Quindici assunzioni stabili negli uffici di una grande azienda ospedaliera, con una parte consistente dei posti aperta anche a chi possiede il solo diploma. È questo l’elemento che rende particolarmente rilevanti i due concorsi riaperti dall’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia–Cervello.
Le procedure riguardano complessivamente 15 posti amministrativi a tempo pieno e indeterminato: 11 destinati agli assistenti amministrativi e 4 ai collaboratori amministrativi professionali. Per il primo profilo è sufficiente un diploma di scuola secondaria superiore, mentre per il secondo è richiesta una laurea appartenente agli ambiti indicati nel bando.
La scadenza è fissata al 24 luglio 2026. Non si tratta, però, di due selezioni completamente nuove: l’Azienda ha riaperto i termini modificando parzialmente le precedenti procedure. Le candidature già trasmesse restano valide e, nei casi previsti, potranno essere integrate con titoli o documenti posseduti entro la nuova scadenza.
Due percorsi diversi per entrare nell’amministrazione sanitaria
I posti messi a concorso sono così distribuiti:
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G Aggiungi come fonte preferita su Google- 11 assistenti amministrativi, inquadrati nell’Area degli Assistenti del Comparto Sanità;
- 4 collaboratori amministrativi professionali, inquadrati nell’Area dei professionisti della salute e dei funzionari.
Entrambi i concorsi prevedono un contratto a tempo pieno e indeterminato e saranno svolti per titoli ed esami.
La distinzione fra i due profili non riguarda soltanto il titolo di studio. L’assistente amministrativo svolge prevalentemente attività operative e di supporto agli uffici, mentre il collaboratore amministrativo professionale è chiamato a occuparsi di pratiche più complesse, procedimenti, analisi documentale e attività che richiedono maggiore autonomia e preparazione giuridico-economica.
Cosa fa un amministrativo all’interno di un ospedale
Lavorare nell’amministrazione di un’azienda ospedaliera non significa svolgere attività sanitaria a contatto diretto con i pazienti. Il personale amministrativo permette però alla struttura di funzionare correttamente, occupandosi di tutti quei procedimenti che accompagnano l’attività dei reparti e dei servizi.
A seconda dell’ufficio di assegnazione, le mansioni possono comprendere la gestione e l’archiviazione dei documenti, il protocollo, la predisposizione di comunicazioni e atti, il supporto alle segreterie, la raccolta dei dati e l’aggiornamento delle pratiche.
Nei ruoli di maggiore responsabilità possono rientrare anche attività connesse alla gestione del personale, agli acquisti, ai contratti, alla contabilità, ai concorsi, ai rapporti con fornitori e altre amministrazioni.
Si tratta quindi di un lavoro d’ufficio che richiede precisione, capacità organizzativa, familiarità con gli strumenti informatici e attenzione alle procedure previste per le pubbliche amministrazioni.
Perché questi concorsi meritano attenzione
Il dato più interessante è la presenza di 11 posti per diplomati. Molti concorsi amministrativi del settore sanitario sono riservati ai laureati oppure prevedono numeri più limitati; in questo caso, invece, la parte più consistente delle assunzioni è destinata all’Area degli Assistenti.
Per chi cerca stabilità, il contratto a tempo indeterminato rappresenta certamente un elemento importante. Prima di inviare la domanda, però, è necessario valutare anche la preparazione richiesta: l’assenza della laurea tra i requisiti non significa che il concorso sia semplice.
Gli argomenti delle prove riguardano infatti le attività proprie del profilo amministrativo e richiedono uno studio mirato. Il candidato dovrebbe quindi leggere con attenzione il programma, verificare il tempo disponibile per prepararsi e controllare di possedere tutti i requisiti entro la data di scadenza.
Requisiti generali richiesti
Per partecipare è necessario possedere i requisiti generali previsti dai bandi. In particolare, sono richiesti:
- età non inferiore a 18 anni;
- cittadinanza italiana oppure possesso di una delle condizioni che consentono l’accesso al pubblico impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- regolare posizione rispetto agli eventuali obblighi di leva;
- assenza di cause che impediscano l’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un precedente impiego pubblico nei casi previsti dalla normativa;
- possesso degli ulteriori requisiti indicati nel bando relativo al profilo scelto.
I requisiti devono essere posseduti entro il termine previsto per la presentazione della domanda e mantenuti fino all’eventuale assunzione.
Titolo di studio per gli 11 assistenti amministrativi
Per partecipare al concorso da assistente amministrativo è richiesto un:
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’accesso all’università.
Non è quindi necessaria una laurea. Il profilo è inserito nell’Area degli Assistenti del Comparto Sanità e prevede 11 assunzioni a tempo pieno e indeterminato.
Lauree ammesse per i 4 collaboratori amministrativi
Per il profilo di collaboratore amministrativo professionale è necessario possedere una laurea ammessa dal bando.
