Nuove opportunità di lavoro stabile nella sanità pubblica per chi desidera svolgere attività amministrative senza possedere un diploma di scuola superiore o una laurea. L’ASL VCO ha avviato una selezione per l’assunzione di 3 Coadiutori Amministrativi, con contratto a tempo pieno e indeterminato, orario di 36 ore settimanali e uno stipendio tabellare previsto dal CCNL Sanità di 20.419,05 euro lordi annui per dodici mensilità, oltre alla tredicesima.
La procedura è accessibile con l’assolvimento dell’obbligo scolastico o la licenza media, ma è riservata esclusivamente alle persone con disabilità fisica o psichica appartenenti alle categorie previste dall’articolo 1 della Legge 68/1999, già iscritte negli elenchi del collocamento mirato dei Centri per l’Impiego della provincia del Verbano-Cusio-Ossola prima della pubblicazione dell’avviso.
Per partecipare non è richiesta una laurea né viene indicata un’esperienza lavorativa minima obbligatoria. Sono però necessarie buone conoscenze informatiche, in particolare dei programmi Word ed Excel, della posta elettronica, della PEC e degli strumenti di navigazione Internet.
Il lavoro sarà svolto nelle sedi dell’ASL VCO situate a Verbania, Domodossola e Omegna, con attività di supporto agli uffici, gestione della documentazione, archiviazione, protocollo e assistenza al pubblico.
La procedura non prevede il tradizionale concorso pubblico per esami. Il reclutamento avverrà attraverso una graduatoria del collocamento mirato, seguita da una verifica di idoneità comprendente due prove pratiche al computer e un colloquio attitudinale.
Le candidature sono aperte dal 20 ottobre 2026 e potranno essere presentate entro il 3 novembre 2026 alle ore 23:59, utilizzando esclusivamente il modulo online pubblicato da Agenzia Piemonte Lavoro.
ASL VCO cerca 3 Coadiutori Amministrativi a tempo indeterminato
La selezione è stata avviata dall’Azienda Sanitaria Locale del Verbano-Cusio-Ossola, attraverso Agenzia Piemonte Lavoro e i servizi provinciali del collocamento mirato.
L’avviso, identificato dal numero 135733, riguarda l’inserimento di tre lavoratori nel profilo di Coadiutore Amministrativo, appartenente all’Area del personale di supporto del CCNL Comparto Sanità.
L’obiettivo è individuare persone in grado di contribuire al funzionamento degli uffici aziendali attraverso mansioni amministrative e operative, utilizzando strumenti informatici e collaborando con dipendenti e cittadini.
Le assunzioni saranno effettuate con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Non si tratta quindi di incarichi stagionali, tirocini oppure contratti destinati a terminare dopo pochi mesi.
I nuovi dipendenti saranno inseriti nelle strutture amministrative dell’azienda sanitaria, con un orario a tempo pieno pari a 36 ore settimanali.
La ricerca rientra nelle procedure di avviamento numerico in convenzione, previste dalla normativa sul diritto al lavoro delle persone con disabilità.
È importante chiarire che l’appartenenza alle categorie del collocamento mirato costituisce un requisito indispensabile e non un semplice titolo preferenziale.
Quali mansioni svolgeranno i Coadiutori Amministrativi
Le tre persone selezionate saranno impiegate nelle attività necessarie per garantire il funzionamento quotidiano degli uffici dell’ASL.
Il profilo professionale comprende soprattutto mansioni di carattere amministrativo, documentale e informatico, svolte sulla base delle indicazioni e delle procedure organizzative adottate dall’azienda.
Tra i principali compiti indicati nella scheda ufficiale figurano:
- Redazione e compilazione di documenti amministrativi, secondo le procedure previste dal servizio.
- Attività esecutive e di supporto agli uffici, comprese operazioni necessarie per il corretto funzionamento delle strutture.
- Gestione e utilizzo del computer, attraverso programmi di videoscrittura, fogli elettronici e altri applicativi.
- Compilazione di certificati, attestazioni e modulistica collegata alle attività dell’ufficio.
- Archiviazione e protocollazione dei documenti, anche attraverso sistemi informatizzati.
- Registrazione e ricerca di pratiche e pubblicazioni, secondo le indicazioni ricevute.
