Nuova opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione per chi ha una formazione informatica. Il Comune di Valenza, in provincia di Alessandria, ha pubblicato un concorso per l’assunzione di 1 Istruttore Informatico, da inserire nell’Area degli Istruttori con contratto a tempo pieno e indeterminato.
La nuova risorsa sarà destinata al settore che comprende Ufficio per il Digitale, Ufficio Informatico e CED, quindi a una struttura centrale per la gestione e l’evoluzione dei sistemi digitali dell’amministrazione comunale.
Per partecipare non è necessaria obbligatoriamente una laurea: è ammesso un diploma di scuola secondaria superiore a indirizzo informatico, come Perito Informatico o diploma tecnico del settore tecnologico in Informatica e Telecomunicazioni. Attenzione però: non basta un diploma qualsiasi. Le candidature devono essere presentate entro le 23:59 del 26 ottobre 2026.
Un posto stabile nell’Ufficio Informatico del Comune
Il concorso mette a disposizione 1 posto di Istruttore Informatico – Area degli Istruttori, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
Il vincitore sarà inserito nel I Settore del Comune, precisamente nell’Ufficio per il Digitale ex art. 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale, Ufficio Informatico e CED.
Il ruolo richiede quindi competenze che spaziano dalla gestione delle infrastrutture informatiche alla cybersecurity, dai portali istituzionali ai servizi digitali destinati a cittadini e imprese, fino a reti, sistemi operativi, database e applicazioni web.
Quale Diploma serve
Il requisito minimo è un diploma di istruzione secondaria di secondo grado a indirizzo informatico.
Il bando cita, a titolo di esempio:
- Perito Informatico;
- Istituto tecnico – settore tecnologico – indirizzo Informatica e Telecomunicazioni;
- titoli equipollenti riconosciuti dalla legge.
Non è quindi corretto presentare questa selezione come un concorso aperto a tutti i diplomati.
Può partecipare anche chi non possiede uno dei diplomi indicati ma ha conseguito un titolo di studio superiore assorbente, come una laurea del vecchio o nuovo ordinamento in Informatica, Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni o titoli equipollenti, secondo quanto previsto dal bando.
Gli altri requisiti
Oltre al titolo di studio sono richiesti i normali requisiti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui il compimento dei 18 anni, il godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità fisica alla mansione.
Non è previsto un limite massimo generale di età.
È inoltre richiesta un’adeguata conoscenza della lingua inglese, che sarà verificata durante la prova orale, insieme alle competenze informatiche.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza delle candidature e mantenuti al momento dell’assunzione.
Cosa farà l’Istruttore Informatico
Il programma d’esame offre un quadro molto preciso delle competenze richieste e, indirettamente, delle attività che caratterizzeranno il lavoro.
La figura dovrà avere conoscenze sui principali linguaggi di programmazione utilizzati nello sviluppo web e applicativo, tra cui Java, C#, PHP, Python e JavaScript, oltre che sui principali framework.
Sono richieste competenze relative a database relazionali e non relazionali, come MySQL, PostgreSQL, SQL Server, Oracle e MongoDB, architetture client/server e web-based, reti locali e geografiche e protocolli di comunicazione come TCP/IP e HTTP/HTTPS.
Il programma comprende inoltre hardware, sistemi di telecomunicazione, videosorveglianza e sistemi operativi quali Windows Server e Linux.
Cybersecurity nella Pubblica Amministrazione
Una parte consistente della selezione riguarda la sicurezza informatica.
I candidati devono conoscere i principi di cybersecurity applicati alla Pubblica Amministrazione, compresi protezione dei dati e delle infrastrutture IT, gestione delle vulnerabilità, controllo degli accessi, autenticazione multifattore, backup e disaster recovery.
Sono previste inoltre conoscenze sulla gestione delle identità digitali, le misure minime di sicurezza ICT per la PA e la continuità operativa delle infrastrutture pubbliche.
Rientrano nel programma anche le competenze dell’AgID – Agenzia per l’Italia Digitale e dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, oltre alle piattaforme digitali abilitanti utilizzate dalle amministrazioni.
Portali online, cloud e servizi digitali
Il futuro Istruttore Informatico dovrà conoscere anche le modalità di gestione e sviluppo dei portali istituzionali e delle piattaforme di servizi online rivolte a cittadini, professionisti e imprese.
Il programma comprende standard di interoperabilità, cloud computing e miglioramento dell’efficienza dei sistemi informatici.
Non mancano le materie normative: Codice dell’Amministrazione Digitale, privacy e GDPR, trasparenza, anticorruzione, Linee guida AgID e Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione.
