Assunzioni ASL per Coadiutori Amministrativi a tempo indeterminato: basta la scuola dell’obbligo, selezione per disoccupati

Impiegata aslUn’opportunità di lavoro stabile nella sanità pubblica per chi ha assolto l’obbligo scolastico e possiede specifici requisiti di disoccupazione.

L’ASL di Latina ha avviato una selezione per assumere un Coadiutore Amministrativo a tempo pieno e indeterminato, da impiegare nella gestione degli archivi e della documentazione del personale sanitario.

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La procedura è stata pubblicata dalla Regione Lazio il 27 ottobre 2026 e non richiede il diploma di maturità né una laurea. Il titolo di studio previsto è quello della scuola dell’obbligo, generalmente identificato con la licenza media.



C’è però una condizione fondamentale: la selezione è riservata a persone che risultavano già disoccupate o avevano rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità (DID) presso i Centri per l’Impiego di Cisterna di Latina, Fondi, Formia, Latina o Sezze entro le ore 23:59 del 26 ottobre 2026.

Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale con esami scritti e orali. Il reclutamento avviene attraverso la procedura prevista dall’articolo 16 della Legge 56/1987, con formazione di una graduatoria basata sulla situazione economica, sui carichi familiari e sull’età dei candidati.

Le persone collocate nelle prime posizioni saranno successivamente sottoposte a una prova pratica per accertare la capacità di svolgere le mansioni richieste.

Le candidature potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 29 ottobre fino alle ore 15:00 del 5 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale della Regione Lazio.

Un posto fisso negli uffici amministrativi dell’ASL Latina

La nuova procedura è stata approvata con determinazione regionale n. G14759 del 26 ottobre 2026, in seguito alla richiesta di personale presentata dall’Azienda Sanitaria Locale di Latina.

L’assunzione riguarda un posto di Coadiutore Amministrativo, Area del personale di supporto del comparto Sanità.

Il vincitore sarà assunto con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

La posizione è destinata alla UOC Gestione Giuridica ed Economica del Personale, una struttura amministrativa che si occupa della documentazione relativa ai dipendenti dell’azienda sanitaria.

Il lavoro avrà una componente prevalentemente documentale e organizzativa, con attività legate alla conservazione e alla movimentazione dei fascicoli del personale.

Non vengono richieste mansioni infermieristiche, sanitarie o di assistenza diretta ai pazienti.

Si tratta quindi di un impiego amministrativo di supporto, per il quale il bando prevede un livello di istruzione accessibile anche a chi non ha conseguito il diploma superiore.

Dove si lavorerà? Previste attività a Latina e Formia

Il bando indica due riferimenti territoriali.

Il primo è la sede centrale dell’ASL di Latina, situata in viale Pier Luigi Nervi, presso il centro commerciale Latina Fiori.

Il secondo è l’Ufficio Pensioni situato a Formia.

La persona selezionata dovrà contribuire alla gestione dei fascicoli del personale, compresa la movimentazione dei documenti tra gli uffici giuridici e pensionistici.

Non è quindi corretto descrivere la posizione come un semplice impiego di sportello o di reception.

Le funzioni indicate riguardano specificamente gli archivi e la documentazione amministrativa del personale aziendale.

Il bando non richiede espressamente la patente B come requisito di partecipazione, pur prevedendo attività che interessano le sedi di Latina e Formia.

Che cosa farà il Coadiutore Amministrativo?

L’attività principale consiste nella gestione dell’archivio della UOC Gestione Giuridica ed Economica del Personale.

L’archivio raccoglie i fascicoli e la documentazione amministrativa relativi ai dipendenti, che devono essere conservati e organizzati secondo criteri precisi.

Il nuovo Coadiutore Amministrativo sarà chiamato a mantenere ordinata questa documentazione e a garantire che i fascicoli possano essere individuati e trasferiti agli uffici competenti quando necessario.

