Portinai e centralinisti nella sanità: concorso per 9 posti a tempo indeterminato con licenza media

Una nuova opportunità di lavoro arriva dal settore sanitario per chi cerca un impiego stabile, anche senza laurea o diploma superiore. È stato pubblicato un concorso pubblico per l’assunzione di 9 operatori tecnici specializzati nel profilo di portinaio/centralinista, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

La selezione riguarda diverse aziende sanitarie del Veneto ed è gestita da Azienda Zero, che cura la procedura in forma unitaria per conto degli enti interessati. I posti disponibili sono complessivamente 9 e saranno distribuiti tra varie ULSS e l’Azienda Ospedale-Università di Padova.

Un concorso nella sanità per chi ha la licenza media

Il bando rappresenta una possibilità interessante per chi desidera lavorare all’interno di strutture sanitarie pubbliche, svolgendo mansioni di accoglienza, controllo degli accessi, gestione delle comunicazioni e supporto organizzativo.

Il profilo richiesto è quello di Operatore Tecnico Specializzato – Portinaio/Centralinista, appartenente all’Area degli Operatori, ruolo tecnico. Si tratta quindi di una figura essenziale per il corretto funzionamento quotidiano di ospedali, sedi sanitarie e servizi amministrativi collegati.

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Il contratto previsto è a tempo pieno e indeterminato, un elemento che rende la selezione particolarmente interessante per chi punta a un lavoro stabile nel pubblico impiego.

I posti disponibili

I 9 posti messi a concorso saranno assegnati alle seguenti aziende sanitarie:

  • Azienda ULSS n. 1 Dolomiti: 1 posto;
  • Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana: 1 posto;
  • Azienda ULSS n. 3 Serenissima: 1 posto;
  • Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale: 2 posti;
  • Azienda ULSS n. 6 Euganea: 1 posto;
  • Azienda ULSS n. 7 Pedemontana: 1 posto;
  • Azienda ULSS n. 8 Berica: 1 posto;
  • Azienda Ospedale-Università Padova: 1 posto.

La procedura è unica, ma i posti sono riferiti alle singole aziende interessate.

Quali requisiti servono

Per partecipare al concorso è richiesto il possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego e di alcuni requisiti specifici legati al profilo professionale.

In particolare, i candidati devono possedere:

  • diploma di istruzione secondaria di primo grado, cioè la licenza media;
  • in alternativa, assolvimento dell’obbligo scolastico, nei casi previsti dal bando;
  • cinque anni complessivi di esperienza lavorativa effettiva come portinaio e/o centralinista.

Il bando precisa che il titolo richiesto deve essere indicato correttamente nella domanda, anche se il candidato possiede un titolo di studio superiore.

Cosa fa un portinaio centralinista in una struttura sanitaria

Il portinaio centralinista in ambito sanitario svolge un ruolo molto più importante di quanto possa sembrare. È spesso una delle prime figure con cui entrano in contatto pazienti, familiari, visitatori, fornitori e personale interno.

Tra le attività principali possono rientrare:

  • accoglienza e orientamento degli utenti;
  • controllo degli accessi agli edifici;
  • gestione del centralino telefonico;
  • smistamento delle chiamate agli uffici competenti;
  • informazioni di primo livello a cittadini e visitatori;
  • supporto alla sorveglianza degli ingressi;
  • collaborazione con il personale sanitario, tecnico e amministrativo;
  • gestione di comunicazioni interne;
  • segnalazione di eventuali criticità o situazioni anomale.

È quindi una figura operativa, di contatto e di supporto, che richiede attenzione, cortesia, precisione e capacità di gestire il rapporto con il pubblico.

Perché questa selezione può interessare molti candidati

Il concorso può attirare l’interesse di numerose persone perché consente di candidarsi con la licenza media, pur richiedendo una precedente esperienza nel ruolo. Non si tratta quindi di una selezione aperta a chiunque sia privo di esperienza, ma di un’opportunità rivolta soprattutto a chi ha già lavorato come portinaio, addetto all’accoglienza, centralinista o in mansioni simili.

Il fatto che le assunzioni siano previste a tempo indeterminato rende il bando ancora più rilevante, soprattutto per chi cerca un impiego stabile nel settore pubblico sanitario.

Scadenza per presentare domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 21 maggio 2026.

È importante leggere con attenzione il bando ufficiale prima di procedere con l’invio della candidatura, verificando requisiti, modalità di partecipazione, documenti richiesti e criteri di valutazione.

Come prepararsi alla selezione

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, è consigliabile prepararsi con attenzione sia sulla parte amministrativa sia sugli aspetti pratici del ruolo.

Chi intende partecipare dovrebbe concentrarsi su:

  • organizzazione delle aziende sanitarie;
  • diritti e doveri del dipendente pubblico;
  • sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • privacy e trattamento dei dati personali;
  • comunicazione con il pubblico;
  • gestione delle chiamate e delle informazioni;
  • nozioni legate al ruolo di portinaio e centralinista;
  • comportamento professionale in ambienti sanitari.

Anche l’esperienza lavorativa già maturata può rappresentare un elemento importante, soprattutto se documentabile e coerente con il profilo richiesto.

Riassunto del concorso

Il concorso prevede 9 assunzioni a tempo pieno e indeterminato per portinai centralinisti nel settore sanitario. Il titolo di studio richiesto è la licenza media o, nei casi previsti, l’assolvimento dell’obbligo scolastico. È inoltre necessario avere cinque anni di esperienza effettiva come portinaio e/o centralinista. La scadenza per inviare la domanda è fissata al 21 maggio 2026.

Domande frequenti

Serve la laurea per partecipare?

No. Il titolo richiesto è la licenza media, oppure l’assolvimento dell’obbligo scolastico nei casi previsti dal bando.

È richiesta esperienza?

Sì. Il bando richiede cinque anni complessivi di esperienza lavorativa effettiva come portinaio e/o centralinista.

Il lavoro è a tempo indeterminato?

Sì. Le assunzioni previste sono a tempo pieno e indeterminato.

Quanti sono i posti disponibili?

I posti complessivi sono 9, distribuiti tra diverse aziende sanitarie del Veneto.

Quando scade la domanda?

La scadenza indicata è il 21 maggio 2026.

Per maggiori informazioni visita il sito web ufficiale.

Ultima modifica il 27 Aprile 2026 da Giuseppe Arlotta

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