Reddito di studio fino a 775 euro al mese: ecco chi può ottenerlo per licenza media, diploma o laurea

Prende forma una nuova misura pensata per chi vuole tornare sui banchi e completare il proprio percorso formativo. Si chiama Reddito di Studio ed è un sostegno economico rivolto agli adulti che intendono conseguire un titolo scolastico o seguire un percorso di formazione qualificante.

Il contributo mensile può arrivare fino a 775 euro, con importi differenziati in base al livello di studio da intraprendere. L’iniziativa punta ad aiutare chi, per difficoltà economiche o vicende personali, ha dovuto interrompere gli studi e adesso vuole rimettersi in gioco.

Reddito di Studio: cos’è e a chi si rivolge

La nuova misura, approvata dal Consiglio regionale della Sardegna, nasce per offrire un’opportunità concreta a chi desidera riprendere gli studi e migliorare la propria condizione personale e lavorativa.

Si tratta di un contributo economico mensile, individuale e non cedibile, destinato agli adulti residenti o domiciliati in Sardegna. Possono beneficiarne anche i cittadini stranieri, purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

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Il sostegno è pensato per chi si trova in una situazione economica fragile e vuole ottenere un titolo di studio fondamentale per ampliare le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.

Importi previsti: 475, 625 e 775 euro al mese

Il valore del contributo cambia in base al percorso scelto. In particolare sono previsti tre livelli di sostegno economico:

  • 475 euro al mese per chi vuole conseguire la licenza media;
  • 625 euro al mese per chi intende ottenere il diploma di scuola superiore;
  • 775 euro al mese per chi sceglie un percorso universitario o di formazione tecnica superiore.

L’obiettivo è rendere più accessibile il rientro in formazione, alleggerendo il peso delle spese quotidiane per chi decide di investire sul proprio futuro.

Requisiti richiesti per ottenere il contributo

Per accedere al Reddito di Studio è necessario rispettare alcuni requisiti economici e anagrafici.

Tra le condizioni principali c’è un ISEE non superiore a 6.500 euro. Inoltre, la misura prevede età minime differenti a seconda del percorso formativo:

  • almeno 18 anni per il conseguimento della licenza media;
  • almeno 25 anni per il diploma di scuola superiore;
  • almeno 30 anni per l’accesso all’università o ai percorsi di alta formazione.

Un altro aspetto importante riguarda l’incompatibilità con altre borse di studio: chi percepisce già analoghi sostegni economici per la formazione non potrà cumulare anche questo beneficio.

Patto formativo personalizzato e regole del percorso

Il Reddito di Studio non si limita a essere un semplice aiuto economico. Ogni beneficiario dovrà infatti aderire a un patto formativo personalizzato, concordato con le istituzioni, nel quale verranno fissati obiettivi intermedi e finali del percorso.

Questo strumento serve a monitorare l’andamento degli studi e a dare maggiore concretezza all’intervento pubblico. La misura prevede anche la possibilità di sospendere il contributo fino a due volte, nei casi in cui si verifichino impedimenti non dipendenti dalla volontà dello studente.

Quante risorse sono state stanziate

Per avviare il provvedimento, la Regione ha messo a disposizione 3 milioni di euro per il primo biennio. Si tratta di una dotazione iniziale che potrebbe essere ulteriormente rafforzata, qualora si rendesse necessario ampliare il numero dei beneficiari.

Il nuovo strumento punta infatti a diventare un supporto stabile per favorire l’istruzione degli adulti e contrastare il rischio di esclusione sociale e lavorativa.

Una misura che si aggiunge agli altri aiuti regionali

Il Reddito di Studio si inserisce nel quadro delle politiche sociali già attive in Sardegna. La Regione, infatti, dispone già del Reis, il Reddito di inclusione sociale, misura pensata per sostenere le persone e le famiglie in difficoltà economica.

Uno degli elementi più rilevanti è che il nuovo contributo destinato alla formazione risulta cumulabile con il Reis, permettendo così di rafforzare il sostegno verso chi vive una condizione di disagio e, allo stesso tempo, vuole costruirsi nuove opportunità attraverso lo studio.

Perché questa misura può essere importante

Il Reddito di Studio rappresenta un segnale importante perché mette al centro l’idea che tornare a studiare, anche in età adulta, possa diventare una leva concreta di riscatto. Per molte persone completare la scuola dell’obbligo, ottenere un diploma o laurearsi non significa solo acquisire un titolo, ma anche aumentare le possibilità di trovare lavoro, cambiare vita e recuperare fiducia nel futuro.

In un contesto in cui il costo della vita pesa sempre di più, un sostegno mensile di questo tipo può fare la differenza per chi vuole investire sulla propria formazione ma non dispone delle risorse necessarie per farlo.

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Ultima modifica il 13 Marzo 2026 da Giuseppe Arlotta

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