Nuove opportunità di lavoro stabile nel settore socio-assistenziale per chi desidera lavorare a contatto con le persone anziane e non autosufficienti. La Casa di Ricovero Muzan ha pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 2 Operatori Socio Sanitari (OSS), con contratto a tempo pieno e indeterminato e inquadramento nell’Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali.
La selezione è rivolta a candidati in possesso della licenza media o del titolo scolastico previsto per l’accesso, insieme all’attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario. Non è quindi sufficiente aver completato la scuola dell’obbligo: occorre anche aver conseguito la specifica qualifica OSS o un titolo legalmente riconosciuto come equivalente.
Le assunzioni saranno effettuate presso una struttura pubblica di assistenza situata a Malo, in provincia di Vicenza, impegnata nell’erogazione di servizi rivolti alle persone anziane e a chi necessita di assistenza continuativa.
Per quanto riguarda lo stipendio, l’Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali prevede una retribuzione tabellare di 20.583,23 euro lordi annui per dodici mensilità, alla quale si aggiungono la tredicesima e le ulteriori componenti economiche eventualmente spettanti.
La procedura è organizzata per soli esami e servirà a individuare i vincitori attraverso una graduatoria di merito. Le candidature sono aperte dal 9 ottobre 2026 e possono essere presentate entro le ore 12:00 del 6 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale nazionale del reclutamento inPA.
Concorso pubblico per 2 Operatori Socio Sanitari: assunzioni stabili
Il concorso è stato indetto dalla Casa di Ricovero Muzan, ente pubblico che opera nel settore dell’assistenza alle persone anziane e non autosufficienti.
La struttura si trova nel Comune di Malo, nel territorio della provincia di Vicenza, e offre servizi residenziali e socio-sanitari attraverso personale specializzato nelle differenti attività assistenziali.
L’obiettivo della procedura è rafforzare l’organico con due nuovi Operatori Socio Sanitari, attraverso contratti di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.
I vincitori saranno inquadrati nell’Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali, corrispondente alla fascia professionale nella quale rientrano lavoratori con competenze operative e qualificazioni specifiche.
Non si tratta quindi di un tirocinio, di un incarico stagionale o di una collaborazione libero-professionale, ma di due posti stabili destinati ad attività assistenziali.
L’offerta può interessare sia gli OSS che già lavorano presso strutture pubbliche o private sia i candidati che hanno conseguito la qualifica professionale e desiderano partecipare a un concorso pubblico.
Quali mansioni svolgeranno gli OSS assunti
Gli Operatori Socio Sanitari rappresentano una figura importante nell’organizzazione dei servizi dedicati alle persone anziane, fragili o non autosufficienti.
Il loro compito principale è offrire assistenza nelle attività quotidiane, contribuendo al benessere degli ospiti e collaborando con le altre professionalità presenti nella struttura.
Tra le attività generalmente previste per questo profilo figurano l’aiuto nell’igiene personale, nella vestizione, nella mobilizzazione e nell’assunzione dei pasti.
Gli OSS possono inoltre contribuire al mantenimento delle capacità residue della persona, favorendo per quanto possibile l’autonomia nelle attività della vita quotidiana.
Un altro aspetto riguarda l’osservazione delle condizioni generali dell’assistito e la comunicazione delle informazioni rilevanti al personale sanitario e assistenziale responsabile.
Le attività vengono svolte in collaborazione con infermieri, medici, fisioterapisti, educatori e altre figure professionali, nel rispetto delle competenze attribuite all’Operatore Socio Sanitario.
All’interno delle strutture residenziali, il ruolo può comprendere anche il riordino degli ambienti utilizzati dagli ospiti e il supporto all’applicazione dei piani assistenziali individualizzati.
L’obiettivo non è soltanto fornire un aiuto pratico, ma contribuire a garantire una quotidianità sicura e dignitosa alle persone accolte nella struttura.
Le mansioni effettive saranno organizzate dalla Casa di Ricovero Muzan secondo le proprie esigenze e le competenze professionali previste dalla normativa.
Requisiti scolastici: licenza media e qualifica OSS
Uno degli elementi più interessanti del concorso riguarda il titolo di studio necessario per partecipare.
