegnato, comprese le eventuali componenti e indennità spettanti.
La selezione è per titoli ed esami
Il concorso non si basa soltanto sull’anzianità professionale o sul curriculum.
La procedura prevede infatti la valutazione dei titoli insieme a vere e proprie prove d’esame.
Secondo il PDF ufficiale allegato alla procedura, sono previste:
prova scritta
prova pratica
prova orale.
È inoltre possibile una preselezione nel caso in cui il numero delle candidature sia particolarmente elevato.
Possibile preselezione se arrivano più di 50 domande
Il bando prevede che, qualora vengano presentate più di 50 domande, l’Azienda possa decidere di organizzare una prova preselettiva.
Il test potrà essere svolto anche con l’ausilio di società specializzate nella selezione del personale.
La preselezione sarà basata su quesiti a risposta multipla riguardanti materie inerenti al profilo professionale.
Il suo scopo sarà quindi ridurre il numero dei candidati che accederanno alle vere prove concorsuali.
Prova scritta: massimo 30 punti
La prima vera prova d’esame avrà un valore massimo di:
30 punti.
Per superarla sarà necessario ottenere almeno:
21/30.
Il bando prevede quesiti sulle materie professionali legate alla funzione di Fisioterapista e la prova può essere organizzata anche attraverso domande a risposta multipla.
Prova pratica: bisogna ottenere almeno 14/20
Superato lo scritto, il candidato dovrà affrontare una prova pratica.
Il punteggio massimo sarà:
20 punti
e la soglia minima per essere ammessi alla fase successiva sarà:
14/20.
È una fase particolarmente importante in un concorso per professionisti sanitari, perché consente alla Commissione di verificare non soltanto la preparazione teorica, ma anche la capacità di applicare concretamente le competenze professionali richieste.
Prova orale: anche inglese e informatica
L’ultima fase sarà il colloquio orale.
Anche questa prova avrà un valore massimo di:
20 punti
e sarà necessario raggiungere almeno:
14/20.
Il colloquio verterà sulle materie inerenti alla professione e sui compiti connessi al ruolo.
Durante l’orale saranno inoltre accertate:
conoscenze informatiche
e
conoscenza della lingua inglese almeno a livello iniziale.
Anche i titoli contribuiscono alla graduatoria
Essendo un concorso per titoli ed esami, il curriculum professionale può incidere sulla posizione finale.
Al termine della selezione, la graduatoria sarà formata sommando:
il punteggio attribuito ai titoli
e
i risultati ottenuti nelle prove scritta, pratica e orale.
Questo significa che esperienza lavorativa, formazione e altri titoli valutabili possono avere un peso, ma non permettono di evitare le prove.
Chi non raggiunge la soglia minima prevista anche in una sola delle prove viene escluso dalla graduatoria.
Graduatoria valida 24 mesi
Un altro elemento interessante riguarda la durata della graduatoria.
Una volta approvata, resterà efficace per:
24 mesi dalla pubblicazione
salvo eventuali successive disposizioni legislative che ne modifichino la durata.
Per i candidati idonei che non rientrano immediatamente nei primi 20 posti, la graduatoria può quindi conservare un valore concreto in presenza di ulteriori fabbisogni di personale.
Quattro mesi di prova dopo l’assunzione
I vincitori entreranno con un vero rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ma dovranno superare il normale periodo iniziale previsto dal contratto.
Il bando stabilisce un:
periodo di prova di quattro mesi.
Una volta superato positivamente, il rapporto prosegue secondo le condizioni del contratto stabile.
Obbligo di permanenza per cinque anni
C’è inoltre una condizione importante da conoscere prima di candidarsi.
I vincitori assunti a tempo indeterminato avranno l’obbligo di rimanere alle dipendenze dell’Azienda per un periodo:
non inferiore a cinque anni.
È quindi un concorso pensato per creare un organico stabile e non semplicemente per consentire un rapido passaggio verso altre amministrazioni.
Quando saranno pubblicate le date delle prove
Le date delle prove non risultano ancora fissate nella scheda inPA.
L’Azienda pubblicherà l’elenco dei candidati ammessi, l’eventuale preselezione e il calendario delle prove sul proprio sito nella sezione dedicata ai concorsi.
Il bando precisa che queste pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti e che non verranno necessariamente effettuate convocazioni personali.
Chi presenta domanda dovrà quindi controllare periodicamente le comunicazioni ufficiali.
Come presentare la domanda
La procedura ufficiale è pubblicata sul Portale inPA, dove è presente anche il collegamento per l’invio della candidatura.
La domanda deve essere completata telematicamente seguendo le istruzioni contenute nel bando ufficiale allegato alla procedura.
Prima dell’invio definitivo è consigliabile verificare con particolare attenzione il possesso del titolo professionale richiesto, gli eventuali documenti da allegare e tutti i dati dichiarati.
Scadenza: 27 settembre 2026
Le candidature sono state aperte il:
28 agosto 2026 alle ore 11:30
e potranno essere presentate fino alle:
ore 23:59 del 27 settembre 2026.
Il termine lascia circa un mese di tempo, ma considerando il numero di documenti che può essere necessario inserire in una procedura sanitaria è preferibile non attendere l’ultimo giorno.
Perché questo concorso merita particolare attenzione
Venti posti tutti insieme rappresentano una selezione importante per una singola professione sanitaria.
Gli elementi più interessanti sono:
20 assunzioni effettive;
tempo pieno;
tempo indeterminato;
due strutture tra Milano e Merate;
laurea triennale come livello minimo indicato;
graduatoria valida 24 mesi.
A differenza di molti avvisi sanitari pubblicati per coprire emergenze temporanee, questa procedura punta direttamente alla creazione di rapporti di lavoro stabili.
Per fisioterapisti già abilitati alla professione e interessati a lavorare nel settore pubblico sanitario e socio-assistenziale lombardo, il concorso del Pio Albergo Trivulzio rappresenta quindi una delle selezioni più rilevanti pubblicate in questo periodo.


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