Il lavoro del portalettere è cambiato molto rispetto all’immagine tradizionale del postino che consegna soltanto lettere e raccomandate. Oggi la distribuzione comprende un numero crescente di pacchi, servizi tracciati, dispositivi digitali e percorsi organizzati attraverso i centri logistici territoriali.
In questo scenario Poste Italiane ha riaperto le candidature per la ricerca di nuovi Portalettere, rivolgendosi a diplomati e laureati disponibili a lavorare in numerose province italiane. Non è richiesta una precedente esperienza nel recapito né una preparazione specialistica, ma occorrono un titolo di studio con la votazione minima indicata nell’annuncio e una patente valida per guidare i mezzi aziendali.
Le candidature devono essere trasmesse entro il 23 agosto 2026 attraverso il portale ufficiale dedicato alle carriere del Gruppo.
Non è un concorso pubblico: la selezione viene gestita direttamente dall’azienda
Poste Italiane è una società per azioni e le sue assunzioni non seguono le regole dei concorsi pubblici tradizionali. Non vengono quindi pubblicati un bando in Gazzetta Ufficiale, una banca dati ministeriale o una graduatoria formata attraverso prove uguali per tutti i candidati.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLa candidatura viene valutata direttamente dall’azienda in relazione ai fabbisogni di personale presenti nei diversi territori. Solo i profili considerati coerenti con le esigenze del momento vengono contattati e invitati a proseguire il percorso di selezione. La domanda deve essere presentata nella sezione “Lavora con noi” di Poste Italiane, scegliendo l’annuncio dedicato ai Portalettere.
Questo significa anche che inviare il curriculum non garantisce automaticamente la convocazione. Il numero delle assunzioni non è indicato nell’annuncio consultato e potrà dipendere dalle necessità operative delle singole province.
Il portalettere oggi consegna soprattutto sul territorio
Il lavoro consiste nella distribuzione di corrispondenza, raccomandate, prodotti postali e pacchi all’interno dell’area assegnata.
Il portalettere può utilizzare scooter, tricicli, automobili o altri mezzi messi a disposizione dall’azienda. Durante il turno deve organizzare il percorso, verificare le consegne, utilizzare gli strumenti digitali aziendali e mantenere il contatto con il centro di distribuzione di riferimento.
Tra le attività che normalmente caratterizzano il ruolo possono rientrare:
- preparazione e organizzazione della corrispondenza da recapitare;
- consegna di lettere, raccomandate, pacchi e altri prodotti postali;
- utilizzo dei dispositivi elettronici necessari a registrare le operazioni;
- guida del mezzo aziendale lungo il percorso assegnato;
- gestione delle attestazioni di consegna e delle eventuali mancate consegne;
- rispetto degli orari, delle procedure interne e delle regole di sicurezza.
Non si tratta dunque di un impiego esclusivamente manuale. Servono autonomia, attenzione, puntualità e capacità di orientarsi sul territorio, anche quando il carico di consegne è elevato o le condizioni meteorologiche sono meno favorevoli.
Perché questa ricerca può interessare anche chi non ha esperienza
L’aspetto più accessibile della selezione è l’assenza di conoscenze professionali specialistiche. Poste Italiane non richiede, secondo l’annuncio, una precedente esperienza come portalettere o addetto alla logistica.
Questo rende la candidatura valutabile anche da chi cerca un primo impiego o desidera cambiare settore. Il vero filtro iniziale è rappresentato dal voto del titolo di studio e dalla capacità di guidare in sicurezza i mezzi utilizzati per il recapito.
Chi pensa di candidarsi dovrebbe però considerare la natura concreta del lavoro: buona parte del turno si svolge all’esterno, gli spostamenti sono continui e il rispetto delle consegne richiede ritmo e organizzazione. Non è quindi sufficiente essere in possesso del diploma; occorre sentirsi a proprio agio alla guida e avere una buona predisposizione per un’attività dinamica.
I requisiti richiesti ai candidati
Per partecipare alla selezione per Portalettere sono indicati i seguenti requisiti:
- diploma di scuola secondaria superiore con votazione minima di 70/100, equivalente a 42/60 per i titoli conseguiti con il precedente sistema;
- in alternativa, laurea, anche triennale, con votazione minima di 102/110;
- patente di guida in corso di validità e idonea alla conduzione dei mezzi aziendali;
- per la provincia autonoma di Bolzano, possesso del patentino di bilinguismo;
- disponibilità a lavorare nella provincia o nell’area territoriale indicata nella candidatura.
L’annuncio precisa che non sono richieste conoscenze specialistiche.
È importante controllare attentamente il voto riportato sul proprio diploma o sulla laurea. Il semplice possesso del titolo non è sufficiente quando la votazione risulta inferiore alla soglia prevista.
Patente e prova sul mezzo: il passaggio da non sottovalutare
La patente non è richiesta soltanto formalmente. Nel percorso di selezione per Portalettere può essere prevista una prova pratica alla guida di un motomezzo aziendale da 125 centimetri cubici caricato con la posta.