La selezione è accessibile ai candidati che possiedono il requisito dell’istruzione obbligatoria o della licenza media, secondo quanto previsto per il profilo professionale.
Tuttavia, il solo titolo scolastico non permette di partecipare al concorso.
È indispensabile aver conseguito anche l’attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, rilasciato al termine di un corso di formazione riconosciuto dalla normativa nazionale o regionale.
La qualifica OSS viene conseguita attraverso percorsi che comprendono formazione teorica ed esercitazioni pratiche, finalizzati all’acquisizione delle competenze necessarie per lavorare nell’assistenza socio-sanitaria.
Sono inoltre ammessi, nei casi previsti dalla normativa, eventuali titoli riconosciuti equivalenti alla qualifica professionale richiesta.
Chi ha conseguito una qualificazione all’estero deve verificare che il titolo sia stato riconosciuto secondo le disposizioni applicabili in Italia.
Non è prevista una laurea obbligatoria.
È però fondamentale non confondere la qualifica OSS con generici attestati di frequenza a corsi di assistenza oppure con titoli professionali che non abbiano ottenuto il riconoscimento necessario.
Prima di presentare domanda, i candidati devono quindi controllare che la propria qualifica rientri tra quelle ammesse dalla procedura.
È possibile partecipare senza esperienza lavorativa?
La selezione è rivolta a candidati qualificati come Operatori Socio Sanitari.
Nelle informazioni pubblicamente disponibili non risulta indicato un numero minimo di anni di esperienza lavorativa obbligatoria.
Questo rende l’offerta interessante anche per chi ha completato da poco il percorso formativo e desidera iniziare a lavorare stabilmente in una struttura pubblica.
Il concorso è infatti organizzato per esami e non prevede, nella descrizione ufficiale inPA, una selezione basata sull’anzianità professionale.
La precedente esperienza come OSS può naturalmente rappresentare una risorsa importante per affrontare le prove, soprattutto quando riguardano situazioni concrete di assistenza alla persona.
Resta comunque necessario possedere tutti i requisiti professionali e generali previsti dal bando integrale.
Altri requisiti generali per partecipare
Oltre alla qualifica professionale, i candidati devono soddisfare i requisiti generali previsti per l’accesso agli impieghi pubblici.
In particolare, la disciplina del pubblico impiego richiede normalmente il compimento dei 18 anni, il godimento dei diritti civili e politici e il possesso della cittadinanza italiana oppure di una delle ulteriori condizioni ammesse dall’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001.
È inoltre necessario non trovarsi nelle condizioni che impediscono la costituzione di un rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione.
Tra queste rientrano, nei casi previsti dalla normativa, determinate condanne penali e provvedimenti di destituzione, dispensa, licenziamento o decadenza da precedenti impieghi pubblici.
Per svolgere le mansioni assistenziali è richiesta anche l’idoneità alle attività professionali previste dal ruolo, secondo le disposizioni applicabili.
La verifica definitiva di tutti i requisiti e delle eventuali cause di esclusione deve essere effettuata attraverso il bando integrale della Casa di Ricovero Muzan.
Contratto a tempo indeterminato e stipendio degli OSS
Le due persone selezionate saranno assunte con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
L’inquadramento previsto è nell’Area degli Operatori Esperti del comparto Funzioni Locali.
Questa caratteristica è importante perché il trattamento economico non deve essere confuso con quello applicato agli OSS assunti presso le aziende sanitarie attraverso il CCNL Sanità o con quello previsto da contratti collettivi del settore privato.
Per quanto riguarda la retribuzione, il CCNL Funzioni Locali 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 23 febbraio 2026, stabilisce per l’Area degli Operatori Esperti uno stipendio tabellare di 20.583,23 euro lordi annui per dodici mensilità, dopo il conglobamento della quota contrattuale previsto dal 2026.
La retribuzione tabellare mensile corrisponde quindi a circa 1.715,27 euro lordi, ai quali si aggiunge la tredicesima mensilità.
Al trattamento possono inoltre sommarsi le eventuali indennità e componenti accessorie spettanti in base alle disposizioni contrattuali e alle attività effettivamente svolte.
