Nuova opportunità di lavoro nel settore portuale per chi desidera entrare in una realtà pubblica che si occupa della gestione delle infrastrutture e della sicurezza nei porti italiani. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha pubblicato una selezione per l’assunzione di 4 Addetti alla sorveglianza e al controllo della sicurezza in ambito portuale, con inquadramento al secondo livello del CCNL dei lavoratori dei porti.
La procedura è accessibile con un diploma di scuola superiore quinquennale, senza l’obbligo di possedere una laurea o una precedente esperienza professionale specifica. Sono però richieste anche la patente B, la conoscenza della lingua inglese e la padronanza dei principali programmi informatici. Le esperienze e le qualifiche aggiuntive, pur non essendo obbligatorie per l’accesso, saranno determinanti per la prima fase della selezione.
Il contratto previsto è a tempo determinato della durata di 36 mesi, con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato al termine del periodo, secondo una decisione dell’amministrazione. Le candidature sono aperte fino al 9 novembre 2026 e devono essere presentate attraverso il portale nazionale inPA.
Assunzioni nei porti: quali sono le mansioni degli Addetti alla sicurezza
Le quattro figure professionali ricercate saranno assegnate alla Direzione Attività e Lavoro Portuali, nell’ambito dell’Area Nucleo Ispettivo e Safety dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
Rimani aggiornato con ConcorsiPubblici.net
G Aggiungi come fonte preferita su GoogleIl personale selezionato svolgerà attività di sorveglianza, controllo e supporto alle verifiche sulla sicurezza nei porti di Trieste e Monfalcone, collaborando con gli ispettori e i funzionari responsabili dei diversi procedimenti.
Si tratta di un incarico che richiede capacità di osservazione, precisione nella gestione della documentazione e conoscenza delle principali disposizioni sulla prevenzione degli infortuni e sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro.
Tra le principali attività previste figurano il controllo delle condizioni di sicurezza delle operazioni portuali, il supporto alla verifica della regolarità delle attività svolte dalle imprese e la sorveglianza dei presidi di sicurezza presenti nelle aree portuali.
Gli addetti contribuiranno inoltre al monitoraggio dei rischi connessi ai lavori di manutenzione e alla realizzazione di nuove opere, con particolare attenzione alle interferenze tra differenti attività operative. Saranno coinvolti anche nella gestione delle registrazioni previste dalla normativa sulla prevenzione e nell’elaborazione dei relativi dati.
Un’ulteriore parte dell’incarico riguarderà il supporto alle attività di coordinamento preliminare della sicurezza per lavori, appalti e interventi manutentivi.
Requisiti: basta il Diploma quinquennale, ma servono patente B e altre competenze
Uno degli aspetti più interessanti della selezione riguarda il titolo di studio. Il bando richiede il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, senza individuare uno specifico indirizzo scolastico obbligatorio.
Questo significa che anche i candidati privi di una laurea possono partecipare, purché possiedano tutti gli ulteriori requisiti indicati nell’avviso.
Nel dettaglio, sono richiesti:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale.
- Età non inferiore a 18 anni.
- Patente di guida di categoria B e disponibilità a utilizzare il veicolo aziendale.
- Conoscenza della lingua inglese.
- Effettiva padronanza dei più diffusi programmi informatici per l’elaborazione di testi e fogli di calcolo.
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
- Disponibilità ad assumere l’incarico immediatamente oppure entro un massimo di due mesi dalla comunicazione dei risultati della graduatoria finale.
- Assenza di condizioni di incompatibilità con l’incarico e delle ulteriori cause ostative previste dall’avviso.
Per quanto riguarda la cittadinanza, sono ammessi i cittadini italiani, quelli dell’Unione Europea e le ulteriori categorie previste dalla normativa e richiamate nelle disposizioni sulla presentazione della domanda.
È inoltre necessario non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per le cause specificamente indicate nel bando.
Non è richiesto un periodo minimo obbligatorio di esperienza professionale nel settore portuale. Tuttavia, è importante distinguere i requisiti di ammissione dai titoli utili per ottenere un punteggio nella graduatoria iniziale.
Tutti i requisiti obbligatori devono essere posseduti alla scadenza del termine previsto per le candidature.
Contratto di 36 mesi e possibilità di trasformazione a tempo indeterminato
Le quattro persone selezionate saranno assunte mediante contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di tre anni, con inquadramento al secondo livello del Contratto collettivo nazionale dei lavoratori dei porti.
La particolarità dell’offerta riguarda la possibilità, espressamente prevista dall’amministrazione, di trasformare il rapporto di lavoro a tempo indeterminato una volta conclusi i 36 mesi iniziali.
È però necessario chiarire che la trasformazione non è automatica né garantita. Il bando riconosce all’Autorità di Sistema Portuale la facoltà di procedere alla stabilizzazione, senza stabilire un diritto del lavoratore alla conversione del contratto.
L’offerta rappresenta quindi un’opportunità di lavoro triennale, con una prospettiva di possibile continuità professionale che dipenderà dalle successive decisioni dell’ente.
