Comune assume Operatore tecnico-manutentivo a tempo indeterminato: obbligo scolastico, patente D e CQC

Uomo in uniforme blu scrive su un blocco appunti.Nuova opportunità di lavoro stabile in Comune per chi non possiede necessariamente un diploma di scuola superiore.

Il Comune di Refrontolo, in provincia di Treviso, ha pubblicato un concorso pubblico per assumere 1 Operatore Esperto tecnico-manutentivo, da inserire nell’Ufficio Manutenzioni con contratto a tempo pieno e indeterminato. Il requisito scolastico richiesto è l’assolvimento dell’obbligo scolastico, ma la selezione è rivolta a candidati già in possesso di specifiche abilitazioni alla guida.

Per partecipare occorrono infatti anche la patente di categoria D e la Carta di Qualificazione del Conducente – CQC persone in corso di validità. Non viene invece indicata nel bando un’esperienza lavorativa minima obbligatoria. Il posto prevede attività tecnico-manuali, manutenzione di immobili, strade, giardini e impianti, oltre alla possibile conduzione di automezzi pesanti o complessi e macchine operatrici.



Un posto stabile nell’Ufficio Manutenzioni

La procedura è stata indetta per coprire direttamente 1 posto nell’Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Il vincitore sarà assunto a tempo pieno e indeterminato e presterà servizio presso l’Ufficio Manutenzioni del Comune di Refrontolo. Non siamo quindi davanti a una graduatoria creata esclusivamente per eventuali contratti futuri, anche se il Comune potrà successivamente utilizzare gli idonei per ulteriori esigenze, nei limiti consentiti dalla normativa.

Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net

G Aggiungi come fonte preferita su Google
Per restare aggiornati seguiteci sul nostro canale telegram. E anche su WhatsApp, iscriviti da qui

Il bando precisa inoltre che i vincitori dei concorsi degli Enti locali sono tenuti a rimanere nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni. La graduatoria potrà essere utilizzata, quando consentito, anche per altre assunzioni a tempo indeterminato o determinato, full time o part time, e potrà essere messa a disposizione di altri Comuni attraverso specifici accordi.

Obbligo scolastico sì, ma servono patente D e CQC

Dal punto di vista del titolo di studio il concorso è particolarmente accessibile, perché viene richiesto soltanto l’assolvimento dell’obbligo scolastico. Questo requisito deve però essere accompagnato dalla CQC persone in corso di validità, mentre tra gli ulteriori requisiti obbligatori compare espressamente la patente di guida di categoria D. Non sarebbe quindi corretto presentare la selezione come un concorso al quale si accede semplicemente con la licenza media.

Non viene richiesta una precedente esperienza professionale minima, ma il profilo ha una forte componente operativa e tecnica. Prima dell’assunzione il Comune potrà sottoporre il vincitore a una visita medica per verificare l’idoneità psico-fisica alle mansioni previste, requisito indispensabile anche considerando l’utilizzo di mezzi, macchinari e attrezzature.

I requisiti principali sono: obbligo scolastico assolto; CQC persone in corso di validità; patente D; almeno 18 anni; idoneità psico-fisica all’impiego; possesso dei normali requisiti per l’accesso alla Pubblica Amministrazione. Tutte queste condizioni devono essere possedute entro la data di scadenza della domanda.

Cosa farà l’Operatore tecnico-manutentivo

Il profilo comprende attività molto diverse e prevalentemente pratiche. L’Operatore potrà occuparsi di installazione, manutenzione, conduzione e riparazione di immobili, impianti, strumenti e apparecchiature, oltre alla manutenzione degli impianti per la produzione e distribuzione di acqua ed energia elettrica. Il mansionario comprende inoltre lavori specialistici su fossati, canali, strade, giardini e impianti sportivi.

Leggi anche  Ministero della Giustizia assume Operatori a tempo indeterminato: scuola dell’obbligo, 36 ore e oltre 19.847 euro più tredicesima

Tra le attività previste compare anche la conduzione di automezzi pesanti o complessi e di macchine operatrici che richiedono specifiche patenti o abilitazioni. Il dipendente potrà infine fornire supporto alle attività tecnico-progettuali utilizzando strumenti e attrezzature anche complesse. È quindi un lavoro operativo che richiede autonomia, competenze manuali e capacità nell’utilizzo e nella manutenzione dei mezzi comunali.

Quanto guadagna: oltre 21.900 euro su 12 mensilità più tredicesima

In questo caso è lo stesso bando a indicare in modo dettagliato il trattamento economico. Lo stipendio tabellare è di 20.583,23 euro lordi annui su 12 mensilità, al quale si aggiunge un differenziale stipendiale B1-B3 di 1.038,37 euro, sempre sulle 12 mensilità. È inoltre prevista un’indennità di comparto di 27,52 euro al mese per 12 mensilità, oltre alla tredicesima e alle eventuali ulteriori indennità spettanti.

Sommando le componenti quantificate direttamente nel bando si arriva quindi a 21.951,84 euro lordi sulle 12 mensilità ordinarie, ai quali va aggiunta la tredicesima. Il trattamento indicato deriva dal CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 e rimane soggetto alle normali trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali. Non è quindi possibile tradurre questa cifra in uno stipendio netto uguale per tutti.

