Nuove opportunità di lavoro nel settore della manutenzione del territorio, della tutela ambientale e della prevenzione degli incendi boschivi. È stata pubblicata una selezione pubblica per il reclutamento di 52 Operai Idraulico-Forestali, destinati a operare nei cantieri di sistemazione e manutenzione delle aree boschive, con contratti a tempo determinato e una retribuzione oraria indicativa di 13,90 euro.
La procedura è rivolta a candidati che possiedono almeno la licenza media, ma il titolo di studio non è sufficiente da solo. Per partecipare è infatti necessario dimostrare di aver maturato almeno 51 giornate lavorative in attività pertinenti negli ultimi cinque anni, oppure aver frequentato, nello stesso periodo, un corso di formazione qualificato di almeno 500 ore, comprensivo di attività pratiche e attinente alle mansioni previste.
Le assunzioni saranno effettuate attraverso contratti stagionali di diritto privato, con un massimo di 156 giornate lavorative all’anno per ciascun operaio. Non si tratta quindi di posti a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione, ma di un reclutamento organizzato da un ente territoriale per rispondere alle esigenze operative dei cantieri forestali.
Le candidature sono aperte dal 19 ottobre 2026 e potranno essere presentate entro il 20 novembre 2026 alle ore 23:59, esclusivamente attraverso il portale inPA. La selezione prevede una prova pratica, un colloquio e la valutazione dei titoli, con un’eventuale preselezione qualora il numero delle persone ammesse superi quello stabilito dall’avviso.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleSelezione per 52 Operai Forestali: quali assunzioni sono previste
La procedura è stata indetta dalla Comunità Montana Gelbison e Cervati, ente territoriale che opera nel Cilento, in provincia di Salerno, per realizzare interventi di forestazione, bonifica montana, manutenzione ambientale e difesa del territorio.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di rafforzare la disponibilità di personale operativo, anche a seguito della progressiva riduzione degli addetti forestali dovuta ai pensionamenti. L’ente ha ottenuto l’autorizzazione ad avviare una nuova procedura di reclutamento, nel rispetto dei parametri assunzionali regionali e delle risorse finanziarie disponibili.
La selezione è finalizzata alla costituzione di un elenco di idoneità comprendente fino a 100 candidati, ordinati in base ai punteggi conseguiti. Da questa graduatoria l’amministrazione prevede di individuare 52 lavoratori, procedendo dalla prima posizione e scorrendo fino alla cinquantaduesima, nel rispetto delle condizioni previste dall’avviso.
La particolarità della procedura riguarda dunque la presenza di due numeri differenti: 52 sono le unità da reclutare inizialmente, mentre fino a 100 persone potranno essere inserite nell’elenco di idoneità. Quest’ultimo potrà essere utilizzato anche successivamente per soddisfare ulteriori esigenze di personale.
Le assunzioni non determineranno l’acquisizione dello status di dipendente pubblico. Il rapporto sarà regolato dal contratto collettivo del settore idraulico-forestale, con natura privatistica e durata determinata.
Quali mansioni svolgeranno gli Operai Idraulico-Forestali
Le figure ricercate saranno impiegate in attività operative finalizzate alla protezione del territorio montano e alla manutenzione delle infrastrutture forestali. Si tratta di un lavoro prevalentemente manuale e tecnico, da svolgere all’aperto e in condizioni ambientali differenti, secondo le indicazioni dei responsabili di cantiere.
Tra le mansioni previste rientra la realizzazione di opere di sistemazione idraulico-forestale, necessarie per proteggere strade, piste e corsi d’acqua dai fenomeni erosivi e dal dissesto. Gli operai potranno essere impegnati nella costruzione di muri a secco, briglie, gabbioni, casseforme e altre strutture utilizzate per consolidare versanti e infrastrutture.
Un’altra parte delle attività riguarderà la manutenzione delle aree boschive, delle piste forestali e degli spazi verdi pubblici, attraverso l’utilizzo di attrezzature specifiche. Sono previsti anche interventi di ingegneria naturalistica e operazioni finalizzate al contrasto dell’erosione dei terreni.