Tra le mansioni indicate nell’avviso figurano:

  • Gestione e organizzazione dell’archivio del personale.
  • Movimentazione dei fascicoli tra gli Uffici Giuridico e Pensioni.
  • Trasferimento della documentazione tra la sede di Latina e l’ufficio distaccato di Formia, secondo le necessità.
  • Registrazione dei fascicoli in entrata e in uscita attraverso appositi file.
  • Inserimento nei fascicoli personali delle pratiche elaborate dagli uffici aziendali.
  • Mantenimento della corretta disposizione dei documenti secondo i numeri identificativi assegnati.

Queste operazioni richiedono precisione, capacità organizzative e familiarità con gli strumenti informatici più comuni.

Una parte importante del lavoro riguarda infatti l’aggiornamento dei file utilizzati per registrare gli spostamenti della documentazione.

Il candidato dovrà quindi dimostrare di saper utilizzare il computer per svolgere attività amministrative di base.

Requisiti: è sufficiente la licenza media?

Per quanto riguarda l’istruzione, il bando richiede il titolo di studio della scuola dell’obbligo.

Non è previsto il possesso di un diploma quinquennale o di una laurea.

Questo rende la selezione interessante per persone che desiderano lavorare negli uffici della sanità pubblica pur non avendo completato un percorso di istruzione superiore.

Il titolo di studio deve però essere accompagnato da tutti gli altri requisiti stabiliti dall’avviso.

In particolare, è indispensabile verificare la propria situazione presso il Centro per l’Impiego.

Disoccupazione obbligatoria: attenzione alla data del 26 ottobre

Il requisito decisivo riguarda lo stato occupazionale.

La selezione è rivolta esclusivamente a coloro che, entro le ore 23:59 del 26 ottobre 2026, avevano acquisito lo stato di disoccupazione presso uno dei Centri per l’Impiego ammessi oppure avevano rilasciato la DID indicando uno di tali Centri.

Gli uffici interessati sono:

  • Centro per l’Impiego di Cisterna di Latina.
  • Centro per l’Impiego di Fondi.
  • Centro per l’Impiego di Formia.
  • Centro per l’Impiego di Latina.
  • Centro per l’Impiego di Sezze.

Questo requisito non può essere soddisfatto semplicemente registrandosi dopo la pubblicazione dell’avviso.

La condizione doveva già sussistere entro il termine espressamente stabilito.

La normativa richiamata dal bando considera in stato di disoccupazione anche determinate situazioni di attività lavorativa con redditi entro i limiti previsti dalla legge.

Chi si trova in questa situazione dovrà verificare il proprio effettivo stato amministrativo presso il Centro per l’Impiego.

Non basta essere attualmente senza lavoro: è necessario rispettare anche la condizione temporale e territoriale prevista dall’avviso.

Serve esperienza professionale?

Il bando non richiede un periodo minimo obbligatorio di esperienza lavorativa come impiegato amministrativo.

Non viene neppure prevista una valutazione dei precedenti titoli professionali attraverso un punteggio concorsuale tradizionale.

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Questo significa che la procedura può essere accessibile anche a persone che non hanno mai lavorato in un’Azienda Sanitaria Locale.

Resta tuttavia indispensabile superare la successiva verifica pratica di idoneità.

Le competenze informatiche di base, infatti, saranno oggetto di un accertamento specifico prima dell’eventuale assunzione.

Gli altri requisiti generali

Oltre alla scuola dell’obbligo e alla condizione richiesta presso i Centri per l’Impiego, occorre rispettare i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.

Tra questi figurano:

  • Età non inferiore a 18 anni.
  • Cittadinanza italiana oppure una delle altre condizioni ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001.
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
  • Assenza di esclusione dall’elettorato attivo.
  • Assenza delle condizioni ostative relative a precedenti destituzioni, dispense o decadenze dal pubblico impiego.
  • Assenza di condanne definitive per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici.
  • Regolarità rispetto agli obblighi di leva per i candidati ai quali si applicano.

L’avviso non introduce un limite massimo di età autonomo per questa selezione.

Le condizioni specifiche relative alla disoccupazione devono essere possedute entro il 26 ottobre 2026, mentre gli altri requisiti sono riferiti alla data di pubblicazione dell’avviso, secondo quanto stabilito dal documento.