La selezione riguarda quattro posizioni effettive e non prevede un numero ulteriore di assunzioni già garantite.
Stipendio degli Addetti alla sicurezza portuale
Per quanto riguarda il trattamento economico, il bando stabilisce l’applicazione delle condizioni previste per il secondo livello del CCNL dei lavoratori dei porti, alle quali si aggiungono le eventuali ulteriori competenze previste dalla contrattazione aziendale integrativa vigente.
L’inquadramento sarà quindi disciplinato da un contratto collettivo specifico del settore portuale e non da quello ordinariamente applicato agli impiegati delle Funzioni Centrali o degli enti locali.
L’avviso non indica una cifra individuale di retribuzione annua lorda né uno stipendio netto mensile. Per questo motivo non è possibile attribuire alla selezione una retribuzione numerica garantita senza verificare le tabelle contrattuali e le componenti aziendali applicabili.
La documentazione relativa alla contrattazione integrativa è consultabile attraverso il portale Amministrazione Trasparente dell’Autorità di Sistema Portuale.
Valutazione dei titoli: fino a 35 punti, esperienza e Laurea danno vantaggi
La procedura è organizzata per titoli ed esami e attribuisce particolare importanza alla preparazione professionale già maturata dai partecipanti.
Prima dello svolgimento delle prove sarà effettuata una valutazione dei titoli dichiarati nella domanda, con l’assegnazione di un punteggio massimo complessivo di 35 punti.
L’Autorità riconoscerà punteggi specifici per esperienze lavorative, qualifiche e percorsi formativi coerenti con le attività di sicurezza portuale.
Sono previsti:
- 3 punti per determinate esperienze lavorative documentate, maturate tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025, nell’ambito della prevenzione e protezione, della gestione dei rischi, dei sistemi di sicurezza oppure come rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nelle condizioni previste dal bando.
- 2 punti per attestati formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, conseguiti nel periodo indicato nell’avviso, se le ore complessive di formazione superano 100.
- 10 punti per una laurea attinente alla posizione, come quelle nell’ambito della prevenzione o della medicina del lavoro.
- 5 punti per corsi post diploma o post laurea di durata non inferiore a un anno, pertinenti alla logistica portuale o alla prevenzione nei luoghi di lavoro.
- Fino a 15 punti per specifiche esperienze lavorative documentate presso imprese di operazioni e servizi portuali, valutate nella misura di 3 punti per ogni anno di contratto di lavoro subordinato, con riferimento al periodo dal 2021 al 2025.
La presenza della laurea non deve quindi essere confusa con un requisito obbligatorio di partecipazione. Il titolo universitario può attribuire punteggio aggiuntivo, ma il titolo minimo richiesto rimane il diploma quinquennale.
Attenzione: soltanto i primi 15 candidati accederanno agli esami
Una delle condizioni più importanti del concorso riguarda il numero di partecipanti ammessi alle prove.
Saranno convocati agli esami esclusivamente i primi 15 candidati classificati sulla base del punteggio ottenuto nella valutazione dei titoli.
Questo meccanismo rende particolarmente rilevanti i percorsi professionali e formativi già maturati. Anche chi possiede soltanto il diploma e tutti gli altri requisiti obbligatori può presentare la domanda, ma l’ammissione alle prove dipenderà dalla posizione raggiunta nella prima graduatoria.
La selezione non prevede dunque una convocazione automatica di tutti i candidati che rispettano i requisiti minimi.
L’elenco dei partecipanti ammessi alla prova scritta, insieme al calendario e alla sede degli esami, sarà pubblicato sul portale Amministrazione Trasparente dell’Autorità di Sistema Portuale con almeno 20 giorni di preavviso.
La pubblicazione avrà valore di convocazione ufficiale e non sarà necessario l’invio di comunicazioni individuali.
Prova scritta: sicurezza sul lavoro e normativa portuale
I candidati ammessi saranno chiamati a sostenere una prova scritta finalizzata a verificare la conoscenza della normativa e delle procedure applicabili alle attività portuali.
La prova potrà attribuire un massimo di 20 punti e riguarderà differenti aspetti della sicurezza e dell’organizzazione dei porti.
Tra gli argomenti previsti figurano la tutela della salute e della sicurezza nelle operazioni e nei servizi portuali, la sicurezza nei cantieri navali, quella nei cantieri temporanei o mobili e le disposizioni generali in materia di prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro.
È inoltre richiesta la conoscenza della legislazione italiana sulla portualità, con particolare riferimento alla Legge 84/1994 e alle successive modifiche, nonché delle specifiche ordinanze emanate dall’Autorità di Sistema Portuale in materia di sicurezza.
La preparazione dovrà quindi concentrarsi sia sulle norme generali sia sulle disposizioni settoriali che regolano le attività portuali.
Il bando non stabilisce espressamente un numero di quesiti a risposta multipla né un formato unico della prova scritta. Non è pertanto corretto pubblicizzare una selezione basata esclusivamente su quiz.
