Nuove opportunità di lavoro nel settore ferroviario per giovani diplomati interessati a entrare in una delle principali realtà industriali italiane. Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha aperto le selezioni per Operatori Specializzati nella Manutenzione delle Infrastrutture, da inserire in Rete Ferroviaria Italiana (RFI) attraverso un contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi, con una retribuzione annua lorda iniziale di 28.874,80 euro, destinata a raggiungere 29.332,32 euro dal terzo anno.
La ricerca riguarda principalmente candidati in possesso di diplomi tecnici e professionali negli indirizzi Meccanica, Meccatronica, Energia, Costruzioni, Ambiente e Territorio, Geometra, Trasporti e Logistica oppure Manutenzione e Assistenza Tecnica. In subordine saranno presi in considerazione anche i diplomati del Liceo Scientifico. Non è richiesta una laurea e l’annuncio non stabilisce un periodo minimo di esperienza lavorativa precedente.
La selezione è rivolta a giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, che non abbiano ancora compiuto 30 anni al momento della sottoscrizione del contratto. È inoltre necessaria la patente B valida per la guida di veicoli con cambio manuale, senza la limitazione identificata dal codice 78. A differenza degli altri requisiti, la patente potrà essere conseguita anche successivamente alla candidatura, purché sia posseduta al momento dell’assunzione.
Le opportunità interessano diverse sedi ferroviarie del Lazio, comprese le province di Roma, Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti. I candidati selezionati seguiranno un percorso formativo professionalizzante e saranno impiegati in attività di installazione, controllo, riparazione e manutenzione delle infrastrutture, con un orario di 38 ore settimanali articolato su turni, anche notturni e festivi.
Le candidature possono essere presentate entro il 2 novembre 2026, attraverso il portale ufficiale FS Careers. L’annuncio non indica il numero complessivo delle assunzioni previste.
Ferrovie dello Stato cerca nuovi Operatori Specializzati per RFI
La nuova campagna di reclutamento è stata pubblicata il 20 ottobre 2026 dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e riguarda l’inserimento di personale operativo all’interno di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., la società del Gruppo incaricata della gestione dell’infrastruttura ferroviaria nazionale.
L’obiettivo è individuare giovani diplomati da formare e impiegare nelle attività necessarie a mantenere in efficienza la rete ferroviaria. Si tratta di interventi fondamentali per garantire la sicurezza, la continuità del servizio e il corretto funzionamento delle infrastrutture utilizzate quotidianamente dai treni.
La posizione ricercata è quella di Operatore Specializzato Manutenzione Infrastrutture – ambito Lavori, un profilo professionale che comprende attività tecniche e manuali svolte direttamente sugli impianti e sulle strutture ferroviarie.
L’inserimento avverrà attraverso un contratto di apprendistato professionalizzante, finalizzato all’acquisizione delle competenze e delle abilitazioni necessarie per svolgere il ruolo.
La ricerca è rivolta alle strutture territoriali comprese nella giurisdizione della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di Roma, conosciuta con la sigla DOIT. Il personale potrà quindi essere assegnato a differenti località della regione, in funzione delle esigenze organizzative di RFI.
La società non specifica il numero dei posti disponibili, né una ripartizione preventiva delle assunzioni tra le diverse province interessate.
Cosa fa un Operatore Specializzato nella Manutenzione Ferroviaria
Il personale selezionato sarà impiegato nelle attività necessarie per garantire la funzionalità e la sicurezza dell’infrastruttura ferroviaria. Si tratta di mansioni prevalentemente pratiche, che richiedono attenzione alle procedure operative, capacità di utilizzare attrezzature specifiche e predisposizione al lavoro di squadra.
Tra le principali attività figurano l’installazione, la riparazione, la manutenzione e la verifica delle infrastrutture ferroviarie, attraverso interventi programmati oppure necessari per affrontare eventuali anomalie.
Il lavoro può comprendere operazioni su elementi dell’infrastruttura quali binari, deviatoi, massicciata, strutture ferroviarie e altre componenti della rete, secondo l’ambito di specializzazione, la formazione ricevuta e le abilitazioni possedute.
Gli operatori dovranno collaborare con il personale tecnico responsabile dei lavori, rispettare le disposizioni di sicurezza e utilizzare correttamente le apparecchiature e gli strumenti previsti per ciascun intervento.
Una parte delle attività riguarderà le verifiche necessarie per individuare eventuali problemi e contribuire al ripristino delle condizioni di funzionamento dell’infrastruttura.
