Nuove assunzioni a tempo indeterminato all’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’Ateneo ha pubblicato cinque distinti concorsi pubblici per complessivi 9 posti di lavoro full time, destinati a Operatori dei servizi generali, Collaboratori informatici e Funzionari con competenze amministrative, linguistiche e ingegneristiche. Le opportunità si rivolgono a candidati con livelli di istruzione differenti: per alcuni posti è sufficiente una qualifica professionale triennale, per altri basta un diploma quinquennale, mentre i profili da Funzionario richiedono la laurea.
Tutte le procedure prevedono un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato e condividono la stessa scadenza: le candidature devono essere presentate entro le ore 14:00 del 23 ottobre 2026. La domanda non viene inoltrata direttamente attraverso il normale modulo InPA, ma tramite la piattaforma telematica PICA dell’Università Federico II, secondo le modalità indicate nei singoli bandi.
I 9 posti disponibili alla Federico II
Le nuove assunzioni sono suddivise in cinque concorsi autonomi:
- 3 Operatori nell’Area degli Operatori, settore servizi generali e tecnici;
- 2 Collaboratori informatici per il Centro di Ateneo per i Servizi Informativi;
- 2 Funzionari amministrativo-gestionali per l’Area Attività Contrattuale;
- 1 Funzionario amministrativo-gestionale per il Centro Linguistico di Ateneo;
- 1 Funzionario scientifico-tecnologico per il Dipartimento di Ingegneria Industriale.
Chi possiede i requisiti previsti da più bandi può partecipare a più procedure, presentando però una candidatura separata per ciascun concorso e versando il relativo contributo di partecipazione.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleTre Operatori a tempo indeterminato: basta una qualifica triennale
Il concorso con codice 2613 mette a disposizione 3 posti di Operatore dei servizi generali e tecnici, tutti full time e a tempo indeterminato. Uno dei tre posti è riservato alle categorie di volontari delle Forze Armate previste dal D.Lgs. 66/2010.
Il requisito scolastico è particolarmente accessibile: è sufficiente un diploma di qualifica professionale triennale rilasciato da un istituto professionale, oppure il certificato delle competenze relativo al primo triennio di un percorso professionale con promozione alla classe quarta. È ammesso anche un titolo di studio superiore, quindi naturalmente può partecipare anche chi possiede un diploma quinquennale. La semplice licenza media, invece, non è sufficiente.
Gli Operatori svolgeranno attività di accoglienza e orientamento degli utenti, controllo degli accessi, supporto alle aule e agli spazi universitari, movimentazione di materiali, distribuzione della corrispondenza e archiviazione di documenti cartacei e digitali. Sarà richiesto anche l’utilizzo di computer, posta elettronica, internet, Word ed Excel.
Come si svolge il concorso per Operatori
La selezione prevede una prova scritta e una prova orale. Lo scritto servirà a verificare conoscenze di base sulla legislazione universitaria, sull’organizzazione e sullo Statuto della Federico II, sul pubblico impiego e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Durante l’orale saranno verificate anche la lingua inglese, l’utilizzo del personal computer e dei principali applicativi, con particolare attenzione a Word ed Excel, oltre alle capacità comunicative e relazionali richieste per il ruolo.
Consulta il concorso ufficiale per 3 Operatori – Codice 2613
Due Collaboratori informatici: basta qualsiasi diploma quinquennale
Particolarmente interessante anche il concorso 2614, che mette a disposizione 2 posti a tempo indeterminato presso il Centro di Ateneo per i Servizi Informativi – CSI. Uno dei posti è riservato agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Nazionale o Universale.
Per partecipare è sufficiente possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Il bando non richiede uno specifico indirizzo informatico: formalmente è quindi ammesso qualsiasi diploma quinquennale.