- Attività di front-office, con ricezione delle pratiche e inserimento dei relativi dati nei sistemi informatici.
Il lavoro potrà quindi comprendere sia attività interne agli uffici sia rapporti diretti con il pubblico.
Le mansioni non prevedono lo svolgimento di attività sanitarie riservate a infermieri, operatori sociosanitari o altre professioni assistenziali.
Il Coadiutore Amministrativo appartiene infatti al ruolo amministrativo, anche quando opera all’interno di ospedali o altre strutture sanitarie.
Requisiti scolastici: basta la licenza media
Uno degli aspetti più interessanti dell’offerta riguarda il titolo di studio richiesto.
Per partecipare è sufficiente aver assolto l’obbligo scolastico oppure possedere la licenza media, secondo le disposizioni contenute nell’avviso e nella scheda professionale.
Non è richiesto un diploma quinquennale di scuola superiore e non viene indicata una laurea obbligatoria.
Il documento riconosce anche il requisito scolastico ai candidati che hanno conseguito la licenza elementare anteriormente al 1962, secondo la disciplina applicabile.
Per i cittadini stranieri che hanno conseguito il titolo di studio all’estero sono previste specifiche condizioni riguardanti il riconoscimento dell’equipollenza oppure dell’equivalenza.
L’assenza di un diploma superiore obbligatorio rende la posizione accessibile dal punto di vista scolastico, ma la licenza media, da sola, non consente di candidarsi.
Occorre infatti soddisfare anche i requisiti previsti dalla Legge 68/1999, quelli relativi all’iscrizione al collocamento mirato e le competenze informatiche richieste per svolgere le mansioni.
Selezione riservata alle persone con disabilità: chi può partecipare
La condizione più importante riguarda l’appartenenza alle categorie ammesse dalla procedura.
L’avviso è riservato alle persone con disabilità fisica o psichica previste dall’articolo 1 della Legge 68/1999, regolarmente iscritte negli elenchi del collocamento mirato ai sensi dell’articolo 8 della stessa legge.
Non è quindi sufficiente possedere genericamente un riconoscimento di invalidità, se non si soddisfano anche le condizioni specifiche di iscrizione e ammissione stabilite dall’avviso.
La procedura riguarda i candidati iscritti nelle liste provinciali del collocamento mirato del Verbano-Cusio-Ossola.
Un ulteriore requisito merita particolare attenzione: l’iscrizione doveva essere già presente prima della pubblicazione dell’avviso, avvenuta il 20 ottobre 2026.
Il documento precisa che gli interessati devono risultare iscritti al collocamento mirato provinciale almeno dal giorno precedente la pubblicazione.
Di conseguenza, una persona che abbia effettuato una nuova iscrizione soltanto dopo l’apertura delle candidature non soddisfa questa specifica condizione.
L’iscrizione deve inoltre essere mantenuta fino al momento dell’eventuale avviamento al lavoro, insieme agli altri requisiti previsti.
Questa limitazione territoriale e temporale deve essere considerata attentamente prima di compilare il modulo.
Servono conoscenze di Word, Excel e posta elettronica
La selezione non richiede una qualifica professionale informatica specifica, ma prevede competenze operative che saranno verificate direttamente dall’ASL.
I candidati devono possedere una buona conoscenza dei principali applicativi informatici, in particolare:
- Microsoft Word o programmi equivalenti di videoscrittura.
- Microsoft Excel e strumenti per la gestione dei fogli elettronici.
- Navigazione Internet.
- Posta elettronica ordinaria.
- Posta elettronica certificata (PEC).
- Utilizzo generale del personal computer.
Sono inoltre richieste buone capacità di relazione con i colleghi e con le persone che si rivolgono agli uffici.
Queste competenze sono direttamente collegate alle mansioni previste, che comprenderanno la compilazione di documenti, la gestione della corrispondenza e l’inserimento di informazioni nei sistemi amministrativi.
L’avviso non richiede espressamente il possesso di una certificazione ECDL o ICDL.
La capacità di utilizzare il computer sarà però verificata attraverso due esercitazioni pratiche obbligatorie, previste nella successiva prova di idoneità.
Altri requisiti per lavorare nell’ASL
Oltre alle condizioni di collocamento mirato e al titolo scolastico, i partecipanti devono possedere i requisiti generali per l’accesso agli impieghi pubblici.