Tra i titoli indicati rientrano lauree vecchio ordinamento, triennali o titoli equiparati ed equipollenti appartenenti agli ambiti:
- giuridico;
- economico;
- politico-sociale;
- amministrativo;
- organizzativo.
La fonte segnala, tra gli altri, titoli in Giurisprudenza, Economia e commercio, Scienze politiche, Scienze dell’amministrazione, Scienze economiche, Scienze dei servizi giuridici e classi equivalenti.
Poiché l’elenco delle equipollenze può essere articolato, chi possiede un titolo con una denominazione differente deve verificare direttamente nel bando ufficiale che la propria laurea sia ammessa, senza basarsi esclusivamente sul nome del corso di studi.
Le riserve previste
I bandi prevedono riserve di posti per determinate categorie. Per il concorso relativo ai 4 collaboratori amministrativi professionali risultano riservati:
- 1 posto ai militari volontari delle Forze Armate;
- 1 posto agli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito.
La riserva non impedisce agli altri candidati di partecipare, ma incide sull’assegnazione finale dei posti secondo le condizioni previste dalla normativa e dal bando.
I candidati interessati devono dichiarare correttamente il possesso del titolo di riserva durante la compilazione della domanda.
Come si svolgerà la selezione
Le procedure sono per titoli ed esami. In base alle disposizioni riportate nei bandi, la selezione può comprendere:
- una prova scritta, dedicata agli argomenti attinenti al profilo e alle attività amministrative previste;
- una prova pratica, relativa alla predisposizione o all’esecuzione di atti e attività connesse al ruolo;
- una prova orale, con approfondimento delle materie previste e degli argomenti già affrontati nelle prove precedenti;
- la valutazione dei titoli dichiarati e documentati dai candidati.
La prova scritta potrà essere organizzata anche mediante quesiti a risposta sintetica o multipla.
Materie, criteri di valutazione, punteggi e soglie di superamento devono essere controllati nel testo integrale del bando relativo al profilo per il quale si intende concorrere.
Qualora il numero delle domande fosse particolarmente elevato, l’amministrazione potrà applicare le modalità organizzative previste dagli atti della procedura.
Trattamento economico e inquadramento
I vincitori saranno assunti secondo il trattamento economico stabilito dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del Comparto Sanità, con le differenze previste per le rispettive aree:
- Area degli Assistenti per gli assistenti amministrativi;
- Area dei professionisti della salute e dei funzionari per i collaboratori amministrativi professionali.
Alla retribuzione tabellare potranno aggiungersi le voci previste dal contratto, dalla posizione individuale e dall’effettiva organizzazione del lavoro.
Poiché gli importi netti possono variare in base a tassazione, detrazioni, anzianità e indennità, è preferibile non considerare come garantite eventuali stime mensili non riportate direttamente nel bando.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, attraverso il portale concorsi dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia–Cervello.
Durante la procedura sarà necessario:
- accedere alla piattaforma dedicata;
- scegliere il concorso corrispondente al profilo desiderato;
- compilare tutte le sezioni della domanda;
- dichiarare requisiti, titoli di studio ed eventuali titoli di preferenza o riserva;
- allegare i documenti richiesti;
- completare definitivamente l’invio entro la scadenza.
È consigliabile non attendere le ultime ore, perché una domanda compilata ma non inoltrata correttamente potrebbe non risultare acquisita.
Cosa devono fare coloro che avevano già partecipato
La riapertura dei termini non annulla le candidature precedenti. L’Azienda precisa infatti che le domande già presentate nell’ambito delle procedure originarie restano valide.
I candidati che avevano già trasmesso l’istanza potranno integrarla soltanto nei casi consentiti, in particolare per dichiarare eventuali titoli o documenti posseduti entro la data di scadenza del nuovo avviso.
Prima di effettuare qualsiasi operazione è quindi opportuno consultare le istruzioni presenti nel portale, evitando di inviare una seconda candidatura quando non richiesta.
Scadenza fissata al 24 luglio 2026
Le domande per entrambi i concorsi devono essere presentate entro il 24 luglio 2026, seguendo le indicazioni pubblicate sul portale ufficiale dell’Azienda.
Prima dell’invio è indispensabile leggere integralmente il bando e l’avviso di riapertura dei termini. Solo i documenti ufficiali consentono di verificare con certezza titoli ammessi, materie delle prove, riserve, allegati obbligatori e modalità di compilazione.
Le selezioni riguardano l’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia–Cervello di Palermo, in Sicilia, e mettono complessivamente a disposizione 15 posti a tempo pieno e indeterminato: 11 per assistenti amministrativi diplomati e 4 per collaboratori amministrativi professionali laureati.
Ultima modifica il 16 Luglio 2026 da Giuseppe Arlotta


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