Contratto a tempo indeterminato e stipendio

L’assunzione avverrà con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.

Il profilo previsto è quello di Coadiutore Amministrativo nell’Area del personale di supporto.

Il trattamento giuridico ed economico sarà regolato dal contratto collettivo nazionale del comparto Sanità richiamato nell’avviso, sottoscritto il 27 ottobre 2025.

Quanto guadagnerà il Coadiutore Amministrativo?

Nel bando regionale non viene indicata una cifra specifica relativa allo stipendio mensile o alla retribuzione annua lorda.

L’importo sarà quello previsto dal contratto collettivo per l’inquadramento attribuito al lavoratore.

Non è quindi corretto pubblicizzare una cifra netta mensile garantita senza un prospetto economico ufficiale.

La retribuzione effettiva dipenderà dalle componenti contrattuali spettanti e dalle trattenute fiscali e previdenziali applicabili.

Il dato confermato dal bando è la natura stabile del rapporto: tempo pieno e indeterminato.

Come vengono selezionati i candidati? Conta anche l’ISEE

Questa procedura presenta una differenza fondamentale rispetto ai concorsi pubblici ordinari.

La Regione Lazio non prevede inizialmente una graduatoria basata su test di cultura generale o prove di diritto amministrativo.

I candidati saranno ordinati secondo i criteri previsti dall’articolo 16 della Legge 56/1987 e dalla normativa regionale applicabile.

La graduatoria prenderà in considerazione tre elementi:

  • Situazione economica, attraverso l’ISEE.
  • Carichi familiari riconosciuti secondo le condizioni del bando.
  • Età anagrafica.

Il sistema partirà da un punteggio base di 100 punti, che sarà aumentato o ridotto in relazione ai criteri previsti.

Le informazioni dichiarate dai candidati saranno successivamente verificate dagli uffici competenti.

Come viene valutato l’ISEE?

La situazione economica incide direttamente sul punteggio.

Dal valore iniziale di 100 punti viene sottratto un punto per ogni 1.000 euro di ISEE, fino a una riduzione massima di 25 punti.

Il bando stabilisce anche specifiche regole di arrotondamento per gli importi intermedi.

L’attestazione ISEE deve essere valida alla data di pubblicazione dell’avviso, ossia il 27 ottobre 2026.

Le informazioni saranno verificate attraverso le banche dati dell’INPS.

Attenzione: chi non dispone di un ISEE valido, oppure dichiara un’attestazione che non risulta valida in seguito ai controlli, sarà collocato negli ultimi posti della graduatoria secondo le disposizioni dell’avviso.

È quindi particolarmente importante dichiarare correttamente i dati economici.

Carichi familiari: previsti punti aggiuntivi

La seconda componente della graduatoria riguarda la situazione familiare.

Il bando riconosce un punteggio aggiuntivo per determinati familiari a carico, purché siano rispettate tutte le condizioni stabilite.

Non è sufficiente avere genericamente un familiare nello stato di famiglia.

Occorre rispettare i requisiti relativi alla convivenza, alla situazione occupazionale, ai limiti di reddito e alla composizione del nucleo.

Il punteggio ordinario previsto è di 10 punti per ciascun familiare riconosciuto a carico.

Nel caso di un nucleo familiare monoparentale che soddisfi le condizioni indicate dal bando, il punteggio sale a 20 punti per ciascun familiare riconosciuto a carico.

Sono previste disposizioni specifiche per coniugi o conviventi disoccupati, figli minorenni, figli con determinate condizioni di invalidità e altre situazioni familiari disciplinate dall’avviso.

I candidati devono dichiarare correttamente tutti gli elementi necessari.

Le omissioni nella domanda non potranno essere sanate dopo la scadenza, con conseguente mancato riconoscimento dei relativi punti.

Età: punti aggiuntivi dai 40 anni

Un altro elemento interessante è rappresentato dal punteggio attribuito in base all’età.

Il bando prevede:

Età raggiuntaPunti aggiuntivi
40 anni2
45 anni4
50 anni6

L’età viene considerata alla data di pubblicazione dell’avviso.

Questi punteggi rappresentano gli incrementi previsti per le rispettive fasce anagrafiche.