L’età deve essere compresa tra 18 anni e il limite previsto dall’ordinamento per il pensionamento.
Sono ammessi i cittadini italiani, quelli degli Stati dell’Unione europea e le ulteriori categorie di cittadini di Paesi terzi individuate dall’avviso, purché in possesso dei titoli di soggiorno e delle condizioni richieste.
Per i cittadini stranieri è necessaria anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
I candidati devono godere dei diritti politici e non aver riportato condanne penali definitive per reati che comportino l’interdizione dai pubblici uffici.
Non devono inoltre essere stati destituiti da precedenti impieghi presso una Pubblica Amministrazione nelle condizioni ostative previste dalla normativa.
Sono richieste la regolarità rispetto agli obblighi di leva, quando applicabili, e l’idoneità allo svolgimento delle mansioni del profilo professionale.
Una documentazione particolarmente importante è la scheda delle capacità lavorative prevista dalla Legge 68/1999, accompagnata dalla diagnosi funzionale e dalla relazione conclusiva.
Il documento dovrà essere disponibile al momento dell’avvio alla prova di idoneità, secondo le condizioni stabilite dall’avviso.
La sua mancata produzione nei termini previsti può impedire l’avviamento al lavoro anche a un candidato regolarmente collocato in graduatoria.
Contratto a tempo indeterminato e stipendio: oltre 20.400 euro lordi annui
I tre vincitori saranno inseriti con contratto a tempo pieno e indeterminato, applicando il CCNL del Comparto Sanità.
Il profilo di Coadiutore Amministrativo rientra nell’Area del personale di supporto, con il trattamento economico previsto per questa categoria professionale.
Il CCNL Sanità 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 27 ottobre 2025, prevede uno stipendio tabellare annuo lordo di 20.419,05 euro per dodici mensilità, oltre alla tredicesima.
La retribuzione tabellare mensile corrisponde quindi a circa 1.701,59 euro lordi.
Queste cifre rappresentano la componente economica base del contratto collettivo e non coincidono con lo stipendio netto effettivamente percepito.
Al trattamento tabellare si aggiungono la tredicesima e le eventuali ulteriori componenti retributive riconosciute secondo le condizioni contrattuali e le attività effettivamente svolte.
L’ammontare netto della busta paga dipenderà dalle trattenute fiscali e contributive e dalla situazione individuale del dipendente.
L’avviso dell’ASL VCO non indica ulteriori premi o indennità individuali numericamente quantificati. Non sarebbe quindi corretto attribuire automaticamente ai nuovi assunti somme aggiuntive non espressamente stabilite.
L’elemento di maggiore interesse rimane l’inserimento a tempo indeterminato nel Servizio Sanitario Nazionale, attraverso un profilo amministrativo per il quale non è richiesto il diploma superiore.
Orario di lavoro: 36 ore settimanali con turnazione tra le 8 e le 20
L’avviso stabilisce che il contratto sarà a tempo pieno, con 36 ore lavorative settimanali.
Le attività potranno essere organizzate attraverso turnazioni comprese nella fascia oraria dalle 8:00 alle 20:00.
Questo non significa che ciascun dipendente dovrà lavorare continuativamente per dodici ore ogni giorno, ma che la presenza del personale sarà organizzata all’interno dell’intervallo indicato dall’azienda.
La distribuzione effettiva delle ore dipenderà dalle esigenze del servizio e dall’organizzazione della struttura alla quale sarà assegnato il lavoratore.
L’avviso non indica già una ripartizione definitiva tra turni mattutini e pomeridiani, né specifica un calendario settimanale uguale per tutti.
Chi intende partecipare deve quindi essere disponibile a rispettare l’organizzazione oraria prevista dall’ASL.
Dove si lavorerà: Verbania, Domodossola e Omegna
Le opportunità interessano il territorio dell’Azienda Sanitaria Locale del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte.
Le tre località indicate nella documentazione sono:
- Verbania.
- Domodossola.
- Omegna.
L’ASL VCO comprende strutture ospedaliere, territoriali e amministrative che garantiscono servizi sanitari alla popolazione della provincia.
I nuovi Coadiutori saranno destinati alle attività amministrative previste dal profilo, secondo le esigenze organizzative dell’azienda.
