Per cinquanta lavoratori della sanità, questa selezione può rappresentare il passaggio da anni di servizio svolto attraverso aziende esterne a un contratto stabile direttamente nel sistema sanitario pubblico. L’ASL ha infatti avviato un concorso per titoli ed esami destinato all’assunzione a tempo indeterminato di Operatori Socio Sanitari.
Il titolo scolastico richiesto non è elevato: è sufficiente aver assolto l’obbligo scolastico oppure possedere la licenza media, accompagnata però dalla qualifica professionale di OSS. Il vero punto decisivo del bando riguarda l’esperienza lavorativa maturata. La procedura, infatti, è riservata a una platea precisa di operatori che hanno già lavorato nei servizi esternalizzati delle aziende sanitarie campane.
Non è un concorso aperto a tutti gli OSS
Il numero delle assunzioni e il contratto a tempo indeterminato rendono il bando particolarmente rilevante, ma occorre chiarire subito un aspetto che potrebbe generare equivoci: il semplice possesso della qualifica di Operatore Socio Sanitario non è sufficiente per partecipare.
La selezione è stata indetta ai sensi dell’articolo 1, comma 268, lettera c), della Legge 234/2021 ed è finalizzata alla stabilizzazione di personale che ha prestato servizio attraverso ditte appaltatrici all’interno del Servizio sanitario regionale.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleÈ quindi un concorso costruito per valorizzare lavoratori che, pur operando da tempo nell’assistenza sanitaria pubblica, non risultano ancora dipendenti a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione.
Chi potrà presentare la domanda
Per essere ammessi è necessario essere stati impiegati in mansioni socio-sanitarie presso servizi esternalizzati di almeno una delle aziende del Servizio sanitario regionale della Campania.
In particolare, il candidato deve possedere entrambi i seguenti requisiti:
- avere maturato almeno 18 mesi di servizio entro il 31 dicembre 2025;
- avere garantito l’assistenza ai pazienti o la funzionalità dei servizi per almeno sei mesi nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025.
Queste condizioni dovranno essere dimostrate attraverso un’attestazione firmata digitalmente dal legale rappresentante della ditta appaltatrice. Il documento dovrà indicare chiaramente il profilo professionale di OSS, le mansioni svolte e il periodo di lavoro maturato.
È inoltre richiesta la non titolarità di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato presso una Pubblica Amministrazione.
La priorità per chi ha già lavorato nei servizi dell’ASL
Il bando prevede un ulteriore criterio di priorità ai fini dell’assunzione. Saranno considerati prioritariamente i candidati che, entro il 31 dicembre 2025, abbiano lavorato come Operatori Socio Sanitari nei servizi esternalizzati della stessa ASL per almeno un mese.
Questo elemento è importante perché distingue il requisito necessario per partecipare dal titolo di priorità utilizzato nella fase di assunzione. L’esperienza presso un’altra azienda sanitaria campana può consentire l’accesso alla procedura, mentre il servizio svolto direttamente nei servizi esternalizzati dell’ASL che bandisce il concorso attribuisce la priorità prevista dall’avviso.
Titolo di studio e qualifica professionale
Per partecipare non è richiesto il diploma di scuola superiore. Il candidato deve possedere:
- assolvimento dell’obbligo scolastico oppure diploma di istruzione secondaria di primo grado;
- attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, rilasciato secondo la normativa indicata nel bando.
La qualifica OSS resta quindi indispensabile. Non è possibile partecipare con la sola licenza media o con il solo assolvimento dell’obbligo scolastico.
Gli altri requisiti richiesti
Alla data di scadenza della domanda, i candidati devono inoltre possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego. Tra quelli riportati nel bando figurano:
- cittadinanza italiana oppure altra condizione ammessa dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati stranieri;
- idoneità fisica incondizionata all’impiego e alle mansioni;
- assenza di destituzione o dispensa da un precedente impiego pubblico ottenuto mediante documenti falsi o affetti da invalidità non sanabile;
- assenza di collocamento in quiescenza come lavoratore pubblico o privato;
- non essere titolari di un contratto subordinato a tempo indeterminato presso una Pubblica Amministrazione.
Il bando disciplina anche le conseguenze di eventuali condanne per reati contro la Pubblica Amministrazione, riservando all’azienda una valutazione sulla loro compatibilità con l’impiego.
Cosa fa concretamente un Operatore Socio Sanitario
L’OSS svolge un lavoro essenziale nella quotidianità delle strutture sanitarie. Affianca infermieri e altri professionisti nell’assistenza di base ai pazienti, aiutando le persone che hanno difficoltà a muoversi, alimentarsi o curare la propria igiene personale.