A parità di punteggio complessivo, la normativa stabilisce invece la precedenza del candidato più giovane.

Il sistema è quindi diverso da quello di una selezione tradizionale basata esclusivamente sulla preparazione scolastica.

Dalla graduatoria alla prova pratica: come avverrà l’assunzione?

Dopo la chiusura delle candidature, il sistema informatico produrrà una graduatoria iniziale sulla base dei dati autocertificati.

La Regione effettuerà successivamente i controlli necessari per verificare la correttezza delle dichiarazioni.

L’istruttoria procederà fino a raggiungere un numero di candidati idonei pari a dieci volte i posti richiesti.

Poiché il posto disponibile è uno, il numero di riferimento sarà di dieci candidati.

Sarà quindi pubblicata una graduatoria provvisoria, insieme all’eventuale elenco degli esclusi.

La pubblicazione durerà otto giorni e avrà valore di notifica.

Durante la fase indicata dall’amministrazione sarà possibile presentare eventuali osservazioni o richieste di riesame.

Dopo la graduatoria definitiva inizieranno le verifiche di idoneità alle mansioni.

Inizialmente saranno avviati due candidati

La Regione Lazio prevede l’avvio a selezione di un numero di persone pari al doppio dei posti da coprire.

Per questa procedura, quindi, saranno inizialmente individuati due candidati, secondo l’ordine della graduatoria.

Queste persone saranno sottoposte alle verifiche previste dall’ASL Latina.

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In caso di mancata idoneità, l’amministrazione potrà procedere con i candidati collocati nelle posizioni successive, fino all’individuazione della persona idonea.

L’inserimento nelle prime posizioni della graduatoria non determina quindi automaticamente l’assunzione.

Prova pratica di informatica: cosa bisogna saper fare?

La prova di idoneità sarà direttamente collegata alle mansioni del Coadiutore Amministrativo.

Prima della verifica pratica è prevista una visita medica preventiva da parte del medico competente.

Successivamente, il candidato dovrà dimostrare di saper utilizzare i principali strumenti informatici necessari per gestire un archivio amministrativo.

Le conoscenze richieste comprendono:

  • Utilizzo di Office e OpenOffice.
  • Impiego di Microsoft Word.
  • Utilizzo dei fogli elettronici Excel.
  • Navigazione Internet.
  • Gestione dei file informatici.
  • Operazioni di aggiornamento e movimentazione dei fascicoli.

La prova sarà di carattere pratico.

Il bando richiama infatti la capacità di intervenire su un fascicolo, aggiornarne le informazioni e gestirne la movimentazione.

Non è previsto un programma tradizionale di diritto costituzionale, legislazione sanitaria o diritto amministrativo da studiare per un esame scritto a quiz.

La valutazione servirà ad accertare se il candidato possiede le capacità operative necessarie per svolgere le attività indicate.

Come presentare la domanda alla Regione Lazio

Le candidature devono essere inviate esclusivamente attraverso il portale regionale dedicato agli avviamenti a selezione.

La piattaforma sarà accessibile utilizzando uno dei seguenti strumenti di identificazione digitale:

  • SPID.
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE).
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Una volta effettuato l’accesso, sarà necessario individuare l’avviso relativo all’ASL Latina per il profilo di Coadiutore Amministrativo.

Il candidato dovrà compilare la domanda indicando i dati personali e le informazioni richieste per verificare i requisiti di partecipazione.

Particolare attenzione deve essere dedicata allo stato di disoccupazione, al Centro per l’Impiego di riferimento, all’ISEE e agli eventuali carichi familiari.

Tutte le dichiarazioni saranno rese sotto la responsabilità del candidato e potranno essere sottoposte a controlli.

PEC personale obbligatoria

Il bando stabilisce che il candidato deve indicare un indirizzo PEC intestato personalmente.

Non è sufficiente utilizzare una casella di posta certificata appartenente a un’altra persona.

Al termine dell’invio, il sistema assegnerà un codice e successivamente comunicherà il numero di protocollo attribuito alla domanda.

