Agenzia delle Entrate, 735 posti nei nuovi concorsi per Diplomati e Laureati: autorizzate 1.022 assunzioni, le novità

Entrata sede agenzia delle entrate Aggiornamento del 22 ottobre 2026. Arrivano novità importanti sul piano di reclutamento dell’Agenzia delle Entrate, che si prepara a rafforzare il proprio organico attraverso nuove assunzioni a tempo indeterminato. Il DPCM del 2 luglio 2026 ha autorizzato 1.022 ingressi, dei quali 735 destinati a nuovi concorsi pubblici per Assistenti e Funzionari, con opportunità che potranno interessare diplomati e laureati.

La ripartizione è particolarmente interessante: 335 posti nell’Area degli Assistenti e 400 posti nell’Area dei Funzionari, ai quali si aggiungono assunzioni attraverso scorrimenti di graduatorie, mobilità e procedure dirigenziali.

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Non si tratta più soltanto di previsioni contenute nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028. Il Governo ha infatti adottato un provvedimento che autorizza concretamente l’Agenzia ad avviare le nuove procedure di reclutamento, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa.



Attenzione, però: i bandi relativi ai 335 Assistenti e ai 400 Funzionari non risultano ancora pubblicati alla data del 22 ottobre 2026. Non è quindi possibile presentare domanda per queste due nuove selezioni, né conoscere già una scadenza o un calendario delle prove.

Nel frattempo, l’Agenzia ha pubblicato un altro aggiornamento significativo: la riapertura del concorso per 622 Assistenti Gestionali riservato alla Legge 68/1999, con nuova scadenza il 19 novembre 2026. Questa riapertura riguarda esclusivamente specifiche categorie di candidati precedentemente esclusi per il requisito di cittadinanza.

Il quadro delle opportunità è quindi articolato e richiede di distinguere correttamente i posti autorizzati per futuri concorsi, le assunzioni attraverso altri canali e le procedure già bandite.

Agenzia delle Entrate: cosa è cambiato rispetto al piano iniziale

Il punto di partenza rimane il PIAO 2026-2028 dell’Agenzia delle Entrate, documento che definisce le esigenze organizzative, le politiche di reclutamento e le strategie di rafforzamento del personale.

L’Agenzia ha programmato nuovi inserimenti per compensare le cessazioni dal servizio e rafforzare alcuni settori considerati strategici, soprattutto quelli dedicati alla prevenzione e al contrasto dell’evasione fiscale, ai servizi tributari e alla gestione del patrimonio immobiliare.

Il piano comprende assunzioni attraverso nuove selezioni, scorrimenti di graduatorie già formate e altri strumenti previsti dalla normativa.

Le tabelle relative alle aree professionali indicano 4.477 ingressi programmati nel triennio 2026-2028, distribuiti tra differenti canali di reclutamento e annualità.

Un chiarimento è però necessario: il dato di 3.894 unità, talvolta associato alle notizie sulle assunzioni dell’Agenzia, rappresenta invece il numero di posizioni che il PIAO stima ancora scoperte alla fine del 2028 nelle aree professionali. Non corrisponde al numero dei nuovi concorsi da bandire.

La novità più concreta arrivata durante il 2026 è rappresentata dal DPCM del 2 luglio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto, con il quale sono state autorizzate 1.022 assunzioni a tempo indeterminato.

Di queste, 735 riguardano specificamente nuovi concorsi pubblici, destinati alle Aree degli Assistenti e dei Funzionari.

Via libera a 1.022 assunzioni: la ripartizione ufficiale

Il provvedimento del 2 luglio 2026, registrato dalla Corte dei conti il 4 agosto, individua cinque contingenti di personale da reclutare.

La distribuzione autorizzata è la seguente:

  • 400 Funzionari attraverso un nuovo concorso pubblico.
  • 335 Assistenti attraverso un nuovo concorso pubblico.
  • 100 Funzionari mediante scorrimento di graduatorie.
  • 173 Assistenti attraverso procedure di mobilità.
  • 14 Dirigenti di seconda fascia tramite il corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Il totale raggiunge 1.022 assunzioni a tempo indeterminato.

La distinzione è fondamentale per i candidati esterni: non tutti i 1.022 posti saranno messi a disposizione attraverso nuovi bandi aperti al pubblico.

