Una nuova opportunità stabile nella Pubblica Amministrazione si apre per diplomati e laureati dell’area tecnica.
Il Comune di Villamar, in Sardegna, ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 1 Istruttore Tecnico, con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori.
Il trattamento tabellare indicato nel bando è pari a 23.138,75 euro lordi annui, ai quali si aggiungono tredicesima, indennità di comparto ed eventuali ulteriori componenti previste dal contratto.
Le candidature sono aperte dal 27 agosto e potranno essere inviate fino alle ore 23:59 del 27 settembre 2026.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleIl diploma è sufficiente, ma non va bene qualsiasi maturità
Questo è il requisito da controllare prima di tutto.
Per partecipare con il diploma è necessario possedere un titolo di scuola secondaria superiore che consenta l’accesso all’esame di abilitazione per l’esercizio della professione di geometra.
Non si tratta quindi di un concorso genericamente aperto a tutti i diplomati.
Sono inoltre ammessi candidati in possesso di una laurea assorbente, cioè un titolo universitario idoneo all’accesso al profilo di Funzionario Tecnico.
Tra i percorsi indicati dal bando figurano, a seconda dell’ordinamento:
- Architettura;
- Ingegneria Civile;
- Ingegneria Edile;
- Ingegneria Edile-Architettura;
- corrispondenti lauree specialistiche o magistrali;
- eventuali titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa.
Serve anche la patente B
Il titolo di studio non è l’unico requisito specifico.
Il candidato deve possedere anche una:
patente di guida di categoria B o superiore.
Non viene invece indicata nel bando un’esperienza professionale minima obbligatoria.
Questo rende la selezione potenzialmente interessante anche per chi possiede il titolo tecnico richiesto ma non ha ancora maturato molti anni di lavoro nel settore.
Cosa farà l’Istruttore Tecnico
Il nuovo assunto entrerà nell’Area Tecnica del Comune e avrà un ruolo che combina attività tecniche, amministrative e operative.
Tra gli ambiti espressamente richiamati dal bando figurano:
- lavori pubblici;
- gestione e manutenzione del patrimonio comunale;
- urbanistica;
- edilizia privata;
- attività produttive e commercio;
- gestione del territorio;
- predisposizione di atti e prospetti tecnici;
- attività amministrativo-contabili collegate ai procedimenti tecnici;
- sopralluoghi sul territorio;
- verifica dello stato dei beni comunali;
- controllo dell’avanzamento dei lavori pubblici.
L’Istruttore potrà inoltre collaborare alla progettazione di opere pubbliche e agli interventi di manutenzione.
Se in possesso degli ulteriori requisiti previsti dalle normative di settore potrà anche svolgere funzioni come responsabile del procedimento, direttore dell’esecuzione, direttore dei lavori o altri incarichi tecnici.
Contratto direttamente a tempo indeterminato
Il vincitore sarà assunto con rapporto:
a tempo pieno
e
a tempo indeterminato.
L’inquadramento sarà nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.
Non siamo quindi davanti a una sostituzione, un contratto stagionale o un incarico temporaneo.
Quanto si guadagna
Il bando quantifica direttamente lo stipendio tabellare:
23.138,75 euro lordi annui.
A questa cifra si aggiungono:
- tredicesima mensilità;
- indennità di comparto;
- eventuale indennità di vacanza contrattuale;
- altri compensi eventualmente spettanti sulla base del CCNL e della situazione concreta del dipendente.
È importante non presentare i 23.138,75 euro come RAL complessiva definitiva: si tratta infatti dello stipendio tabellare annuo, al quale si sommano ulteriori voci.
Gli altri requisiti
Come in ogni concorso pubblico, sono previsti anche i normali requisiti generali.
Tra questi:
- almeno 18 anni;
- cittadinanza italiana o una delle altre condizioni ammesse dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza delle cause che impediscono l’assunzione nella Pubblica Amministrazione;
- regolarità rispetto agli obblighi di leva per i candidati interessati;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza della candidatura e mantenuti fino all’eventuale assunzione.
Come sarà il concorso
La selezione è per esami.
Le prove previste sono:
una prova scritta
e
una prova orale.
In presenza di un elevato numero di candidati, il Comune potrà inoltre organizzare una preselezione.
Possibile preselezione con quiz
L’eventuale prova preselettiva sarà costituita da quesiti a risposta multipla estratti da una banca dati.