Il numero di protocollo sarà utilizzato per individuare il candidato nelle pubblicazioni della graduatoria, tutelandone la riservatezza.

Si possono modificare le domande già inviate?

Sì, ma soltanto entro il termine di chiusura.

Se il candidato rileva un errore, dovrà presentare una nuova candidatura completa.

L’ultima domanda trasmessa entro la scadenza annullerà e sostituirà le precedenti.

Dopo le ore 15:00 del 5 novembre non sarà più possibile correggere o integrare i dati dichiarati.

È quindi fondamentale verificare tutte le informazioni prima dell’invio definitivo.

Documenti da allegare e tassa di partecipazione

La procedura prevede il caricamento degli allegati necessari in relazione alle condizioni personali dichiarate.

Quando richiesto, è obbligatorio allegare il permesso di soggiorno.

Per il riconoscimento di particolari situazioni familiari, possono essere necessarie certificazioni relative all’invalidità di familiari a carico.

Gli allegati devono essere predisposti in formato PDF leggibile.

La Regione si riserva di escludere il candidato o rideterminare il punteggio nel caso di documenti non utilizzabili o non conformi alle disposizioni previste.

Nel bando non viene indicato il pagamento di una tassa di concorso.

Non è quindi riportato un contributo di partecipazione da versare per questa procedura.

Domande dal 29 ottobre al 5 novembre 2026

L’avviso è stato pubblicato dalla Regione Lazio il 27 ottobre 2026.

Le candidature potranno essere presentate nel seguente periodo:

  • Apertura: giovedì 29 ottobre 2026, ore 9:00.
  • Scadenza: giovedì 5 novembre 2026, ore 15:00.

È importante prestare attenzione all’orario di chiusura.

Le domande non potranno essere trasmesse fino alle 23:59, ma soltanto entro le 15:00 dell’ultimo giorno.

La procedura è esclusivamente telematica.

Non sono ammesse candidature inviate tramite PEC, email ordinaria, raccomandata, posta tradizionale o consegna a mano.

La piattaforma indicata nel bando è quella ufficiale della Regione Lazio.

Dove consultare l’avviso e inviare la candidatura

La documentazione completa è stata pubblicata dalla Regione Lazio con determinazione n. G14759 del 26 ottobre 2026.

Di seguito i collegamenti istituzionali per consultare l’avviso e partecipare.

Consulta l’avviso integrale ufficiale della Regione Lazio in PDF

Vai alla piattaforma ufficiale per presentare la domanda

Consulta la pagina regionale con l’avviso e tutti gli allegati

Per richieste di assistenza tecnica sulla procedura online è disponibile il numero 06 99774201 e l’indirizzo email assistenzabandi@regione.lazio.it.

Per ulteriori chiarimenti sull’avviso, la Regione indica anche i seguenti recapiti:

  • 338 4961274 – gtrinti@regione.lazio.it.
  • 334 1170108 – asacchi@regione.lazio.it.

Un posto fisso nella sanità per chi ha assolto l’obbligo scolastico

La procedura avviata dalla Regione Lazio per l’ASL di Latina rappresenta un’opportunità di inserimento stabile per persone che possiedono il titolo della scuola dell’obbligo e sono in possesso dei requisiti previsti per l’avviamento a selezione.

Il contratto sarà a tempo pieno e indeterminato, con mansioni amministrative di supporto legate alla gestione degli archivi e dei fascicoli del personale.

L’elemento che rende particolare questa opportunità è l’assenza di un concorso scritto tradizionale.

La graduatoria sarà determinata principalmente dalla situazione economica, dai carichi familiari e dall’età, mentre l’idoneità professionale sarà accertata attraverso una prova pratica di informatica.

La selezione è però riservata a chi rispettava già entro il 26 ottobre 2026 la condizione di disoccupazione o DID presso uno dei cinque Centri per l’Impiego ammessi.

Chi possiede tutti i requisiti potrà presentare la candidatura a partire dal 29 ottobre, esclusivamente attraverso il portale della Regione Lazio.

Il termine definitivo è fissato alle ore 15:00 del 5 novembre 2026.

Ultima modifica il 28 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta

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