Stipendio: 23.138 euro più tredicesima e indennità
Il Comune specifica direttamente il trattamento economico previsto per il vincitore.
Lo stipendio tabellare iniziale annuo lordo è di 23.138,76 euro, corrispondente all’Area degli Istruttori.
A questo importo si aggiungono:
- 384,72 euro annui di indennità di comparto;
- tredicesima mensilità;
- eventuali indennità e trattamenti economici accessori o aggiuntivi previsti dalla normativa e dalla contrattazione vigente.
Gli importi sono naturalmente lordi e soggetti alle normali trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali.
Come si svolge il concorso
La selezione prevede due prove principali: una scritta e una orale.
Se i candidati ammessi saranno più di 50, il Comune potrà organizzare prima una prova preselettiva.
La preselezione consisterà in un questionario a risposta multipla con quesiti di logica e comprensione del testo. Il punteggio ottenuto in questa fase servirà soltanto a determinare l’accesso alle prove successive e non concorrerà alla graduatoria finale.
Prova scritta: serve almeno 21/30
La prova scritta avrà carattere teorico-pratico e servirà a verificare concretamente le competenze richieste per svolgere il lavoro di Istruttore Informatico.
Potrà consistere in quesiti a risposta aperta oppure a risposta multipla su una o più delle materie previste dal programma.
Per accedere alla prova orale sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30.
Tra gli argomenti figurano programmazione, database, reti, sistemi operativi, cybersecurity, CAD, GDPR, AgID, cloud computing e gestione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Prova orale con inglese e verifica pratica al computer
La prova orale consisterà in un colloquio interdisciplinare sulle materie dello scritto e comprenderà anche ulteriori argomenti.
Saranno richieste conoscenze sulla legislazione statale e regionale degli enti locali, sul pubblico impiego e sulla normativa contrattuale del personale degli enti locali e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Durante l’orale verranno inoltre accertate concretamente le competenze informatiche attraverso una prova pratica su personal computer.
È prevista anche la verifica della lingua inglese attraverso un colloquio e/o la lettura e traduzione a vista di un testo fornito dalla Commissione.
Anche la prova orale si considera superata ottenendo almeno 21/30.
Graduatoria utilizzabile anche per altre assunzioni
Al termine del concorso verrà formata la graduatoria finale e sarà dichiarato vincitore il candidato che avrà ottenuto il punteggio complessivo più elevato, nel rispetto degli eventuali titoli di preferenza.
La graduatoria potrà essere utilizzata anche per la copertura di ulteriori posti dello stesso profilo che dovessero diventare vacanti e disponibili durante il periodo di validità.
Il Comune potrà inoltre utilizzare la stessa graduatoria per effettuare assunzioni a tempo determinato, senza che questo faccia perdere al candidato il diritto all’eventuale successiva assunzione a tempo indeterminato secondo l’ordine della graduatoria.
Sei mesi di periodo di prova
Una volta effettuata l’assunzione, il vincitore dovrà superare un periodo di prova della durata di sei mesi.
Gli effetti giuridici ed economici del rapporto decorreranno dal giorno dell’effettiva presa di servizio.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale InPA.
Le domande sono aperte dalle ore 00:00 del 26 settembre 2026 e sarà possibile inviarle fino alle 23:59 del 26 ottobre 2026.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare una delle identità digitali ammesse, tra cui SPID o CIE, compilare il curriculum presente sul Portale e completare tutte le dichiarazioni richieste.
Una volta inviata la domanda, il sistema genera una ricevuta e un codice identificativo che sarà utilizzato dal Comune nelle successive comunicazioni.
Scadenza
Il termine definitivo è fissato alle ore 23:59 del 26 ottobre 2026.
Le informazioni riguardanti l’ammissione dei candidati, le sedi e le date delle prove saranno pubblicate tramite InPA e sul sito istituzionale del Comune. Il calendario dovrebbe essere reso disponibile indicativamente a partire dal decimo giorno successivo alla scadenza delle candidature.
Ente: Comune di Valenza
Provincia: Alessandria
Posti: 1
Profilo: Istruttore Informatico
Area: Istruttori
Contratto: Tempo pieno e indeterminato
Titolo minimo: Diploma superiore a indirizzo informatico o titolo equipollente
Titoli superiori ammessi: Lauree informatiche/tecniche previste dal bando
Stipendio tabellare: 23.138,76 euro lordi annui
Indennità di comparto: 384,72 euro annui
In aggiunta: Tredicesima ed eventuali emolumenti accessori
Prove: Eventuale preselezione, prova scritta e prova orale
Soglia prove: 21/30
Periodo di prova: 6 mesi
Scadenza: 26 ottobre 2026, ore 23:59


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