Il profilo richiede inoltre la capacità di adattarsi alle esigenze operative e organizzative, considerando che gli interventi ferroviari devono spesso essere effettuati in periodi compatibili con la circolazione dei treni.
Non si tratta quindi di un lavoro amministrativo o esclusivamente d’officina, ma di una professione tecnica che può comportare attività direttamente sulla rete ferroviaria, in ambienti differenti e con condizioni operative variabili.
Requisiti di studio: quali diplomi sono richiesti da RFI
Uno degli aspetti più interessanti dell’offerta riguarda la possibilità di partecipare senza possedere una laurea universitaria.
La selezione è rivolta a candidati con un diploma di scuola secondaria superiore, ma RFI stabilisce precise priorità nella valutazione dei percorsi scolastici.
Saranno considerati prioritariamente i candidati in possesso dei seguenti diplomi:
- Meccanica, Meccatronica ed Energia.
- Costruzioni, Ambiente e Territorio.
- Geometra.
- Trasporti e Logistica.
- Manutenzione e Assistenza Tecnica.
In una posizione subordinata rispetto ai percorsi indicati saranno presi in considerazione i candidati che possiedono un diploma di Liceo Scientifico.
È quindi importante chiarire che non basta un qualsiasi diploma di maturità. Gli indirizzi individuati nell’annuncio sono quelli che RFI considera coerenti con le competenze necessarie per svolgere le attività di manutenzione ferroviaria.
Non viene invece richiesta una laurea in Ingegneria o in altre discipline universitarie, né una precedente esperienza lavorativa minima. La selezione può quindi interessare anche giovani diplomati che desiderano iniziare il proprio percorso professionale nel settore ferroviario.
L’annuncio specifica inoltre che il voto conseguito al diploma può essere utilizzato come requisito preferenziale. La votazione scolastica potrebbe quindi incidere sulle priorità di valutazione dei candidati, pur non essendo indicata una soglia minima obbligatoria.
Per questo motivo è importante riportare correttamente nel modulo online sia il titolo di studio sia il voto finale, inserendoli nelle sezioni specificamente predisposte.
Età richiesta: il contratto deve essere firmato prima dei 30 anni
La selezione è rivolta a persone di età compresa tra 18 e 29 anni inclusi, in relazione alla tipologia di contratto prevista.
RFI precisa che il candidato deve poter sottoscrivere il contratto di apprendistato professionalizzante prima del compimento del trentesimo anno di età, quindi entro i 29 anni e 364 giorni.
Questa condizione merita particolare attenzione, perché non viene considerata soltanto l’età posseduta al momento della candidatura.
L’azienda chiarisce infatti che, tenendo conto della presumibile durata della selezione e del successivo percorso di assunzione, non saranno prese in considerazione le persone che compiranno 30 anni prima della prevista sottoscrizione del contratto.
Un candidato che si avvicina al compimento dei 30 anni deve quindi valutare attentamente questa limitazione. Anche il superamento delle eventuali prove selettive non consentirebbe di essere assunto attraverso l’apprendistato qualora il requisito anagrafico non fosse più soddisfatto al momento della firma.
La disposizione non rappresenta una preferenza generica per i più giovani, ma una condizione direttamente collegata alla tipologia contrattuale utilizzata per il reclutamento.
Patente B obbligatoria, ma è possibile conseguirla prima dell’assunzione
Un altro requisito fondamentale riguarda il possesso della patente di guida di categoria B ordinaria, valida per la conduzione di veicoli con cambio manuale.
L’annuncio esclude espressamente le patenti che presentano la limitazione identificata dal codice 78, generalmente associata all’abilitazione alla guida dei soli veicoli con cambio automatico.
La distinzione è importante, perché non tutte le patenti B soddisfano automaticamente la condizione indicata da RFI.
Esiste però una possibilità interessante per chi non ha ancora completato il percorso di conseguimento della patente.
L’azienda stabilisce che la patente B deve essere posseduta alla data di assunzione, mentre gli altri requisiti richiesti devono risultare soddisfatti entro la scadenza dell’annuncio.
Questo significa che un candidato in possesso del diploma e degli altri requisiti può presentare domanda anche se deve ancora conseguire la patente, fermo restando l’obbligo di ottenerla nella categoria e con le caratteristiche richieste prima dell’eventuale ingresso in servizio.
Non sarebbe invece sufficiente arrivare alla sottoscrizione del contratto con il solo foglio rosa oppure con una patente limitata al cambio automatico.