La quota espressamente destinata alle nuove procedure concorsuali per Assistenti e Funzionari è pari a 735 posti.

Gli altri 287 ingressi seguiranno modalità differenti, rivolte in parte a persone già inserite nelle graduatorie oppure a personale proveniente da altre amministrazioni.

Nuovo concorso per 335 Assistenti: opportunità attesa per i diplomati

La parte del piano che potrebbe interessare il pubblico più ampio riguarda i 335 posti nell’Area degli Assistenti.

Si tratta di una categoria professionale che, nell’ordinamento delle Funzioni Centrali, comprende mansioni amministrative, gestionali e di supporto agli uffici.

Per l’accesso a quest’area è generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria superiore, ma i requisiti effettivi della nuova selezione saranno stabiliti dal bando.

Il DPCM autorizza infatti il numero delle assunzioni e individua l’area di inquadramento, senza specificare gli indirizzi scolastici ammessi.

Non è quindi ancora possibile affermare che qualsiasi diploma quinquennale permetterà automaticamente di partecipare.

L’interesse per questo concorso è particolarmente elevato perché potrebbe offrire nuove possibilità di ingresso nella Pubblica Amministrazione anche a chi non possiede una laurea universitaria.

Quali mansioni potrebbero svolgere gli Assistenti

Le attività dipenderanno dal profilo professionale che sarà individuato nell’avviso ufficiale.

In generale, gli Assistenti dell’Agenzia delle Entrate possono essere impiegati in attività di supporto amministrativo e gestionale, attraverso l’utilizzo dei sistemi informatici e delle procedure interne.

Tra le funzioni compatibili con quest’area rientrano la gestione documentale, il trattamento delle informazioni, il supporto alle lavorazioni degli uffici e le attività operative collegate ai servizi amministrativi.

Potranno essere richieste capacità di organizzazione del lavoro, precisione, conoscenze informatiche e attitudine alla collaborazione.

Le mansioni specifiche dei futuri 335 Assistenti non sono però ancora state definite attraverso un bando pubblico.

Anche l’eventuale distribuzione dei posti tra Direzioni regionali e uffici territoriali dovrà essere comunicata successivamente.

Nuovo concorso per 400 Funzionari giuridico-tributari

L’altro contingente destinato alle nuove selezioni riguarda 400 posti nell’Area dei Funzionari.

Il PIAO identifica queste posizioni come appartenenti alla famiglia professionale giuridico-tributaria, destinate allo svolgimento di attività tributarie.

Si tratta di profili che richiedono una preparazione universitaria coerente con le funzioni dell’Agenzia.

Le attività potranno riguardare i servizi fiscali, l’analisi e l’applicazione delle disposizioni tributarie, i controlli e il supporto ai procedimenti amministrativi.

Rispetto agli Assistenti, i Funzionari sono inquadrati in un’area professionale differente, con competenze e responsabilità più elevate.

Quali lauree saranno ammesse?

Il nuovo bando non è ancora disponibile e non è possibile indicare con certezza tutte le classi universitarie ammesse.

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Come riferimento, nelle precedenti grandi selezioni per Funzionari giuridico-tributari l’Agenzia delle Entrate ha richiesto titoli universitari in ambito economico e giuridico.

Le nuove disposizioni potrebbero seguire criteri simili, ma non è corretto considerare automaticamente validi i requisiti di concorsi precedenti.

Laurea triennale, laurea magistrale, specifiche classi universitarie ed eventuali titoli equiparati dovranno essere verificati sul nuovo bando.

Lo stesso vale per le eventuali riserve di posti, le condizioni di partecipazione e la distribuzione territoriale.

Tutti i 735 posti saranno a tempo indeterminato

Uno degli elementi più importanti della nuova autorizzazione riguarda la stabilità dei rapporti di lavoro.

I contingenti di 335 Assistenti e 400 Funzionari sono destinati ad assunzioni a tempo indeterminato, secondo quanto previsto dal DPCM.

Non si tratta quindi di incarichi temporanei, stage oppure collaborazioni professionali.

I vincitori saranno inquadrati nelle rispettive aree del CCNL Funzioni Centrali, applicabile al personale dell’Agenzia delle Entrate.