È importante precisare che l’avviso non stabilisce una ripartizione di un posto per ciascuna città. Le sedi sono indicate complessivamente e l’assegnazione sarà definita secondo le necessità dell’ente.
Non viene inoltre specificato preventivamente il singolo ufficio o reparto amministrativo nel quale ogni lavoratore svolgerà le mansioni.
Selezione tramite collocamento mirato: come funziona la graduatoria
La procedura è gestita attraverso Agenzia Piemonte Lavoro e i Centri per l’Impiego, secondo il sistema di avviamento numerico previsto dalla Legge 68/1999.
Non si tratta quindi di un normale concorso pubblico nel quale tutti i candidati affrontano inizialmente una prova scritta per ottenere una posizione in graduatoria.
La prima fase consiste nella raccolta delle adesioni delle persone già iscritte al collocamento mirato e in possesso dei requisiti previsti.
Successivamente sarà formata una graduatoria specifica per l’avviso n. 135733, utilizzando i criteri stabiliti dalla normativa regionale piemontese.
In particolare, la posizione dei candidati dipenderà da tre elementi:
- Percentuale di invalidità riconosciuta.
- Anzianità di iscrizione al collocamento mirato.
- Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).
Il punteggio sarà calcolato secondo le disposizioni della D.G.R. Piemonte n. 7-6435 del 23 gennaio 2023.
È importante sapere che il colloquio e le prove pratiche non sostituiscono questa graduatoria.
I candidati saranno infatti segnalati all’ASL secondo l’ordine previsto dal collocamento mirato e dovranno successivamente dimostrare l’idoneità alle mansioni.
ISEE: quale documentazione viene considerata
L’avviso contiene alcune indicazioni specifiche sull’ISEE utilizzato per formare la graduatoria.
Il Centro per l’Impiego acquisirà l’ISEE ordinario direttamente dalla banca dati INPS, considerando un’attestazione valida secondo le condizioni indicate.
Il documento precisa che la data di validità dell’ISEE deve essere antecedente alla pubblicazione dell’avviso, avvenuta il 20 ottobre 2026.
Questo elemento merita particolare attenzione perché la situazione economica dichiarata influisce sul punteggio attribuito al candidato.
La graduatoria considererà inoltre la percentuale di disabilità riconosciuta e il periodo di iscrizione al collocamento mirato.
Le informazioni utilizzate per il calcolo saranno successivamente verificate dai Centri per l’Impiego.
Qualora emergano dati non più corrispondenti oppure dichiarazioni inesatte, la posizione del candidato potrà essere modificata, con possibili conseguenze sull’avviamento al lavoro.
Prova di idoneità: due esercitazioni al computer e un colloquio
I candidati individuati attraverso la graduatoria saranno convocati dall’ASL VCO per una prova di idoneità alle mansioni.
La scheda professionale indica espressamente che la valutazione comprenderà due prove pratiche, finalizzate ad accertare la capacità di utilizzare il computer e le principali applicazioni informatiche.
Le esercitazioni serviranno quindi a verificare che il candidato possieda competenze operative adeguate alle mansioni di Coadiutore Amministrativo.
La procedura comprenderà anche un colloquio attitudinale, durante il quale potranno essere formulate semplici domande riguardanti:
- Organizzazione dell’Azienda Sanitaria Locale.
- Rapporti gerarchici all’interno degli uffici.
- Diritti dei dipendenti pubblici.
- Doveri dei lavoratori.
- Capacità relazionali e attitudine alle mansioni.
Non viene previsto un programma di studio articolato come quello richiesto per i concorsi da Assistente Amministrativo o Funzionario.
La verifica sarà concentrata soprattutto sulle conoscenze di base e sulle competenze necessarie per svolgere il lavoro.
È comunque importante prepararsi adeguatamente, perché l’inserimento in graduatoria non garantisce automaticamente l’assunzione: sarà necessario superare la successiva prova di idoneità.
L’avviso non indica ancora una data precisa per queste verifiche.
Graduatoria, pubblicazione dei risultati e possibilità di ricorso
Terminata la fase di raccolta delle candidature, Agenzia Piemonte Lavoro procederà alla formazione e pubblicazione della graduatoria specifica.
L’elenco sarà reso disponibile sul sito istituzionale, nella sezione dedicata al Collocamento mirato – Chiamata sui presenti Legge 68/1999.