Il superamento della verifica di guida è considerato essenziale ai fini dell’inserimento. Anche un candidato che abbia superato il test attitudinale potrebbe quindi non essere assunto se non dimostra un’adeguata capacità di condurre il mezzo in condizioni di sicurezza.
Prima di inviare la domanda, chi utilizza raramente scooter o motocicli dovrebbe valutare con sincerità la propria esperienza. Il mezzo carico può avere un peso e un equilibrio diversi rispetto a uno scooter utilizzato normalmente per gli spostamenti personali.
Come si svolge generalmente la selezione
Il percorso può variare in base alle esigenze aziendali, ma per le ricerche di Portalettere viene generalmente seguito un iter composto da più passaggi.
Dopo lo screening delle candidature, i profili selezionati possono ricevere un’e-mail con l’invito a svolgere un test attitudinale online. Le comunicazioni relative al test possono arrivare attraverso l’indirizzo utilizzato dal fornitore incaricato della valutazione, per cui è consigliabile controllare anche la cartella della posta indesiderata.
I candidati che superano questa fase possono essere convocati per:
- verifica dei documenti e dei titoli dichiarati;
- prova pratica di guida del mezzo aziendale;
- eventuale colloquio con i responsabili delle risorse umane;
- accertamenti previsti prima dell’inserimento.
La convocazione non avviene necessariamente per tutti coloro che inviano la domanda, ma soltanto per i candidati individuati in relazione alle esigenze di personale.
Contratto e stipendio: cosa dice realmente l’annuncio
La pagina segnalata non indica il numero preciso delle persone da assumere, la durata del contratto né l’importo dello stipendio.
Nelle campagne dedicate ai Portalettere, Poste Italiane utilizza frequentemente contratti a tempo determinato collegati alle necessità stagionali e operative dei territori. Non è però corretto presentare come certo un contratto specifico quando la durata e le condizioni non sono riportate chiaramente nell’offerta corrente.
L’inquadramento, l’orario, la sede effettiva, la retribuzione e la durata del rapporto dovranno quindi essere verificati nella proposta eventualmente formulata dall’azienda al candidato selezionato.
L’inserimento con contratto temporaneo non equivale inoltre a un’assunzione automatica a tempo indeterminato. Eventuali stabilizzazioni seguono accordi, graduatorie e procedure aziendali distinte. Poste Italiane pubblica nella propria sezione dedicata anche la documentazione sulle politiche attive del lavoro e sui percorsi di stabilizzazione.
Le province coinvolte nella ricerca
La ricerca riguarda numerosi territori, ma il titolo “in tutta Italia” deve essere interpretato con cautela: l’elenco pubblicato non comprende tutte le province e tutte le regioni italiane.
Le sedi segnalate sono distribuite prevalentemente nel Centro-Nord e comprendono:
Emilia-Romagna: Bologna, Modena, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini, Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
Toscana: Arezzo, Firenze, Livorno, Grosseto, Lucca, Massa-Carrara, Pistoia, Pisa, Prato e Siena.
Lombardia: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Mantova, Pavia, Sondrio e Varese.
Piemonte: Asti, Cuneo, Novara, Torino, Biella, Alessandria, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli.
Liguria: Genova, La Spezia, Imperia e Savona.
Valle d’Aosta: Aosta.
Trentino-Alto Adige: Bolzano e Trento.
Veneto: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.
Friuli-Venezia Giulia: Gorizia, Pordenone, Udine e Trieste.
La provincia definitiva di assegnazione sarà individuata sulla base delle esigenze aziendali. Secondo le indicazioni diffuse per la selezione, il candidato può esprimere una sola preferenza territoriale.
Come inviare il curriculum
La candidatura deve essere presentata online attraverso il portale Carriere di Poste Italiane.
Il candidato deve:
- accedere alla sezione delle posizioni aperte;
- individuare l’offerta denominata “Portalettere”;
- registrarsi oppure entrare con il proprio profilo;
- compilare i dati richiesti;
- caricare o aggiornare il curriculum;
- indicare l’area territoriale di preferenza;
- completare l’invio entro il termine previsto.
Poste Italiane consente inoltre di inoltrare una candidatura spontanea, ma questa non sostituisce la domanda relativa alla specifica posizione aperta. Per partecipare alla campagna in corso bisogna candidarsi direttamente all’annuncio dedicato ai Portalettere.
Candidature entro il 23 agosto 2026
Il termine indicato per l’invio della domanda è fissato alle ore 23:59 del 23 agosto 2026. È consigliabile non attendere l’ultima giornata, verificare che il curriculum contenga un recapito telefonico e un indirizzo e-mail corretti e controllare regolarmente anche la cartella spam dopo la candidatura.
Prima di inviare il curriculum è sempre necessario consultare l’offerta ufficiale nella sezione “Lavora con noi” di Poste Italiane, perché sedi e condizioni potrebbero essere aggiornate dall’azienda. La selezione riguarda numerose province di Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia; il numero complessivo delle assunzioni per Portalettere non è stato specificato nell’annuncio.
Ultima modifica il 4 Agosto 2026 da Giuseppe Arlotta


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