Le condizioni economiche e normative saranno quelle previste dalla contrattazione collettiva vigente e dalle ulteriori disposizioni applicabili al rapporto di lavoro.

Resta comunque necessario attendere la pubblicazione dei bandi e lo svolgimento delle procedure selettive prima che possano essere individuati i candidati vincitori.

Stipendio Agenzia delle Entrate: quanto guadagneranno Assistenti e Funzionari

Il trattamento economico dipenderà dall’area professionale di inquadramento.

Gli Assistenti e i Funzionari appartengono infatti a due categorie contrattuali distinte, con differenti livelli di retribuzione.

Il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027, sottoscritto definitivamente il 6 agosto 2026, costituisce uno dei principali riferimenti per determinare il trattamento tabellare applicabile.

Alla retribuzione base si potranno aggiungere la tredicesima mensilità e le ulteriori componenti economiche previste dalla contrattazione e dalle disposizioni dell’Agenzia.

È importante non confondere gli oneri unitari indicati nel DPCM con lo stipendio lordo del singolo dipendente.

Il decreto, infatti, riporta valori utilizzati per calcolare il costo delle assunzioni a carico dell’amministrazione. Tali valori comprendono componenti che non rappresentano automaticamente la retribuzione annua lorda individuale.

Per conoscere il trattamento economico effettivamente applicabile ai futuri vincitori sarà necessario fare riferimento alle tabelle retributive vigenti e agli eventuali dettagli contenuti nei nuovi bandi.

Non è quindi corretto attribuire oggi ai 335 Assistenti e ai 400 Funzionari una retribuzione netta mensile precisa.

Quando usciranno i concorsi per 335 Assistenti e 400 Funzionari?

Al 22 ottobre 2026, non risulta ancora una data ufficiale di pubblicazione dei bandi relativi ai 735 posti.

L’autorizzazione all’assunzione rappresenta un passaggio amministrativo fondamentale, ma non coincide con l’apertura delle candidature.

Prima di permettere la presentazione delle domande, l’Agenzia dovrà pubblicare gli avvisi specifici, nei quali saranno indicati i requisiti di accesso, le sedi, le eventuali riserve, le materie d’esame e le modalità di svolgimento della selezione.

Il DPCM prevede inoltre condizioni relative all’utilizzo delle graduatorie vigenti e alla necessità di rispettare le disponibilità finanziarie e i posti effettivamente vacanti.

In linea generale, l’avvio delle procedure autorizzate è subordinato all’avvenuta immissione in servizio dei vincitori già presenti nelle graduatorie vigenti per le corrispondenti qualifiche, salvo comprovate esigenze organizzative.

Anche questo elemento può incidere sulla programmazione delle nuove selezioni.

Pertanto, non esiste ancora una scadenza per candidarsi ai nuovi 735 posti e non sono confermate date per eventuali prove.

Attenzione: riaperto anche il concorso per 622 Assistenti Gestionali

Accanto ai futuri concorsi, il 2026 ha portato un aggiornamento importante per una selezione già avviata.

L’Agenzia delle Entrate ha infatti disposto la riapertura dei termini del concorso per 622 Assistenti Gestionali a tempo indeterminato, originariamente pubblicato il 18 maggio 2026.

La procedura riguarda candidati in possesso del diploma di scuola superiore, appartenenti alle categorie di persone con disabilità individuate dall’articolo 1 della Legge 68/1999 e in possesso degli ulteriori requisiti previsti.

La riapertura, pubblicata il 20 ottobre 2026, è stata disposta a seguito di una decisione del Tribunale di Milano relativa al requisito di cittadinanza contenuto nel bando originario.

Il nuovo termine è fissato alle ore 23:59 del 19 novembre 2026.

La riapertura non riguarda tutti i candidati

È fondamentale chiarire che non sono state riaperte indistintamente le candidature per tutti i diplomati.

Il nuovo periodo è riservato ai cittadini di altri Stati dell’Unione europea e ai cittadini extra-UE che rientrano nelle condizioni previste dall’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001, precedentemente esclusi dal requisito di cittadinanza.

Restano obbligatori gli altri requisiti, tra cui l’appartenenza alle categorie ammesse dalla Legge 68/1999, l’iscrizione al collocamento mirato e lo stato di disoccupazione previsto dalla selezione.