Il personale potrà inoltre essere impiegato nella conduzione di macchine operatrici e automezzi di servizio, secondo le abilitazioni possedute e le disposizioni applicabili, nonché nella preparazione dei cantieri e nel supporto alle operazioni di rilievo e misurazione dei lavori effettuati.
Particolare attenzione sarà riservata alla prevenzione e allo spegnimento degli incendi boschivi, attività per le quali sarà necessario conoscere le procedure operative, utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale e collaborare con gli altri componenti delle squadre.
Le mansioni specifiche saranno assegnate dal Direttore dei lavori in relazione alle esigenze dei progetti e alle condizioni operative dei singoli cantieri.
Requisiti: licenza media, ma serve esperienza o formazione professionale
Uno degli elementi più interessanti dell’avviso riguarda il titolo di studio richiesto. Per partecipare è sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado, comunemente conosciuto come licenza media.
Occorre però prestare particolare attenzione ai requisiti professionali, perché il bando non consente di partecipare a chi possiede esclusivamente il titolo di studio senza alcuna esperienza o preparazione attinente.
I candidati devono infatti soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:
- Esperienza lavorativa: aver svolto almeno 51 giornate di lavoro negli ultimi cinque anni in attività simili a quelle previste per gli operai idraulico-forestali, documentate mediante attestato rilasciato da Comunità Montane, altri enti oppure aziende private.
- Formazione professionale: aver completato negli ultimi cinque anni un corso di almeno 500 ore, organizzato da soggetti formativi ufficialmente accreditati presso enti pubblici competenti, con contenuti pertinenti alle mansioni e attività di affiancamento pratico.
Il percorso formativo deve quindi essere realmente collegato al lavoro da svolgere e non può essere sostituito da un qualsiasi corso generico. Anche l’esperienza precedente deve riguardare mansioni riconducibili alle attività forestali, alla manutenzione del verde, alle sistemazioni idrauliche o ad altri interventi coerenti con il profilo.
La documentazione relativa all’esperienza oppure alla formazione è obbligatoria per essere ammessi alla selezione. Il bando prevede espressamente l’esclusione delle domande prive dell’attestazione richiesta.
Sono inoltre necessari il compimento dei 18 anni e l’idoneità fisica allo svolgimento delle attività, comprese quelle connesse al servizio antincendio boschivo.
Patente e altri requisiti per partecipare
Il bando non inserisce la patente C tra i requisiti obbligatori di accesso. Il suo possesso, o quello di una categoria superiore, viene invece considerato un titolo utile per ottenere un punteggio aggiuntivo nella graduatoria.
Lo stesso vale per le abilitazioni alla conduzione di trattori agricoli, escavatori, terne e pale caricatrici frontali, che possono contribuire alla valutazione dei titoli posseduti.
Accanto ai requisiti professionali sono previste le condizioni generali di partecipazione stabilite dall’avviso. Tra queste figurano la cittadinanza italiana oppure quella di uno Stato dell’Unione europea, con adeguata conoscenza dell’italiano, il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza delle condizioni giudiziarie o amministrative ostative indicate nel bando.
Sono richieste inoltre l’assenza di provvedimenti di interdizione dai pubblici uffici e la regolarità rispetto agli obblighi di leva per i candidati interessati.
La selezione contempla anche l’applicazione delle riserve previste dalla normativa. Per i candidati con disabilità, tuttavia, sarà necessario verificare la compatibilità della condizione individuale con le mansioni concretamente richieste, anche considerando le attività nei cantieri e il carattere stagionale del rapporto.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla scadenza delle candidature e mantenuti fino alla sottoscrizione dell’eventuale contratto.
Stipendio Operai Forestali: paga oraria indicativa di 13,90 euro
L’avviso contiene un riferimento economico preciso, elemento particolarmente utile per chi intende valutare l’opportunità lavorativa.
Per gli operai assunti sarà applicato il CCNL per i lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria 2025-2028, con inquadramento nel III livello della parte operai, qualifica di Operaio Qualificato Super.
