Camera di Commercio assume 10 Istruttori a tempo indeterminato: basta il Diploma, 26.726 euro e buoni pasto

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Immagine realizzata con AI

Nuovo concorso pubblico per diplomati nella Pubblica Amministrazione. Di seguito vedremo i requisiti richiesti e tutte le informazioni utili per l’invio della domanda di partecipazione.

La Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia ha aperto una selezione per l’assunzione di 10 Istruttori, tutti con contratto a tempo pieno e indeterminato e orario di 36 ore settimanali.

Il requisito di studio è particolarmente accessibile: non serve una laurea e non è richiesto uno specifico indirizzo scolastico. È sufficiente un diploma di scuola secondaria superiore di secondo grado della durata di quattro o cinque anni, concluso con esame di Stato. I nuovi assunti saranno distribuiti tra le sedi camerali e potranno lavorare nelle aree anagrafiche, economico-finanziarie e promozionali.

Il trattamento economico indicato direttamente nel bando è di 26.726,17 euro lordi annui, ai quali si aggiungono un’indennità di comparto di 549,60 euro lordi annui, eventuali ulteriori compensi accessori, un possibile premio di produttività e, nelle giornate con rientro pomeridiano e quando ricorrono le condizioni previste, buoni pasto da 7 euro.

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Le candidature devono essere presentate tramite InPA entro le ore 12:00 del 30 ottobre 2026.

Dieci assunzioni direttamente a tempo indeterminato

La procedura mette a disposizione complessivamente 10 posti nell’Area professionale degli Istruttori.

La distribuzione prevista è:

5 posti nell’Area Anagrafica;
4 posti nell’Area Economico-Finanziaria;
1 posto nell’Area Promozionale.

Il bando precisa comunque che, in presenza di nuove o differenti esigenze organizzative, gli idonei potranno essere assegnati anche ad altre strutture dell’Ente.

Le sedi di servizio sono quelle della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia. L’assegnazione avverrà secondo le esigenze dell’Amministrazione e chi presenta domanda accetta di poter essere destinato a qualsiasi sede camerale.

Basta qualsiasi Diploma di scuola superiore

Uno degli elementi più interessanti è il titolo di studio richiesto.

Per partecipare basta un diploma di scuola secondaria superiore di secondo grado rilasciato dopo un corso quadriennale o quinquennale e concluso con esame di Stato.

Non viene richiesto un particolare indirizzo: non serve quindi necessariamente un diploma in Ragioneria, Informatica, Amministrazione o materie economiche.

Naturalmente possono partecipare anche i laureati, purché possiedano il requisito scolastico richiesto oppure un titolo riconosciuto secondo la normativa applicabile.

Per i titoli conseguiti all’estero è necessario aver ottenuto l’equiparazione oppure aver attivato la relativa procedura entro la scadenza del bando.

Cosa faranno gli Istruttori

L’Area degli Istruttori comprende personale inserito nei processi amministrativi, contabili, tecnici e di erogazione dei servizi.

Il lavoratore opera nell’ambito di direttive generali e procedure definite, ma deve saper valutare i singoli casi, interpretare le istruzioni operative e assumersi responsabilità sui risultati delle attività affidate. Può inoltre essere chiamato a gestire procedimenti o fasi di procedimenti e, in alcuni casi, coordinare il lavoro di altri colleghi.

La specifica attività dipenderà dall’Area di destinazione: le cinque unità dell’Area Anagrafica potranno lavorare sui servizi camerali collegati a imprese e registri; quelle economico-finanziarie svolgeranno attività amministrative e contabili, mentre il personale dell’Area Promozionale sarà inserito nei servizi legati alle attività istituzionali di promozione.

Stipendio da 26.726 euro più indennità

Il dato economico è indicato direttamente dall’Amministrazione.

Per l’Area degli Istruttori è previsto uno stipendio tabellare iniziale di 26.726,17 euro lordi annui.

A questa cifra si aggiunge un’indennità di comparto pari a 549,60 euro lordi annui, oltre agli altri eventuali emolumenti accessori previsti dalla contrattazione.

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La componente economica fissa dichiarata nel bando supera quindi 27.275 euro lordi annui, prima degli eventuali ulteriori compensi.

Non è corretto invece indicare un netto mensile identico per tutti, perché dipende dalla situazione fiscale e personale del dipendente.

Buoni pasto da 7 euro e premio di produttività

Nelle giornate in cui è previsto il rientro pomeridiano, e qualora sussistano le condizioni stabilite dall’Ente, viene riconosciuto un buono pasto del valore di 7 euro, utilizzabile presso esercizi di ristorazione e supermercati convenzionati.

Gli accordi decentrati possono inoltre prevedere un premio annuale di produttività, collegato alla valutazione della prestazione individuale.

Si tratta quindi di elementi economici che possono aggiungersi allo stipendio ordinario.

Possibilità di lavoro a distanza dopo 12 mesi

Il bando contiene anche un elemento interessante sul piano organizzativo.

I dipendenti in servizio da almeno 12 mesi possono chiedere, nei limiti degli accordi in vigore, di svolgere parte della prestazione in modalità di lavoro a distanza, sottoscrivendo un accordo individuale.

Resta comunque obbligatoria la prevalenza del lavoro svolto in presenza.

Non si tratta quindi di un posto interamente in smart working, ma esiste la possibilità di accedere al lavoro da remoto dopo il primo anno di servizio.

Un posto riservato alle persone con disabilità

Dei dieci posti complessivi, 1 è riservato esclusivamente alle persone con disabilità appartenenti all’articolo 1 della Legge 68/1999, che risultino iscritte negli appositi elenchi del collocamento mirato entro la scadenza.