Questo non significa però che non servano competenze tecniche. Le persone selezionate lavoreranno su sistemi Windows, Linux e Mac, sicurezza informatica, autenticazione, server, cloud, networking, virtualizzazione, Docker e Kubernetes. Sono conoscenze che verranno verificate nel corso delle prove.
Prove per i Collaboratori informatici
Anche questa procedura prevede una prova scritta e una prova orale, entrambe valutate fino a 30 punti. Per accedere all’orale è necessario ottenere almeno 21/30 nello scritto e la stessa soglia è richiesta per superare il colloquio.
Lo scritto potrà consistere in un elaborato, quesiti a risposta multipla e/o domande aperte. Durante l’orale sarà verificata anche la conoscenza della lingua inglese.
Consulta il concorso ufficiale per 2 Collaboratori informatici – Codice 2614
Due Funzionari amministrativi nell’Area Contratti
Il concorso 2615 mette a disposizione altri 2 posti a tempo indeterminato, questa volta nell’Area dei Funzionari, settore amministrativo-gestionale, per le esigenze dell’Area Attività Contrattuale della Federico II. Uno dei due posti è riservato agli aventi diritto provenienti dal Servizio Civile.
Le nuove risorse lavoreranno sulle procedure relative agli appalti e ai contratti pubblici, seguendo le fasi di programmazione, affidamento, valutazione delle offerte, aggiudicazione e stipula dei contratti per lavori, servizi e forniture. Saranno inoltre coinvolte negli adempimenti di trasparenza e anticorruzione.
In questo caso non basta una laurea qualsiasi. Sono ammessi principalmente titoli in ambito giuridico: L-14 Scienze dei servizi giuridici, le precedenti classi 02 e 31, laurea magistrale LMG/01 Giurisprudenza, vecchio ordinamento in Giurisprudenza e gli altri titoli espressamente equiparati dal bando.
Diritto amministrativo, appalti e diritto civile
Le prove riguarderanno soprattutto la normativa sul funzionamento delle università, diritto amministrativo, contratti pubblici e Codice degli appalti, diritto civile, trasparenza e gestione delle procedure di affidamento. È richiesta anche la conoscenza della lingua inglese.
Sono previste una prova scritta e una prova orale, con un massimo di 30 punti ciascuna. La soglia di superamento è fissata a 21/30 per entrambe le prove.
Vai al concorso per 2 Funzionari dell’Area Attività Contrattuale – Codice 2615
Un Funzionario al Centro Linguistico: va bene qualsiasi laurea
Molto ampia è invece la platea del concorso 2612, attraverso il quale la Federico II assume 1 Funzionario amministrativo-gestionale a tempo indeterminato per il Centro Linguistico di Ateneo – CLA.
Il requisito specifico è una laurea triennale, specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento, senza indicazione di una particolare classe. In sostanza, sotto il profilo formale del titolo di accesso, può partecipare chi possiede qualsiasi laurea riconosciuta dall’ordinamento.
La mansione è però molto specialistica: il Funzionario dovrà gestire le procedure relative alle certificazioni linguistiche, i rapporti con gli enti certificatori e con gli utenti, gli adempimenti amministrativi e documentali, le attività amministrativo-contabili e le scadenze del Centro.
Nel concorso del CLA anche inglese e intelligenza artificiale
Tra le competenze richieste compaiono l’utilizzo di banche dati, piattaforme telematiche, sistemi di gestione documentale e strumenti digitali. Il bando cita esplicitamente anche la capacità di utilizzare in modo consapevole gli strumenti di intelligenza artificiale, formulando richieste appropriate e valutando criticamente i risultati ottenuti.
Sono inoltre richieste conoscenze sul Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue – QCER, sulle certificazioni linguistiche nazionali e internazionali e una conoscenza approfondita dell’inglese scritto e parlato.
La selezione comprende prova scritta e orale, entrambe con soglia minima di 21/30. Lo scritto potrà essere composto anche da quesiti in lingua inglese.