Le domande potranno riguardare sia le materie specifiche del concorso sia quesiti di:
- logica;
- ragionamento deduttivo;
- ragionamento numerico;
- soluzione di problemi.
Il risultato della preselezione servirà esclusivamente per stabilire chi accede alla prova scritta e non entrerà nel punteggio finale.
Come può essere la prova scritta
Il Comune lascia alla Commissione diverse possibilità.
Lo scritto potrà comprendere:
- domande a risposta multipla;
- domande aperte;
- un elaborato;
- analisi e soluzione di casi concreti;
- oppure una combinazione delle diverse modalità.
Per superare la prova sarà necessario ottenere almeno:
21/30.
Solo chi raggiungerà questa soglia potrà accedere all’orale.
Cosa bisogna studiare
Il programma è ampio e combina diritto amministrativo e materie tecniche.
Tra gli argomenti previsti troviamo:
- procedimento amministrativo;
- accesso agli atti;
- ordinamento degli Enti Locali;
- contabilità degli Enti Locali;
- appalti e contratti pubblici;
- pubblico impiego;
- privacy;
- anticorruzione e trasparenza;
- espropriazioni per pubblica utilità;
- SUAPE;
- sicurezza sul lavoro e nei cantieri;
- progettazione delle opere pubbliche;
- direzione lavori;
- contabilità e collaudo dei lavori;
- edilizia pubblica e privata;
- urbanistica nazionale e regionale;
- tutela del paesaggio e dell’ambiente.
La prova orale valuterà anche motivazione e capacità personali
L’orale non servirà soltanto a verificare la preparazione teorica.
La Commissione valuterà anche:
- capacità relazionali;
- orientamento al risultato;
- attitudine al ruolo;
- motivazione del candidato.
Potrà essere utilizzato anche un caso concreto per verificare le capacità necessarie allo svolgimento del lavoro.
Durante la prova saranno inoltre verificate la conoscenza dell’inglese e le competenze informatiche, eventualmente anche attraverso una prova pratica al computer.
Per superare l’orale occorrono almeno 21/30, oltre all’idoneità nelle verifiche di inglese e informatica.
Come viene formata la graduatoria
Il punteggio finale sarà ottenuto sommando:
punteggio della prova scritta
punteggio della prova orale.
Il massimo conseguibile sarà quindi 60/60.
La graduatoria potrà essere utilizzata non soltanto per coprire il posto iniziale, ma anche per eventuali ulteriori posizioni che dovessero rendersi disponibili durante il periodo di validità previsto dalla legge.
Il Comune potrà inoltre utilizzare la graduatoria per assunzioni:
- a tempo determinato;
- a tempo parziale.
E potrà consentirne l’utilizzo anche ad altri Enti pubblici.
Questo è un aspetto interessante per chi supera il concorso senza arrivare immediatamente al primo posto.
Obbligo di permanenza per cinque anni
Il vincitore dovrà rimanere nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni.
Prima della scadenza di questo periodo non sarà quindi possibile ottenere la mobilità verso un altro ente secondo quanto espressamente richiamato dal bando.
Tassa di concorso da 10 euro
Per partecipare è previsto un contributo di:
10 euro.
Il pagamento deve essere effettuato tramite PagoPA seguendo le indicazioni disponibili durante la procedura inPA.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale inPA.
L’accesso avviene utilizzando SPID, CIE o altro sistema di identificazione consentito.
Il candidato deve inoltre compilare le sezioni del proprio curriculum presenti sul portale e completare la candidatura relativa al concorso del Comune di Villamar.
Non sono ammesse modalità alternative di presentazione.
Scadenza: 27 settembre 2026
Le candidature sono aperte dalle:
ore 8:00 del 27 agosto 2026
e termineranno alle:
ore 23:59 del 27 settembre 2026.
Il termine è perentorio.
Un posto stabile per diplomati tecnici e laureati
Il concorso ha diversi elementi interessanti: tempo pieno, tempo indeterminato, stipendio tabellare ufficiale e possibilità di utilizzo successivo della graduatoria.
Ma il requisito scolastico deve essere comunicato correttamente.
Non basta un qualsiasi diploma quinquennale: occorre un diploma tecnico che consenta l’accesso all’abilitazione da geometra, oppure una delle lauree tecniche considerate assorbenti.
Per chi possiede uno di questi titoli e la patente B, la selezione rappresenta una concreta opportunità per entrare stabilmente nell’Area Tecnica di un Comune, occupandosi di lavori pubblici, urbanistica, patrimonio ed edilizia.


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