Le cifre indicate rappresentano valori lordi, precedenti alle trattenute fiscali e previdenziali.
Non coincidono quindi con lo stipendio netto mensile che il lavoratore riceverà effettivamente in busta paga.
Il bando pubblicato su inPA non quantifica una retribuzione individuale complessiva e non indica importi specifici per eventuali indennità legate all’organizzazione del servizio.
Orario di lavoro e possibili turnazioni
Il contratto previsto dal concorso sarà a tempo pieno.
Nel comparto Funzioni Locali, l’orario ordinario di riferimento per il personale a tempo pieno è generalmente pari a 36 ore settimanali, secondo le disposizioni contrattuali.
Considerata la natura della struttura, dedicata all’assistenza di persone anziane e non autosufficienti, il lavoro degli OSS può richiedere un’organizzazione articolata su turni.
Le attività assistenziali devono infatti garantire continuità nell’arco della giornata e, quando necessario, anche durante le ore notturne e nei giorni festivi.
L’annuncio sintetico non specifica però il calendario individuale dei turni o l’esatta distribuzione dell’orario.
Non sarebbe quindi corretto attribuire preventivamente ai nuovi assunti un determinato numero di turni notturni oppure una specifica rotazione settimanale.
Questi aspetti saranno regolati dall’organizzazione del servizio e dalle disposizioni applicabili al rapporto di lavoro.
Concorso per soli esami: come funziona la selezione
La procedura è organizzata per soli esami, come confermato dalla scheda ufficiale del concorso pubblicata su inPA.
Questo significa che la selezione è finalizzata a valutare le conoscenze e le competenze professionali dei partecipanti attraverso le prove previste dall’ente.
Le schede informative che descrivono il concorso indicano una prova scritta e una prova orale, finalizzate a verificare la preparazione dei candidati.
La scheda sintetica ufficiale inPA, tuttavia, non riporta i dettagli relativi al numero delle domande, ai punteggi delle singole prove e alle soglie di superamento. Per questi elementi occorre fare riferimento al testo integrale del bando.
Il programma dovrà essere coerente con le mansioni degli Operatori Socio Sanitari e con le conoscenze acquisite durante la formazione professionale.
La commissione dovrà valutare la capacità del candidato di affrontare le attività assistenziali rispettando procedure, sicurezza, riservatezza e bisogni della persona.
Quali materie studiare per il concorso OSS
La preparazione dovrebbe concentrarsi sulle discipline fondamentali della professione socio-sanitaria.
Tra gli ambiti generalmente rilevanti per un concorso OSS figurano:
- Competenze e responsabilità dell’Operatore Socio Sanitario.
- Assistenza alla persona nelle attività quotidiane.
- Igiene personale e ambientale.
- Mobilizzazione delle persone anziane e non autosufficienti.
- Prevenzione dei rischi legati all’immobilità.
- Supporto durante l’alimentazione.
- Sicurezza negli ambienti di lavoro.
- Prevenzione delle infezioni.
- Rispetto della riservatezza e protezione dei dati personali.
- Relazione e comunicazione con gli assistiti.
- Collaborazione con l’équipe sanitaria e socio-assistenziale.
Questi argomenti costituiscono una guida orientativa per organizzare lo studio e non sostituiscono il programma ufficiale contenuto nel bando.
Per prepararsi è utile affiancare al ripasso teorico l’esercitazione su situazioni pratiche legate all’assistenza degli anziani.
Una buona conoscenza delle procedure operative e dei limiti delle competenze professionali può risultare particolarmente importante durante la valutazione.
Come saranno formate le graduatorie
Al termine delle prove, l’amministrazione predisporrà una graduatoria di merito sulla base dei risultati conseguiti dai candidati.
Il concorso è finalizzato alla copertura di due posti stabili, che saranno assegnati secondo le regole stabilite dalla procedura.
Saranno inoltre applicati, quando previsti e spettanti, i titoli di preferenza e le eventuali disposizioni sulle riserve di posti.
La graduatoria sarà approvata dall’ente e pubblicata attraverso i canali istituzionali individuati.