Prova orale: fino a 45 punti, anche inglese e simulazioni pratiche
La seconda fase della selezione prevede una prova orale con un punteggio massimo di 45 punti, nella quale saranno approfondite le conoscenze normative e operative richieste dal profilo.
Il colloquio riguarderà la legislazione portuale, l’applicazione delle norme sulla sicurezza e la capacità di analizzare situazioni concrete che possono verificarsi nei luoghi di lavoro.
La Commissione potrà utilizzare anche esercitazioni pratiche di tipo role-playing e analisi di situazioni operative, per verificare come i candidati affrontano problematiche legate alla prevenzione dei rischi e alla gestione della sicurezza.
La valutazione sarà distribuita tra quattro ambiti:
- Legislazione italiana sulla portualità: massimo 10 punti.
- Applicazione della normativa sulla sicurezza portuale e nei luoghi di lavoro, comprese ordinanze e simulazioni: massimo 22 punti.
- Conoscenza della lingua inglese: massimo 3 punti.
- Capacità comunicative e redazione di testi mediante esercizi proposti durante il colloquio: massimo 10 punti.
Per superare la prova orale sarà necessario ottenere almeno 24 punti.
L’Autorità potrà inoltre decidere di organizzare la prova scritta e quella orale nella stessa giornata, comunicandolo ai candidati con almeno 20 giorni di anticipo.
La selezione prevede quindi complessivamente 100 punti, distribuiti tra valutazione dei titoli, prova scritta e prova orale.
Graduatoria valida due anni e punteggio minimo per l’assunzione
Terminata la procedura concorsuale, l’Autorità di Sistema Portuale predisporrà una graduatoria generale di merito sulla base del punteggio complessivo conseguito dai candidati.
La graduatoria resterà valida per due anni dalla data di approvazione, secondo le disposizioni richiamate nel bando, e sarà pubblicata sull’albo pretorio dell’ente.
Un ulteriore elemento da considerare riguarda il punteggio finale minimo. L’amministrazione si riserva infatti la possibilità di non procedere ad alcuna assunzione qualora nessun candidato raggiunga almeno 60 punti su 100.
Questo significa che non sarà sufficiente risultare tra i partecipanti meglio classificati: per essere effettivamente selezionati occorrerà anche conseguire un risultato complessivo ritenuto adeguato secondo i criteri stabiliti dall’avviso.
Le eventuali parità di punteggio saranno risolte applicando i titoli di preferenza previsti dalla normativa vigente.
Come presentare la domanda sul portale inPA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il portale nazionale inPA, accedendo alla scheda della selezione e completando la procedura digitale prevista.
Per utilizzare la piattaforma è necessario autenticarsi attraverso uno dei sistemi di identificazione ammessi, tra cui SPID, Carta d’identità elettronica e Carta nazionale dei servizi.
Durante la compilazione, i partecipanti dovranno dichiarare il possesso dei requisiti richiesti, il diploma, la patente B, le competenze informatiche e linguistiche e gli eventuali titoli utili per ottenere punteggio.
Particolare attenzione deve essere prestata alla dichiarazione delle esperienze professionali e formative, poiché la prima graduatoria sarà determinata proprio dalla valutazione di questi elementi.
Terminato l’invio, il sistema rilascerà una ricevuta elettronica e assegnerà alla candidatura un codice identificativo univoco. Sarà importante conservare tale riferimento, che potrà essere utilizzato nelle comunicazioni relative alle diverse fasi concorsuali.
Il bando non prevede un contributo economico di partecipazione e non indica il versamento di una tassa concorsuale.
Scadenza 9 novembre 2026: bando ufficiale e candidatura
Le domande possono essere presentate dal 9 ottobre 2026 e dovranno essere inviate entro le ore 23:59 del 9 novembre 2026.
La selezione è promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, competente per i porti di Trieste e Monfalcone, in Friuli-Venezia Giulia.
I candidati interessati devono verificare attentamente il possesso dei requisiti e prestare particolare attenzione ai criteri di valutazione dei titoli, dal momento che soltanto i primi 15 classificati saranno ammessi agli esami.
Per leggere tutti i documenti e presentare la candidatura sono disponibili i seguenti collegamenti ufficiali:
Consulta il concorso sul portale inPA e presenta la domanda
Scarica il bando integrale in PDF
Consulta la delibera ufficiale di indizione della selezione
Accedi al portale Amministrazione Trasparente dell’Autorità Portuale
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale attraverso i contatti riportati nella documentazione ufficiale.
La ricerca rappresenta un’opportunità per diplomati interessati a lavorare nel settore della sicurezza portuale, con un contratto triennale e la possibilità di una successiva stabilizzazione. Nonostante l’accesso sia consentito senza laurea, le competenze specifiche e i titoli aggiuntivi potranno assumere un ruolo importante nella selezione.
Le candidature per i 4 posti di Addetto alla sorveglianza e al controllo della sicurezza portuale devono essere presentate entro il 9 novembre 2026 alle ore 23:59.
Ultima modifica il 13 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


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