Può occuparsi della sistemazione degli ambienti utilizzati dal paziente, collaborare nelle attività assistenziali, osservare eventuali cambiamenti nelle condizioni della persona e riferirli al personale sanitario responsabile.
È un’attività che richiede preparazione tecnica, equilibrio, capacità relazionali e disponibilità al lavoro su turni. Dietro la denominazione amministrativa del profilo c’è quindi una professione svolta a stretto contatto con persone fragili, anziane, malate o non autosufficienti.
Come sarà organizzata la selezione
Il concorso si svolgerà per titoli ed esami. La commissione avrà a disposizione complessivamente 100 punti:
- 40 punti per la valutazione dei titoli;
- 30 punti per la prova pratica;
- 30 punti per la prova orale.
Per superare ciascuna prova sarà necessario ottenere almeno 14 punti su 20.
La prova pratica consisterà nell’esecuzione di tecniche specifiche oppure nella predisposizione di atti collegati alle attività proprie dell’Operatore Socio Sanitario.
Il colloquio orale riguarderà anche gli argomenti della prova pratica. Saranno inoltre verificate la conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse e una conoscenza almeno basilare della lingua inglese.
Possibile test preselettivo
Qualora arrivasse un numero elevato di candidature, l’ASL potrà organizzare una preselezione con quesiti a risposta multipla.
Il test potrà comprendere:
- materie attinenti al profilo di OSS;
- domande di cultura generale;
- quesiti di ragionamento logico;
- ragionamento deduttivo;
- quesiti numerici e soluzione di problemi.
Alle successive prove concorsuali saranno ammessi 300 candidati, oltre agli eventuali ex aequo classificati nell’ultima posizione utile.
I candidati con una percentuale di invalidità pari o superiore all’80% possono richiedere l’esonero dalla preselezione, allegando la documentazione prevista.
Perché titoli ed esperienza avranno un peso rilevante
La valutazione dei titoli mette a disposizione ben 40 punti, suddivisi tra carriera, titoli di studio, pubblicazioni, titoli scientifici e curriculum professionale.
In una procedura pensata per stabilizzare personale con esperienza, il percorso lavorativo non costituisce soltanto una condizione di accesso: può incidere anche sul punteggio finale. Il candidato dovrebbe pertanto inserire con attenzione tutti i servizi e i titoli valutabili, controllando date, durata dei rapporti e documentazione disponibile.
Il bando precisa che non saranno considerati i servizi prestati prima del conseguimento del titolo richiesto per partecipare, le semplici idoneità ottenute in precedenti selezioni e le attività di volontariato.
Domanda esclusivamente online e contributo di partecipazione
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente mediante la piattaforma telematica dedicata ai concorsi dell’ASL.
Dopo la registrazione, il candidato dovrà compilare le diverse sezioni della domanda, dichiarare il possesso dei requisiti, caricare i documenti richiesti e completare la procedura attraverso la funzione di conferma e invio.
La domanda generata dal sistema dovrà essere scaricata, firmata e nuovamente caricata sulla piattaforma. Solo dopo questo passaggio sarà possibile effettuare l’invio definitivo. La mancata trasmissione della domanda firmata comporta l’esclusione.
È inoltre previsto il pagamento di un contributo di partecipazione di 10 euro. La relativa ricevuta deve essere allegata alla candidatura.
Particolare attenzione deve essere riservata all’attestazione relativa al servizio prestato presso la ditta appaltatrice, perché è il documento che consente di dimostrare il possesso dei requisiti specifici della procedura riservata.
Scadenza fissata ad agosto
L’estratto del concorso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 17 luglio 2026. Il termine per presentare la domanda è fissato al 16 agosto 2026. La candidatura dovrà essere completata entro la scadenza attraverso la piattaforma indicata nel bando.
Prima di procedere è consigliabile leggere integralmente il documento ufficiale, verificare di rientrare nella categoria dei lavoratori ammessi e richiedere per tempo alla ditta appaltatrice l’attestazione firmata digitalmente. Non bisogna fermarsi al solo possesso della qualifica OSS: in questo concorso, l’esperienza maturata nei servizi esternalizzati della sanità campana è il requisito che determina realmente l’accesso.
La selezione riguarda complessivamente 50 posti a tempo indeterminato per Operatori Socio Sanitari presso l’Azienda Sanitaria Locale di Caserta, con destinazione nelle strutture sanitarie e territoriali dell’azienda presenti nel territorio della provincia di Caserta, in Campania.
Bando di concorso: 50-posti-per-OPERATORI-SOCIO-SANITARI-avviso-pubblico-ASL-CASERTA-2 (1)


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