Per i nuovi partecipanti, i requisiti devono inoltre risultare posseduti già alla scadenza originaria del 17 giugno 2026.

I cittadini italiani che non avevano presentato domanda entro il 17 giugno non possono utilizzare questa riapertura per candidarsi.

Il nuovo termine è quindi destinato esclusivamente alla platea individuata nell’atto di modifica.

Leggi l’approfondimento aggiornato sul concorso per 622 Assistenti Gestionali e sulla riapertura dei termini

Consulta la scheda ufficiale inPA del concorso per 622 Assistenti

I 622 Assistenti sono diversi dai 335 nuovi posti

Una delle principali fonti di confusione riguarda il numero delle posizioni disponibili.

Il concorso per 622 Assistenti Gestionali e il futuro reclutamento di 335 Assistenti autorizzato dal DPCM del 2 luglio 2026 sono procedure differenti.

La selezione per 622 unità è legata alla normativa sul collocamento mirato delle persone con disabilità ed è già stata pubblicata.

I 335 posti appartengono invece a un nuovo contingente autorizzato, per il quale devono ancora essere definiti e pubblicati i requisiti di partecipazione.

Non sarebbe quindi corretto indicare una candidatura già aperta per i 335 Assistenti oppure applicare automaticamente a questi posti le limitazioni previste per il concorso Legge 68/1999.

I due numeri non devono essere utilizzati per presentare un’unica selezione da 957 posti, perché differiscono per origine amministrativa, destinatari e stato della procedura.

Cosa succede ai candidati dei precedenti concorsi Agenzia delle Entrate?

Il piano di rafforzamento del personale comprende anche l’utilizzo delle graduatorie esistenti.

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L’Agenzia ha già avviato negli anni precedenti procedure molto consistenti, tra cui quella per 2.700 Funzionari giuridico-tributari, finalizzata alle attività di controllo e ai servizi fiscali.

Il PIAO richiama inoltre le procedure per 250 Funzionari tecnici e per 350 Funzionari giuridico-tributari, destinati alle attività di adempimento collaborativo e fiscalità internazionale.

Queste selezioni fanno parte della programmazione già avviata e non devono essere confuse con i 400 nuovi posti autorizzati nel 2026.

Un elemento importante del DPCM riguarda la possibilità di assumere 100 Funzionari attraverso scorrimenti di graduatorie, senza dover organizzare una nuova procedura per quei posti.

Per le persone già inserite tra gli idonei dei precedenti concorsi, questo rappresenta un aspetto da seguire con attenzione.

Gli eventuali scorrimenti dovranno comunque rispettare le condizioni previste dai provvedimenti e dalla normativa applicabile.

Mobilità: altri 173 posti per Assistenti

Non tutte le assunzioni programmate riguarderanno persone che entrano per la prima volta nella Pubblica Amministrazione.

Il DPCM autorizza infatti 173 ingressi nell’Area degli Assistenti attraverso procedure di mobilità.

La mobilità è un istituto che consente il passaggio del personale da una Pubblica Amministrazione a un’altra, secondo le condizioni previste dalla normativa.

Queste opportunità riguardano quindi lavoratori già appartenenti al pubblico impiego e non devono essere interpretate come ulteriori 173 posti automaticamente disponibili per chi possiede soltanto un diploma e non ha precedenti rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Il piano comprende inoltre 14 posti per Dirigenti di seconda fascia, da coprire attraverso il corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Quali prove potrebbero esserci nei nuovi concorsi?

Le prove per i 335 Assistenti e i 400 Funzionari non sono ancora state definite attraverso bandi ufficiali.

Le precedenti selezioni dell’Agenzia delle Entrate possono però fornire alcuni riferimenti utili a chi desidera iniziare la preparazione.

Negli ultimi concorsi, l’amministrazione ha utilizzato prove finalizzate a verificare sia le conoscenze professionali sia la capacità di applicarle alle attività degli uffici.

Per i profili amministrativi possono risultare utili lo studio del diritto amministrativo, della disciplina del pubblico impiego, delle competenze informatiche e dell’organizzazione della Pubblica Amministrazione.