Idoneità fisica e capacità professionali richieste
Le mansioni previste comportano lo svolgimento di attività operative su infrastrutture ferroviarie, per le quali sono necessari specifici requisiti fisici.
RFI indica infatti tra le condizioni di partecipazione il possesso dell’idoneità fisica prevista per il ruolo, che sarà verificata mediante una visita medica durante il processo di selezione.
Il controllo sanitario costituisce parte integrante dell’iter di reclutamento. Non si tratta quindi di un semplice adempimento facoltativo, ma di una verifica necessaria per poter essere considerati idonei all’assunzione.
L’annuncio non elenca singolarmente tutte le soglie e le condizioni sanitarie richieste. I candidati dovranno quindi fare riferimento alla disciplina aziendale e agli accertamenti previsti per il profilo professionale.
Accanto ai requisiti tecnici e fisici, il Gruppo FS attribuisce importanza anche alle caratteristiche personali. Tra quelle indicate figurano orientamento ai risultati, iniziativa, flessibilità, capacità di adattarsi ai cambiamenti, lavoro di squadra e predisposizione alla collaborazione.
Queste competenze assumono particolare rilevanza in un ambiente operativo nel quale le attività devono essere coordinate e realizzate rispettando procedure rigorose.
Stipendio RFI: RAL da 28.874,80 a 29.332,32 euro
La nuova selezione presenta un elemento particolarmente interessante per chi valuta le opportunità nel settore ferroviario: la retribuzione è indicata espressamente nell’annuncio ufficiale.
I candidati selezionati saranno assunti con un contratto di apprendistato professionalizzante di 36 mesi, durante il quale è prevista una progressione economica collegata al livello di inquadramento.
Nei primi 24 mesi, i lavoratori saranno inseriti al livello E1, con una retribuzione annua lorda di 28.874,80 euro.
Dal 25° al 36° mese, l’inquadramento economico previsto sarà il livello D3, con una RAL di 29.332,32 euro.
L’aumento riguarda quindi la seconda parte dell’apprendistato e non deve essere interpretato come una retribuzione garantita fin dal primo giorno di lavoro.
Le cifre indicate sono annuali e lorde. Non coincidono con lo stipendio netto mensile effettivamente percepito, che dipenderà dalle trattenute fiscali e contributive, dalla struttura della retribuzione e dalle ulteriori componenti spettanti.
Al rapporto sarà applicato il CCNL della Mobilità, Area contrattuale Attività Ferroviarie, insieme al Contratto Aziendale di Gruppo FS.
Questa disciplina regola gli aspetti economici e normativi del rapporto, compresi i trattamenti previsti per l’apprendistato, l’organizzazione del lavoro e le ulteriori condizioni contrattuali applicabili.
Buoni pasto, assicurazione sanitaria e carta di libera circolazione
Oltre alla retribuzione dichiarata, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane prevede una serie di benefici aziendali destinati al personale.
Tra quelli espressamente indicati nell’annuncio figurano la carta di libera circolazione, il welfare integrativo, i buoni pasto e l’assicurazione sanitaria.
La carta di libera circolazione costituisce uno dei benefici caratteristici del settore ferroviario e viene riconosciuta secondo le condizioni e le regole aziendali applicabili.
I buoni pasto rappresentano una componente del trattamento riconosciuto ai lavoratori nelle situazioni previste dagli accordi e dalle disposizioni contrattuali.
L’assicurazione sanitaria e le misure di welfare integrativo si inseriscono invece nel sistema di servizi e tutele attraverso il quale il Gruppo FS sostiene il benessere dei propri dipendenti.
L’annuncio non specifica gli importi individuali dei buoni pasto o del welfare e non descrive tutte le condizioni di utilizzo della carta di libera circolazione. Non sarebbe quindi corretto attribuire automaticamente ai nuovi assunti importi o agevolazioni non quantificati.
Le condizioni dettagliate potranno essere approfondite attraverso la documentazione aziendale e le informazioni fornite in fase di assunzione.
Contratto di apprendistato di 36 mesi e formazione retribuita
L’inserimento avverrà attraverso un contratto di apprendistato professionalizzante della durata di tre anni, finalizzato a consentire ai nuovi lavoratori di acquisire le competenze necessarie per svolgere il ruolo di Operatore Specializzato nella Manutenzione delle Infrastrutture.
Non si tratta di un tirocinio extracurriculare o di uno stage, ma di un rapporto di lavoro regolato dal contratto collettivo del settore ferroviario.