Prova scritta e prova pratica sui mezzi

La selezione è per soli esami e prevede due prove: una prova scritta e una prova pratica-attitudinale. Lo scritto potrà riguardare ordinamento degli Enti locali, nozioni relative alla professione, conoscenza dei materiali e delle macchine complesse utilizzate nel lavoro, Codice della Strada, manutenzione ordinaria dei mezzi operativi, Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, reati contro la Pubblica Amministrazione e normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

La parte pratica è particolarmente importante perché potrà consistere direttamente nella conduzione di mezzi comunali e nell’utilizzo delle attrezzature previste dal posto da coprire, tenendo conto delle patenti e dei patentini posseduti dal candidato. In alternativa o in aggiunta potrà essere proposta la soluzione di un caso pratico collegato alle mansioni. Entrambe le prove valgono fino a 30 punti e sono superate con almeno 21/30; per accedere alla prova pratica bisognerà prima superare lo scritto.

Possibile preselezione con più di 30 candidati

Se le domande saranno superiori a 30, il Comune si riserva la possibilità di organizzare una preselezione con test a risposta multipla. Le domande potranno riguardare le stesse materie previste per il concorso e potranno essere integrate con quesiti di preparazione generale; la preselezione non costituisce una vera prova d’esame e serve soltanto a ridurre il numero di partecipanti alle fasi successive.

In questo caso saranno ammessi alle prove concorsuali i primi 30 candidati secondo l’ordine della preselezione. I candidati che abbiano dichiarato un’invalidità pari o superiore all’80%, alle condizioni previste dalla normativa e allegando la necessaria certificazione, sono invece esonerati dalla preselezione e accedono direttamente alla prova pratica prevista dalla procedura.

Leggi anche  Poste Italiane cerca Portalettere in 25 province: Diploma da 70/100, patente e domande aperte

Le date delle prove saranno comunicate successivamente

A differenza di altri concorsi, il bando non stabilisce già un giorno preciso per lo scritto e la prova pratica. Data, orario e sede saranno pubblicati successivamente sul Portale inPA e sul sito istituzionale del Comune di Refrontolo, nella sezione dedicata ai bandi di concorso. La pubblicazione avrà valore di convocazione ufficiale e non è quindi previsto necessariamente un avviso individuale per ciascun partecipante.

Dopo l’invio della domanda sarà quindi importante controllare periodicamente entrambi i portali. La mancata presentazione anche a una sola delle prove, nel giorno e nell’orario stabiliti, viene considerata rinuncia al concorso indipendentemente dalla causa dell’assenza.

Tassa di partecipazione da 15 euro

Per presentare la candidatura è necessario pagare una tassa di concorso di 15 euro tramite PagoPA. Il pagamento deve essere effettuato utilizzando il servizio indicato dal Comune e riportando la causale relativa al concorso per Operatore esperto servizi tecnico-manutentivi.

La domanda deve invece essere trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso inPA. Non sono considerate valide candidature consegnate a mano, inviate con raccomandata oppure trasmesse mediante PEC; al termine dell’invio il portale genera una ricevuta elettronica e attribuisce alla candidatura un codice identificativo utilizzato dall’Ente per le successive comunicazioni.

Come presentare la domanda

Le candidature sono aperte e devono essere completate entro le ore 12:00 del 18 ottobre 2026. L’accesso al Portale inPA avviene attraverso i sistemi di identificazione digitale previsti dalla piattaforma e, fino alla scadenza, è possibile modificare o integrare la domanda; qualora vengano effettuati più invii, sarà considerata valida soltanto l’ultima candidatura trasmessa cronologicamente.

Link diretto alla candidatura:
Invia la domanda sul Portale inPA

Pagina ufficiale del concorso:
Consulta il bando e gli allegati su inPA

In sintesi

Il Comune di Refrontolo assume 1 Operatore Esperto tecnico-manutentivo a tempo pieno e indeterminato per l’Ufficio Manutenzioni. Dal punto di vista scolastico basta aver assolto l’obbligo scolastico, ma occorrono necessariamente anche patente D e CQC persone in corso di validità. Non viene richiesta un’esperienza minima precedente, mentre le mansioni comprendono manutenzione di immobili, strade, giardini e impianti, utilizzo di attrezzature e conduzione di automezzi pesanti o complessi.

Il bando riconosce 21.951,84 euro lordi sulle 12 mensilità ordinarie più tredicesima, oltre alle eventuali ulteriori indennità. La selezione comprende uno scritto e una prova pratica-attitudinale, con possibile preselezione se le candidature supereranno quota 30. La domanda deve essere inviata tramite inPA entro le ore 12:00 del 18 ottobre 2026, pagando una tassa di partecipazione di 15 euro.

Fonte ufficiale: Comune di Refrontolo – Portale inPA e bando di concorso approvato con Determinazione n. 289 del 10 settembre 2026.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da leggere anche

Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?

Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.

Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →
Torna in alto
Send this to a friend
Change privacy settings