L’eventuale possibilità di utilizzare l’elenco degli idonei per successive esigenze di personale dipenderà dalla normativa applicabile e dalle disposizioni del bando.
Il superamento delle prove non garantisce automaticamente l’assunzione a tutti i candidati idonei, perché i posti inizialmente disponibili sono soltanto due.
Dove si lavorerà: Casa di Ricovero Muzan a Malo
La sede dell’ente è situata in via Barbè 39, nel Comune di Malo, in provincia di Vicenza.
La Casa di Ricovero Muzan è una struttura pubblica che opera nel settore dell’assistenza alle persone anziane e offre differenti servizi socio-sanitari e residenziali.
L’organizzazione comprende attività rivolte agli ospiti che necessitano di assistenza continuativa, attraverso il contributo di operatori sanitari, socio-sanitari e altre figure professionali.
I nuovi OSS saranno inseriti nei servizi gestiti dalla struttura, secondo le necessità organizzative dell’amministrazione.
Il riferimento alla provincia di Vicenza non significa che i posti siano destinati genericamente a tutte le strutture sanitarie provinciali.
Il concorso è infatti promosso direttamente dalla Casa di Ricovero Muzan di Malo.
Come presentare domanda entro il 6 novembre 2026
Le persone interessate devono presentare domanda entro le ore 12:00 del 6 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale nazionale del reclutamento inPA.
La procedura è stata aperta il 9 ottobre 2026 alle ore 14:10.
Per partecipare è necessario accedere alla piattaforma utilizzando una delle identità digitali ammesse, come SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure gli strumenti eIDAS supportati.
Dopo l’autenticazione occorre individuare il concorso della Casa di Ricovero Muzan per 2 posti di Operatore Socio Sanitario, compilare le sezioni richieste e inserire le dichiarazioni relative ai requisiti posseduti.
Particolare attenzione deve essere prestata al titolo scolastico e alla qualifica professionale OSS.
È inoltre necessario verificare eventuali richieste di allegati, certificazioni o documentazione aggiuntiva previste dal bando.
L’eventuale contributo di partecipazione, i relativi importi e le modalità di versamento devono essere controllati nel testo integrale e nelle istruzioni ufficiali, poiché non sono specificati nella scheda sintetica inPA consultabile pubblicamente.
Prima di concludere la candidatura è importante verificare che tutte le informazioni siano corrette e che la domanda venga effettivamente trasmessa.
La semplice compilazione senza invio definitivo non equivale alla presentazione della candidatura.
Al termine, il sistema rilascerà una ricevuta elettronica che dovrà essere conservata dal candidato.
Bando ufficiale e link per candidarsi
Per leggere tutte le disposizioni del concorso e presentare la domanda è disponibile la scheda ufficiale pubblicata su inPA.
Consulta il concorso ufficiale per 2 OSS e presenta la candidatura su inPA
Consulta la sezione Bandi di concorso della Casa di Ricovero Muzan
Accedi al sito istituzionale della Casa di Ricovero Muzan
Consulta il CCNL Funzioni Locali pubblicato da ARAN
Gli aggiornamenti relativi alle prove, alle convocazioni e alle graduatorie dovranno essere verificati sui canali ufficiali indicati dall’amministrazione.
È inoltre importante non confondere questa procedura con l’altro avviso di mobilità volontaria per 2 OSS, pubblicato dallo stesso ente e destinato al passaggio diretto di dipendenti da altre Pubbliche Amministrazioni.
Il concorso descritto in questo articolo è una procedura per soli esami, con scadenza il 6 novembre 2026 alle ore 12:00.
La selezione rappresenta un’opportunità per chi possiede la qualifica di Operatore Socio Sanitario e desidera ottenere un contratto stabile presso una struttura pubblica di assistenza agli anziani.
Gli aspetti di maggiore interesse sono il contratto a tempo indeterminato, l’inquadramento nel comparto Funzioni Locali e la possibilità di concorrere senza una laurea universitaria.
Prima di candidarsi è però indispensabile controllare il possesso della qualifica professionale OSS, ricordando che la sola licenza media non consente di accedere alla selezione.
La scadenza ufficiale rimane fissata alle ore 12:00 del 6 novembre 2026.


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