Dopo l’assunzione è previsto un percorso formativo abilitativo, necessario per acquisire le conoscenze tecniche e le autorizzazioni professionali richieste dalle attività sulla rete ferroviaria.
La formazione potrà svolgersi anche presso centri differenti dalla sede di lavoro assegnata. I candidati devono quindi essere consapevoli della possibilità di effettuare spostamenti per partecipare alle attività formative.
Il sistema di formazione del Gruppo FS prevede l’acquisizione progressiva di competenze professionali, attraverso attività teoriche e pratiche e l’affiancamento da parte di personale qualificato.
Questo passaggio assume particolare importanza per giovani diplomati che non hanno già lavorato nel settore, perché consente di sviluppare le conoscenze specialistiche necessarie per operare sulle infrastrutture ferroviarie.
L’apprendistato costituisce un percorso finalizzato alla qualificazione professionale. L’annuncio, tuttavia, non specifica le condizioni individuali di prosecuzione del rapporto al termine dei 36 mesi, che saranno disciplinate dalla normativa e dal contratto applicabile.
Orario di lavoro: 38 ore settimanali, anche di notte e nei festivi
Un aspetto fondamentale da valutare prima di presentare domanda riguarda l’organizzazione dell’orario lavorativo.
RFI prevede un impegno di 38 ore settimanali, distribuite su cinque giorni, secondo un sistema di turnazione rotativa.
L’organizzazione delle attività di manutenzione deve infatti garantire un presidio operativo durante tutte le 24 ore, per sette giorni alla settimana e durante l’intero anno.
Questo significa che i lavoratori potranno essere chiamati a prestare servizio anche in orario notturno, nei fine settimana e durante le festività.
La turnazione risponde alle particolari esigenze della rete ferroviaria. Molti interventi devono essere realizzati in momenti nei quali la circolazione dei treni è ridotta oppure temporaneamente organizzata per consentire al personale di lavorare in sicurezza.
Il ruolo richiede quindi una concreta disponibilità alla flessibilità oraria, senza aspettarsi un impiego esclusivamente dal lunedì al venerdì con orari fissi diurni.
La distribuzione dei turni sarà organizzata dalla società secondo le necessità operative e le disposizioni contrattuali applicabili.
Sedi di lavoro: Roma, Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti
La selezione è riferita alla Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di Roma, struttura di RFI competente per un ampio territorio del Lazio.
Le possibili destinazioni lavorative rientrano nelle province di Roma, Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti.
Non è quindi corretto interpretare il riferimento alla sede Roma come garanzia di assegnazione esclusivamente nella Capitale.
Il bando aziendale chiarisce infatti che i nuovi lavoratori potranno essere inseriti nelle strutture operative presenti nei diversi territori della Direzione.
La sede effettiva sarà comunicata soltanto al momento della conferma dell’assunzione, sulla base delle esigenze organizzative della società.
Per chi risiede fuori provincia o desidera lavorare in una località specifica, questo elemento merita particolare attenzione. La candidatura riguarda infatti un ambito territoriale complessivo e non una singola struttura già individuata.
Residenza nel Lazio: chi avrà la precedenza nella selezione
Tra i requisiti preferenziali, RFI attribuisce particolare importanza alla residenza nelle province appartenenti alla giurisdizione della DOIT di Roma.
In particolare, saranno considerati prioritariamente per l’inserimento nell’iter selettivo i candidati residenti nelle province di Roma, Viterbo, Latina, Frosinone e Rieti.
La residenza in queste aree non viene presentata come un requisito generale obbligatorio, ma come una condizione preferenziale utilizzata dall’azienda per organizzare le selezioni territoriali.
Questo significa che anche una persona residente in un’altra provincia può valutare la candidatura, fermo restando che RFI dichiara di dare priorità ai candidati che abitano nei territori indicati.
L’informazione sulla residenza deve essere correttamente inserita e aggiornata nell’apposita sezione del portale FS Careers.
Lo stesso vale per il titolo di studio, il voto di diploma e gli altri requisiti contrassegnati dall’azienda come rilevanti per la valutazione.
Una compilazione incompleta potrebbe impedire al sistema di riconoscere correttamente le condizioni preferenziali effettivamente possedute.
Come funziona la selezione di Ferrovie dello Stato
La ricerca viene gestita attraverso il sistema di reclutamento del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Non si tratta di un concorso pubblico tramite inPA, ma di una selezione aziendale per l’inserimento di personale in Rete Ferroviaria Italiana.