Il bando indica, a titolo esemplificativo e con riserva di successivi aggiornamenti, una paga oraria di 13,90 euro. Il trattamento economico comprenderà le componenti previste dalla contrattazione nazionale e regionale, tra cui minimo contrattuale, salario integrativo regionale, terzo elemento ed eventuali indennità spettanti.
L’importo non deve essere interpretato come retribuzione netta garantita. Il compenso effettivo sarà determinato dalle disposizioni contrattuali applicabili e dalle ore lavorate, con le relative trattenute.
Per quanto riguarda l’orario, il bando prevede 39 ore settimanali, distribuibili secondo due differenti organizzazioni: sei ore e trenta minuti al giorno per sei giorni oppure lo stesso monte ore complessivo articolato su cinque giorni settimanali.
La distribuzione effettiva delle giornate e degli orari dipenderà dalle necessità organizzative dei cantieri, dalle attività programmate e dalle disposizioni dei responsabili.
Contratto stagionale fino a 156 giornate lavorative all’anno
È importante distinguere il numero di ore settimanali dalla durata complessiva dell’assunzione. Sebbene il lavoro possa essere organizzato su un orario ordinario di 39 ore settimanali, i contratti saranno a tempo determinato e di carattere stagionale.
Il bando prevede infatti un limite massimo di 156 giornate lavorative all’anno per ciascun operaio. Questo significa che le persone selezionate non saranno assunte automaticamente per dodici mesi continuativi.
L’avviso richiama anche le disposizioni contrattuali relative alla possibilità di confermare i rapporti per l’anno successivo. Non si tratta però di una garanzia di trasformazione a tempo indeterminato, né di un’assunzione permanente.
Il reclutamento sarà effettuato mediante un contratto di diritto privato e le relative comunicazioni obbligatorie saranno trasmesse attraverso il sistema regionale competente, con gli adempimenti previdenziali e assicurativi previsti.
La Comunità Montana precisa inoltre che le assunzioni potranno essere condizionate da eventuali modifiche normative, dai parametri regionali e dalla disponibilità delle necessarie risorse finanziarie.
Selezione per titoli ed esami: come si svolgeranno le prove
La procedura prevede una valutazione articolata in prova pratica, colloquio orale e titoli, con un punteggio massimo complessivo di 110 punti.
L’aspetto maggiormente caratterizzante è la presenza di una prova pratica, attraverso la quale i candidati dovranno dimostrare di possedere competenze effettivamente utilizzabili nei cantieri forestali.
Il bando non si limita quindi ad accertare conoscenze teoriche, ma richiede capacità operative, sicurezza nell’impiego delle attrezzature e familiarità con le attività di manutenzione e sistemazione del territorio.
La prova pratica potrà attribuire fino a 50 punti, mentre altri 50 punti saranno disponibili per il colloquio. Ai titoli professionali, formativi e agli ulteriori elementi previsti potranno essere assegnati fino a 10 punti aggiuntivi.
Per essere considerati idonei sarà necessario raggiungere almeno 25/50 nella prova pratica e 25/50 nel colloquio. Non sarà quindi sufficiente compensare un risultato insufficiente in una delle due prove con un punteggio particolarmente elevato nell’altra.
Prova pratica: utilizzo delle attrezzature e lavori forestali
La prova pratica sarà organizzata per verificare direttamente la capacità dei candidati di affrontare attività riconducibili al lavoro idraulico-forestale.
La commissione potrà assegnare operazioni riguardanti l’organizzazione del lavoro, le corrette procedure di cantiere, l’impiego dei dispositivi di protezione e l’utilizzo in sicurezza delle principali attrezzature.
Potranno essere valutate anche la capacità di manovrare macchine e automezzi secondo le condizioni previste, l’interpretazione di riferimenti cartografici, la soluzione di imprevisti tecnici e il riconoscimento delle principali specie arboree e arbustive presenti nel territorio campano.
Un ulteriore elemento riguarderà la compilazione di un rapporto giornaliero, attività utile a documentare gli interventi svolti e l’avanzamento delle lavorazioni.
La prova sarà articolata su 10 attività o operazioni, ciascuna valutabile da uno a cinque punti, anche mediante punteggi intermedi. Il risultato massimo sarà quindi di 50 punti, con soglia minima di superamento pari a 25.