Il documento prevede una prima graduatoria provvisoria, rispetto alla quale i candidati potranno segnalare eventuali errori relativi ai propri dati o alla posizione attribuita.
Le contestazioni dovranno essere presentate entro cinque giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria, esclusivamente attraverso il modulo online predisposto dall’Agenzia.
Trascorso tale termine, non saranno più accettate richieste di correzione secondo questa specifica procedura.
Le eventuali istanze saranno esaminate entro i termini previsti dall’avviso, prima dell’approvazione definitiva degli elenchi.
I candidati utilmente collocati saranno successivamente avviati alla selezione presso l’ASL, secondo le regole applicabili.
Il procedimento di candidatura e formazione delle graduatorie si conclude normalmente entro 180 giorni dall’avvio della procedura, fatte salve le condizioni previste dalla normativa.
L’inserimento in graduatoria non costituisce quindi di per sé un’assunzione, ma consente di concorrere all’avviamento e alla verifica di idoneità.
Come presentare domanda entro il 3 novembre 2026
Le candidature devono essere presentate entro le ore 23:59 del 3 novembre 2026, esclusivamente attraverso il modulo online pubblicato da Agenzia Piemonte Lavoro.
La raccolta delle adesioni è iniziata il 20 ottobre 2026.
Per partecipare bisogna individuare l’avviso n. 135733 relativo all’ASL VCO, nella sezione dedicata alle chiamate sui presenti della Legge 68/1999 per gli enti pubblici.
La candidatura deve essere compilata attraverso il modulo collegato direttamente alla scheda dell’avviso.
Non sono ammesse modalità differenti, come l’invio spontaneo del curriculum tramite e-mail, PEC oppure la consegna cartacea agli uffici dell’ASL.
I candidati devono verificare attentamente il possesso di tutti i requisiti, in particolare la precedente iscrizione al collocamento mirato della provincia e l’appartenenza alla categoria di disabilità ammessa.
Tra i documenti da tenere disponibili per l’eventuale avviamento figurano:
- Documento d’identità valido.
- Titolo di studio, autocertificabile nei casi previsti.
- Dati relativi alla percentuale di disabilità riconosciuta.
- Attestazione ISEE ordinaria valida secondo le regole dell’avviso.
- Scheda delle capacità lavorative e documentazione sanitaria richiesta dalla Legge 68/1999.
La documentazione relativa alle capacità lavorative dovrà essere prodotta nei tempi stabiliti per l’avvio alla prova di idoneità.
L’avviso non richiede il pagamento di una tassa di partecipazione.
Avviso ufficiale e link per candidarsi
La procedura è pubblicata da Agenzia Piemonte Lavoro con il riferimento ASL VCO – Avviso n. 135733.
Per consultare tutte le informazioni e presentare la candidatura sono disponibili i seguenti collegamenti ufficiali.
Vai al modulo online per la candidatura ASL VCO – Avviso 135733
Consulta l’avviso ufficiale sul sito di Agenzia Piemonte Lavoro
Scarica il bando integrale per i 3 Coadiutori Amministrativi
Consulta la scheda ufficiale con mansioni, requisiti e prove pratiche
Per eventuali chiarimenti è possibile contattare il servizio di collocamento mirato del Centro per l’Impiego di Omegna, all’indirizzo:
collocamentomirato.cpi.omegna@agenziapiemontelavoro.it
Le graduatorie e le successive comunicazioni saranno pubblicate attraverso il sito di Agenzia Piemonte Lavoro, nella sezione dedicata agli avviamenti presso gli enti pubblici.
La selezione rappresenta un’opportunità per persone con disabilità regolarmente iscritte al collocamento mirato del Verbano-Cusio-Ossola che desiderano ottenere un posto stabile nel settore sanitario pubblico, svolgendo attività amministrative con un titolo scolastico di base.
La possibilità di partecipare con la licenza media, il contratto a tempo indeterminato e l’assenza di una prova scritta concorsuale tradizionale costituiscono elementi particolarmente interessanti.
Restano però indispensabili l’iscrizione al collocamento mirato già antecedente alla pubblicazione dell’avviso, il possesso delle competenze informatiche e il superamento della prova pratica e del colloquio attitudinale.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 3 novembre 2026 alle ore 23:59.
Ultima modifica il 22 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


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