Il percorso generale di reclutamento del Gruppo FS prevede una prima verifica delle candidature e dei curricula ricevuti, per individuare i profili che soddisfano i requisiti stabiliti dall’annuncio.
I candidati considerati idonei alla prosecuzione potranno quindi essere contattati dai responsabili delle Risorse Umane attraverso i recapiti indicati nella domanda.
Il Gruppo utilizza anche strumenti digitali per le attività di selezione e per la valutazione delle competenze personali e professionali.
L’annuncio specifico per gli Operatori Specializzati non indica però un numero prestabilito di test, colloqui o prove pratiche, né stabilisce anticipatamente un calendario delle convocazioni.
Non sarebbe quindi corretto annunciare una prova scritta obbligatoria o attribuire alla procedura una graduatoria con caratteristiche non dichiarate.
È invece certa la presenza della visita medica per verificare il possesso dei requisiti fisici richiesti, poiché RFI la indica espressamente come parte integrante del percorso selettivo.
I candidati dovranno seguire le eventuali comunicazioni trasmesse dall’azienda e rispettare le istruzioni ricevute per partecipare alle successive fasi.
Come presentare domanda entro il 2 novembre 2026
Le persone interessate e in possesso dei requisiti devono presentare la candidatura entro il 2 novembre 2026, attraverso il portale ufficiale FS Careers.
Per partecipare è necessario accedere alla piattaforma, individuare l’offerta denominata Operatore Specializzato Manutenzione Infrastrutture ambito Lavori – Sede Roma e utilizzare la funzione dedicata all’invio della candidatura.
Chi non dispone già di un profilo dovrà effettuare la registrazione, seguendo le istruzioni del sistema. Successivamente sarà possibile compilare o aggiornare le informazioni curriculari, inserendo i dati richiesti.
Particolare attenzione dovrà essere prestata alle sezioni relative al diploma, alla votazione scolastica, alla data di nascita, alla residenza e alla patente di guida.
Il Gruppo FS precisa che tutti i requisiti contrassegnati da un asterisco nell’annuncio devono essere riportati nelle apposite sezioni del modulo online. Non è quindi sufficiente menzionarli genericamente nel curriculum se il sistema prevede campi dedicati.
È necessario inoltre verificare che le informazioni siano aggiornate e corrispondano alla propria situazione effettiva. Le dichiarazioni inserite nella candidatura sono rese sotto la responsabilità del candidato, secondo le disposizioni richiamate dall’articolo 46 del D.P.R. 445/2000.
Un’ulteriore precisazione riguarda le candidature già presentate in passato per il medesimo profilo: l’invio della domanda per questa offerta comporta la decadenza automatica delle eventuali candidature precedenti relative allo stesso ruolo, costituendo rinuncia implicita alle stesse.
Prima di procedere è quindi consigliabile verificare attentamente l’annuncio selezionato, soprattutto se si è già partecipato ad altre ricerche di RFI per Operatori Specializzati nella Manutenzione delle Infrastrutture.
Consulta l’offerta ufficiale FS Careers e presenta la candidatura
Scopri come funziona il percorso di selezione del Gruppo Ferrovie dello Stato
Consulta le informazioni ufficiali sul contratto di apprendistato del Gruppo FS
Approfondisci le mansioni degli Operatori Specializzati delle Infrastrutture
L’annuncio è stato pubblicato il 20 ottobre 2026 e resterà aperto alle candidature fino al 2 novembre 2026, salvo eventuali aggiornamenti comunicati attraverso i canali ufficiali.
La nuova selezione rappresenta un’opportunità per giovani diplomati che desiderano costruire un percorso professionale nel settore ferroviario, attraverso un contratto di apprendistato retribuito e una formazione finalizzata all’acquisizione di competenze specialistiche.
La combinazione tra RAL iniziale superiore a 28.800 euro, progressione economica durante i 36 mesi, buoni pasto, carta di libera circolazione, welfare e assicurazione sanitaria rende l’offerta particolarmente interessante.
Prima di inviare la candidatura è però indispensabile verificare il possesso del diploma ammesso, la condizione anagrafica, la disponibilità al lavoro su turni e la possibilità di conseguire la patente B con cambio manuale entro l’assunzione, tenendo presente anche la priorità riconosciuta ai residenti nelle province interessate.
Ultima modifica il 21 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


Vuoi scoprire altri concorsi e offerte di lavoro aggiornate?
Ogni giorno pubblichiamo nuove opportunità per diplomati, laureati e candidati con licenza media.
Vedi gli ultimi concorsi pubblici Oppure scopri le offerte di lavoro →