Per l’Area dei Funzionari giuridico-tributari assumono particolare rilevanza, come riferimento alle precedenti selezioni, il diritto tributario, gli aspetti giuridici della fiscalità e le attività istituzionali dell’Agenzia.

Anche la conoscenza dell’inglese e le capacità di ragionamento possono rappresentare ambiti utili da approfondire.

Tuttavia, non è ancora possibile affermare che i nuovi concorsi prevederanno una sola prova scritta, un determinato numero di quiz oppure le stesse materie dei bandi precedenti.

Ogni dettaglio dovrà essere confermato al momento della pubblicazione ufficiale.

Dove saranno le nuove assunzioni dell’Agenzia delle Entrate?

L’Agenzia dispone di una rete di uffici diffusa sul territorio nazionale, comprendente Direzioni regionali, Direzioni provinciali, strutture centrali e uffici specializzati.

Le nuove assunzioni sono destinate a contribuire al rafforzamento delle attività istituzionali.

Il DPCM, però, non contiene ancora una ripartizione dei 335 Assistenti e dei 400 Funzionari tra le singole province o regioni.

Sarà quindi necessario attendere i bandi per conoscere l’effettiva distribuzione territoriale e le eventuali preferenze di sede consentite.

Non sarebbe corretto indicare anticipatamente un determinato numero di posti a Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo o in altre città senza una comunicazione ufficiale.

Come candidarsi ai prossimi concorsi Agenzia delle Entrate

Le candidature per i nuovi 735 posti non sono ancora aperte.

Quando saranno pubblicati i rispettivi bandi, gli interessati dovranno seguire le modalità indicate dall’amministrazione, consultando il portale nazionale inPA e il sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

In attesa degli avvisi, è utile verificare la disponibilità e il corretto funzionamento degli strumenti di identità digitale normalmente utilizzati nei concorsi pubblici, come SPID, Carta d’Identità Elettronica e Carta Nazionale dei Servizi.

È opportuno inoltre aggiornare il proprio curriculum e conservare le informazioni relative ai titoli di studio e alle eventuali qualificazioni che potrebbero essere richieste.

La preparazione può essere avviata attraverso lo studio delle materie comuni ai concorsi della Pubblica Amministrazione, evitando però di considerare definitive le anticipazioni sui programmi d’esame.

Documenti ufficiali e collegamenti utili

Consulta il DPCM del 2 luglio 2026 sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica

Scarica il decreto ufficiale con la Tabella 18 dedicata all’Agenzia delle Entrate

Consulta il PIAO 2026-2028 dell’Agenzia delle Entrate – copia integrale del documento

Accedi al portale nazionale inPA per cercare i concorsi

Consulta il sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate

Le date, i requisiti, le prove e le scadenze dei nuovi concorsi saranno definiti esclusivamente attraverso i rispettivi bandi.

Agenzia delle Entrate 2026: quali novità aspettarsi adesso

Il quadro aggiornato al 22 ottobre 2026 mostra un programma di reclutamento significativo, sostenuto dal PIAO triennale e dalle autorizzazioni governative già adottate.

La notizia più importante per i candidati che intendono entrare nell’Agenzia attraverso una nuova procedura è rappresentata dai 735 posti a tempo indeterminato, suddivisi tra 335 Assistenti e 400 Funzionari giuridico-tributari.

Per i diplomati, l’Area degli Assistenti è quella da seguire con maggiore attenzione, mentre per i laureati interessati alle attività fiscali la selezione dei Funzionari rappresenta la principale novità.

Nel frattempo, il concorso per 622 Assistenti Gestionali riservato alla Legge 68/1999 ha registrato una riapertura limitata a specifici candidati, con termine al 19 novembre 2026.

Queste procedure, insieme agli scorrimenti e alle altre assunzioni autorizzate, confermano l’intenzione dell’amministrazione di rafforzare i propri uffici.

Il prossimo passaggio decisivo sarà la pubblicazione dei bandi per 335 Assistenti e 400 Funzionari, che permetterà di conoscere finalmente diplomi e lauree ammessi, eventuali riserve, sedi disponibili, prove, graduatorie e scadenze.

Fino a quel momento, i 735 posti sono autorizzati, ma le relative candidature non sono ancora aperte.

Ultima modifica il 22 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta

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