Colloquio orale: sicurezza, antincendio e normativa del settore
Il colloquio servirà ad accertare le conoscenze tecniche, organizzative e normative necessarie per svolgere le mansioni previste.
Tra gli argomenti indicati figurano le regole sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, le disposizioni relative ai cantieri mobili, il Documento di Valutazione dei Rischi e le misure da rispettare per proteggere sé stessi e gli altri operatori.
Saranno inoltre oggetto di verifica la conoscenza dell’organizzazione della Comunità Montana, le responsabilità del datore di lavoro e del Direttore dei lavori, le norme fondamentali del contratto collettivo del comparto forestale e quelle della contrattazione integrativa regionale.
La commissione potrà approfondire anche gli aspetti relativi alla circolazione stradale, ai sistemi retributivi e previdenziali dei lavoratori a tempo determinato, alla motivazione professionale e alla predisposizione a svolgere attività antincendio boschivo.
Il colloquio comprenderà 10 domande o argomentazioni, valutabili complessivamente fino a 50 punti. Anche in questo caso sarà necessario raggiungere almeno 25 punti per superare la prova.
Eventuale preselezione con 25 domande a risposta multipla
Se il numero dei candidati ammessi sarà superiore a 120, la Comunità Montana potrà organizzare una prova preselettiva per ridurre il numero delle persone chiamate a sostenere gli esami successivi.
Il test comprenderà 25 quesiti a risposta multipla, relativi agli argomenti collegati al lavoro forestale e alle materie previste per le prove principali.
La durata massima sarà di 30 minuti. Il sistema di valutazione prevede due punti per ogni risposta corretta, nessun punto per le risposte non date e una penalizzazione di un punto per ogni risposta sbagliata.
Saranno ammessi alle prove successive i primi 120 candidati classificati, oltre agli eventuali partecipanti che avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Il risultato della preselezione non contribuirà al punteggio della graduatoria finale, ma servirà esclusivamente a individuare chi potrà proseguire la procedura.
Quali titoli danno punti aggiuntivi
Oltre al risultato delle prove, la commissione potrà attribuire fino a 10 punti aggiuntivi per titoli e requisiti premiali previsti dall’avviso.
Tra gli elementi che possono concorrere alla valutazione figurano le giornate lavorative pertinenti eccedenti il minimo richiesto, le ore di formazione aggiuntive rispetto alle 500 previste per l’ammissione e le ulteriori esperienze professionali documentabili in attività agricole, forestali e di manutenzione del verde.
Sono inoltre riconosciuti punteggi per il possesso di un diploma di scuola superiore, della patente C o superiore e delle abilitazioni in corso di validità per utilizzare trattori agricoli o specifiche macchine movimento terra.
Un elemento ulteriore riguarda la residenza in uno dei nove Comuni del comprensorio, alla quale l’avviso assegna un punto aggiuntivo. Questo criterio non viene indicato come requisito generale obbligatorio di partecipazione, ma come elemento premiale nella valutazione dei candidati.
È importante distinguere i titoli indispensabili per essere ammessi da quelli che possono migliorare la posizione in graduatoria. Le 51 giornate di esperienza oppure le 500 ore di formazione costituiscono un requisito di accesso e, nella misura minima richiesta, non attribuiscono punti aggiuntivi.
Graduatoria di 100 idonei e assunzione dei primi 52
Al termine della procedura la commissione predisporrà un elenco di idoneità composto da un massimo di 100 candidati, ordinati sulla base dei punteggi complessivi ottenuti.
La graduatoria sarà approvata dal Responsabile del procedimento e pubblicata sui canali ufficiali. Per tutelare la riservatezza dei partecipanti, il bando prevede che i candidati vengano individuati attraverso il codice identificativo associato alla domanda.
Le prime 52 posizioni utili saranno utilizzate per il reclutamento inizialmente programmato, fermo restando il rispetto delle riserve applicabili e la verifica di tutte le condizioni necessarie per l’assunzione.