Consulta il concorso per Funzionario del Centro Linguistico – Codice 2612
Un Funzionario tecnico per Ingegneria Industriale
L’ultimo dei cinque bandi, codice 2617, riguarda l’assunzione di 1 Funzionario del settore scientifico-tecnologico presso il Dipartimento di Eccellenza di Ingegneria Industriale. Anche in questo caso il contratto sarà full time e a tempo indeterminato.
La risorsa lavorerà su sistemi energetici avanzati, impianti sperimentali, sistemi propulsivi, acquisizione e analisi dei dati, simulazione numerica, digital twin, Hardware-in-the-Loop, Software-in-the-Loop e automazione degli impianti.
Sono ammesse diverse lauree dell’area ingegneristica, comprese le classi triennali L-8 Ingegneria dell’Informazione e L-9 Ingegneria Industriale, oltre alle lauree magistrali in Ingegneria aerospaziale, elettrica, della sicurezza, elettronica, dell’automazione, energetica e nucleare, meccanica e navale e ai titoli del vecchio ordinamento indicati nel bando.
Consulta il concorso per Funzionario tecnico di Ingegneria Industriale – Codice 2617
Quanto si guadagna
Tutti i bandi applicano il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca – Sezione Università 2025-2027. Le tabelle ARAN attualmente in vigore nel 2026 stabiliscono uno stipendio tabellare annuo lordo, per 12 mensilità più tredicesima, pari a:
22.299,67 euro per l’Area degli Operatori;
23.399,88 euro per l’Area dei Collaboratori;
26.694,39 euro per l’Area dei Funzionari.
A questi valori si aggiungono le ulteriori componenti economiche previste dal contratto, comprese quelle collegate all’indennità di Ateneo e agli altri istituti applicabili.
Per questo motivo, il tabellare non deve essere confuso con l’intera retribuzione annua lorda effettiva né con lo stipendio netto mensile.
Tutti i concorsi sono per esami
Le cinque procedure sono concorsi per esami. Non viene quindi costruita la graduatoria attribuendo punteggi a esperienza, ulteriori titoli di studio o curriculum professionale.
In tutti i bandi sono previste una prova scritta e una prova orale, adattate alle competenze specifiche del profilo. Per la maggior parte delle procedure il punteggio massimo è di 30 punti per ciascuna prova e la soglia di superamento è 21/30.
Particolare attenzione viene riservata anche alle competenze trasversali e comportamentali: le Commissioni possono essere integrate da esperti nella valutazione delle capacità relazionali, comunicative e organizzative secondo il framework utilizzato nella Pubblica Amministrazione.
Contributo di partecipazione da 10,33 euro
Per ciascuna candidatura è necessario versare un contributo di 10,33 euro, seguendo esclusivamente le modalità indicate dall’Università nella procedura telematica.
Chi decide di partecipare a più concorsi deve quindi completare le singole procedure previste per ciascun bando.
Come presentare la domanda
Le candidature devono essere inoltrate esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA della Federico II. Le pagine ufficiali dei singoli concorsi contengono il collegamento diretto alla procedura telematica e i relativi allegati.
Vai alla piattaforma PICA dell’Università Federico II
Prima di compilare la domanda è consigliabile aprire la pagina ufficiale del concorso di interesse, perché ogni procedura ha requisiti, materie e riserve differenti.
Scadenza il 23 ottobre alle ore 14
Tutti e cinque i concorsi sono stati pubblicati il 2 ottobre 2026 e le candidature sono aperte dalle ore 14 dello stesso giorno.
La scadenza è identica per tutte le procedure: ore 14:00 del 23 ottobre 2026.
Nel complesso l’Università Federico II mette quindi a disposizione 9 posti full time e a tempo indeterminato. Cinque sono accessibili senza laurea: tre con qualifica professionale triennale o titolo superiore e due con diploma quinquennale. Gli altri quattro sono destinati a laureati, con requisiti differenti a seconda del profilo.
Ultima modifica il 8 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


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