La particolarità è importante: se non ci sarà nessun candidato idoneo appartenente a questa categoria, quel posto non verrà assegnato alla graduatoria ordinaria, ma resterà non coperto attraverso questa procedura.

Gli altri candidati possono naturalmente concorrere per i restanti posti.

Tre posti riservati ai volontari delle Forze Armate

Il bando prevede inoltre 3 posti riservati ai volontari delle Forze Armate che rientrano nelle categorie individuate dal Codice dell’Ordinamento Militare e possiedono tutti gli altri requisiti richiesti.

Se non saranno presenti candidati riservatari idonei, questi posti saranno assegnati agli altri candidati secondo l’ordine della graduatoria generale.

Un posto per chi ha concluso il Servizio Civile

Un ulteriore posto è riservato ai candidati che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale, secondo la disciplina prevista dalla normativa.

Anche in questo caso, se non vi saranno riservatari idonei, il posto tornerà disponibile per la graduatoria ordinaria.

Nel complesso risultano quindi cinque posti interessati da differenti riserve di legge, ma tutti i candidati in possesso dei requisiti possono comunque presentare domanda.

Possibile preselezione

La procedura prevede un’eventuale prova preselettiva.

Se la Camera di Commercio deciderà di utilizzarla, verranno somministrati quiz a risposta multipla sulle stesse materie previste per scritto e orale.

Il sistema di punteggio sarà:

+1 punto per ogni risposta corretta;
0 punti per risposta non data;
-0,33 punti per risposta errata.

Passeranno alla prova scritta i primi 60 candidati, oltre agli eventuali ex aequo con il sessantesimo classificato. Il voto ottenuto nella preselezione non entrerà nel punteggio finale.

Prova scritta

La prova scritta avrà carattere teorico-pratico e potrà comprendere quesiti a risposta multipla e/o a risposta sintetica.

La Commissione assegnerà un massimo di 30 punti e sarà necessario ottenere almeno 21/30 per accedere all’orale.

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La prova potrà essere svolta tramite strumenti informatici oppure in modalità cartacea, a seconda del numero dei partecipanti e delle decisioni organizzative della Commissione.

Orale con assessment, inglese e informatica

Anche la prova orale vale 30 punti e viene superata con almeno 21/30.

Prima del colloquio vero e proprio è previsto un assessment individuale, finalizzato a valutare motivazione e competenze trasversali come capacità di ascolto, comunicazione, lavoro di squadra, proattività e gestione delle priorità.

Durante l’orale verranno inoltre verificate:

conoscenza della lingua inglese, attraverso una breve conversazione e/o traduzione;

competenze informatiche, con particolare riferimento a Windows, Word, Excel, internet e posta elettronica.

Materie da studiare

Il programma non è eccessivamente dispersivo, ma comprende alcuni blocchi importanti.

Bisognerà preparare:

elementi di diritto amministrativo, con procedimento amministrativo e accesso agli atti;

anticorruzione, trasparenza e privacy nella Pubblica Amministrazione;

normativa sulle Camere di Commercio, comprese funzioni istituzionali e gestione patrimoniale e finanziaria;

elementi di diritto commerciale, quindi imprenditore, società, contratti, titoli di credito e procedure concorsuali;

Codice dell’Amministrazione Digitale.

La Camera di Commercio precisa che non fornirà indicazioni specifiche sui manuali o testi da utilizzare per la preparazione.

Permanenza minima di cinque anni

Il personale assunto dovrà rimanere nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni.

Il rapporto prevede un normale periodo di prova di sei mesi di effettivo servizio. L’orario contrattuale è invece di 36 ore settimanali.

La rinuncia all’assunzione comporterà la decadenza dalla graduatoria.

Tassa di concorso da 10 euro

Per partecipare è richiesto un contributo non rimborsabile di 10 euro, da versare attraverso PagoPA seguendo le istruzioni presenti su InPA.

Il pagamento deve essere completato entro la scadenza del bando. In caso contrario il candidato viene escluso dalla procedura.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere inviata esclusivamente attraverso il Portale InPA.

L’accesso avviene con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Non sono ammesse modalità alternative.

Vai alla pagina ufficiale del concorso su InPA e presenta la candidatura

Consulta il sito ufficiale della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia

Scadenza

Le domande possono essere presentate dal 30 settembre 2026 e devono essere inviate entro le ore 12:00 del 30 ottobre 2026.

Ente: Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia
Posti: 10
Profilo: Istruttore
Contratto: Tempo pieno e indeterminato
Orario: 36 ore settimanali
Area Anagrafica: 5 posti
Area Economico-Finanziaria: 4 posti
Area Promozionale: 1 posto
Titolo: Qualsiasi diploma superiore quadriennale o quinquennale con esame di Stato
Laurea obbligatoria: No
Stipendio tabellare: 26.726,17 euro lordi annui
Indennità di comparto: 549,60 euro annui
Buoni pasto: 7 euro, nei casi previsti
Premio produttività: Possibile
Lavoro a distanza: Richiedibile dopo almeno 12 mesi, nei limiti previsti
Riserva disabili L. 68/99: 1 posto
Riserva Forze Armate: 3 posti
Riserva Servizio Civile: 1 posto
Prove: Eventuale preselezione, scritto e orale
Soglia scritto: 21/30
Soglia orale: 21/30
Inglese e informatica: Sì
Assessment attitudinale: Sì
Tassa: 10 euro
Permanenza prima sede: 5 anni
Domanda: InPA
Scadenza: 30 ottobre 2026, ore 12:00

Ultima modifica il 30 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta

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