L’elenco avrà una validità di tre anni e potrà essere utilizzato anche successivamente, a partire dalla cinquantatreesima posizione, qualora emergano ulteriori esigenze di manodopera o necessità di sostituzione del personale.
La possibilità di scorrimento non equivale però a una garanzia di assunzione per tutti gli idonei. Ulteriori contratti potranno essere attivati soltanto nei limiti delle necessità organizzative e delle risorse finanziarie disponibili.
Le date delle prove non sono ancora indicate nell’avviso. Le convocazioni saranno pubblicate sul sito istituzionale e su inPA, con un preavviso minimo di cinque giorni per l’eventuale preselezione e di otto giorni per la prova pratica e il colloquio.
Dove lavoreranno gli Operai Forestali
Le assunzioni riguarderanno i cantieri forestali della Comunità Montana Gelbison e Cervati, nel territorio del Cilento, in provincia di Salerno.
Gli interventi saranno distribuiti nei nove Comuni appartenenti al comprensorio dell’ente, in funzione delle attività programmate e delle necessità di manutenzione e tutela del territorio.
Il personale potrà essere impiegato in cantieri differenti per realizzare interventi di sistemazione idraulico-forestale, prevenzione degli incendi, manutenzione del verde e protezione delle infrastrutture montane.
La distribuzione delle sedi operative e le modalità di raggiungimento dei cantieri saranno disciplinate dall’organizzazione interna, dal contratto collettivo e dalle disposizioni regionali applicabili, comprese quelle relative ai punti di raccolta e alle eventuali indennità chilometriche.
Come presentare domanda entro il 20 novembre 2026
Le persone interessate e in possesso dei requisiti richiesti devono presentare domanda esclusivamente attraverso il portale inPA, entro le ore 23:59 del 20 novembre 2026.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure gli strumenti di autenticazione eIDAS.
Dopo aver effettuato l’accesso, i candidati dovranno individuare la procedura della Comunità Montana Gelbison e Cervati, compilare le sezioni richieste e allegare la documentazione obbligatoria.
Il bando prevede il pagamento di una tassa di partecipazione di 10 euro, da versare secondo le indicazioni e le coordinate bancarie riportate nell’avviso ufficiale. La ricevuta deve essere caricata sulla piattaforma insieme agli altri allegati.
Tra i documenti da presentare figurano:
- La ricevuta del versamento della tassa di partecipazione.
- La dichiarazione sostitutiva prevista dall’Allegato A, relativa al possesso dei requisiti fisici per le mansioni e per il servizio antincendio, oppure la documentazione alternativa prevista per i candidati che richiedono l’applicazione delle riserve.
- L’attestato di servizio comprovante almeno 51 giornate lavorative pertinenti negli ultimi cinque anni oppure l’attestato di formazione di almeno 500 ore conseguito nello stesso periodo.
- Gli eventuali documenti e dichiarazioni relativi ai titoli aggiuntivi per i quali si richiede il riconoscimento del punteggio.
La documentazione essenziale dovrà essere caricata correttamente, perché l’avviso prevede l’esclusione delle domande prive degli allegati obbligatori.
Consulta il bando ufficiale e presenta la candidatura sul portale inPA
Scarica il bando integrale della selezione per 52 Operai Forestali
Scarica l’Allegato A per la dichiarazione dei requisiti fisici
Per conoscere eventuali aggiornamenti, modifiche al calendario, elenchi degli ammessi e risultati delle prove sarà possibile consultare anche il sito istituzionale della Comunità Montana Gelbison e Cervati, nella sezione Amministrazione Trasparente dedicata ai bandi di concorso.
La selezione rappresenta un’opportunità per chi ha già maturato esperienza oppure una formazione specifica nel settore forestale e desidera lavorare nella tutela del territorio, con una retribuzione oraria indicata nell’avviso e la possibilità di essere inserito in un elenco valido per tre anni.
Prima di presentare domanda è comunque fondamentale verificare il possesso dei requisiti professionali e la natura stagionale del rapporto, ricordando che la licenza media da sola non è sufficiente e il contratto non è a tempo indeterminato.
Ultima modifica il 19 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta


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